Roma, gli Champagne dell’Exellence Club e i piatti del ristorante San Lorenzo

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colazione al ristorante San Lorenzo: il presidente Massimo Sagna tra Enzo Vizzari e Alberto Lupetti

Massimo Sagna (presidente), Daniele Balan, Luca Cuzziol, Marcello Meregalli, Pietro Pellegrini, Alesandro Sarzi Amadé e Cesare Turini. Nel mondo degli operatori di settori sono molto conosciuti: quasi tutto quello che entra di buoni in Italia dentro una bottiglia passa attraverso le loro società. Si sono riuniti in occasione della giornata nazionale dello Champagne a Roma martedì in una colazione di lavoro al San Lorenzo in via Chiavari.

colazione al ristorante San Lorenzo

Un evento semplice, due parole e tante chiacchiere organizzato da Francesca Pelagotti e Valentina Berti della Fcomm (www.fcomm.it) a cui potete rivolgervi per avere informazioni sul Club.

Carpaccio di gambero rosso di Ponza, mille punti di burrata e arancio salato

Il bel locale di Enrico Pierri è sicuramente il migliore a Roma per la cucina di pesce, lo stile è quello partenopeo alleggerito e modernizzato da Tommaso Maddalena. Un posto dove si sta bene nel cuore del picoclo centro storico della Capitale.

Champagne Jacquesson

L’idea è stata quella di abbinare ogni piatto ad uno Champagne. Ci siamo sciasciati, si tratta di bottiglie ben conosciute che non hanno bisogno di presentazione. Ecco allora solo la fotocronaca del cibo e della mente, l’occasione per rivedere tanti amici.

Alici sotto sale

 

Spaghetti di farro con acciughe di Ponza, briciole di pane e peperoni cotti alla cenere

 

colazione al ristorante San Lorenzo

 

colazione al ristorante San Lorenzo

 

Champagne Bruno Paillard

 

Champagne Thiénot

 

Champage Louis Roederer

 

Champagne Goutorbe

 

tortelli di crostacei, brodo di funghi e vongole veraci di Sabaudia

 

colazione al ristorante San Lorenzo

 

insalata di arance e mandarini servita con tartufi caldi al cioccolato

 

colazione al ristorante San Lorenzo

 

Champagne Thiénot Brut Rosé

 

Sfogliatella e dolce di caffé al caffé

 

Club dei distributori d importatori nazionali

Le foto sono di Marina Alaimo

16 commenti

  • Virginia

    (4 ottobre 2012 - 14:14)

    caspita! che bella gente, belle bollicine e bei piatti!!!!! mancavamo soltanto io e Scootery :)

  • Giancarlo Maffi

    (4 ottobre 2012 - 15:30)

    No, Virginia. Mancavo anch’io. Purtroppo VizzAri, non soddisfatto dei pochi champagnes presenti, mi aveva mandato a Reims a tenergli in caldo la cadrega:-)

    • Lello Tornatore

      (4 ottobre 2012 - 15:49)

      …e poi si dice che Silvio ha torto…non solo vogliono la cadrega, ma ne vogliono scegliere anche il colore!!! ;-))

    • Virginia

      (4 ottobre 2012 - 18:18)

      ;-)

  • Marina Acino Ebbro

    (4 ottobre 2012 - 15:46)

    Splendida giornata romana.

  • Giancarlo Maffi

    (4 ottobre 2012 - 16:16)

    Lo Jacquesson l’abbiamo bevuto anche noi dallo Zazzeri, sabato a pranzo. Ma sui dolci che ci avete bevuto? Noi un fantastico Beaufort riserva 2002, demi-sec, portato da casa . Come spesso succede gli appassionati battono i professionisti. Dalle foto non si evince nulla di interessante, al riguardo.superficialita’? Finito il rullino? Dimenticanza? :-)

  • leo

    (4 ottobre 2012 - 17:08)

    No, secondo me i millesimati non li hanno fotografati per non umiliare noi poveracci.. :-)) (ma, occhio, che il Jacquesson è il Rècolte 2002)

    Ma nessuno ha notato che nella prima foto al Direttore Vizzari è spuntata… l’aureola ? l’avranno fatto santo per aver sopportato fino ad oggi tutti gli sturbi dei grandi chef ? :-))

  • Marcello

    (4 ottobre 2012 - 17:40)

    Guarda come se la ride quell’asso di coppe di Marco Sabellico “D’Artagnan”

  • Giancarlo Maffi

    (4 ottobre 2012 - 17:48)

    E’ vero, e’ Sabellico. . A me sembrava Cauzzi, taglio corto e lardo in eccesso:-) ma non poteva essere perche’ Cauzzi salta gli importatori.

  • Il Guardiano del Faro

    (4 ottobre 2012 - 19:27)

    Fate i bravi, andate in chiesa a pregare, c’è un domani per tutti, va bene alle 11?

    Ma perché, a parte Lupetti ( e ci sta de nomen ) erano tutti ” incravattati” salvo Cremona?

    • luciano pignataro

      (4 ottobre 2012 - 19:29)

      Le 11 è perfetto per lo Champagne, io ero increvattato perché venivo da un convegno Ais al Cavalieri

  • Il Guardiano del Faro

    (4 ottobre 2012 - 20:00)

    Non esageriamo, basteranno birra e pop corn.

  • Giancarlo Maffi

    (4 ottobre 2012 - 20:30)

    Tanto alle 11 il guardiano beve gin tonic, ma non al Turandot :-)

    • luciano pignataro

      (4 ottobre 2012 - 20:44)

      Io domani alle 11 bevo siero di bufala a Paestum con Barbara e Albert

  • alina

    (6 ottobre 2012 - 23:05)

    Che invidia, ristorante buonissimo e bottiglie ancora meglio-:)))

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