Campania Stories 2020 – Sannio ed Irpinia

2/10/2020 2 MILA

di Antonio Di Spirito

Ed eccomi al racconto della seconda tornata dei vini assaggiati all’evento campano “Campania Stories” organizzato da Miriade & Partners di Diana Cataldo e Massimo Iannaccone. La prima parte la si può trovare qui.

Vini in Degustazione
Campania Stories 2020  – Vini in Degustazione

La quantità dei campioni presentati alla stampa specializzata non è certo esaustiva, ma è, comunque, una quantità sufficiente a dare un’idea delle annate presentate.

Ricordo di nuovo un importante aspetto: quest’anno l’evento si è tenuto ben cinque mesi dopo il periodo degli anni precedenti. Di questo slittamento ne hanno tratto beneficio soprattutto i vini bianchi del 2019.

Oggi vi racconto i vini delle due province vitivinicole più importanti della Campania: Benevento ed Avellino.

Postazione
Campania Stories 2020  – Postazione

In provincia di Benevento tutte le zone vitivinicole si sono consorziate in un’unica denominazione, con possibilità di indicare in etichetta la sottozona di produzione.

Sannio e Taburno
I vini del Beneventano hanno stigmatizzato e consolidato una loro posizione qualitativa nel comparto vitivinicolo nazionale e mondiale, sia per i vini che esprime (Falanghina, Coda di Volpe, Greco, Fiano, Barbera del Sannio, Piedirosso ed Aglianico del Taburno), sia per i territori unanimemente riconosciuti tra i più vocati; il Sannio ed il Taburno, inoltre, comprendono territori fra i più vitati d’Italia in termini di densità di vigneti. Sia i bianchi sia i vini rossi da piedirosso sono risultati vini più maturi e di pronta beva. Per quanto riguarda l’Aglianico del Taburno, avendo già almeno due anni di affinamento, i cinque mesi in più non sono stati decisivi nel giudizio.

TERRE STREGATE

Svelato
Svelato

Svelato 2019 Falanghina del Sannio; profumi di frutta gialla matura, tiglio ed agrumi; sorso fresco, asciutto, speziato e sapido.

Il rosso Manent 2017 Sannio Aglianico offre classici profumi di ciliegia ed arancia; il sorso è saporito, fresco, ha un ottimo tannino ed è molto scorrevole.

 

LA GUARDIENSE

Senete -2019-Falanghina del Sannio: intensi profumi di tiglio e frutta gialla; il sorso è caratterizzato da sapori di mandorla dolce, è sapido, speziato ed in perfetto equilibrio.

FATTORIA LA RIVOLTA

Falanghina del Sannio Taburno 2019: profumi di tiglio ed agrumi; ricco e fresco al palato, molto fruttato, sapido, speziato ed equilibrato.

Simbiosi 2017 Beneventano Rosso; vino ottenuto da uve aglianico con un saldo del 15% di piedirosso; regala profumi floreali e frutta rossa, accompagnati da note balsamiche; al palato è saporito e fresco, tannico e speziato; molto equilibrato.

 

FONTANAVECCHIA

Storica azienda del Taburno, non solo per anzianità di presenza nel mondo vitivinicolo, bensì per le innumerevoli etichette di gran pregio prodotte.

Taburno Falanghina del Sannio 2019 emana sentori di tiglio ed una piacevole nota vegetale appassita; il sorso è secco, agrumato, sapido e speziato.

Libero 2014 Taburno Falanghina DOC Vendemmia Tardiva; fiori di tiglio ed agrumi al naso; il sorso è fresco, fruttato, sapido, equilibrato e speziato: appagante.

Aglianico del Taburno Rosso 2016 è un vino di grande spessore; profuma di frutta rossa e porta ancora note mentolate della maturazione in legno; al palato è asciutto, saporito, fresco e speziato; tannini già pronti.

 

FATTORIA CIABRELLI

Alexia
Alexia

Alexia 2019 Falanghina del Sannio: importanti profumi floreali di tiglio; il sorso è agrumato, asciutto, sapido e speziato;

Repha’el 2017 Sannio Barbera: questo vino migliora di anno in anno; profuma di viola e frutta rossa; il sorso è asciutto, tannico, fruttato e speziato.

