Vette & Forchette: guida ai protagonisti dell’Abruzzo da bere e da mangiare

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Vette e forchette, panorama dalla baita
Vette & Forchette, panorama dalla baita

da Pescocostanzo
Francesca Marino

Pescocostanzo, non solo merletti a tombolo ed arte orafa ma location di eventi, kermesse gastronomiche a dimostrazione delle eccellenze d’Abruzzo. Questo il concept di “Vette e Forchette”, evento ideato da Sabino Di Properzio de “La Valentina” e Concezio Gizzi, a guida della Corniola da 10 anni con una cucina semplice, essenziale, leggera ed attuale. L’evento promuove uno dei borghi più belli d’Italia, attraverso le tipicità abruzzesi che si esprimono attraverso una cucina povera e semplice, il vino ed i prodotti enogastronomici: pani, agnello, formaggi di mucca e capra, salumi, ma anche baccalà, patate…

Vette e forchette
Vette & Forchette

 

Vette & Forchette, Pescocostanzo, il museo del tombolo
Vette & Forchette, Pescocostanzo, il museo del tombolo

 

Vette & Forchette, Concezio Gizzi
Vette & Forchette, Concezio Gizzi

Produttori di vini e chef rispettivamente delle associazioni “E’ Abruzzo” e “Qualità Abruzzo”, uniti dall’impegno sul territorio in cui convivono le tradizioni dell’entroterra e le innovazioni dei paesi costieri.

Vette & Forchette, lo staff della corniola e gli chef
Vette & Forchette, lo staff della corniola e gli chef

 

Vette & Forchette, gli chef in cucina - foto di Ivan di Marco
Vette & Forchette, gli chef in cucina – foto di Ivan di Marco

 

Vette & Forchette, Marcello Spadone
Vette & Forchette, Marcello Spadone

 

Vette & Forchette,  Peppino Tinari
Vette & Forchette, Peppino Tinari

 

Vette & Forchette, Francesco Arca
Vette & Forchette, Francesco Arca

E’ la prima iniziativa gastronomica che si svolge a Pescocostanzo, in una due giorni che ha inizio con una cena al ristorante la Corniola del relais ducale con protagonisti 4 chef per 4 portate: gli stellati Marcello spadone (La Bandiera) e Peppino Tinari (Villa Maiella), il pasticcere Sandro Ferretti e Massimiliano Capretta (Ristorante Arca).

Vette & Forchette, la cena, entrée
Vette & Forchette, la cena, entrée

 

Vette & Forchette, la cena, patata turchesa farcita su crema d'aglio
Vette & Forchette, la cena, patata turchesa farcita su crema d’aglio

 

Vette & Forchette, la cena, bottoni ripieni di ventricina, crema di finocchio, aglio croccante, riduzione di Montepulciano e Pecorino
Vette & Forchette, la cena, bottoni ripieni di ventricina, crema di finocchio, aglio croccante, riduzione di Montepulciano e Pecorino

 

Vette & Forchette, la cena, tagliolino capperi, porri, peperoncino e ricotta al fumo
Vette & Forchette, la cena, tagliolino capperi, porri, peperoncino e ricotta al fumo

 

Vette & Forchette, la cena, agnello e patate
Vette & Forchette, la cena, agnello e patate

 

Vette & Forchette, la cena, gli oli
Vette & Forchette, la cena, gli oli

 

Vette & Forchette, la cena, profumo di sottobosco
Vette & Forchette, la cena, profumo di sottobosco

Non solo cuochi ma, a rappresentare l’associazione “è abruzzo”, ben diciotto produttori, che in sinergia con gli chef, nella seconda giornata dell’evento hanno fatto conoscere i loro vini, salumi, formaggi, birre in una fantastica cornice di una baita innevata raggiungibile sono in seggiovia.

Vette & Forchette, in baita
Vette & Forchette, in baita

Qualità della produzione, della ristorazione e del territorio hanno dato vita ad un evento che ha l’ambizione di diventare un appuntamento annuale. Ecco alcuni dei protagonisti:

BIRRIFICIO MEZZO PASSO, nato nel 2014 a Popoli, produce birre artigianali ad alta fermentazione, dalle classiche alle moderne luppolate, e perfino allo zafferano. Cominciamo a degustare la golden ale, poi la bianca, Tripel, Ipa stile inglese ed americano, fino ad arrivare al prodotto di punta, la Red Stone, una birra dal sapore marcato che abbina i luppoli del nuovo mondo (USA, Australia, Nuova Zelanda), dal naso profumato e speziato, agli aromi caramellati tipici delle IPA inglesi dal malto molto corposo. Le si possono trovare non solo in Abruzzo ma anche nel Lazio, Molise e nelle Marche.

