Cagliostro a Palermo: la pizzeria della famiglia Sciarrino
Cagliostro, Palermo
Corso Vittorio Emanuele 150
Aperto dalle 12 alle 23. Chiuso il mercoledì
Tel. 091 332818
[email protected]
cagliostroristorante.it
A Palermo, Cagliostro è prima di tutto una storia di famiglia. Una testimonianza che attraversa tre generazioni e che continua a evolversi senza perdere il legame con la città, la sua cucina e la sua cultura. Nel cuore del centro storico, tra Porta Felice e Porta Nuova, lungo quello che fu il Cassaro e a ridosso della Vucciria, Cagliostro rende omaggio a Giuseppe Balsamo, il palermitano del Settecento passato alla storia con il nome di Cagliostro: alchimista, guaritore, occultista e personaggio misterioso, diventato celebre in tutta Europa.
Anche lo storico locale sembra richiamare, nel nome e nell’imponenza degli ambienti, quell’immaginario fatto di fascino, stratificazioni e contaminazioni. Ma dietro Cagliostro non c’è soltanto un personaggio: c’è soprattutto una famiglia che da decenni ha scelto la ristorazione come mestiere e come forma di espressione.
Tre generazioni, un’unica idea di ristorazione
Gli Sciarrino sono imprenditori della ristorazione palermitana da tre generazioni, con all’attivo un ristorante e due bar pasticceria. Prima il nonno, poi il papà, entrambi cuochi, quindi i figli, ciascuno con un ruolo preciso all’interno dell’impresa. Marco è pizzaiolo, Danilo è restaurant manager e segue anche il mondo del caffè, Ruggero è fornaio e si occupa anche dell’amministrazione. A completare la squadra c’è il papà, ancora oggi una presenza costante nelle attività. È una divisione dei ruoli che racconta bene la filosofia della famiglia: fare impresa insieme, valorizzando competenze diverse ma condividendo la stessa idea di accoglienza. La storia degli Sciarrino con Cagliostro comincia nel 2004, quando rilevano un’insegna già presente a Palermo dal 1981. All’inizio la proposta è concentrata sulla cucina, con un forte riferimento alla tradizione siciliana e alla memoria gastronomica della città. Poi arriva un nuovo capitolo. Nel 2017 la pizza entra stabilmente nella proposta di Cagliostro, una scelta che rappresenta un ulteriore modo di raccontare Palermo attraverso un piatto radicato nella cultura locale. Cagliostro è oggi tra le pizzerie «Eccellenti» di 50 Top Pizza Italia.
La pizza di Cagliostro
La pizza viene interpretata in chiave contemporanea, con focus sugli ingredienti siciliani e specialità del resto d’Italia. Le proposte sono divise tra le Intramontabili e le Capsule Collection, dove la classicità lascia spazio alla creatività. Accanto a questa linea trova posto anche la pizza nel ruoto, con tre gusti differenti, una preparazione meno comune nel panorama palermitano. Poi c’è la pizza in padellino e una proposta sottile e croccante che guarda alla tradizione romana. Nasce così Welcome to Rome, un percorso dedicato alla pizza romana, con un impasto da 180 grammi steso con il mattarello, secondo la tecnica tradizionale capitolina. Tra le pizze, Finocchio & Arance è forse quella che meglio racconta il dialogo tra territorio e creatività. L’ispirazione arriva da un piatto profondamente siciliano, l’insalata di finocchi e arance: carpaccio di finocchio marinato al pepe, arance siciliane, fiordilatte, tuma, acciuga di Aspra, finocchietto e polvere di olive. Origini di Caponata, sempre sottile e croccante è la reinterpretazione di un altro must tutto siciliano: pomodoro concentrato siciliano, cipolla, capperi, sedano, olive, capone sfilacciato, scaglie di cioccolato fondente di Modica al sale.
La pizza contemporanea, ottenuta da biga, segue la stessa direzione, lavorando soprattutto su leggerezza e scioglievolezza.
Mortadella e Panelle
Impasto classico con un blend di tre farine. Fiordilatte campano in acqua, mortadella artigianale con pistacchi, rascatura di panelle, olio al limone.
Il menu conta circa trenta pizze e completa una proposta che continua a mettere al centro la cucina siciliana.
Lo stesso approccio si ritrova nella cantina, ampia e costruita per dare spazio innanzitutto alle produzioni del territorio, senza però chiudersi nei confini regionali. La Sicilia è il punto di partenza, non il punto di arrivo. È forse questo il tratto più interessante della filosofia degli Sciarrino: la capacità di considerare la tradizione non come qualcosa da conservare immobile, ma come una base dalla quale partire per costruire il futuro.
Cagliostro è ristorante, pizzeria e luogo di famiglia. Un’impresa nella quale i ruoli cambiano con le generazioni, mentre resta costante l’idea di fondo: conservare ciò che appartiene alla propria storia e, allo stesso tempo, avere il coraggio di trasformarlo.
La pizza Margherita costa 9 euro, mentre la più cara, Tartufo & Latte, costa 18,50 euro.











