Anteprime Toscane: il Chianti Classico

23/5/2021 627

di Antonio Di Spirito

Quest’anno, nonostante il posticipo della manifestazione in un periodo anomalo e nonostante le ristrettezze imposte dal covid, che ha difatto più che dimezzato la presenza della critica e, di conseguenza, dei produttori, la Chianti Classico Collection ha sfoderato una serie di novità che, se l’anno prossimo saranno affinate e confermate, l’edizione 2021 sarà ricordata come l’edizione dal forte connotato artistico (in una città, Firenze, dove non è certo difficile) e della svolta tecnologica.

Chianti Classico Collection 2021
Chianti Classico Collection 2021

 

La manifestazione si è svolta nel Chiostro Grande del Museo di Santa Maria Novella a Firenze, con la possibilità di effettuare interessantissime visite alla Cappella dei Papi (con affreschi del Pontorno) ed alla Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella.

Lo slogan della manifestazione era “E’ il territorio che fa la differenza”; è stato ufficializzato, infatti, la realizzazione della carta geoviticola della denominazione, una zonazione completa del vasto territorio del Chianti Classico, suddiviso in 11 sottozone, con precisi riferimenti alla conformazione dei terreni, dell’esposizione, alla geologia ed a tutti gli aspetti correlati. Tutta l’opera è frutto della collaborazione con il prof. Simone Priori, dell’Università degli studi della Tuscia, e dal camminatore di vigne, nonché cartografo di fama mondiale Alessandro Masnaghetti.

Logo
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Altra novità di rilievo è stata l’adozione di un’applicazione con la quale, attraverso il proprio telefonino od il computer, ogni degustatore può ordinare i vini al sommelier. Senza che questi venga alla propria postazione. Il primo sommelier libero prende l’ordine, preleva i vini e li porta alla postazione del richiedente. L’applicazione va sicuramente affinata, ma si risparmia almeno il tempo di un viaggio del sommelier. In questa occasione il servizio è stato molto più rapido, ma c’è da ricordare che eravamo molto di meno ad usufruirne

Dagli assaggi fatti nelle due giornate si è potuto constatare la generosità dell’annata 2019, sicuramente la migliore degli ultimi anni: per corpo, per finezza, per completezza in tutte le componenti del sorso e per piacevolezza. Le altre annate, al confronto, sembravano avere un sorso più magro, talvolta con acidità scomposta o con tannini non ancora pronti.

Spesso abbiamo trovato profumi estremamente volatili: alcuni vini con pessimi odori, che per fortuna duravano pochi secondi, oppure ottimi profumi che scomparivano dopo pochi secondi.

Tutti i Vini in Degustazione
Tutti i Vini in Degustazione

 

Ed ecco i miei migliori assaggi. I vini sono riportati in ordine di servizio, suddivisi nelle tre categorie.

 

Chianti Classico Gran Selezione

Ancora devo trovare un collega, un appassionato od un consumatore che si dichiari convinto della tipicità o della necessità di “inventare” questo vino. E’ un ottimo vino, per carità, dal punto di vista qualitativo; certo, dipende dall’annata. Dal punto di vista emotivo, ti da poco.

C’è libertà nella composizione del blend: talvolta vengono al sangiovese aggiunti vitigni autoctoni; spesso vitigni cosiddetti internazionali. Sembra una norma inventata per dare libertà di scelta ai produttori affinché possano produrre il vino più adatto alla loro clientela estera.

Non sono stati entusiasmanti; ne ho scelto 10, comunque di grandissimo livello qualitativo.

 

Bibbiano – Vigne di Montornello 2018

Frutta matura e viola al naso; i tannini sono setosi, il sorso è fruttato, fresco scorrevole e speziato.

 

Castello di Ama – Castello di Ama San Lorenzo 2018

Muto al naso, appena una nota di rosa; tannino ben rifinito, il sorso è pieno e scorrevole, fresco, fruttato, pulito: appagante!

 

Castello di Fonterutoli – Badiòla 2018

Profumi di noce e rosa; tannino ancora un po’ polveroso, il sorso è saporito, fresco e molto speziato.

 

Castello di Monsanto – Vigna Il Poggio 2016

Viola, foglia di noce al naso; il tannino è levigato, il sorso è fresco, speziato ed equilibrato, nonostante una componente alcoolica decisa.

