Attilio Albachiara chiude ad Acerra: “La pista ciclabile sta mettendo in ginocchio il commercio cittadino”

5/1/2020 8.2 MILA

Il Maestro Pizzaiolo Attilio Albachiara, Presidente dell’Associazione Mani d’Oro, Patron del Trofeo Pulcinella, due volte Campione del Mondo categoria “Pizza Napoletana S.T.G.”, Ambasciatore della Pizza Napoletana S.T.G. nel mondo, Testimonial di importanti brand del mondo food, chiude la sua storica pizzeria di Acerra.

Un fulmine a ciel sereno: la pizzeria che per anni è stato il punto di riferimento di migliaia degli amanti della pizza napoletana S.T.G. ed anche per tanti celiaci, dal 1° gennaio 2020 ho smesso di accogliere i numerosi clienti che raggiungevano Acerra da ogni dove.

Attilio Albachiara
Attilio Albachiara

Il motivo di questa drastica decisione è da ricercare nei disagi provocati dalla pista ciclabile alla viabilità cittadina di Acerra che, a loro volta, si stanno ripercuotendo in maniera molto grave sull’economia locale.  Infatti, l’opera urbanistica, inaugurata nel settembre 2018, interessa in particolar modo Corso Vittorio Emanuele, ovvero,  quello che fino a poco più di anno fa, era ritenuto il cuore pulsante del commercio cittadino di Acerra e dove era attiva, appunto, la pizzeria Attilio Albachiara”. La pista ciclabile è stata oggetto di contestazioni sin dal primo momento da parte dei commercianti, ma con il passare dei mesi, il Maestro Albachiara, cominciando a ragionare da imprenditore e a fare i conti con il bilancio aziendale, ebbene nel corso del 2019 la sua attività ha registrato una perdita di circa 100.000 euro rispetto all’anno precedente. Una mannaia che avrebbe messo in difficoltà qualsiasi attività, figuriamoci una pizzeria. A oltre un anno dalla sua inaugurazione, i buoni propositi insiti nella realizzazione di una pista ciclabile, sono stati letteralmente fagocitati dalle palesi lacune che sin da subito presentavo il progetto , ovvero:

  • Centinaia di posti auto lungo Corso Vittorio Emanuele, dove già prima non era semplice trovare parcheggio, con danni incalcolabili per i commercianti, anche di natura logistica, infatti molti non riescono nemmeno più ad effettuare semplici operazioni di carico e scarico merci. Mentre da un punto di vista degli incassi, sono crollati per chiunque,  vista l’impossibilità a parcheggiare da parte dei clienti.
  • L’incuria nel posizionamento dei cordoli, che coperendo tombini lungo la strada, ha provocato diversi allagamenti ai negozianti durante i giorni di pioggia torrenziale.
  • Ma la chicca delle chicche, che la dice lunga sulla genialità di questo progetto e delle menti da cui è stato partorito, è rappresentata dalle strisce pedonali e/o stop ogni 50 metri lungo il tragitto della pista cicalbile, in quanto essa si interseca continuamente con portoni e strade laterali lungo il tragitto. Di conseguenza, chi la vorrebbe percorrere in bici o per fare jogging è costretto a fermarsi ogni 50 metri!!! Geniale, no?

Con profondo rammarico – afferma il Maestro Attilio Albachiara – mi vedo costretto a chiudere un locale che è tutta la mia vita. Le scelte scellerate di una Amministrazione Comunale miope e  non curante delle reali esigenze della comunità e, in particolar modo, del tessuto commerciale di Acerra, mi hanno portato a prendere questa tanto drastica, quanto tormentata decisione. Purtroppo, è servito a ben poco lo sforzo che ho profuso in questi anni per far sì che Acerra diventasse una luogo strategico nella geografia del mondo food, con migliaia di persone che ogni settimana venivano nella nostra città per gustare la vera pizza napoletana Stg, ma anche gluten free. Purtroppo, una politica politcante locale, bieca e incompetente, mi costringe ad abbandonare la mia terra e a guardare altrove. Pertanto – conclude Albachiara – mentre ad Acerra qualcuno continuerà indisturbato a fare babà a discapito della collettività, ignaro che il consenso dei cittadini non è illimitato, io preferisco guardare altrove e ben presto vi dirò dove potrete tornare a gustare le mie pizze. Ad maiora!

2 commenti

    Vincenzo

    Attilio, in qualunque luogo aprirai, la tua storia sarà sempre con te e la metterai a disposizione delle generazioni future.
    Ad majora!

    5 gennaio 2020 - 13:35

    Maurizio

    Mi dispiace umanamente ma non so se la pista ciclabile abbia tt le colpe. Ci sono pizzerie dove ci si può arrivare solo a piedi o dove devi fare la fila ore.. eppure lavorano. Non vivendo di persona non posso valutare l’entità del danno dovuto alla pista ciclabile che certamente fa desistere qualcuno. Ad acerra ormai ci sono pizzerie ad ogni angolo ma la qualità delle pizze è davvero bassa (e parlo da Napoletano Doc). Quasi sempre le pizze ti portano sete, bassa digeribilità, acidità di stomaco. Quasi nessuno ha la cultura della lunga lievitazione, alta idratazione e magari uso della pasta madre, poco lievito. In passato ho provato la pizza da Albachiara ma non mi ha mai entusiasmato. Pur essendo una questione di gusto personale, ho trovato ricontro il 95% delle volte. In bocca al lupo per la nuova avventura sperando trovi sorti migliori

    6 gennaio 2020 - 17:00

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