 

IANNELLA ANTONIO

Falanghina del Sannio Taburno 2019 è un vino molto versatile e completo; i profumi vanno dal tiglio alla nocciola; il sorso è agrumato, sapido e speziato.

Aglianico del Taburno 2017 è un vino giovane e vinoso, ma già di grande spessore; profumi di frutta rossa ed una leggera nota agrumata; il sorso è tannico, fruttato, fresco e speziato.

 

MONSERRATO 1973-

Levata 2019 Beneventano Falanghina; è la prima volta che incontro questo vino, eppure mi ha convinto subito: ha intensi profumi floreali ed agrumati; il sorso è asciutto, fresco, agrumato e speziato.

 

MUSTILLI

Vigna Segrreta
Vigna Segreta

Questa è l’azienda che per prima ha creduto nella falanghina e lo ha portato agli antichi splendori e Vigna Segreta 2018 Falanghina del Sannio S. Agata dei Goti ne è l’emblema; nel calice porta forti profumi di tiglio e frutta esotica; il sorso ha sapori di mandorla dolce, è sapido, speziato ed equilibrato.

Cesco di Nece-2017 Aglianico del Sannio Sant’Agata dei Goti, altro cavallo di tante battaglie dell’azienda, ha profumi di frutta rossa; il sorso è fruttato ed asciutto, ha un buon tannino, è fresco, saporito e speziato.

 

ROSSOVERMIGLIO

Gran bel rosso questo Sannio Aglianico 2017; profuma di frutta rossa e di mela annurca; quest’ultima sembra alleggerirne la complessità, invece lo rende elegante; il sorso è saporito, fresco, speziato ed equilibrato.

La provincia di Avellino, dal punto di vista vitivinicolo, si esprime in un’unica zona geografica.

 

Irpinia
Terra di grandi rossi con Taurasi in primis, ma anche di grandissimi vini bianchi, sicuramente fra i migliori d’Italia. I cinque mesi di slittamento dell’evento hanno regalato più tempo di affinamento in bottiglia, con gran giovamento sulla godibilità di questi meravigliosi bianchi, che sono anche longevi.

L’Irpinia è la regione italiana a più alta concentrazione di denominazioni: Taurasi DOCG, Greco di Tufo DOCG, Fiano di Avellino DOCG, Irpinia DOC.

Il disciplinare della Irpinia DOC, istituita nel 2005, copre i 118 comuni dell’intera provincia di Avellino; possono essere prodotti sotto questa denominazione i vini prodotti con vitigni permessi alla coltivazione nella provincia di Avellino, e si può dare indicazione del vitigno in etichetta purché utilizzato nella misura minima dell’85%.

Vista l’importanza dei vini e delle denominazioni in una zona molto ristretta, mi sembra più logico raggruppare i vini per denominazione.

Nella mappa che segue si ha una visione d’assieme e si può notare come due comuni, Montefalcione e Lapio, fanno parte di due DOCG: Fiano e Taurasi.

Mappa Areali Irpinia
Mappa Areali Irpinia

Innanzitutto voglio segnalare due vini prodotti con vitigni “minori” in questa provincia, ma che hanno destato un’attenzione elevata.

PIETRACUPA

Sabino Loffredo è capace di tutto: anche di produrre una Falanghina di livello equivalente ai suoi Fiano e Greco. Pietracupa 2019 Campania Falanghina IGP; i profumi vanno dalla santoreggia una pianta aromatica montana, agli agrumi, alla frutta esotica; il sorso è fruttato, asciutto, carico, fresco, sapido, scorrevole e speziato.

CONTRADE DI TAURASI

Grecomusc’ 2017 Campania Bianco; è prodotto con roviello (rovello bianco), un vitigno localmente chiamato grecomusc’, che ha una caratteristica singolare: il pericarpo (la buccia) cresce molto più del volume della polpa, conferendogli l’aspetto di un chicco “moscio”, da cui grecomusc’. Profuma di erbe aromatiche e frutta gialla matura; il sorso è fresco, asciutto, fruttato, sapido, pieno.

