Da Basta Pizzeria a Basta Bistrot: Enzo Bastelli allarga il progetto tra pizza e cucina
Via San Massimo, 264
Telefono: 329 746 8762
A due anni dall’apertura, Basta Pizzeria, il locale di Nola cambia passo: accanto alla pizza napoletana arriva una proposta di cucina firmata dallo chef Alessandro Mecheri. In pizzeria debutta anche una nuova interpretazione sottile e croccante, realizzata con farro al 100%.
Basta Pizzeria, il progetto di Enzo Bastelli a Nola, amplia i propri orizzonti. Alla base del nuovo format c’è la volontà di interpretare un modo diverso di intendere la ristorazione: non più soltanto pizzeria, ma un locale in cui pizza e cucina convivono e si completano (a breve cambierà l’insegna). Un modello già diffuso in diverse realtà europee e che, progressivamente, sta tornando anche in Italia, in particolare in Campania, dove storicamente il reparto pizzeria ha spesso affiancato quello del ristorante, rispondendo a esigenze e desideri differenti della clientela. Ma non è l’unica novità di Basta. Il secondo cambiamento riguarda proprio la pizza, con l’introduzione di un nuovo stile: sottile e croccante. Non si tratta di una rivisitazione della pizza romana – ci tiene a precisare Bastelli – ma di un richiamo a un’ usanza legata ad alcuni pizzaioli, che a fine servizio, erano soliti prepararsi una pizza stendendo la pasta molto finemente e spingendo la cottura fino a ottenere una croccantezza spinta.
Con questa novità esce di scena il padellino, mentre in carta restano due interpretazioni: la classica pizza napoletana, tonda e scioglievole, e la nuova proposta sottile e croccante, realizzate ambedue con farina di farro al 100% e impasto indiretto. Quest’ultima sarà declinata nelle Fantastiche 4, una selezione di quattro pizze caratterizzate ciascuna da un ingrediente predominante: tartufo, zafferano, salmone e prosciutto nero da maiali casertani. Quattro interpretazioni destinate a cambiare stagionalmente, pensate anche per la condivisione e proposte a un prezzo di circa 18 euro.
Sul fronte della cucina è entrato in squadra lo chef Alessandro Mecheri, giovane professionista napoletano con diverse esperienze in Campania, tra cui quella da Mimì alla Ferrovia e a Le Monzù Restaurant Capri, stella Michelin di Punta Tragara Hotel, e successivi percorsi in altre realtà della ristorazione italiana. Ha già iniziato a lavorare alla nuova proposta gastronomica e il menu sarà presentato a breve.
In occasione della serata dedicata al cambiamento e all’insediamento del nuovo team, la cucina è stata protagonista anche grazie al contributo di Raffaele Puopolo, chef che porta con sé un’esperienza nella cucina francese maturata all’Atelier de Joël Robuchon Étoile e che oggi collabora con Taverna Estia, ristorante due stelle Michelin.
Ad affiancare gli chef è intervenuto il pastry chef Tommaso Foglia, formatosi alla scuola di Don Alfonso, che ha presentato due creazioni: una Margherita in versione dolce, ispirata a una preparazione realizzata da Bastelli diversi anni fa, e un tiramisù monoporzione, elegante e convincente al palato. I suoi dessert saranno disponibili stabilmente da Basta Bistrot.
Al fianco di Enzo Bastelli, per il reparto pizzeria, c’è invece Gennaro Lazzari, collaboratore di fiducia da diversi anni.
A fare da filo conduttore alla serata sono stati alcuni prodotti e protagonisti del panorama enogastronomico: il salmone Upstream di Claudio Cerati, presente in diverse preparazioni; lo zafferano vesuviano di Clementina Iervolino; i vini di Gilda Guida e Salvatore Martusciello.
Menù della serata
Entrée
- Tartelletta con crème fraîche e salmone.
Antipasti
- Tartare di salmone, scarola in doppia consistenza, limone salato, maionese alla colatura e pasta di acciughe.
Salmone laccato al miso, beurre blanc, olio all’aneto e salsa teriyaki.
Spicchi di pizza croccante
- Con broccolo romanesco, salmone affumicato, limone salato, maionese alla colatura e pasta di acciughe.
- Con zucca in doppia consistenza, salmone marinato e vinaigrette ai semi di sesamo nero e aceto balsamico.
- Con salsa allo zafferano, stracotto di manzo, polvere di cappero e olio all’aneto.
Dessert
- Margherita dolce.
- Tiramisù.
Da supporto non sono mancate le birre Kbirr di Fabio Ditto















