Coronavirus, rinviata 3-5 luglio Identità Golose. Il comunicato ufficiale

25/2/2020 2.9 MILA
Il sonno della ragione genera mostri. Francusco Goya

La notizia serpeggia da ieri e rimbalza soprattutto tra gli espositori e i partner che sono stati i primi ad essere avvertiti  e consultati. Come era del resto prevedibile, il  Congresso di Identità Golose, in programma dal 7 al 9 marzo, sarà rinviato. Il comunicato ufficiale è atteso da un momento all’altro. Probabilmente la kermesse slitterà a luglio.
Il tema scelto per la sedicesima edizione è stato premonitore, il Senso di responsabilità. Certo per gli organizzatori non è una scelta facile, anche perché la crisi di panico che attraversa l’Italia non ha tempi certi: una, due settimane, un mese, forse di più. Persino sul Vinitaly si rincorrono le voci.
Il dato più scoraggiante di questa vicenda, per la quale esprimiamo tutta la nostra solidarietà agli organizzatori, è che queste drastiche decisioni adottate dalle istituzioni siano frutto più di una paura per la paura che di una vera e propria necessità. Ma il punto è che quando la folla ondeggia e precipita nel panico non c’è più nulla da fare se non aspettare che tutto finisca.
Ed è questa la condizione in cui si trova Identità Golose e con essa tutte le manifestazioni previste nelle prossime settimane
Il sonno della ragione genera mostri, dopo un quarto di secolo di Truman show berlusconiano in tv e dieci di social, è bastato qualche starnuto rinforzato per fermare l’Italia.

Ecco il comunicato ufficiale

Ci siamo presi qualche ora in più, a fronte delle innumerevoli domande circa lo slittamento di Identità Golose 2020, per potervi confermare le nuove date dell’evento, fissate a tempo record d’intesa con Fiera Milano Congressi, che gestisce il MiCo, nostra “casa” ormai da molti anni.

Identità Golose 2020 slitterà di alcuni mesi, a causa dei noti problemi.

Le nuove date, ormai confermate, sono venerdì 3-domenica 5 luglio. Qualche comprensibile difficoltà organizzativa per noi, a fronte del cambiamento in corsa; ma un’opportunità che s’aggiunge – imprevista – per avere un congresso diverso, stimolante. “Fuori stagione” ma non fuori dal filone che ci siamo dati.

Il tema scelto per la sedicesima edizione di Identità Golose, il senso di responsabilità, ha ispirato in tutti noi la volontà di reagire e trovare immediatamente una risposta certa a una decisione inevitabile e necessaria.

L’impianto generale del congresso rimarrà intatto mentre il tempo a disposizione rappresenta fin da ora l’opportunità per costruire un evento, se possibile, ancor più denso di contenuti e significato.

Ringraziamo relatori, espositori, professionisti della comunicazione e tutti coloro che hanno immediatamente espresso solidarietà e trasmesso tutta l’energia necessaria per ripartire e per salvaguardare il lavoro, l’impegno e la fiducia costruiti insieme.

Spiega Paolo Marchi: «Penso che il rinvio di quattro mesi fosse in un certo senso scritto già nel tema della 16ª edizione di Identità Golose: il senso di responsabilità. Non ha senso alcuno anteporre qualche piccolo spazio personale alle necessità di salute, chiarezza, energie per ribaltare la situazione che sta devastando il Nord Italia. I nostri pensieri e le nostre azioni sono ora interamente rivolte a trovare il modo di trovare un punto dal quale risalire la china. Oltre 15 anni di impegno ci hanno insegnato che la realtà va capita e mai forzata. Se siamo arrivati a essere un punto di riferimento per tanti è perché non abbiamo mai seguito le effimere mode di un momento o compiaciuto questa o quella situazione. Sbagliando a volte, ma sempre camminando a testa alta, grazie anche a una eccezionale squadra di lavoro».
Aggiunge Claudio Ceroni: «Il nostro senso di responsabilità non va inteso solo nei confronti di una situazione che ci auguriamo possa essere presto ridimensionata, ma nel senso del rispetto del lavoro svolto fino a qui da tante persone. E della disponibilità che abbiamo già ricevuto da parte dei tanti futuri protagonisti della kermesse. Abbiamo preso questa decisione perche sentiamo di dover garantire come sempre, e più di sempre, un risultato unico, se possibile indimenticabile, sia per chi ne sarà protagonista, sia per chi vi parteciperà come spettatore. Perciò abbiamo preferito lo spostamento in una data non scontata, i primi di luglio, ma che sarà approcciata nelle prossime settimane – in un filo di continuità – da tutta una serie di attività che organizzeremo, e che faranno da ponte tra questi giorni complicati e l’appuntamento estivo».