FIANO DI AVELLINO

Il fiano è uno dei migliori vitigni a bacca bianca in Italia ed i Irpinia si esprime ai massimi livelli per regalarci un eccellente bianco. Assomma potente acidità, consistenza, piacevolezza, finezza ed eleganza. Talvolta, quando ce ne scordiamo qualche bottiglia e riesce ad assumere note terziarie, ci regala emozioni intense con i suoi profumi ed i suoi sapori. I più raffinati estimatori di questo bianco, riescono a distinguere almeno due terroir caratteristici: Montefredane-Summonte e Lapio; più verace e potente la prima, più gentile la seconda.

LE MASCIARE

Fiano di Avellino BIO 2019. Naso variegato con profumi di tiglio e crema di mandorla; il sorso è scoppiettante, agrumato, sapido e speziato.

FEUDI DI SAN GREGORIO – FEUDISTUDI-

Feudi di San Gregorio ha varato un progetto, FeudiStudi, volto ad esaltare le migliori caratteristiche dei vigneti di proprietà, realizzando etichette esclusive in tiratura limitata.

Morandi 2017 Fiano di Avellino viene vinificato ed affinato in acciaio per 12 mesi, emana profumi di tiglio e di pietra focaia; il sorso è ampiamente fruttato, agrumato, speziato, equilibrato.

VIGNE GUADAGNO

Fiano di Avellino 2017 classici profumi di tiglio e pietra focaia; il sorso è agrumato, fruttato, speziato, molto equilibrato.

 

TENUTA SCUOTTO

Oi Ni'
Oi Ni’

Uno dei pochi Fiano a fare un parziale passaggio in botte, questo vino ha avuto subito una immediata risposta positiva dal mercato, diventando un vino “cult”! Oi nì 2017 Campania Fiano profuma di tiglio, fiori bianchi, lavanda e mandorla fresca; il sorso è fruttato, agrumato, speziato, scorrevole, elegante.

 

ANTICO CASTELLO

Il vigneto è appena fuori dall’areale geografico della denominazione, ma non ha nulla da invidiare agli altri. Orfeo-2019 Irpinia Fiano profuma di tiglio e frutta gialla; il sorso è fresco, scorrevole, speziato ed elegante.

 

I FAVATI

Da anni ormai la famiglia Petrozziello produce vini di gran qualità e serbevolezza. Pietramara 2019 è un Fiano molto tipico, profuma di fiori di tiglio ed agrumi; il sorso è un concentrato di frutta gialla, è sapido, fresco, speziato ed equilibrato.

 

BORGODANGELO

Borgodangelo 2019 è ancora un po’ chiuso al naso: una nota vegetale appassita e foglie di agrumi; esplode in bocca con sapori di frutta gialla ed agrumi; è sapido, speziato ed equilibrato.

 

CANONICO E SANTOLI

In pochissimi anni di attività commerciale, si è già posto all’attenzione internazionale con alcuni vini strepitosi. Iside 2019 profuma di fiori bianchi ed agrumi; il sorso è molto fruttato ed affilato, consistente e speziato.

 

PIETRACUPA

Pietracupa 2018 Campania Fiano è un vino di gran carattere, magari un po’ lento a carburare, ma poi esce alla distanza con sicurezza ed autorevolezza. Classici profumi di fiori di tiglio e mandorle; il sorso è essenziale ed intenso, fresco, fruttato speziato ed equilibrato. Induce alla meditazione.

 

TENUTA CAVALIER PEPE

Grandi vini sempre da quest’azienda, saldamente nelle mani di Milena Pepe da molti anni! Fiano di Avellino Refiano 2019 è tipicamente ed intensamente profumato di fiori di tiglio; il sorso è pieno, sapido e fresco, regala sapori di frutta gialla ed agrumi, è speziato in chiusura.

