Donna Clelia Nero di Troia San Severo Doc 2013 – Leonardo Pallotta | Vino arrivato secondo a Radici del Sud 2019

15/10/2019 558
Donna Clelia Nero di Troia San Severo Doc 2013 Pallotta
Donna Clelia Nero di Troia San Severo Doc 2013 Pallotta

di Enrico Malgi

Come fa un’azienda vitivinicola così giovane e minuscola di appena mezzo ettaro, dal quale si ricavano soltanto 5.000 bottiglie, a produrre vini eccezionali che razziano premi dovunque e che poi mette tutti d’accordo, critici e consumatori, sulla certificazione della sua bontà? Lo fa, lo fa!

Controetichetta Donna Clelia Nero di Troia San Severo Doc 2013 Pallotta
Controetichetta Donna Clelia Nero di Troia San Severo Doc 2013 Pallotta

L’azienda in questione è quella di Leonardo Pallotta di San Severo, che in particolare sembra avere un feeling speciale con Radici del Sud nel corso degli ultimi anni. Infatti all’esordio nel 2015 ha conquistato due prestigiosi riconoscimenti: secondo posto col rosato I Tre Volti 2013 e prima piazza con il Donna Clelia Nero di Troia 2012, mentre nel 2018 lo stesso Donna Clelia col millesimo 2014 si è piazzato in seconda posizione. All’ultima edizione di quest’anno 2019 la solita etichetta Donna Clelia Nero di Troia San Severo Doc dell’annata 2013 ha convinto i giudici dei Wine Writers ad assegnarle una meritata seconda poltrona.

Il vino è maturato per nove mesi in barrique di rovere francese di secondo passaggio e poi è stato elevato in vetro per altri dieci mesi. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo in enoteca sui 18,00 euro.

Cromatismo caratterizzato da un colore rosso rubino lucente. Il finissimo bouquet si apre docilmente al naso per rievocare così una penetrante ed ammaliante aromaticità di tanta buona frutta fresca: ciliegia, susina, lampone, ribes e more, intrecciata ad avvincenti sussurri di viola, bacche di ginepro, grafite, resina, chiodi di garofano, pepe nero, liquirizia e tabacco. Attacco del sorso in bocca profondo, tonico e solido, alimentato poi da una compostezza tattile schietta, fine, sensuale tagliente, seducente e genuina. Trama tannica nobilmente intessuta, al servizio di una bene articolata espressione palatale. Sorso voluminoso, ma anche elegante, raffinato e dinamico nel tratto. La chiusura è materica e persistente.  Ancora parecchi anni davanti a sé. Ottimo vino davvero. Su un piatto di troccoli alle cime di rapa e/o su un canestrato pugliese.

Sede San Severo (Fg) – Via Cesare Balbo, 14
Tel. 0882 332712 – Fax 0882 332440 – Cell. 335 6144612
Enologo: Cristoforo Pastore
Ettari vitati: 0,5 – Bottiglie prodotte: 5.000
Vitigni: Nero di Troia, Negroamaro, Montepulciano, Bombino Bianco e Malvasia Bianca.

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