Festival della Cucina Italiana in Svizzera, buona la prima: Zurigo apre il viaggio tra identità, impresa e cultura gastronomica


Grande partecipazione per il debutto della manifestazione, tra confronto sul valore della cucina italiana nei mercati internazionali e incontri tra professionisti e imprese. Carla Botta annuncia la seconda edizione, con un focus su vino e moda e una collaborazione istituzionale dedicata alla promozione del Made in Italy.

Festival della Cucina Italiana in Svizzera

Entusiasmo, partecipazione e tutto esaurito per la giornata inaugurale del Festival della Cucina Italiana in Svizzera, ideato e organizzato da Carla Botta. A Zurigo, il debutto ha riunito professionisti, imprenditori e rappresentanti del mondo gastronomico in un programma che ha alternato confronto e convivialità: dal talk “Cucina italiana. Swiss-made or Made in Italy?” alla cena
al ristorante DA NOI, il Festival ha acceso i riflettori sul ruolo della cucina italiana nei mercati internazionali e sulle opportunità di sviluppo per le imprese del settore.

Ospitato da Luigia Zurich, il talk inaugurale ha approfondito il rapporto tra identità gastronomica, impresa e innovazione. A condurre l’incontro sono stati Luciano Pignataro, giornalista e scrittore, e Sofia Petti, giornalista del _Corriere della Sera_ e dell’Associazione Giornaliste Italiane. Ad aprire i lavori, Carla Botta e Luigi Guarnaccia, referente di Luigia Svizzera. Al centro del dibattito, la cucina italiana come espressione del Made in Italy e leva di promozione culturale ed economica. Gli interventi di Samuele Porsia, direttore ICE Berna, Giacomo Giovanardi, della Camera di Commercio Italiana a Zurigo, Paolo Surace, segretario generale dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, e Valentina Poltronieri, stilista, hanno ampliato il confronto alle connessioni tra gastronomia, cultura, turismo e moda.

Festival della Cucina Italiana in Svizzera

Per Paolo Surace, anche titolare del ristorante pizzeria Mattozzi 1833 di Napoli, la pizza rappresenta un patrimonio che va oltre la dimensione gastronomica, legando tradizione familiare, identità e capacità di innovazione: «La cucina italiana non è fatta soltanto di piatti e ingredienti, ma di cultura, famiglia e memoria. Per me, pizzaiolo napoletano ed erede dell’arte trasmessa da mio padre, la pizza è soprattutto identità: un patrimonio di conoscenze e passione che attraversa le generazioni. Innovare è importante, ma significa conoscere e rispettare le proprie radici, trovando nuovi modi per valorizzarle. Il valore del Festival della Cucina Italiana in Svizzera è proprio questo: mettere in connessione professionisti, territori e culture, portando oltre i confini nazionali non solo i sapori della nostra tradizione, ma anche le storie e i valori che la rendono unica».

Festival della Cucina Italiana in Svizzera

Il tema “Impresa e successo Italian Food all’estero”  ha dato spazio alle esperienze di Luigi Guarnaccia per Luigia Svizzera, Gianluca Pellegrino per Vesuvius, a Neuchâtel, e Ciro Cristiano per Baldoria, a Madrid. Tre percorsi imprenditoriali differenti, accomunati dalla capacità di portare la cucina italiana oltre i confini nazionali, interpretando le specificità dei mercati senza rinunciare alla propria identità.

A completare il programma, gli interventi dei partner Mario Moretti per Moretti Forni, Rares Petruc per Electrolux Professional e Pino Picariello per Picariello Arredo Design. Tecnologia, attrezzature professionali e progettazione hanno offerto ulteriori spunti sul ruolo dell’innovazione nello sviluppo del settore Horeca e nella qualità dell’esperienza gastronomica.

Festival della Cucina Italiana in Svizzera

Seconda edizione nel 2027: focus su vino e moda

La manifestazione guarda già al futuro. Durante il talk inaugurale, Carla Botta ha annunciato la seconda edizione del Festival, prevista indicativamente dal 1° al 10 novembre 2027, con un programma che amplierà il dialogo tra le eccellenze italiane e il mercato svizzero, dedicando particolare attenzione al vino e alla moda. Il progetto sarà sviluppato in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con il Liceo del Made in Italy, per rafforzare il legame tra promozione delle filiere produttive, formazione e internazionalizzazione.

Festival della Cucina Italiana in Svizzera

«La partecipazione e l’entusiasmo registrati in questa prima giornata confermano quanto sia importante creare occasioni di incontro tra professionisti, imprese e istituzioni, capaci di valorizzare la cucina italiana come espressione della nostra cultura e del nostro sistema produttivo. Il Festival nasce con questa ambizione: costruire un dialogo concreto con il mercato svizzero e promuovere le eccellenze italiane attraverso le persone, le competenze e le storie che le rappresentano. Guardiamo già alla seconda edizione con l’obiettivo di ampliare questo percorso, coinvolgendo in modo ancora più significativo il mondo del vino e della moda e rafforzando la collaborazione con le istituzioni e il sistema formativo. Vogliamo che il Festival diventi un punto di riferimento nonché un appuntamento capace di crescere nel tempo, creando nuove opportunità di relazione e sviluppo per le filiere del Made in Italy», dichiara Carla Botta, ideatrice e organizzatrice della manifestazione.