 

VILLA DIAMANTE

Vino di grande lignaggio e tradizione: ha perso la “caratterialità” del compianto Antoine, ma ha acquistato snellezza ed eleganza. Vigna della Congregazione 2018 è floreale ed agrumato al naso; il sorso è ricco di frutta gialla, agrumi e spezie.

 

ROCCA DEL PRINCIPE

Qualità costante negli anni e vini che reggono molto bene nel tempo: ultimamente ho assaggiato un Fiano 2010 da urlo! Tognano 2017 è molto floreale al naso, ma si apprezzano anche erbe aromatiche e tiglio; il sorso è fruttato, sapido, asciutto, agrumato e speziato.

 

COLLI DI LAPIO

Colli di Lapio
Colli di Lapio

 

Azienda storica con sede a Lapio, non sbaglia un’annata, sempre affidabile! Fiano di Avellino 2019 offre al naso un bouquet di fiori di tiglio e fiori bianchi; il sorso è aromatico, saporito, agrumato, speziato.

 

TENUTA SARNO 1860

Maura Sarno ha iniziato l’attività di produttrice 15 anni fa con i suoi 13 ettari di vigneti di fiano ubicati a Candida. Sarno 1860 Erre 2017 ha profumi floreali di tiglio e frutta gialla; il sorso è agrumato, sapido, scorrevole e speziato.

 

TRAERTE

Ancora un’azienda storica di Montefredane con ottimi vini bianchi (da ricordare un’eccellente Coda di Volpe), ma non disdegna cimentarsi con l’aglianico. Fiano di Avellino 2018 ancora un po’ in ritardo, ma c’è stoffa; profuma di fiori di tiglio; il sorso è fresco, materico, sapido e speziato.

 

VILLA RAIANO

Fondata nel 1996, oggi è condotta dalle seconde generazioni; 27 ettari vitati per 280.000 bottiglie annue ed una collezione di etichette di tutto rispetto. Il Fiano di Avellino Alimata 2018 emana intensi profumi di tiglio ed agrumi; il sorso è fresco, speziato, asciutto e lungo.

 

GRECO DI TUFO

Il vino bianco più “rosso” di tutti gli altri: potente, complesso, elevata acidità, materico, tannico più di molti vini rossi. A Tufo, poi, assume una mineralità importante che gli dona una marcia in più. Con tutte queste caratteristiche di base, regge benissimo l’età; personalmente ho assaggiato bottiglie di annate vecchie oltre trenta anni: ancora un vino intatto, fresco, piacevolmente morbido, appagante!

 

PASSO DELLE TOTORE

E’ un’azienda giovanissima e già si presenta alla ribalta enoica con vini di ottima fattura. Le Arcaie 2019 profuma di fiori bianchi e confetto; il sorso è affilato, consistente, sapido, speziatissimo e lungo.

 

TENUTA DEL MERIGGIO

Ancora una giovane azienda che esprime le sue elevate capacità di produzione di grandi vini sia bianchi che rossi. Greco di Tufo 2019 è un vino floreale, fruttato e fumé; il sorso è agrumato, speziato, asciutto, minerale e materico, ma scorrevole ed elegante.

 

TENUTA DI PIETRAFUSA

La famiglia Avallone (Villa Matilde) ha una tenuta in Irpinia, dove produce ottimi vini. Daltavilla 2019 profuma di fiori bianchi e dona anche accattivanti note aromatiche; il sorso è asciutto, speziato, agrumato, di buon corpo e lungo.

 

DI PRISCO

Azienda a carattere familiare, da molti anni produce vini da alta qualità e finezza. Greco di Tufo 2018 profuma di rosa ed agrumi; il sorso è fruttato e materico, sapido ed agrumato, minerale e speziato.

 

VESEVO

Quest’azienda fa parte del Gruppo Farnese e sforna 400.000 bottiglie l’anno tra Irpinia e Beneventano, tutte di qualità elevata. Vesevo 2019 profuma di fiori bianchi, frutta gialla, melone e note minerali intense; è un vino asciutto, agrumato, speziato, materico, ma scorrevole.

