Antonino Cannavacciuolo |Linguine di Gragnano calamaretti salsa al pane di Fobello

14/10/2013 5.9 MILA

Linguine di Gragnano, calamaretti e salsa al pane di Fobello

Il piatto èstato presentato un paio di anni fa a Identità Golose da Antonino Cannavacciuolo.
Questo pane si deve alla passione di un uomo che ha studiato da chimico, Eugenio Pol, in Valsesia, ha dato vita a questo pane unico, perfetta combinazione tra ingredienti naturali e conoscenza degli alimenti. Il segreto di questo pane è il lievito madre, mantenuto in vita da ben 12 anni e “rinfrescato” per farlo rinvenire al momento della preparazione.

Linguine di Gragnano calamaretti salsa al pane di Fobello

Ricetta di Antonino Cannavacciuolo raccolta da Giulia Cannada Bartoli

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Ingredienti per 6 persone

  • 500gr linguine di Gragnano
  • 10 calamari medi
  • 1lt fumetto di pesce
  • olio extra vergine di oliva
  • 2 spicchi d'aglio
  • sale
  • pepe
  • pomodori pachino
  • prezzemolo
  • per la salsa
  • 1 pane di Fobello
  • 2 scalogni
  • 6 rametti di timo
  • 1lt brodo di pollo
  • sale
  • pepe
  • olio extra vergine di oliva
  • vino bianco

Preparazione

Far rosolare due spicchi d'aglio, aggiungere calamari tagliate a rondelle e spadellarli velocemente.
Aggiungere il fumetto l'olio extra vergine d'oliva,sale e pepe.
Cuocere le linguine in acqua salata e finire la cottura in padella.
A cottura ultimata aggiungere i calamari il prezzemolo e i pomodorini.
Con l'aiuto di un colapasta e di una pinza fare un nido e posizionarlo al centro del piatto.
Aggiungere la salsa di pane attorno alle linguine e infine posizionare calamari sopra le linguine.

Per la salsa
Tagliare a cubetti il pane e tostarlo in forno. Rosolare lo scalogno tagliato a filange con olio e timo.
Aggiungere il pane sfumare con del vino bianco e bagnare con del brodo di pollo.
A cottura ultimata frullare il tutto e passarla al passino fine.

Vini abbinati: Piedirosso dei Campi Flegrei

Un commento

    Fiorenzo De Marinis

    Una sola piccola osservazione, senza leggere la ricetta, nessun mortale che non viva nelle zone della Valsesia potrà mai realizzare questa ricetta perché non è in possesso del pane di Fobello!!

    14 ottobre 2013 - 17:20

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