Muscari Tomajoli: un angolo di Etruria a portata di calice

5/8/2020 784
Muscari Tomajoli
Muscari Tomajoli

Testo e foto di Alba Severino

Sulle colline dolci di Tarquinia che degradano verso il mare si cela qualcosa di piccolo e prezioso: una giovane realtà vitivinicola sorta su un terreno di proprietà della famiglia Muscari Tomajoli già dai primi del ‘900.
L’azienda nasce dall’idea appassionata dell’ammiraglio della Marina militare Sergio Muscari Tomajoli nel 2007 e viene oggi condotta con caparbietà da suo figlio Marco con la consulenza dell’enologo toscano Gabriele Gadenz.
Nell’accogliente patio del podere dondola un’altalena che guarda il mar Tirreno e tutt’attorno i due ettari di vigneto e la cantina.

Muscari Tomajoli - vigneto
Muscari Tomajoli – vigneto

Il vento marino, l’esposizione prevalente a sud-ovest e la composizione dei terreni ricchi di argille calcaree, accolgono la vigoria dei tre vitigni principali: il Montepulciano, il Petit Verdot e il Vermentino. Di quest’ultimo è stato scelto un clone corso che ha in comune la latitudine e la prossimità al mare.

Muscari Tomajoli
Muscari Tomajoli

Il lavoro sapiente di Marco che segue in maniera diretta sia la vigna che la cantina, si muove nel solco di una viticoltura sostenibile che ci obbliga a rallentare nel pieno rispetto dei tempi della vite e del suo ciclo naturale ma con l’urgenza di ripensare ai metodi e alle pratiche agricole al fine di minimizzare l’intervento invasivo dell’uomo.
In conversione al biologico, le rese per ettaro sono basse, si attestano intorno ai 50 q/ha, in vigna sono banditi i diserbanti chimici ed è previsto solo l’impiego di rame e zolfo, zeolite e propoli. Il terreno è stato concimato con concime organico solo al momento dell’impianto, poi non è stato più necessario.
Le pratiche di cantina non prevedono filtrazioni né chiarifiche, mentre l’uso della solforosa è ben al di sotto dei mg consentiti dal biologico.

Muscari Tomajoli
Muscari Tomajoli

Queste premesse potrebbero indurci a pensare di incontrare Marco Muscari Tomajoli in una delle numerose fiere dei vini cosiddetti naturali. Tuttavia, agli occhi di Marco, l’appartenenza a movimenti e l’adesione pedissequa a determinati protocolli, sembra troppo pretenziosa. Lui la terra la lavora e la rispetta e questo gli basta.
La 2019 è stata un’ottima annata e, a detta di Marco, la migliore dal 2007.
Tre vitigni per tre vini: un bianco, un rosato e un rosso, valorizzati da tre etichette da collezione disegnate dall’artista Guido Sileoni e ispirate a miti etruschi come Velia Spurinna nota come la bellissima fanciulla Velca.

Muscari Tomajoli
Muscari Tomajoli

Torniamo al patio per godere in una dimensione rilassata e confortevole i tre assaggi in degustazione.
Sebbene in cantina si sperimenti l’uso di barrique di rovere francese, avvalendosi di una ricerca enologica costante, puntuale e attenta, al momento tutti i vini prodotti affinano in acciaio e in bottiglia.
Partiamo col Vermentino in purezza, il Nethun 2019, Lazio igt.
Nel calice un bel paglierino luminoso e acceso.
Al naso l’incipit di un bel fruttato tropicale e agrumato lascia spazio a sentori di timo fresco e note di frutta secca tostata.
Il sorso pulito, agile e fresco rinfranca l’alcolicità mentre la spinta minerale, sapida ne prolunga la persistenza.

Muscari Tomajoli - Nethun 2019, Lazio igt
Muscari Tomajoli – Nethun 2019, Lazio igt

Passiamo al rosato prodotto con uve Montepulciano in purezza, vinificate in bianco con breve criomacerazione: il Velca 2019, Lazio igt.
Intrigante nuance rosa tenue stralucente.
Richiama profumi di amarena, melagrana ed erbe aromatiche.
L’assaggio succoso e rotondo è bilanciato da una verve fresca e sapida con gradevoli ritorni fruttati e speziati.

Muscari Tomajoli- Velca 2019, Lazio igt
Muscari Tomajoli- Velca 2019, Lazio igt

Chiudiamo la nostra degustazione col Petit Verdot 100%, il Pantaleone 2019, Lazio igt.
Rubino intenso e vivido.
Al naso l’esuberanza di piccoli frutti rossi maturi si accompagna a una bella speziatura dolce e a richiami terrosi e balsamici.

Muscari Tomajoli - Pantaleone 2019, Lazio igt
Muscari Tomajoli – Pantaleone 2019, Lazio igt

Il sorso avvolgente sottende la pienezza del corpo. I tannini ancora giovani e grintosi si percepiscono levigati e ingentiliti dalla lavorazione e dall’affinamento. Già godibile ma certamente destinato a evolvere in termini di complessità e persistenza.

Muscari Tomajoli
Muscari Tomajoli

Muscari Tomajoli
Loc. Bandita S. Pantaleo, snc
01016 Tarquinia (VT)
tel. 3288990631
[email protected]
www.muscaritomajoli.it

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