Fiano e Capra: il primo degli incontri da Gustophia, la “dispensa del Cilento”


Annacarla Tredici e Yuri Buono

di Simona Mariarosaria Quirino

Fiano e Capra. Un connubio di gusto e territorio. Siamo in Cilento e precisamente ad Omignano, da Gustophia, la dispensa di Tenuta Principe Mazzacane, azienda produttrice di formaggi di capra.

Fiano e Capra – l’incontro del 28.3.26

Fiano del Cilento

Un unicum in una zona dove la bufala fa da protagonista. L’idea è della padrona di casa Annacarla Tredici e di Yuri Buono, giornalista e sommelier. La serata vuole essere l’inizio di una serie di incontri mensili che abbinano l’arte casearia a quella vitivinicola.

Fiano e Capra – seminario e degustazione

Si comincia con tre aziende produttrici di Fiano cilentano, provenienti da diverse zone. Il primo assaggio è il Cairis 2024 di Tenuta Mainardi, delicato ed erbaceo al naso, verticale e acido in bocca, tipico di un vino prodotto nel territorio dei Monti Alburni, marcatamente calcareo.

Cairis 2024

Latte d’Inverno di Tenuta Principe Mazzacane

In abbinamento, “Latte d’Inverno” un formaggio a latte crudo, ma a pasta cotta e abbastanza sapido da sposarsi perfettamente con l’acidità di Cairis. Il secondo vino è il Cumalè 2024 di Casebanche, un’azienda di Torchiara, situata in una zona completamente diversa dagli Alburni, dove il terreno fluviale e sabbioso conferisce sapidità al vino.

Cumalè 2024

Robiola di Tenuta Principe Mazzacane

Alla sapidità del vino, viene accostata per contrasto l’acidità della robiola di Tenuta Principe Mazzacane, una vera esplosione di gusto e freschezza. Concludiamo con Antece 2022 dell’azienda De Conciliis, di Prignano Cilento, che si trova in un terroir molto simile a quello di Casebianche. Questo Fiano fa macerazione in anfora e la sua sapidità è ancora più marcata.

Antece 2022

In abbinamento il “Porta Rosa”, che ricorda nel nome la Porta di Velia, un formaggio morbido e cremoso, dal colore appunto rosa, ottenuto con l’aggiunta di barbabietola e carota e la tecnica della crosta fiorita esterna.

Il Porta Rosa di Tenuta Principe Mazzacane

Dal sapore molto delicato e raffinato. In chiusura “foglia e patate”, tipico piatto cilentano, questa volta abbinato al bis del bicchiere che ciascun commensale ha preferito. Perché ogni Fiano degustato è stato diverso dall’altro, come lo è ogni zona del Cilento, culla di “biodiversità”. Quella autentica, però. Autentica come la Capra Nera cilentana a cui Tenuta Principe Mazzacane ha dedicato un formaggio “riserva”, chiamandolo appunto “Capra Nera”, a pasta dura, molto stagionato, dal gusto pieno e intenso. Piena e intensa è stata anche questa serata in cui si sono incontrati allo stesso tavolo non solo i sapori, ma anche produttori e appassionati, contribuendo tutti a rendere momenti come questi occasioni uniche di arricchimento personale.

 

Gustophia

Strada Provinciale 274 Omignano – Sa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.