Tradizione del Nonno 2008 Primitivo di Manduria doc di Vinicola Savese | Voto 86/100

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Capasoni, contenitori in creta

VINICOLA SAVESE – VINI PICHIERRI

Uva: primitivo
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio, creta e legno

VISTA 5/5 – NASO 25/30 – PALATO 26/30 – NON OMOLOGAZIONE 30/35


E’ come sfogliare un libro dalle inesauribili risorse, contrassegnato da mille sfaccettature e da innumerevoli proposte, in cui c’è sempre una nuova chicca da scoprire. Mi riferisco alla viticoltura pugliese, che tra le tante note positive detiene un singolare primato difficilmente battibile: quello delle molteplici denominazioni a carattere locale. Tralasciando le sei Igt che abbracciano un territorio molto più vasto, l’unica Docg e le ventisei Doc quasi tutte fanno espresso riferimento al solo paese d’origine e non già, come avviene in altre località, al territorio o al vitigno. Anche in questo la riscossa del vino pugliese si differenzia e rimarca in modo inequivocabile la vocazione all’attaccamento territoriale di ogni specifico areale. Tesi suffragata, poi, dall’impiego dei vitigni adoperati, che sono quasi sempre gli stessi, perché se vogliamo trovare un limite – ma contemporaneamente anche un arricchimento – nella produzione enoica regionale, allora dobbiamo rilevare che questa investe in misura preponderante, sul fronte rossista, lo sfruttamento dei soliti noti: Negroamaro, Nero di Troia, Susumaniello, Malvasia nera e, soprattutto, Primitivo.

A questo assioma non si sottrae certamente l’azienda Vinicola Savese – Vini Pichierri di Sava nel Tarantino, che produce ottimi vini soprattutto con il vitigno più rappresentativo del territorio, il Primitivo appunto, allevato su terreni calcareo-argillosi. Il Primitivo in passato era definito proprio “Vino di Sava” o “Primitivo di Sava” e soltanto dopo molto tempo assunse il nome di Manduria, perché questa era la stazione ferroviaria da cui il vino veniva spedito su cisterne in partenza per il Nord Italia e la Francia. Nata nel 1952, questa maison ha cominciato ad imbottigliare in proprio i suoi prodotti agli inizi degli anni ’70 per volere di Gaetano Pichierri. Attualmente è gestita dai figli Vittorio, Roberto e Aldo, coadiuvati dai nipoti Massimiliano e Mara. La perseveranza nell’utilizzo di antiche tradizioni vitivinicole, sostenute dalle tecnologie più moderne, hanno ripagato gli sforzi profusi e l’impegno costante verso una passione ereditata e custodita gelosamente dalla famiglia Pichierri.

grappolo di primitivo leggermente appassito

Il vino oggetto della mia degustazione è stato il Primitivo di Manduria doc 2008 – “Tradizione del Nonno”, che nel nome vuole manifestare il giusto riconoscimento ai meriti del capostipite. La vendemmia è stata effettuata con effetto ritardato verso la seconda metà di settembre, con le uve per questa latitudine leggermente surmature. Dopo la consueta fermentazione, il vino viene lasciato a maturare in contenitori di creta chiamati in loco “Capasoni”. Una piccola parte del vino, poi, completa l’invecchiamento in barriques di rovere francese, prima di essere messo in bottiglia. Alla fine il tenore alcolico si attesta a 16° C. Nel bicchiere l’esame visivo mette in rilievo un tipico cromatismo rosso rubino scuro, con lampi purpurei. Al naso sprigiona intensi profumi di frutti di bosco, di note speziate come i chiodi di garofano e la vaniglia e poi sentori di macchia mediterranea, sfumature di liquirizia e di nocciola. In bocca è austero, caldo, corposo, robusto, morbido e vellutato. Il tannino è già levigato e suadente.
Il finale è persistente e lascia una scia piacevolmente amarognola. Ottimo vino da bere alla temperatura di circa 18 gradi ed in abbinamento a primi sostanziosi, polpette con peperoni, salsicce ai ferri e formaggi stagionati. Prosit!

Questa scheda è di Enrico Malgi

Sede a Sava (TA) – Via Prato, 3 – Tel. 099 9726232 – Fax 099 9721964 – comunicazione@pichierri.comwww.vinipichierri.com – Enologo: Vittorio Pichierri – Bottiglie prodotte: 250.000 – Ettari di proprietà: 20, più conferitori fidati – Vitigni: Primitivo, Negroamaro e Chardonnay.