Cerreto Sannita (Sannio) – Presentazione del libro ‘La molecola della civiltà’ di Francesco Sorelli
L’opera del direttore e ambasciatore del Consorzio Chianti Rufina ripercorre il viaggio di ottomila anni della bevanda magica svelando il sacro e il mistero che giace sotto il velo della quotidianità

Cerreto Sannita – Palazzo del Genio
Venerdì 27 febbraio (ore 18.30), nella cornice del Palazzo del Genio di Cerreto Sannita, è in programma la presentazione del libro ‘La Molecola della Civiltà – Il viaggio del vino fra storia, mito e bellezza’ di Francesco Sorelli (edito da Davide Falletta).
L’appuntamento si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Cerreto Sannita, Giovanni Parente, e di Carmine Coletta, presidente Sannio Consorzio Tutela Vini, Mariagrazia de Luca, delegata Ais Benevento, Simone Feoli, delegato Onav Benevento. Ne discuteranno con l’autore, Lucio Rubano, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città della Ceramica, Pasquale Carlo, scrittore e giornalista enogastronomico, Nicola Matarazzo, economista e consulente di impresa. L’evento sarà arricchito dalle letture di Luciano Rubino.

L’opera percorre un viaggio di ottomila anni che si dipana nel tempo come gli intrecci di un fiasco e le onde ipnotiche e carezzevoli di un rosso. Dal Noè ebbro al Rinascimento di Caterina, dagli epicurei Etruschi al sangue-vino di Osiride, Dioniso e Cristo, dal simposio greco ai monasteri medievali, dal carpe diem al bacio di Lilli e il Vagabondo, nel viaggio del vino — fra misura ed ebbrezza — si specchia l’essenza stessa dell’umanità: la ricerca della bellezza e la paura della morte, la convivialità e la solitudine, la coscienza e l’abbandono al mistero. Un racconto emozionante e vertiginoso che, attraverso la straordinaria epopea scientifica, sociale e culturale del nettare di Bacco, ci mostra, dietro lacerti di poesia, capolavori dell’arte, consigli di lettura, le luminose possibilità dell’Uomo di determinare la propria felicità.
“Sono 8000 anni – scrive Sorelli – che l’uomo e la donna bevono vino insieme. L’umanità non sapeva ancora scrivere e già pigiava l’uva con l’intento di creare una bevanda magica che allietasse i dolori della vita, che permettesse di percepire il sacro e il mistero che giace sotto il velo della quotidianità”.

Francesco Sorelli
L’opera è arricchita dalla prefazione del professore Attilio Scienza, uno dei massimi esperti al mondo di genetica della vite e viticoltura e una delle figure più autorevoli nella divulgazione scientifica sul vino. “Questo libro – si legge nella prefazione – è una miniera inesauribile di fatti, eventi, persone, divinità, eroi, opere d’arte, rimandi letterari e poetici che animano, senza alcuna pesantezza, la complessa avventura del vino, offrendo al lettore un caleidoscopio attraverso cui osservare i progressi scientifici, sociali e culturali che hanno fatto l’Europa – e parte del mondo – e, con essi, comprendere la centralità del vino nel destino umano. La Molecola della Civiltà è un’opera fuori dagli schemi: con tocchi di filosofia, storia dell’arte, enografia, mitologia, scienze sociali e storia delle religioni, non ricalca in alcun modo i canoni tradizionali della trattazione storico-letteraria, ma si costruisce come un unicum volutamente antididascalico, seguendo la via della narrazione e dell’intuizione, con incursioni nel folklore e nella tradizione popolare, che diventano chiavi per interpretare temi di profonda e umanissima rilevanza culturale. Oggi, nell’epoca dell’analfabetismo emotivo e dell’informazione liquida, il vino può ancora insegnarci a sentire: a riconoscere le radici, a celebrare la comunità, a rinnovare il senso della fraternità. Grazie a questa prospettiva, il lettore scoprirà che la civiltà del vino non è solo un affaire tecnico o commerciale, ma una forma d’arte, un linguaggio della bellezza, un esercizio di armonia e di convivialità”.
Francesco Sorelli (Firenze, 1977) è direttore e ambasciatore del Consorzio Chianti Rufina. Si occupa di comunicazione, management e cultura del vino. Viaggia per il mondo raccontando le storie di Bacco e l’arte del vivere italiano, espressione millenaria di saper fare, bellezza da gustare e creatività senza eguali. Per ulteriori info: www.francescorelli.it – francesco.sorelli@studioba