Festival della Cucina Italiana in Svizzera

La seconda edizione punta così a consolidare il percorso avviato a Zurigo, ampliando le occasioni di confronto tra imprese, professionisti e istituzioni. La cucina italiana resterà il fulcro del progetto, affiancata da nuovi ambiti di valorizzazione del patrimonio produttivo nazionale, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del Made in Italy in Svizzera e favorire nuove collaborazioni tra le diverse filiere.

DA NOI, la tradizione italiana incontra il pubblico internazionale

La giornata è proseguita da DA NOI, prima tappa gastronomica del Festival, dove la pizza napoletana e la cucina italiana sono state protagoniste di un appuntamento dedicato alla condivisione e al dialogo tra professionisti. Il locale di Zurigo, riconosciuto al 26° posto nella classifica 50 Top Pizza Europa e premiato come Miglior Pizzeria della Svizzera 2026, rappresenta un esempio di come la tradizione gastronomica italiana possa affermarsi all’estero attraverso la qualità delle materie prime, la tecnica e una precisa visione dell’accoglienza.

Festival della Cucina Italiana in Svizzera

Accanto alla pizza, la proposta gastronomica si sviluppa attraverso la cucina dell’executive chef resident Elpidio Di Serio, in un equilibrio tra memoria e sensibilità contemporanea. Per Vincenzo Miele, chef responsabile di pizzeria: «È stato un evento straordinario, capace di suscitare emozioni profonde e creare un’energia speciale, percepibile anche tra i commensali. Un’esperienza che ci ha coinvolti e commossi, confermando il valore di un progetto unico nel suo genere. A Carla Botta va il mio ringraziamento per aver dato vita a una macchina organizzativa impeccabile e a un Festival che rappresenta un’importante occasione di incontro e crescita per tutto il settore. Il suo impegno e la sua visione meritano sostegno: noi operatori della ristorazione saremo al suo fianco per contribuire al successo di questa iniziativa e accompagnarne lo sviluppo futuro».

Una visione condivisa da Luca Marchini, chef stellato del ristorante L’Erba del Re di Modena, che interpreta la cucina italiana come un patrimonio di gesti, memorie e saperi tramandati, da custodire e reinterpretare nel rispetto delle proprie radici. Un approccio che lega la ricerca gastronomica alla tradizione familiare, mantenendo vivo il valore delle preparazioni e delle conoscenze che attraversano le generazioni.

Festival della Cucina Italiana in Svizzera

Anche Paolo Surace, segretario generale dell’Associazione Verace Pizza Napoletana e protagonista del percorso di Mattozzi 1833, storico ristorante e pizzeria napoletana, pone al centro il legame tra cucina, cultura e famiglia. La valorizzazione della tradizione passa attraverso il rispetto delle ricette, la scelta degli ingredienti stagionali e la capacità di trasformare un piatto in un’esperienza, preservando l’identità della gastronomia napoletana.

Le testimonianze raccolte nel corso della prima giornata hanno restituito il senso del Festival: promuovere la cucina italiana non soltanto attraverso i suoi prodotti e le sue ricette, ma valorizzando le persone, le imprese e le storie che ne custodiscono il patrimonio e ne accompagnano l’evoluzione.

Dopo il debutto zurighese, il Festival della Cucina Italiana in Svizzera proseguirà a Neuchâtel, presso Vesuvius Taste Experience, e a seguire nelle altre città coinvolte, con cene a più mani, incontri e occasioni di confronto tra chef, pizzaioli, aziende e professionisti del settore.
Un itinerario che mette in relazione territori e competenze, rafforzando il dialogo tra Italia e Svizzera e il ruolo della gastronomia come ambasciatrice del Made in Italy.

Festival della Cucina Italiana in Svizzera

LE PROSSIME TAPPE

27 OTTOBRE | NEUCHÂTEL – 2ª tappa – Vesuvius

Chef Guest: Pasquale e Gaetano Torrente – _Ambasciatore Internazionale della Colatura di Alici di Cetara – (Ristorante Al Convento, Cetara SA)
– Consigliato dalle migliori Guide del Mondo, Tra Gamberi Guida Gambero Rosso, Riconoscimento Bib Gourmand Guida Michelin Pizza Chef Guest: Simone Attolini _- 2° 50 Top Pizza Europa 2026, 8° 50 Top Pizza World 2026, Migliore Pizzeria in Europa 2026, Riconoscimento Best Marketing 2026 – (Baldoria, Madrid)
Chef Resident: Roberto Gagliano | Pizza Chef Resident: Giuseppe Folgore

