Eboli, VicoRua, l’essenza è profumo di emozioni

29/1/2020 1 MILA

VicoRua Pizza&Giardino Eboli
Vico III° Rua 14
Tel. 347 8860916
Aperto la sera. Chiuso lunedì

 VicoRua, ingresso
VicoRua, ingresso

di Marco Galetti

Nella nicchia di un locale di nicchia, un tavolo di nicchia, il nostro

VicoRua, il tavolo
VicoRua, il tavolo

Seguendo gli insegnamenti del Vangelo secondo Marco mi sono fermato nel centro storico di Eboli, da Carmelo Vignes, titolare inamovibile di Vico Rua, pizza e giardino, qui alcuni fortunati oltre al corpo riescono a nutrire anche l’anima.

Se luoghi come questo sono rari, osti come Carmelo sono rarissimi e a forte rischio estinzione, godiamoceli nella loro essenza, profumo d’emozioni.

Qualche ulteriore considerazione dopo le immagini dei piatti degustati  e prima dei titoli di coda, esattamente nel momento del dopo pasto, quello che precede i saluti e che nel nostro caso si è protratto ben oltre l’ora delle streghe, fino a notte ebolitana&fonda… (continua***)

VicoRua, Eboli, fritto di benvenuto con salsa al prezzemolo e salsa al pomodoro

VicoRua, Eboli, fritto di benvenuto
VicoRua, Eboli, fritto di benvenuto

VicoRua, Eboli, pizza A Z’llosa, con pomodoro aglio e origano, euro 4, i nomi delle pizze si riferiscono a soprannomi di persone che hanno vissuto o vivono nel Borgo Antico; solo per questo gesto d’affetto e comunanza, questo  luogo dovrebbe essere, non dico meta di pellegrinaggio, ma almeno punto fermo per serate rigeneratrici

VicoRua, Eboli, pizza A Z’llosa
VicoRua, Eboli, pizza A Z’llosa

VicoRua, Eboli, due fettine di lardo, di quello buono, in carta anche taglieri di salumi e formaggi che, vista la qualità del lardo, dovrebbero promettere bene

VicoRua, Eboli, due fettine di lardo
VicoRua, Eboli, due fettine di lardo

VicoRua, Eboli, verze stufate, pensavo mi “stufassero” dopo l’accumulo di verze lombarde, invece…

VicoRua, Eboli, verze stufate
VicoRua, Eboli, verze stufate

VicoRua, Eboli, friarielli e peperoni cruschi, quando risulta evidente…

VicoRua, Eboli, friarielli e peperoni cruschi
VicoRua, Eboli, friarielli e peperoni cruschi

VicoRua, Eboli, la parmigiana, molto buona, qui ci sarebbe un aneddoto da svelare, lo conservo  per dare calore ad una serata invernale, nebbiosa, uggiosa e milanese

VicoRua, Eboli, la parmigiana
VicoRua, Eboli, la parmigiana

VicoRua, Eboli, baccalà con patate, un fuori carta apprezzato e gentilmente offerto

VicoRua, Eboli, baccala'
VicoRua, Eboli, baccala’

VicoRua, Eboli, la trippa in carta a 8 euro, particolarmente apprezzato anche da chi mi accompagna questo piatto trasversale che accomuna

VicoRua, Eboli, la trippa
VicoRua, Eboli, la trippa

VicoRua, Eboli, ciauliello, euro 9, gliummarelle e soffritto arricchiscono e completano l’offerta di piatti ebolitani, il ciauliello, che un tempo veniva preparato dalle Monache Benedettine, è uno straordinario piatto a base di pomodoro e altre verdure essiccate al sole (per garantire conservazione e approvvigionamento) aglio, olio, olive,  concentrato di pomodoro, sale, pepe e, facoltativo, peperoncino

VicoRua, Eboli, ciauliello
VicoRua, Eboli, ciauliello

VicoRua, Eboli, ziti al ragù, euro 9, Il ragù che cuoce a lungo rimanda ai piatti di lunga cottura di tradizione lombarda, tutto il mondo è paese se chi cucina per noi ci mette il cuore… si potrebbe continuare anche con pollo o salsiccia cotti nel forno legna… ma alla mia età rischiare di innamorarmi al primo appuntamento è cosa che non mi posso permettere, tornare sul luogo del soffritto, sarà inevitabile