 

I CAPITANI

Azienda di antiche tradizioni che produce una gamma competa di vini Irpini. Serum 2019 offre frutta gialla e pietra focaia al naso; sorso fruttato, sapido, affilato, consistente e speziato.

 

DI MEO

Sono tante le etichette prodotte da Roberto Di Meo, tutte di qualità eccellente ed alcune prodotte in altitudine elevata. Greco di Tufo 2019 profuma di fiori bianchi, lavanda e note agrumate; il sorso è affilato, sapido, ha sapori di frutta gialla e spezie.

 

DI MARZO

Questa è l’azienda che ha fatto la storia del Greco di Tufo; l’anno di fondazione si fa risalire al 1647! Ha presentato varie etichette, tutte di ottima fattura con piccole sfumature a rimarcare la differenza territoriale: il Greco di Tufo (GDO) 2019 floreale, consistente ed agrumato, già pronto alla beva. Il Greco di Tufo Vigna Laure 2018 è agrumato ed ammandorlato con finale speziato e piacevolmente amaricante. Il Greco di Tufo Vigna Ortale 2018 ha una beva affilata, è piacevole, speziato e raffinato.

 

TENUTA CAVALIER PEPE

Nestor 2019 profuma di biancospino e mandorla; il sorso è sapido, agrumato e speziato.

 

BAMBINUTO

Piccola azienda a conduzione familiare con 5,5 ettari vitati a Santa Paolina AV) e che produce circa 25.000 bottiglie l’anno, prevalentemente di Greco. Tra le varie etichette ho preferito il Picoli 2018, dal calice emana profumi di fiori bianchi e pietra focaia; alla gustativa è un greco molto tipico: è agrumato, sapido, piacevole, scorrevole, speziato, lungo e consistente.

 

CANONICO E SANTOLI

Anche con il Greco di Tufo quest’azienda ha bruciato le tappe; Mefite 2019 profuma di fiori bianchi; il sorso è caratterizzato da frutta gialla ed agrumi, è sapido, minerale e consistente.

 

DONNACHIARA

Quest’azienda, nata nel 2005, conta su 23 ettari vitati per una produzione di 200.000 bottiglie; ha fatto progressi giganteschi negli ultimi anni. Aletheia 2018 profuma di fiori bianchi e lavanda; il sorso è pieno, ha sapore di frutta gialla ed agrumi, è speziato, lungo e piacevole.

 

FERRARA BENITO

E’ fra le aziende decane del territorio, fondata nel 1960 a San Paolo di Tufo (AV) e da molti anni il suo Greco di Tufo è un punto di riferimento fisso. Vigna Cicogna 2019 profuma di biancospino, mandorla fresca, agrumi ed importanti note di pietra focaia; il sorso è fruttato, fresco e speziato.

 

I FAVATI

Un’altra perla aziendale è il Greco di Tufo Terrantica 2019; profuma di biancospino e confetto; il sorso è affilato, tannico, speziato e lungo.

 

VILLA RAIANO

Ponte dei Santi 2018 è floreale ed agrumato; il sorso è fruttato, sapido, piacevole e speziato.

 

CANTINE DELL’ANGELO

Il Greco di Tufo a più alto tasso di acidità e mineralità: Miniere 2018; in mezzo a tanta pietra focaia, fa capolino un fiorellino giallo; il sorso offre frutta gialla, è sapido e speziato.

 

AGLIANICO

E’ il re dei vitigni rossi Campani.

Il disciplinare della Irpinia DOC prevede, per 24 comuni, la sottozona Campi Taurasini con possibilità di indicazione della denominazione in etichetta; si tratta di una versione giovane, fresca, fruttata e di pronta beva. In 17 comuni, di quei 24, insiste la Taurasi DOCG dove si producono vini a maturazione più lenta, più complessi e longevi: i Taurasi.

 

CANONICO E SANTOLI

Hirpus 2015 Irpinia Aglianico profumi di cerase, cenere, arancia; è un vino squillante; tannico, piacevole e speziato.

 

TENUTA DEL MERIGGIO

Irpinia Aglianico 2015 è un vino molto fruttato, agrumato ed emana note di cenere; il tannino è vellutato, ma, nel complesso, ha un sorso fresco e nervoso.