Giri di gusto

28 OTTOBRE | GINEVRA – 3ª tappa – Luigia

Chef Guest: Michelina Fischetti, 1 Stella Michelin – (Oasis Sapori Antichi, Vallesaccarda, AV)
Pizza Chef Guest: Ciro Salvo, 3 spicchi Gambero Rosso – (50 Kalò – Napoli, Londra) – 5° 50 Top Pizza Italia 2026, 23° 50 Top Pizza World 2026, 4° 50 Top Pizza Europa 2026, Best Friend Food 2026 – Chef Resident: Gennaro Guadagno | Pizza Chef Resident: Vincenzo Triggiano

Terre di gusto
29 OTTOBRE | LOSANNA – 4ª tappa – Sofia

Chef Guest: Simone Testa – _(Ristorante Punto Nave – Monteruscello, NA) – Miglior Ristorante di pesce d’Italia 50 Top_
Pizza Chef Guest: Peppe Cutraro – Vincitore Campionato Mondiale Pizza DOC 2025 – (Catena Peppe’s – Parigi)

Chef Resident: Diego Navas | Pizza Chef Resident: Alessandro Luchetta

Rotta del gusto

30 OTTOBRE | AARAU – 5ª tappa – Ristorante Nonna – Pizzeria Ninni

Chef Guest: Francesco Franzese, _1 stella Michelin Rear Nola (NA) oggi Executive Chef Le Sensya dell’Hotel The View 5 stelle Agadir Marocco Pizza Chef Guest: Raffaele Bonetta, 3 spicchi Gambero Rosso – (Raf Bonetta Pizzeria, Napoli) – 26° 50 Top Pizza Italia 2026, 68° 50 Top Pizza World 2026 Chef Resident: Francesco Carvisiglia | Pizza Chef Resident: Ilario Ninni

Gusto condiviso

31 OTTOBRE | BERNA – 6ª tappa – Dolce Vita

Chef Guest: Riccardo Sculli –  1 Stella Michelin – ( Ristorante Gambero Rosso, Marina di Gioiosa Ionica, RC)_ Pizza Chef Guest: Emanuele Riemma – Pizza Chef e Consulente Chef Resident: Emmanuele Guarino | Pizza Chef Resident: Giuseppe Pellegrino

Poker di gusto

1° NOVEMBRE | IMMENSEE – LAGO DI ZUGO – 7ª tappa – Da Andrea

Chef Guest: Silvia Baracchi – 1 Stella Michelin, Il Falconiere, Cortona (AR)
Pizza Chef Guest: Denis Lovatel – 2 spicchi Gambero Rosso – Celebre ideatore della Pizza di Montagna – (Denis Pizza – Milano) – Pizzerie Eccellenti 50 Top Pizza Italia 2026 Chef Resident: Andrea Spitaleri | Pizza Chef Resident: Carmen Bulla

Insieme nel gusto

2 NOVEMBRE | BASILEA – 8ª tappa – Aroma

Chef Guest: Lino Scarallo –  già 1 stella Michelin – (Ristorante Palazzo Petrucci – Napoli) Pizza Chef Guest: Davide Ruotolo – (Palazzo Petrucci – Napoli) – 3° 50 Top Pizza Italia 2026, 12° 50 Top Pizza World 2026 Chef Resident: Mauro D’Orazio | Founder Aroma: Stefano Giovannini

Scena di gusto

3 NOVEMBRE | LUGANO – 9ª tappa – Acqua & Farina

Chef Guest: Domenico Iavarone – _2 stelle Michelin – (Ristorante Zest – Sorrento) Pizza Chef Guest: Mario Cipriano – 3 spicchi Gambero Rosso – (Pizzeria Cipriano – Firenze) Chef Resident: Davide Bacio | Pizza Chef Resident: Castrese Mallardo

Linguaggio di gusto

4 NOVEMBRE | LUGANO – 10ª tappa – Federale 1855

Chef Guest: Mariangela Susigan – 1 stella Michelin – (Ristorante La Gardenia – Torino)
Pizza Chef Guest: Pierdaniele Seu – 3 spicchi Gambero Rosso – (Seu Illuminati – Roma) – 2° 50 Top Pizza Italia 2026, 4° 50 Top Pizza World 2026

Chef Resident: Arturo Fragnito | Pizza Chef Resident: Luca Citterio

PARTNER, SPONSOR E PATROCINI

Main Sponsor: Maistà

Title Event Sponsor: Electrolux Professional, Moretti Forni, Picariello Arredo Design, Carbot Communication

Food Sponsor: Divise & Divise, Solania, Grano Armando, Pasticceria Pintauro 1785, Salumi Coati, Terre Francescane, Armatore, Kenon, San Salvatore, Toccalmatto.

Media Partner: Femme Fashion Food, Communication Food, Fermento Pizza, Italia da Gustare, Tuttoitalia.ch, Tastefollies.

Con il Patrocinio morale di: Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Ministero del Turismo, Consolato Generale d’Italia a Zurigo, Italian Trade Agency (ITA/ICE), ENIT, Case del Made in Italy, Unioncamere, Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy e Associazione Italiana Sommelier (AIS).

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