Vette & Forchette, Mezzopasso
Vette & Forchette, Mezzopasso

VALLE REALE, una azienda biologica che produce vino. Leonardo Pizzolo, veneto adottato in Abruzzo, proprietario dell’azienda, ci parla della naturalità dei suoi vini di montagna, originali ed eleganti, assolutamente non filtrati e fermentati con lieviti indigeni. Sei etichette di Montepulciano e Trebbiano di cui assaggiamo l’annata 2013 “Vigna di Capestrano” a fermentazione spontanea, proveniente dalla omonima vigna sita in una valle molto calda ai piedi di una zona montuosa. Da citare anche il Vigna di Popoli, San Calisto, “Vigna del Convento.

Vette & Forchette, Valle Reale
Vette & Forchette, Valle Reale

TENUTA I FAURI. A Chieti, in una zona di collina tra il mare e la Majella, si estendono sei vigneti in sei differenti località per una produzione di Montepulciano, Trebbiano, Cerasuolo, Pecorino e Passerina. Valentina ed il fratello, enologo della cantina, ci raccontano un nuovo Abruzzo non più solo terra di montepulciano ma anche “terra dei bianchi”: il Pecorino, che prende il nome probabilmente dalla tradizione pastorizia della transumanza dei greggi di pecore che, migrando verso il mare del Gargano, attraversavano le vigne spiluccando l’uva dolce e già matura ad agosto, è un vino strutturato, dalla spiccata sapidità, che si abbina benissimo ai formaggi stagionati, fronteggiandone la consistenza.

Vette & Forchette, Tenuta I Fauri
Vette & Forchette, Tenuta I Fauri

ROTOLO L’azienda biologica di Scanno è nata negli anni ’70 con una produzione di soli ovini; oggi, connessa ad un agriturismo, conta 1500 pecore, 100 capre e 40 mucche per la produzione di formaggi, carni e salumi, tutti di altissima qualità e lavorati a latte crudo, non pastorizzati. Gregorio Rotolo e la sua famiglia oggi conducono l’attività dell’azienda e la vendita dei prodotti che non è circoscritta al solo territorio italiano ma addirittura l’azienda vende a Manhattan dove pare siano ghiotti di Gregoriano, di ricotta e pecorino scorza nera.

Vette & Forchette, Rotolo formaggi
Vette & Forchette, Rotolo formaggi

VINI CONTESA, azienda con una storia di circa 60 anni, collocata nell’alto pescarese in un territorio di coltivazione intensiva di vigneti ed uliveti a 250 m sul livello del mare. Vigne di 15 anni di Montepulciano, Trebbiano, Cerasuolo, Passerina e Pecorino, loro prodotto di punta, esportato anche all’estero. Attraverso la produzione di vini, che conservano le caratteristiche naturali delle uve raccolte rigorosamente a mano e selezionate prima della vinificazione, la famiglia di Rocco Pasetti vuole esprimere un territorio in cui vige il rispetto delle tradizioni.

Vette & Forchette, vini Contesa
Vette & Forchette, vini Contesa

SALUMI TINARI, Salumi stellati della famiglia Tinari di fattoria Villa Majella che conduce un’azienda agricola che alleva maiali neri per la produzione di salumi. Lardo, ventresca, salsicce, salami, lardo, pancetta e capocollo, davvero da capogiro!

Vette & Forchette, Peppino Tinari e i suoi salumi
Vette & Forchette, Peppino Tinari e i suoi salumi

UGO DE PAULIS, di Paganica. E’ un’azienda attiva da tre generazioni, dal 1924. Mauro de Paolis ci racconta della sua famiglia di commercianti con la passione per la campagna e per l’allevamento dei maiali che, oggi, è diventata la loro attività principale. Salami, salsicce di fegato e tanti prodotti senza conservanti stagionati rigorosamente all’aria aperta, senza ausilio di condizionatori di aria. Il “cuore di Paganica”, ultimo prodotto nato a casa de Paolis e il cui nome si deve a Luigi Cremona, è un prosciutto speciale di cui se ne producono soltanto 120 pezzi all’anno.