 

I FAVATI

Cretarossa 2013 Irpinia Aglianico è un vino con frutta a “pezzettoni” ed emana anche odori di cenere; il sorso è tannico, fresco, equilibrato e speziato.

 

TAURASI E RISERVA

PERILLO

Semplicemente maestoso! Ha già 10 anni questo Taurasi 2010, ma non li dimostra; profumi di frutta, cenere, arancia e china dolce si elevano dal calice; il sorso ha un tannino imponente, ma levigato; è speziato, saporito, fresco, chinato, lungo.

 

DONNACHIARA

Il Taurasi 2016 si caratterizza al naso in maniera molto espressiva con frutta rossa, cenere, arancia e vaniglia; il tannino è vellutato, il sorso è saporito, fresco e speziato.

 

FEUDI DI SAN GREGORIO

Il Taurasi 2015 ha profumi tipici, agrumati e nitidi; ha un tannino levigato e ben integrato in un sorso fresco, saporito e speziato; molto equilibrato.

 

LE MASCIARE

Taurasi 2015: tipico e misurato al naso; il sorso è fresco e saporito, il tannino è levigato, chiude con una piacevole speziatura.

 

TECCE LUIGI

Ogni anno si impone la scelta fra due fuoriclasse; quest’anno, invece, sono alla pari. Taurasi Riserva Purosangue 2015 è il tipico Taurasi di Paternopoli; giovanile, fruttato, a briglia sciolta, ha un ottimo e potente tannino, molto fresco, saporito e speziato.

Taurasi Riserva Poliphemo 2015 non è così pimpante, porta con sé la maturità dell’esperienza; ha un tannino vellutato, è fresco e saporito, una nota ematica porta il sorso ad una chiusura speziata.

 

VILLA RAIANO

Taurasi 2015 inizialmente è leggermente chiuso al naso, poi si distende; il sorso è saporito, tannico, speziato, piacevole.

 

ANTICO CASTELLO

Taurasi 2014 frutta rossa e cenere al naso; ha un tannino importante, ma è saporito, fresco, speziato e scorrevole.

 

BORGODANGELO

Borgodangelo 2014 floreale ed agrumato al naso; tannino ancora un po’ granuloso, ma saporito, speziato e fresco.

 

TERRE D’AIONE

Taurasi 2014 affinato lungamente ha profumi nitidi e tipici; il sorso è saporito e speziato, il tannino è levigato; molto equilibrato.

 

VESEVO

Vesevo 2013 profumi fruttati e maturi; il sorso è saporito, tannico, fresco, speziato, equilibrato.

 

DELITE

Giovanissima azienda di Montemarano, che già da qualche anni si mette in evidenza con le tre etichette che produce. Pentamerone 2012 è floreale e fruttato; ha un tannino levigato e potente, il sorso è fresco, saporito e speziato.

 

DI PRISCO

Taurasi 2015 profumi di frutta rossa, cenere e note balsamiche; il sorso è saporito, fresco, speziato, agile ed ha un tannino levigato.

 

TENUTA CAVALIER PEPE

La Loggia del Cavaliere 2014 è un omaggio al fondatore dell’azienda; profumi tipici di frutta, cenere, arancia e qualche nota terziaria; il sorso è tannico, fresco, speziato ed asciutto.

 

IL CANCELLIERE

Nero Né 2015 è un vino collaudato, profuma di agrumi rossi e cenere; il tannino è ancora un po’ giovane e scalpitante, ma il sorso è saporito, speziato e piacevole.

 

BARBOT STEFANIA

Piccola e giovane azienda con 4 ettari di vigneti a Paternopoli, produce circa 25.000 bottiglie. Il Fren 2016 è floreale, agrumato e balsamico; il sorso è molto fresco, giustamente tannico e speziato.

 

CONTRADE DI TAURASI

Azienda storica in Taurasi. Coste 2015 ha profumi di frutta, cenere e qualche residua nota mentolata; il tannino è levigato, ha sapori vinosi e speziati.