Unesco, Galbani vuol dire fiducia? Ecco il primo scippo di una multinazionale ai pizzaioli napoletani. Ma ci auguriamo anche la prima causa

12/12/2017 5.5 MILA
Pizza Unesco Galbani
Pizza Unesco Galbani

Ieri durante la conferenza stampa all’Associazione Verace Pizza Napoletana si è detto: no a pizze che si chiamano Unesco, no a Pizzerie. Tutti erano pronti a vedere quale era il primo pizzaiolo a rompere questa consegna perchè il riconoscimento non deve avere alcuna implicazione commerciale.
Ebbene ci ha pensato la multinazionale Galbani ad appropriarsi del grande successo italiano a Seul con una pizza bruttissima a vedersi.
Ecco qual è il vero ruolo di chi vede nel cibo solo merca da venderee non cultura.
Mi auguro che le associazioni dei pizzaioli, la Fondazione Universe intervenga subito con una maxi causa civile per danni. Questi ignoranti non sanno, o fingono di non sapere, che il riconoscimento non è a quella pizza.
E possiamo dirlo, se all’Unesco l’avesserro vista per quanto è brutta avrebbero rinviato il voto di vent’anni,

3 commenti

    Francesco Mondelli

    (12 dicembre 2017 - 12:18)

    Personalmente sono dell’avviso che bisogna agire decisamente e tempestivamente .A livello comunicativo ripetere ripetere ripetere fino alla noia che non la pizza ma l’arte dei pizzaioli è patrimonio Unesco.FM.

    Sandro Del Pozzo

    (12 dicembre 2017 - 20:09)

    Bisogna fargli così male alla tasca da togliere a loro e a chiunque altro voglia sfruttare questo riconoscimento a proprio favore.

    ACHILLE

    (13 dicembre 2017 - 22:47)

    Per me l’accaduto non è una sorpresa! Molti ricorderanno che alcuni anni fa Galbani fu pescata con le mani nel sacco: riciclava formaggi avariati! Altro che Galbani vuol dire fiducia. Agire subito quindi, specialmente con il non comprare le loro pizze ed i loro prodotti.

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