VicoRua, Eboli, candele
VicoRua, Eboli, ziti

VicoRua, Eboli, cannolini con ricotta di bufala, euro 3, prezzi commoventi…

VicoRua, Eboli, cannolini
VicoRua, Eboli, cannolini

*** continua, dicevamo…

Penso di aver colto l’essenza di questo luogo, non è un merito è un dono, alcuni riconoscono il grado di ossidazione di un vino o possono disquisire con competenza circa la sottile differenza con la lepre alla Royale dell’anno precedente, io riconosco le persone, sento l’energia che emanano e quella dei luoghi dove vivono o lavorano (che per alcuni fortunati è la stessa cosa) non arrivo ad abbracciare gli alberi ma so quando abbracciare un oste dopo una serata inaspettata ma già scritta nel destino.

Per molti VicoRua è un bel locale caratteristico del centro storico di Eboli dove si mangia  e si beve bene ad un prezzo adeguato, dove si è accolti con gentilezza e ristorati con morsi di tradizione e sorsi che scaldano mentre si incontrano calici e pensieri.

Questo è il primo strato, la verità evidente ed innegabile, poi se si riesce a cogliere l’essenza potrebbe capitare di incrociare parole, sensazioni , energia con persone per bene, con amici e con osti che non avendo filtri invitano a lasciare eventuali maschere di facciata, fuori, sull’antica facciata di questo luogo magico che mi ha donato l’opportunità di coglierne l’essenza.

Carmelo Vignes, il titolare, l’oste senza filtri, che, serenamente, prima di salutarci nella prime piccole ore della notte ebolitana, sorridendo ci ha detto: dopo vado a casa e guardo la luna, la stessa che mi sembra di vedere mentre scrivo…

Carmelo Vignes
Carmelo Vignes

VicoRua Pizza&Giardino Eboli
Vico III° Rua 14
Tel. 347 8860916
Aperto la sera. Chiuso lunedì

6 commenti

    Marco contursi

    Applausi….uno dei pezzi più belli….ma perché era spenta la candela al tuo tavolo? Parli di essenza ma qualcuno scrisse che per cogliere l’essenza di certe cose, serve la luce di una candela. Ma forse, aspettavi solo che Carmelo la accendesse…

    29 gennaio 2020 - 10:34Rispondi

    Enrico Malgi

    Grandissimo pezzo come ormai ci ha abituato il mezzo toscano brianzolo. Ormai è diventato il nostro portacolori campano in terra lombarda. Vai avanti sempre così carissimo Marco. Lo sai che qui tutti ti apprezzano e ti vogliono bene davvero.

    29 gennaio 2020 - 11:26Rispondi

    Marco Galetti

    @campani, l’essenza è un profumo, che ho colto con l’olfatto, mi hanno detto che la candela, come la polenta, non è istantanea e bisogna guadagnarsela, io mordo e fuggo e questo non va bene, dovrei mettere un po’ di radici a sud… rimanendo sempre un passo dietro ad Enrico naturalmente…

    29 gennaio 2020 - 12:31Rispondi

    SERGIO

    Articolo eccellente ma sulla parmigiana, da Lei decantata in positivo, quale è l’aneddoto da svelare?

    29 gennaio 2020 - 13:14Rispondi

      Marco contursi

      Glielo svelo io: io e Marco nel mangiarla eravamo convinti fosse una parmigiana di carciofi, l’oste Carmelo ci ha detto che era una parmigiana di melanzane.. chi dunque ragione? Entrambi! Nella parmigiana come nelle nuvole ognuno ci vede quello che vuole ….( azz…inizio pure a riportare le sue citazioni come si fa con gli autori immortali, mitico Galetti)

      29 gennaio 2020 - 13:25Rispondi

    Antonio Prinzo

    Complimenti Marco! Bellissimo, scritto con il cuore. Posto da visitare assolutamente

    29 gennaio 2020 - 14:31Rispondi

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