Campania Stories 2017 | Terza Giornata: i rossi

2/4/2017 1.8 MILA
Campania Stories 2017, Terza Giornata
Campania Stories 2017, Terza Giornata

di Antonio Di Spirito

Nell’ultima giornata di assaggi, sempre nella magica atmosfera, seppur fredda, del  Museo Diocesano Napoli – Chiesa di Donnaregina Vecchia e Nuova di Napoli, sono stati di scena i vini rossi delle varie denominazioni campane.

Campania Stories 2017,Museo Diocesano Napoli - Chiesa di Donnaregina Vecchia e Nuova
Campania Stories 2017, Museo Diocesano Napoli – Chiesa di Donnaregina Vecchia e Nuova

Passo subito ad elencare i miei migliori assaggi.

S’inizia con i Dop Campi Flegrei Piedirosso:
Campi Flegrei Piedirosso Vigna Madre 2014 di La Sibilla: frutta rossa e nota fumé al naso; il sorso è asciutto, fruttato, sapido, consistente e scorrevole;

Campi Flegrei Piedirosso 2015 di  Agnanum: piccoli frutti rossi, sono accompagnati da qualche disturbo olfattivo di … gioventù; in bocca è fruttato, freschissimo, sapido e disteso;

Campi Flegrei Piedirosso 2013 di Contrada Salandra: fruttini rossi e vaniglia al naso; in bocca tutti gli spigoli sono arrotondati; è fresco, consistente, fruttato e sapido;

Dop Vesuvio Lacryma Christi Rosso:
Vesuvio Lacryma Christi Rosso Munazei 2015 di Casa Setaro: piccoli frutti rossi accompagnati da note floreali; il tannino è ancora un po’ polveroso, ma il sorso è fruttato, sapido, piacevole, lungo;

Vesuvio Lacryma Christi Rosso Vigna Lapillo 2014 di Sorrentino: frutti rossi e nota vegetale al naso; al palato è gustoso, sapido, nervoso e fruttato; ha un tannino ben levigato;

Dop Sannio Piedirosso
Sannio Sant’Agata dei Goti Piedirosso Artus 2015 di Mustilli: piccoli frutti rossi e nota vegetale al naso; è sapido, asciutto, nervoso, avvolgente e lungo;

Sannio Piedirosso Cantone Janare 2012 di La Guardiense: emana profumi di frutta rossa e floreali; in bocca è piacevole, sapido, saporito, succoso ed ha il tannino levigato;

Dop Casavecchia di Pontelatone
Terre del Volturno Casavecchia Monte Maggiore 2011 di Il Verro: profumi di rose e frutta rossa; al palato è tannico, sapido, fresco e lungo;

Casavecchia di Pontelatone Centomoggia 2013 di Terre del Principe: frutti rossi e nota vegetale (carruba) al naso; in bocca è fruttato, sapido, saporito ed ha il tannino levigato;

Casavecchia di Pontelatone Liberi 2012 di Sclavia: è floreale e profuma intensamente di mela annurca; il tannino è levigato, il sorso è piacevole e sapido;

Igp Terre del Volturno Pallagrello Nero
Terre del Voltuno Pallagrello Nero Ambruco 2013 di Terre del Principe: al naso presenta frutta rossa note di vaniglia e minerali; il sorso è piacevole, sapido e succoso;  il tannino è levigato;

Terre del Volturno Pallagrello Nero Cunto Murella 2013 di Alois: frutta e nota vegetale al naso; ha un tannino levigato, il sorso è piacevole e sapido;

Terre del Volturno Rosso Sabbie di Sopra il Bosco 2015 di Nanni Copè: note vegetali e frutta rossa al naso; in bocca è levigato, fruttato e sapido;

Dop Costa d’Amalfi Rosso
Costa d’Amalfi Furore Rosso Riserva 2013 di Cuomo Marisa: sentori di frutta rossa e note minerali al naso; il tannino è levigato, il sorso è dinamico, fruttato, fresco e saporito;

Dop Falerno del Massico Rosso
Falerno del Massico Rosso Rapicano 2013 di Trabucco: ciliegia e cenere sono i suoi marcatori olfattivi; in bocca è succoso, tannico, saporito e speziato;

Falerno del Massico Rosso Primo Fuoco 2014 di Collefasani: frutta rossa e cenere al naso; al palato manifesta una buona consistenza: la frutta è succosa e saporita; la freschezza accompagna un tannino ben levigato;

