Azienda I Pastini – Nuove annate vini bianchi

22/2/2021 652
Vini azienda I Pastini
Vini azienda I Pastini

di Enrico Malgi

Ecco qua le prime bottiglie di vino bianco dell’ultima annata, cioè la 2020, appena messe sul mercato e che mi accingo a valutare. Nell’occasione il primato spetta di diritto all’azienda vitivinicola biologica pugliese I Pastini Viticultori in Valle d’Itria della famiglia Carparelli di Martina Franca, che ha visto la nascita nel 1996 e che mi ha dato l’occasione di degustare tre classici vini locali: Bianco d’Alessano, Verdeca e Minutolo. Com’è noto la Valle d’Itria è una sorta di enclave bianchista all’interno di un terittorio a forte vocazione rossista, che si estende tra le province di Bari, Taranto e Brindisi.

Cupa Bianco d’Alessano Valle d’Itria Igp 2020. Soltanto Bianco d’Alessano maturato in acciaio per cinque mesi e poi elevato per un mese in vetro. Tasso alcolico di dodici gradi. Prezzo finale di appena 8,00 euro.

Tipico il colore giallo paglierino tenue e striato di imberbi guizzi verdolini. Al naso si approcciano variegati e golosi aromi di pesca, pera, mela, bergamotto, mandorla, lime, mimosa e glicine, intersecati poi ad essenze di erbe aromatiche. Nuances speziate in sottofondo. Sorso lieve, sottile, delicato, gentile, accomodante, affusolato, suadente, tenero, vellutato, cristallino, agile, ed elegante, per un gusto fresco, sapido, succoso, morbido e raffinato. Chiusura deliziosa. Da associare a finger food e piatti di mare leggeri.

Faraone Verdeca Valle d’Itria Igp 2020. Verdeca in purezza lavorata in acciaio a temperatura controllata. Anche qui soltanto dodici i gradi alcolici. Prezzo finale di 8,00 euro.

Nel bicchiere traspare una giovane tonalità di giallo paglierino lucente. L’incipit è deliziosamente carico di limpidi e delicati profumi fruttati di agrumi, pesca bianca, nespola, cantalupo, pera, ananas e mela cotogna. Gentili le note di fiori di pesco, di sambuco e di biancospino. Sentori vegetali di rosmarino e di salvia. In bocca fa il suo ingresso un sorso agrumato, soave, leggero, sapido, minerale, succoso e seducente. Acidità nervosa. Tensione palatale aggraziata e dinamica. Allungo finale godibile ed appagante. Da provare su carne bianca e latticini.

Controetichette vini azienda I Pastini
Controetichette vini azienda I Pastini

Rampone Minutolo Valle d’Itria Igp 2020. Minutolo al 100% lavorato in acciaio e vetro per complessivi sei mesi. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 11,00 euro.

Alla vista si presenta un colore giallo paglierino languido sfumato di verde. Caratteristici i gradevoli profumi che salgono al naso e che in primis rimembrano tanta buona frutta fresca: pesca, mela, papaya, pompelmo e frutto della passione. Credenziali floreali di lillà, zagara, tiglio e lavanda. Sentori di eucalipto, tè verde, camomilla, zenzero e miele. Frammenti speziati. L’impatto del sorso sulla lingua è connotato da una purezza del tratto e da un dinamismo gustativo, risultando poi avvincente al palato per tensione, sapidità e contrasto. Un ottimo vino ricco di verve, aromatico, avvolgente, propositivo, caratteriale, intrigante, scattante e minerale. Cotè seducente per morbidezza, rotondità, fascino, tonicità ed eleganza. Ottima la spalla acida. Retroaroma leggermente ammandorlato, accattivante ed edonistico. Da spendere su un risotto ai frutti di mare e tagliere di salumi. Da bere non troppo freddo.

Sede a Martina Franca (Ta) – Strada Cupa Rampone Zona A
Tel. 080 4313309 – Fax 080 2221129 – 
[email protected] – www.ipastini.it
Enologo: Gianni Carparelli
Ettari vitati: 15 di proprietà, più altri in affitto – Bottiglie prodotte: 100.000
Vitigni: Primitivo, Susumaniello, Verdeca, Minutolo e Bianco d’Alessano

 

3 commenti

    Francesco Mondelli

    Generalmente non si pensa mai al vino bianco riguardo alla Puglia ma quest’azienda ,che conosco ,ci fa ricredere se non altro per l’ottimo rapporto qualità prezzo.Ad Maiora da FM

    22 febbraio 2021 - 08:17

    Enrico Malgi

    Si è vero caro Francesco, in Puglia è prevalente la produzione di vini rossi, ma ti assicuro che buone bottiglie di bianchi non mancano, come queste qui e qualche etichetta di Bombino bianco, di Fiano e di Malvasia. Citando ovviamente soltanto specie autoctone.

    22 febbraio 2021 - 09:30

    Enrico Malgi

    E di Falanghina nel Foggiano.

    22 febbraio 2021 - 09:34

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