Falanghina di Kandea 2013 e 2015

7/11/2017 1.7 MILA
Falanghina di Kandea
Falanghina di Kandea

di Enrico Malgi

Il millesimo 2014 aveva meritatamente conquistato il primo posto assoluto nella propria categoria di appartenenza a Radici del Sud 2017 decretato dalla giuria dei Wine Writers, ma ero curioso si assaggiare anche altre annate per seguire l’evoluzione temporale di questo vino. Si tratta della Falanghina Costanza Daunia Igt della giovane azienda foggiana Kandèa. E così in questi giorni ho provato sia la 2013 e sia la 2015.

Controetichette Falanghina di Kandea
Controetichette Falanghina di Kandea

Falanghina Costanza Daunia Igp 2013. Sei mesi di maturazione in acciaio e tre mesi di elevazione in vetro. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo della bottiglia in enoteca intorno ai 10,00 euro.

Limpido e carico il colore giallo paglierino. Naso di evolute aspirazioni fruttate di banana, di frutto della passione, di pesca e di mela. Sentori di ginestra, di eucalipto, di resina di pino e di macchia mediterranea. In bocca languisce un sorso secco e fresco, suadente e citrino, elegante e sapido e che sa donare golosa ed immediata piacevolezza. Molta grazia e succosità. Dinamicità e raffinatezza. Chiusura su toni persistenti ed avvolgenti. Serbevolezza ancora inesplorata. Su un bel risotto alla pescatora e carne bianca.

Falanghina Costanza Daunia Igt 2015. Stesso iter di lavorazione ed identico prezzo finale. Cambia soltanto l’alcolicità che raggiunge i tredici gradi e mezzo.

Colore giallo meno carico dell’etichetta 2013,  limpido e vivace. Note di mandarino, di albicocca, di mela, di fiori di limone, di mentolo e di balsamo. Ingresso in bocca fresco, suadente, soave, agrumato e polposo. Caldo e non caldo in bocca. Carattere positivo di un sorso rimpolpato da un gusto morbido ed affusolato. Venature sapido-minerali. Finale godibile, che rimarca tutte le percezioni olfattive. Potenziale ancora tutto da scoprire.  Da spendere su un risotto ai frutti di mare e formaggi freschi.

Da sottolineare che l’azienda Kandèa si avvale della consulenza enologica di Angelo Pizzi. Figura di rara cultura, competenza e professionalità. Ed i risultati conseguiti gli hanno dato sempre ragione in tutti i territori e le aziende in cui ha operato.

Sede a Candela (Fg) – Contrada Piscioli
Tel e fax 081 2403614 – [email protected]www.kandea.it
Enologo: Angelo Pizzi – Agronomo: Vito Antonio Fanizza
Ettari vitati: 20 – Bottiglie prodotte: 120.000
Vitigni: aglianico, nero di troia, fiano, greco, falanghina e bombino bianco