Falerno del Massico Rosso Gaurasi 2011 di Fattoria Pagano: le note fruttate sono accompagnate dal tipico marcatore territoriale: la cenere; il tannino è importante, ma ben domato; è fruttato, sapido e succoso;

Campania Stories 2017, Terza Giornata
Campania Stories 2017, Terza Giornata

Dop Sannio Aglianico
Sannio Aglianico Manent 2015 di Terre Stregate: al naso sono ben distinguibili le note frutta rossa matura; al palato si ha la sensazione di aver addentato una mela cotogna; è fresco, sapido ed un tannino levigato e di ottima fattura;

Sannio Aglianico I Mille per l’Aglianico 2011 di La Guardiense: gentile ed elegante al naso con note di frutta rossa e rose; al palato è saporito, succoso, fresco e giustamente tannico;

Aglianico del Taburno Terra di Rivolta Riserva 2011 di Fattoria La Rivolta: un classico del Taburno; note di frutta e cenere al naso; al palato è fruttato e fresco, il tannino è intenso e setoso; il sorso è succoso e saporito;

Aglianico del Taburno Vigna Cataratte Riserva 2009 di Fontanavecchia: esuberante al naso con profumi di frutta rossa; il tannino è ancora un po’ polveroso, ma il sorso, fruttato e consistente, risulta fresco, sapido e dinamico;

Dop Irpinia Aglianico e Dop Taurasi e Taurasi Riserva
Irpinia Aglianico Magis 2013 di Antico Castello: marcatori olfattivi classici: frutta rossa e cenere; in bocca è fruttato, succoso, sapido e scorrevole;

Taurasi Riserva 2010 di Sanpaolo: sentori fruttati ed aranciati; in bocca è fresco, saporito e sapido con tannini ben integrati;

Taurasi Bosco Faiano 2011 di I Capitani: profumi nitidi accompagnati da note balsamiche; in bocca è sapido saporito e tannico con qualche nota di caffè;

Taurasi Armonia 2011 di Tenute Casoli: note agrumate e cenere al naso; in bocca è succoso, saporito ed ha un tannino ben levigato;

Taurasi Vesevo 2010 di Vesevo: al naso offre i profumi classici; al palato offre il meglio di se con sapori nitidi e succosi, con tannini setosi:

Taurasi Alta Valle 2010 di Colli di Castelfranci: sempre un piacere ritrovarlo; una nota vegetale si accompagna a frutta e cenere nel ventaglio olfattivo; è tannico e succoso, saporito e sapido;

Taurasi 2012 di Feudi di San Gregorio: frutta e cenere al naso; al palato il tannino è levigato; il sorso è fruttato, fresco e dinamico;

Taurasi Primum Riserva 2011 di Guastaferro: frutta rossa e cipria al naso; in bocca è fruttato e fresco, tannico, succoso, sapido e saporito;

Taurasi 2012 di Pietracupa: al naso offre un quadro composito di ciliegie, arancia, cenere ed una nota vegetale; in bocca è fruttato e fresco, il tannino è domato; ha un sorso agevole, sapido e piacevole;

Taurasi 2012 di Fiorentino: al naso si presenta con note di frutta rossa ed allume; in bocca offre un tannino levigato che accompagna note sapide e saporite;

Taurasi Poema 2011 di Peppe Buio Winery: naso tipico con ciliegia e cenere; il tannino è ancora un po’ polveroso, ma è succoso, sapido e saporito.

3 commenti

    Francesco Mondelli

    (2 aprile 2017 - 12:22)

    Come volevasi dimostrare:si faceva prima a dire che sono piaciuti quasi tutti(vedi commento sui bianchi).Boutade a parte nella prossima puntata spero si parli del Vesuvio se non altro per capire se può giocarsela alla pari con l’Etna oppure la distanza rimane sempre tanta.Ad maiora e……buona domenica e buon rientro.FM.

    marco

    (3 aprile 2017 - 14:57)

    non tutti…..
    ma Perillo e Tecce non hanno partecipano?

    Antonio Di Spirito

    (4 aprile 2017 - 18:28)

    Infatti Marco! La mia è una selezione, secondo i miei assaggi. La lista completa dei produttori si può trovare qui: http://www.campaniastories.com/?p=2598

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