 

Conti Capponi / Villa Calcinaia – Villa Calcinaia Vigna La Fornace 2018

Profumi di rosa; i tannini sono levigati e decisi, il sorso è fresco, speziato, fruttato, scorrevole.

 

Frescobaldi – Tenuta Perano – Rialzi 2016

Profumi di viola e note boisée; tannini finissimi, ha un sorso fresco, saporito, speziato, equilibrato.

 

Principe Corsini – Villa Le Corti – ZAC 2016

Rosa e giaggiolo lo caratterizzano al naso; il tannino è levigato, il sorso è fruttato e fresco con presenza di note di caffè; spezie fini in chiusura.

 

Querceto di Castellina – Gran Selezione Sei 2018

Profumi di viola, note boisée e balsamiche; ha tannino levigato, sorso fresco, fruttato e speziato.

 

Tolaini – Montebello Sette 2017

Viola e giaggiolo al naso; tannino forte e levigato; il sorso è fresco e dinamico.

 

Vignamaggio – Monna Lisa 2017

Intensi profumi di viola e rosa; ha un ottimo tannino, è fruttato, fresco, speziato e nitido nei sapori.

Chianti Classico

Podere Castellinuzza – Podere Castellinuzza 2018

Profumi di viola, tabacco e carrube; tannini setosi, il sorso è fresco, speziato, fruttato, piacevole.

 

Rocca di Castagnoli – Rocca di Castagnoli 2019

Profumi di viola e ciliegia; sorso davvero gratificante: tannino deciso e scalpitante, di buon corpo, fresco, saporito, speziato.

 

Castello della Paneretta – Castello della Paneretta 2018

Profumi di rose e giaggiolo; ottimo tannino, sorso fruttato, fresco, leggermente speziato, consistente, completo.

 

Castello di Querceto – Castello di Querceto 2019

Viola e pietra focaia al naso; ha buoni sapori, è molto fresco, il tannino è giovane e scalpitante, ma non lega; chiusura lunga e speziata.

 

Lamole di Lamole – Lamole di Lamole 2018

Profumi di ciliegie e prugne; tannino levigato, sorso fresco, fruttato, consistente, speziato.

 

Rocca delle Macìe – Famiglia Zingarelli 2019

Profumi di viola e nota affumicata; gran vino con tannini setosi, saporito, fresco, consistente, speziato.

 

Castellinuzza di Cinuzzi – Castellinuzza 2017

Ha profumi di rosa; i tannini sono setosi, il sorso è fresco, fruttato, consistente, speziato, piacevole.

 

Isole e Olena – Isole e Olena 2018

Profuma di viole; ha tannini setosi, il sorso è fruttato e consistente, saporito e speziato: complesso.

 

Marchesi Antinori – Pèppoli 2019

Profumi di melograno e rose; ottimo tannino, il sorso è fresco, saporito e speziato.

 

Riecine – Riecine 2019

Profumi di rosa e carrube; tannino levigato, sorso piacevole e saporito, molto fresco e speziato.

 

Degni di gran menzione sono anche:

Bindi Sergardi – La Ghirlanda 2018

Profumi di viola e tizzone ardente; tannino incisivo e setoso.

 

Castello di Volpaia – Volpaia 2019

Viola e frutta rossa al naso; tannino levigato e scalpitante.

 

I Fabbri – Terra di Lamole 2018

Viola ed erbe di campo al naso; tannino levigato, sorso fresco e speziato.

 

Mannucci Droandi – Ceppeto 2019

Profumi di giaggiolo e frutta rossa; tannino importante, sorso succoso e fresco.

 

Montefioralle – Montefioralle 2018

Profumi di viola e foglia di noce; tannino levigato, sorso consistente e speziato.

 

Querciabella – Querciabella 2018

Profumi di rosa e susine; tannini levigati, sorso compatto, fresco e speziato.

 

Ricasoli – Brolio 2019

Profumi di viola ed una leggera nota di pietra focaia; tannino levigato, sorso fresco e speziato.

 

Solatione – Solatione 2015

Profumi di viola e note iodate; tannino levigato, sorso fresco, consistente e speziato.

 

Tenuta di Campomaggio – Campomaggio 2019

Profumi di rosa, frutta rossa e carrube; tannini setosi, sorso consistente e speziato.

