Antonello Sorrentino eletto Consigliere dell’Associazione Italiana Lattiero Casearia
«Un incarico importante che rappresenta un onore e un impegno che accolgo con la consapevolezza di chi sa quanto contino questi tavoli per lo sviluppo e l’operatività del
nostro settore». Si è appena conclusa l’assemblea di Assolatte (Associazione Italiana Lattiero Casearia), giunta alla sua 81ª edizione, che ha visto l’elezione a Consigliere per Antonello Sorrentino, al timone di Sorì, azienda casearia attiva a Teano dal 1868 e punto di riferimento per una produzione d’eccellenza che coniuga sapere artigianale e approccio innovativo orientato alla ricerca. L’assemblea è arrivata in un momento storico per il comparto. Durante l’appuntamento, il Presidente di Assolatte, Paolo Zanetti, ha presentato il quadro del settore relativo al 2025, mostrando numeri da record. Parliamo di 6,7 miliardi di euro di export caseario, in crescita del 4,6%, un risultato che posiziona l’Italia come secondo esportatore mondiale di prodotti lattiero-caseari per valore, davanti alla Nuova Zelanda e alle spalle soltanto degli Stati Uniti. In riferimento al fatturato, il settore tocca i 28,5 miliardi di euro, pari all’11% di tutto l’export alimentare italiano. A guidare questa crescita sono Germania, Spagna, Regno Unito, Canada e Giappone, Paesi trainanti in contrapposizione al mercato statunitense, che rallenta sotto il peso dei dazi. «Un incarico importante che rappresenta un onore e un impegno che accolgo con la consapevolezza di chi sa quanto contino questi tavoli per lo sviluppo e l’operatività del nostro settore. – ha dichiarato Antonello Sorrentino – Ringrazio il Presidente Zanetti per la fiducia e mi impegno a lavorare prima con ascolto e poi con voce, con l’obiettivo di portare al tavolo le istanze di chi produce nel Sud e di difendere quello che la nostra industria ha costruito in decenni di mestiere consapevole». Un riconoscimento che va oltre Sorì, oltre l’azienda, oltre una tradizione familiare tramandata da più di 150 anni, e che riguarda un intero territorio e una realtà produttiva unica. Significa, infatti, che la Mozzarella di Bufala Campana DOP e il fior di latte tradizionale campano confermano un ruolo all’interno delle scelte di sistema.
«Sedersi in Consiglio in questo momento, insieme ai colleghi che rappresentano i grandi nomi del settore, – ha continuato Antonello Sorrentino – vuol dire entrare in una stanza dove si decide su materie che riguardano ogni caseificio del Paese: regole europee, tutela delle DOP, transizione ESG, rapporto con la grande distribuzione e internazionalizzazione. Si tratta di rappresentare con onestà non solo la nostra azienda, ma anche le ragioni del comparto bufalino e caseario del Sud, dentro una filiera dove la Lombardia produce il 46,5% del latte nazionale e merita ogni riconoscimento per il modello costruito, ma dove il Mezzogiorno ha avuto e continua ad avere tanto da raccontare e da difendere».
Sede e Stabilimento: SS 6 Casilina Km 181,400 -81057 Teano