Vette & Forchette, Ugo de Paulis con il suo cuore di Paganica e gli altri suoi salumi
Vette & Forchette, Ugo de Paulis con il suo cuore di Paganica e gli altri suoi salumi

EMIDIO PEPE, nata nel ’64, è un’azienda di Torano Nuovo, provincia di Teramo, che possiede “la storia” del montepulciano d’Abruzzo racchiusa in una cantina con 350mila bottiglie di invecchiamento dal ’64 ad oggi. Quindici ettari di vigneto per una produzione di 60, 70mila bottiglie l’anno di un vino genuino, biologico e biodinamico, esportato anche in America ed in Asia. Non solo vino ma anche olio e pasta, tutti prodotti che invitano ad assaggiare nel loro bioagriturismo.

BARONE CORNACCHIA, azienda storica che sorge su colline esposte al sole e dal terreno calcareo pietroso. Caterina Cornacchia ci racconta del loro prodotto, frutto di una selezione minuziosa dei migliori cloni di montepulciano fatta tanti e tanti anni fa ad opera del bisnonno, e della loro produzione attuale, seguita anche dal fratello Filippo, che vanta circa 300 mila bottiglie esportate soprattutto all’estero, in particolare Giappone, Stati Uniti ed Europa. La conduzione aziendale è biologica e certificata. Espone cinque tipologie di Montepulciano: la linea classica, due riserve, una invecchiata in botte grande, l’altra in barrique, il blend con il cabernet sauvignon e il prodotto di punta, la DOCG delle colline teramane, unica in Abruzzo, chiamata Vizzarro in onore del bisnonno. Non solo rossi ma i bianchi: Trebbiano Superiore, Passerina DOC (controguerra), Pecorino e Rosè Cerasuolo superiore.

Vette & Forchette in alta quota, Barone Cornacchia
Vette & Forchette in alta quota, Barone Cornacchia

MARTI DISTRIBUZIONE, 20 anni di ricerca hanno portato alla selezione di prodotti francesi di alto livello che vengono importati dalla Marti distribuzione.12 Produttori, 60 etichette molto richieste in Abruzzo.

Vette & Forchette, Marti distribuzione
Vette & Forchette, Marti distribuzione

LA VALENTINA, 350 000 bottiglie l’anno di Montepulciano, Trebbiano, Cerasuolo, Pecorino ed una piccola produzione di Fiano. Il 70% è esportato in circa 70 paesi. Sabatino di Properzio ci racconta che per la Valentina è molto importante lasciare le piante in vigna
libere di esprimersi cosi da dar vita a vini originali, sani e tipici e rappresentativi del territorio. Prodotto di punta, Montepulciano linea classica.

Tra le aziende espositrici, l’azienda agricola Spica che, tra caciotte semplici ed allo zafferano, formaggi e salumi, espone una mozzarella davvero saporita e dalla buona consistenza, la pasticceria Emo Lullo con le sue sise delle monache, l’ Agriturismo Valle Scannese e l’ Azienda Agricola Filomena Spenza. Anche un buon assortimento di olii con i produttori Trappeto di Caprafico, Le Magnolie e Valentini, e di vini, oltre a quelli già citati, Cataldi Madonna, De Fermo, Dino Illuminati, Francesco Cirelli, Gentile, Nicodemi, Tenuta Terraviva, Tenuta Ulisse, Torre dei Beati, Tiberio e Valentini.

Vette & Forchette,  Azienda Agricola Spica, le mozzarelle
Vette & Forchette, Azienda Agricola Spica, le mozzarelle

 

Vette & Forchette, le sise delle monache di Emo Lullo
Vette & Forchette, le sise delle monache di Emo Lullo

 

Vette & Forchette, il Montepulciano d'Abruzzo Riserva Zanna di Illuminati
Vette & Forchette, il Montepulciano d’Abruzzo Riserva Zanna di Illuminati

Nonostante le enormi difficoltà a continuare il lavoro delle vecchie generazioni, i protagonisti della kermesse mostrano con orgoglio le tante espressioni gastronomiche, dai vini ai prodotti dalla terra come il famoso zafferano dell’Aquila, apprezzati in tutto il mondo, a testimoniare il coraggio di affrontare le montagne che proteggono (fin troppo!) l’abruzzo isolandolo quasi dal resto d’Italia e rappresentando al contempo un punto di forza ed uno di chiusura. Aveva ragione Primo Levi che, nel 1883, titolò un suo famoso libretto “l’Abruzzo forte e gentile”, ancora oggi, infatti, sono proprio questi i punti di forza che sostengono la regione ed i suoi i prodotti tipici.

 

Foto di Francesca Marino

Un commento

  • Claudia Bondi

    (18 marzo 2016 - 18:33)

    Grazie di cuore cari Francesca e Luciano!

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