Demetra Molino in Pietra La Spigolatrice a Castel Ruggero, il mulino dei grani antichi del Cilento

29/11/2017 4.5 MILA
Molino Demetra, Giovanni Caputo
Molino Demetra, Giovanni Caputo

di Enrico Malgi

Ha l’aria umile, mite e buona di chi è abituato a lavorare la terra da sempre con gioia e passione, senza mai lamentarsi. I piccoli occhi sono due fessure luccicanti che si aprono sul suo minuscolo mondo rurale, per poter guardare oltre. Giovanni Caputo incarna il modello dello spirito libero e laborioso che pervade l’anima dei cilentani, che non si rassegnano a vivere ai margini della società del benessere, ma il benessere se lo costruiscono da soli con fatica e sacrificio. Dopo avere speso una vita a fare il contadino, da pochi mesi si è deciso ad aprire un mulino tutto suo a Castel Ruggero, frazione di Torre Orsaia, con la collaborazione di sua figlia Francesca.

Molino Demetra, Locandina aziendale
Molino Demetra, Locandina aziendale

L’emblematico titolo recita testualmente “Demetra Molino in Pietra La Spigolatrice”, laddove Demetra (o Cerere) sta ad indicare la Madre Terra e dea del grano e dell’agricoltura e la spigolatrice si riferisce a colei che raccoglieva le spighe residue rimaste nel campo dopo la mietitura, nonché all’omonima poesia di Mercantini dedicata al vicino comune di Sapri.

Molino Demetra, Macchinari
Molino Demetra, Macchinari

Nel mulino si macinano con metodo antico e naturale e poi si vendono tanti prodotti cerealicoli, coltivati senza concimi chimici e senza diserbanti in parte nella proprietà di Giovanni ed in parte con la collaborazione di altri affidabili contadini locali: riso, orzo, kamut, farro, grano Saraceno, grano Senatore Cappelli, grano Saragolla e grano Carosella, e/o legumi. Genuini frutti della terra, con cui si confezionano con amore il pane profumato, la pasta di qualità, le tipiche freselle, i prelibati dolci ed altri manufatti artigianali.

Molino Demetra, Farina di Carosella
Molino Demetra, Farina di Carosella
Molino Demetra, Farina di Saragolla
Molino Demetra, Farina di Saragolla
Molino Demetra, Farina di Senatore Cappelli
Molino Demetra, Farina di Senatore Cappelli
Molino Demetra, Farina Fine Farro
Molino Demetra, Farina Fine Farro

Giovanni, una persona semplice e sincera, è felice del lavoro che fa, ha finalmente realizzato il suo sogno di bambino quando, orfano di padre, già dall’età di quattro anni seguiva la madre nei lavori dei campi. La sua missione è perfettamente riuscita!

Demetra Molino in Pietra La Spigolatrice
Via Calvario, 16 – Castel Ruggero di Torre Orsaia (Sa)
Cell. 349 4119177 – 339 1324115
www.demetramolino.it

 

5 commenti

    Marco Galetti

    (29 novembre 2017 - 10:05)

    “…cilentani, che non si rassegnano a vivere ai margini della società del benessere, ma il benessere se lo costruiscono da soli con fatica e sacrificio”, lo spirito di vino ha guidato la mano del Malgi che quando si tratta di persone, frena sul didascalico e dispensa chicche sotto traccia

    marco contursi

    (29 novembre 2017 - 10:15)

    il mulino ha sempre un suo fascino…….soprattutto quando non è bianco e con gallina al seguito(odio i pennuti, preferisco i maiali).

    Francesco Mondelli

    (29 novembre 2017 - 10:17)

    Caputo è un nome importante nel mondo dei mulini e farine,ma qui siamo alla presenza di un piccolo artigiano che recupera i grani familiari della mia infanzia (carusedda e cappella nel nostro linguaggio).Complimenti al signor Giovanni e ad Enrico sempre più a tema sul territorio Cilentano .PS.Anche sulla pedemontana tra Omignano e bivio Aquavella c’è un mulino simile di un produttore di riso vercellese che ha preso moglie nei paesi nostri dove poi ha deciso di stabilirsi e dove porta avanti con tenacia e determinazione lo stesso messaggio così ben descritto nel post.FM.

    Francesco Mondelli

    (29 novembre 2017 - 14:52)

    Ovvero “Babe il maialino coraggioso”:il film più visto da sempre dal nostro Marco meridionale che per chi non lo sapesse ama il maiale sopratutto quando è ancestrale .FM.

    Enrico Malgi

    (29 novembre 2017 - 15:24)

    Si tratta sempre del Cilento artigianale e propositivo che produce silenziosamente senza ricorrere a colpi di grancassa. Di chi è abituato a recitare la sua parte con grande abnegazione ed a spendere i talenti ricevuti mettendoli a disposizione degli altri. Persone sane che non vogliono emigrare, non contestano e non si lamentano. Vogliono soltanto fare, invece di contestare tutto e tutti. Per fortuna persone così ce ne sono molte nel Cilento, basta soltanto avere la pazienza ed il tempo disponibile per andare a scoprirle. Esse sono un patrimonio infinito ed un potenziale enorme. Vi sembra poco?

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