 

Torcibrencoli – Mariagioconda 2018

Profumi di viola, pietra focaia e nota affumicata; tannino vellutato, sorso consistente e speziato.

Etichette in Degustazione
Etichette in Degustazione

 

 

Chianti Classico Riserva

 

Castello di Radda – Castello di Radda 2016

Viola e note iodate al naso; sorso vellutato, saporito, speziato, equilibrato.

 

Castello di Albola – Castello di Albola 2018

Profumi di viola e giaggiolo; tannino potente, sorso fresco e fragrante di sapori, speziato ed elegante.

 

Castello di Meleto – Castello di Meleto 2018

Profumi di ciliegia, giaggiolo e rose; gran tannino, ha sapori fruttati, buona acidità e piacevole speziatura in chiusura di sorso.

 

Capannelle – Capannelle 2017

Profumi di rose e viole; tannino levigato, è saporito e speziato al palato; buona la freschezza e presenta una leggera speziatura in chiusura; molto equilibrato e di buon corpo.

 

Castello Monterinaldi – Castello Monterinaldi 2017

Profumi di viola e lievi note balsamiche; tannino un po’ granuloso, il sorso è saporito, fresco, iodato, sapido, minerale ed offre spezie fini in chiusura.

 

Cinciano – Cinciano 2017

Profumi di rosa e ciliegia; il sorso è vellutato, saporito, speziato, rotondo, armonico.

 

Istine – Levigne 2017

Profumi di viola e note vegetali e minerali; sorso fresco, variegato di sapori, speziato, scorrevole ed elegante.

 

Colle Bereto – Colle Bereto 2016

Viola e pietra focaia al naso; i tannini sono setosi, il sorso è asciutto, saporito, speziato e fresco; armonico.

 

Castello di Cacchiano – Castello di Cacchiano 2015

Profumi di viola, giaggiolo ed una nota iodata; i tannini sono levigati, ha un sorso saporito, fresco e speziato.

 

Fattoria di Lamole di Paolo Socci – Castello di Lamole 2014

Profumi di rosa e nota iodata; tannini levigati, il sorso è scorrevole, fresco ed una nota iodata porta ad una chiusura speziata.

 

Degni di gran menzione sono anche:

Fattoria di Montemaggio – Montemaggio 2014

Viola e note balsamiche al naso; tannino levigato, ha ottimi sapori, è sapido e speziato.

 

Maurizio Brogioni – Maurizio Brogioni 2018

Viola e note affumicate al naso; ha tannini levigati, buoni sapori e speziatura finale.

 

Ruffino – Ducale 2018

Profumi di viola, ciliegia e note balsamiche; ha tannini setosi, il sorso è fresco ed equilibrato.

 

Famiglia Cecchi – di Famiglia 2016

Viola e nota minerale al naso; il tannino è levigato, il sorso è saporito, fresco e speziato.

 

Castellinuzza e Piuca – Vigna Piuca 2015

Profumi di viola e frutta rossa; tannino deciso, acidità elevata, ma saporito e sapido.

 

Castellare di Castellina – Poggiale 2018

Viola e cardamomo al naso; tannino levigato, sorso sapido con leggera speziatura finale.

 

Poggerino – Bugialla 2018

Profumi di viola e giaggiolo; tannino potente, sorso fresco, fragrante di sapori e speziato.

 

Tenuta di Lilliano – Lilliano 2017

Profumi di viola ed erbacei; tannino deciso, sorso minerale, saporito e speziato.

 

Fattorie Melini – Vigneti La Selvanella 2016

Viola e giaggiolo al naso; tannino forte, sorso fresco e speziato.

 

Castell’in Villa – Castell’in Villa 2015

Viola e rosa al naso; tannino importante, sorso saporito, fresco e speziato.

 

Un commento

    Mondelli Francesco

    Ad maiora Big Antony ! In questa occasione non avrà avuto modo di lamentarsi perché c’era abbastanza pane per i suoi denti,pardon, tannini per le sue gengive ma visto che ne è venuto fuori come sempre incolume le rinnovo i miei complimenti per la resistenza alla “fatica”.Stupidate a parte on questi vini ci sarà da divertirsi parecchio a cominciare da ora per finire poi nella tarda maturità(diciamo pure vecchiaia) della nostra carriera di santi bevitori FM

    23 maggio 2021 - 18:17Rispondi

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