Vini Azienda Agricola Boccella – Nuove annate
Vini Boccella – Nuove annateBOCCELLA
CASTELFRANCI
Tel. 0827 72574
www.boccellavini
Ettari: 6 di proprietà più 3 in preparazione
Bottiglie prodotte: 25mila
Biologico certificato
Prima vendemmia etichettata: 2005
Enologo: Fortunato Sebastiano
Una piccola ma autentica realtà nel cuore dell’areale taurasino. Vincenzo Boccella, rientrato dal Venezuela dove era emigrato in gioventù acquistò la proprietà in contrada Sant’Eustachio costruendo due case. I figli Raffaele e Giovanni si sono sposati con due sorelle, Angela e Lucia impegnandosi nella viticoltura piantando aglianico e fiano. Nel 2005 la prima vendemmia, con il supporto di Fortunato Sebastiano, curando la salubrità del terreno e delle vite con la conduzione biologica certificata. La produzione di vino biologico inizia nei vigneti, dove vengono coltivate le uve con metodi naturali e sostenibili. In questi vigneti biologici certificati, vengono evitate sostanze chimiche di sintesi, come pesticidi e fertilizzanti artificiali, a favore di pratiche agricole che preservano l’ecosistema locale. L’obiettivo produrre vini biologici autentici, che possano essere gustati con piacere. Le uve vengono raccolte a mano, vengono subito diraspate e fatte fermentare spontaneamente con lieviti indigeni. I vini non vengono nè filtrati, né chiarificati e nemmeno stabilizzati. Questa attenzione all’ambiente contribuisce a mantenere la biodiversità e a garantire che il terroir esprima tutto il suo potenziale. Siamo a circa 600 metri di altezza in media e i vigneti sono a ridosso della cantina, in località Candriano e a Torella dei Lombardi.
Vini prodotti
Casefatte Fiano Rasott Irpinia Campi Taurasini Aglianico, Sant’Eustachio Taurasi docg
di Enrico Malgi
Sono trascorsi alcuni anni dall’ultima volta che ho degustato e recensito i vini della piccola, ma pluripremiata azienda agricola Boccella di Castelfranci, situata nel cuore dell’Irpinia.
In questi giorni ho avuto la possibilità di riprendere il percorso interrotto attraverso l’assaggio di tre bottiglie di nuove annate.
Casefatte Fiano Campania Igt 2023. Fiano vendemmiato a settembre. Maturazione in legno per tre mesi e poi affinamento in vetro per due mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 20,00 euro.
Un Fiano particolare per il territorio irpino, avvezzo com’è a fregiarsi della Docg. Ma il comune di Castelfranci non rientra in questa denominazione. Ciò non toglie comunque che il Fiano riesca a raggiungere sempre la vetta dell’eccellenza.
Alla vista si presenta un limpido e luminoso colore giallo paglierino carico quasi dorato, frutto del passaggio in legno ovviamente. Stuzzicante e sontuosamente ricamato il bouquet, dal quale un naso molto attivo e curioso riesce a captare una moltitudine di eccellenti profumi, che spaziano da percezioni fruttate di nocciola, mela renetta, clementina, pesca bianca, pera spadona, albicocca ed ananas a sentori floreali di ginestra e di biancospino, ad effusioni di vegetali freschi e svolazzi speziati. Il tutto condito da effluvi terziari di ottimo livello. In bocca penetra un sorso che stupisce subito per la sua piena avvolgenza e profondità, insieme a sensazioni di freschezza, morbidezza, sapidità e rotondità, Contatto palatale aggraziato, incisivo, tonico, seducente, ammaliante, raffinato, elegante, balsamico, rassicurante, sfaccettato, cristallino, intrigante, voluttuoso, palpitante, reattivo e dinamico. Longevità tutta da scoprire. Scatto finale persistente ed appagante. L’ho abbinato ad un piatto di eliche alla crema di zucchine e carne di maiale ed è stato un ottimo connubio.
Rasott Campi Taurasini Doc 2022. Aglianico al 100%, le cui uve sono state raccolte nel mese di novembre. Affinamento per dieci mesi in acciaio e legno e poi elevazione in bottiglia per un anno. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 24,00 euro.
