La pizza di Francesco Pio Comune della Trattoria da Cesira a San Salvatore Telesino (BN)
Trattoria Pizzeria da Cesira a San Salvatore Telesino
Via Pugliano
Telefono: 370 157 2548
Aperto la sera, chiuso lunedì e martedì
Una intera famiglia al lavoro: Francesco travolto dalla passione della Pizza con la sorella Gaetana e Il fratello Luca e i genitori Pasquale e Cesira a cui è intitolato il locale. Siamo finalmente riusciti ad andare in questo locale scoperto aperto quattro anni fa e subito scoperto da Tiziano Terracciano nel 2024. Originari di San Lupo , nel cuore del Sannio, sono tornati dalla Germania con una scelta precisa investendo nel proprio territorio. Francesco ha fatto studi di agraria, non pensava di fare il pizzaiolo ma ha fatto di necessità virtù quando la famiglia si è trovata in difficoltà di personale e ha imparato. Imparando si è appassionato.
La pizzeria è semplice, ha un antico forno e Francesco propone pizze ben eseguite che condisce con materia prima del territorio ben selezionata. Ottimi i fritti, crocche’ e quattro tipi di frittatine. Insomma un locale che si basa sulla energia di una famiglia unita e compatta e l’entusiasmo di Francesco, frequentatore seriale di gare e concorsi dove si confronta con i colleghi, cresce e amplia la mente.
Il sogno aprire una pizzeria agricola di proprietà, nel frattempo alla pizza affiancano ricette tradizionali sannite. Da bene una buona scelta di vini e di birre. Parcheggio e dehor esterno, vicino la strada a scorrimento veloce Telesina. Insomma, ve lo consiglio vivamente augurando ogni bene a questa famiglia e ai suoi giovanissimi figlioli. Aperto la sera, chiuso lunedì e martedì.

Fior di latte dei Monti, blu di bufala, salsiccia al finocchietto, tarallo al finocchietto sbriciolato, lardo alle erbe di suino nero casertano, olio EVO, basilico
Ps: come ci siamo andati? Semplice: Francesco ha visto sui social che stavo nella vicina Guardia Sanframondi e mi ha scritto chiedendomi se avevo la possibilità di passare da lui.
SCHEDA DEL 16 LUGLIO 2024
di Tiziano Terracciano
Rieccoci nella Valle Telesina, nel comune di San Salvatore Telesino ai confini con quello di Castelvenere, là dove già abbiamo avuto modo di apprezzare la cucina territoriale di questa Trattoria a conduzione prettamente familiare e dove avevamo visto stendere le prime Pizze di Francesco Pio ancora minorenne. Oggi che è diventato maggiorenne anagraficamente possiamo tranquillamente affermare che è diventato maggiorenne anche nel campo della Pizza con una gestione dell’impasto e della cottura impeccabile considerando, come dicevamo, la sua giovane età, e considerando che è da solo davanti al forno.
Le sue giornate sono scandite dal completamento degli studi all’istituto di Agraria con gli occhi puntati sul sogno di famiglia di avviare un’attività prettamente agrituristica, dalla gestione dell’intero processo produttivo della sua Pizza e, non per ultimo, dalla partecipazione a innumerevoli rassegne della pizza al fine di confrontarsi con altri pizzaioli e continuare il suo perfezionamento nella gestione del suo impasto.
Non possiamo nascondere che questa intraprendenza ci piace e, ancor di più, ci piace riscontrare i tangibili miglioramenti in termini di sofficità e leggerezza dell’impasto che scaturiscono da una lenta lievitazione che modella anche l’interno dei cornicioni con una multiforme alveolatura.
Tra le “classiche” abbiamo ordinato una Capricciosa (7,50 euro) con l’aggiunta di salame, e tra le “speciali” una Carrettiera 2.0 con i Friarielli conservati sott’olio per la bella stagione, la Salsiccia paesana e il Peperone Crusco. Molto equilibrato il dosaggio degli ingredienti della Capricciosa con una base di pomodoro veramente dolce e delizioso. Tendente all’amarognolo la Carrettiera 2.0, così come deve essere data la scelta degli ingredienti principali.
Cos’altro ci aspettiamo da Francesco Pio? Beh, sicuramente che non smetta di sperimentare per quanto riguarda l’impasto e che “inizi” ad osare per quanto riguarda i topping creando qualche nuova combinazione anche con l’aiuto della mamma in cucina.
Scheda del 7 marzo 2022
di Tiziano Terracciano
Siamo a San Salvatore Telesino, dal lato che confina con Castelvenere. Siamo su un territorio ricoperto dai vigneti e dove il vino è una cosa seria. Quindi una yrattoria non può sbagliare nella scelta del “vino della casa” da proporre insieme alle etichette di alcune cantine della zona. Quando poi gli “Aglianici” della casa sono due ed entrambi accompagnano bene la serata, non si guarda più l’orologio e si decide di fare vari assaggi attingendo dalle varie sezioni del menù ascoltando con piacere la storia del socievole oste che di tanto in tanto si ferma tra i tavoli.
Pasquale a 16 anni decise di emigrare in Germania e convinse il papà a firmargli i documenti per l’espatrio, il quale gli disse: “tanto tra qualche settimana sarai di ritorno!”. E Pasquale, nei primi tempi, fu tentato veramente più volte di ritornare, ma resistette nonostante le enormi difficoltà. In Germania ci è rimasto 40 anni ma alla fine è ritornato nella sua terra d’origine. E’ ritornato con la moglie e tre figli che adesso collaborano tutti nel locale in cui ci siamo fermati stasera.
In cucina c’è la moglie, in sala la figlia ventiduenne ed il figlio diciassettenne che, di mattino frequenta l’istituto tecnico Agrario di Guardia Sanframondi, e la sera si occupa del banco pizzeria.
La maggior parte dei prodotti utilizzati viene reperita sul territorio, ma i ragazzi hanno l’ambizione e il sogno di avviare un’azienda agricola in cui produrre parte delle materie prime da utilizzare nella ristorazione, e in cui ospitare coloro che vogliono trascorre qualche giorno nel Sannio.
Dopo aver scelto il vino ordiniamo un antipasto della casa (8 euro) composto da qualche salume, qualche verdura e qualche preparazione della cucina tra le quali svetta sicuramente la zuppetta di fagioli e salsiccia su crostini di pane.
Ci dividiamo poi un riuscitissimo piatto di Fettuccine con Porcini e Salsiccia (7,50 euro). La pasta fresca ha un’ottima consistenza e si sposa alla perfezione con la Salsiccia paesana al finocchietto e con i Porcini, che seppur surgelati mantengono la loro croccantezza e il loro sapore.
Continuiamo con una bistecca di scottona sannita (12,50 euro) con contorno di deliziosi broccoli paesani (3 euro)
Per finire abbiamo preso il Tiramisù artigianale (3 euro) non senza prima aver assaggiato uno spicchio della Franci 2.
I locale è dotato di un’ampia sala ben riscaldata con delle sedie veramente comode e apre tutti i giorni a pranzo e a cena tranne il martedì, giorno in cui osserva il riposo settimanale.
Trattoria Pizzeria da Cesira
Via Pugliano
82030 San Salvatore Telesino
Telefono: 370 157 2548
Trattoria Pizzeria da Cesira sul web




















