Alto Nero d’Avola Sicilia Doc 2015 – Tenuta Rapitalà

5/9/2018 898
Alto Nero d'Avola Sicilia Doc 2015 Tenuta Rapitala'
Alto Nero d’Avola Sicilia Doc 2015 Tenuta Rapitala’

di Enrico Malgi

Emblematica e significativa la storia che coinvolge la Tenuta Rapitalà di Camporeale. Nel 1968 Hugues Bernard conte de la Gatinais, nato in Francia, sposa la nobile palermitana Gigi Guarrasi, con cui condivide la passione per la viticoltura. E da questa loro unione sentimentale e professionale nasce così l’attuale azienda, ricostruita con moderni criteri dopo il terremoto che colpì la Valle del Belice. Pur restando in parte fedele alla produzione ampelografica territoriale, il conte Bernard pensò di dedicarsi alla riconversione varietale e colturale dei vigneti, impiantando anche specie tipicamente francesi, che subito ebbero un lodevole successo che dura fino ai tempi nostri. L’opera di questa iniziativa è portata attualmente avanti dal figlio Laurent, animato da uguale passione ed impegno.

Controetichetta Alto Nero d'Avola Sicilia Doc 2015 Tenuta Rapitala'
Controetichetta Alto Nero d’Avola Sicilia Doc 2015 Tenuta Rapitala’

Il risultato di tutto questo vede spesso premiare i vini dell’azienda Rapitalà in ogni contesto e concorso. Proprio come succede immancabilmente ogni anno a Radici del Sud, in modo particolare con l’etichetta Alto Nero d’Avola Sicilia Doc. E così anche all’edizione 2018 il millesimo 2015 di questa bottiglia ha conseguito il primo posto ex aequo, così come hanno deciso i giudici dei Wine Buyers.

Maturazione ed affinamento del vino in acciaio, legno piccolo e grande e poi elevazione in vetro. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale della bottiglia intorno ai 14,00 euro.

Rosso rubino luminoso nel bicchiere, con riflessi purpurei ai lati. Spunti  di frutta del sottobosco, come le more, il ribes e la fragola, intrecciati poi a profumi di prugna, di susina, di ciliegia, di noce moscata, di pepe nero, di cannella e di vaniglia. Ed ancora note di balsamo, di mentolo, di cioccolato, di tabacco, di goudron, di liquirizia e di cuoio. Sorso morbido, buona acidità. Sensazioni palatali rotonde, sapide, equilibrate, armoniche, avvolgenti, eleganti e bene strutturate. Stile classico ottimamente eseguito. Nobile allure. Rigorosa ed espressiva silhouette. Sontuoso e sensuale l’interminabile finale che appaga totalmente la beva. Serbevolezza ancora tutta la esplorare. In abbinamento con pasta al forno, carne arrosto e formaggi a pasta dura.

 

Tenute Rapitalà
Contrada Rapitalà – Camporeale (Pa)
Tel. 0924 37233 – 37494
[email protected]www.rapitala.it
Enologo: Silvio Centonze
Ettari vitati: 175 – Bottiglie prodotte: 3.100.000
Vitigni: nero d’avola, syrah, pinot noir, cabernet sauvignon, merlot, catarratto, grillo, chardonnay e sauvignon blanc.