Nel calice splende un rubineggiante ed attraente colore. Spetto aromatico portatore di un caleidoscopio di ottimi profumi, che si materializzano al naso in primis sotto forma di tanta buona frutta fresca ed in parte secca, rossa e nera della pianta e del sottobosco. In prosieguo vengono rimarcati sensitivi afflati floreali di violetta e di rosa damascena, sussurri vegetali di eucalipto, di muschio e di timo e sussurri terziari di incenso, tabacco e caffè torrefatto. Bocca larga ed accogliente, che riceve un sorso ampio e voluminoso, in cui s’inseriscono subito rampanti e veementi vibrazioni tanniche ed avviluppanti e sfrontate percezioni che risaltano sincronicamente la freschezza, la morbidezza e l’equilibrio. In prosieguo il sorso si rivela esuberante, glicerico, complesso, armonico, temprato, sapido e balsamico. Contatto tattile armonioso, rotondo, aristocratico, fascinoso, fine, elegante e raffinato. Longevità a lunga scadenza. Affondo finale impagabile. Chiusura su toni lunghi e duraturi. Un vino che ha ancora molta strada davanti a sé. Da provare su una bella lasagna e tagliata di carne arrosto.
Taurasi Sant’Eustachio Docg 2020. Vendemmia effettuata nel mese di novembre. Maturazione in legno per un anno e mezzo e poi affinamento in boccia per uguale periodo. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale intorno ai 40,00 euro.
Tonalità permeata da un colore scarlatto vivo ed appariscente, tendente al granato. Impatto olfattivo bene articolato e di grande rilevanza, laddove il naso si rende protagonista percependo subito orgogliosi e poliedrici profumi di ciliegia, prugna secca, carruba, scorza d’arancia, mandorla tostata, fragola, gelso nero, cassis, mirtilli, more, viola, sfaccettature di macchia mediterranea, riecheggianti vibrazioni speziate di pepe nero, curry e noce moscata e svolazzi terziari di tabacco, liquirizia, cioccolato fondente, caffè torrefatto, cuoio, china, grafite e goudron. In bocca esordisce un sorso caldo, esplosivo, asciutto, infiltrante, terroso, generoso, accattivante, coinvolgente, solido, tonico, materico, balsamico, scalpitante, fine, vitale, corposo e bene strutturato. Ottima l’acidità, che contribuisce ad elevare l’alta carica di freschezza. Trama tannica già smussata. Legno ben calibrato. Tattilità espressiva, plastica, caratteriale, temperamentale e ben modulata. Potenziale di serbevolezza a lunga scadenza. Affondo finale epicureo. L’ho provato su un piatto di pasta al ragù e formaggi stagionati ed è stato perfetto!
Davvero un bel terzetto di bottiglie, che fanno onore ad un territorio come quello irpino. che dal punto di vista enologico non teme rivali in tutta Italia.
Azienda Agricola Boccella
Castelfranci (Av) – Contrada Sant’Eustachio
Tel. e Fax 0827 75274 – Cell. 338 4979168
[email protected] – www.boccellavini.it
Enologo Fortunato Sebastiano
Ettari vitati: 7 – Vitigni: Aglianico e Fiano
Bottiglie prodotte: 20.000
Scheda del 13 luglio 2024

Fortunato Sebastiano con i Boccella 2016
BOCCELLA A CASTELFRANCI
Tel. 0827 72574
www.boccellavini
Ettari: 6 di proprietà più 3 in preparazione
Bottiglie prodotte: 25mila
Biologico certificato
Prima vendemmia etichettata: 2005
Enologo: Fortunato Sebastiano
Vincenzo Boccella, rientrato dal Venezuela dove era emigrato in gioventù acquisto la proprietà in contrada Sant’Eustachio costruendo due case. I figli Raffaele e Giovanni si sono sposati con due sorelle, Angela e Lucia impegnandosi nella viticoltura piantando aglianico e fiano. Nel 2005 la prima vendemmia, con il supporto di Fortunato Sebastiano, curando la salubrità del terreno e delle vite con la conduzione biologica certificata. Siamo a circa 600 metri di altezza in media e i vigneti sono a ridosso della cantina, in località Candriano e a Torella dei Lombardi.
Vini prodotti
Casefatte, Fiano
Rasott Irpinia Campi Taurasini, Aglianico
Sant’Eustachio Taurasi docg


