Giuseppe Vesi Trattoria Pizzeria al Vomero, tradizione di famiglia e visione contemporanea della pizza


Giuseppe Vesi Trattoria Pizzeria – Vomero, Napoli
Via Luca Giordano, 162
Telefono: 081 3935665 (anche WhatsApp)
Aperto tutti i giorni dalle 12:00 all’01:00

Giuseppe Vesi

di Antonella Amodio

Giuseppe Vesi porta un cognome conosciuto a Napoli: la sua famiglia fa pizza da sempre nel centro storico. Fin dall’età di 12 anni era già al forno, cresciuto tra banco e pala, dedicando più tempo al lavoro che a qualsiasi altro luogo. A proseguire il buon nome della dinastia Vesi c’è oggi anche il figlio Simone, quarta generazione, sempre con le mani in pasta: segno di una continuità che guarda avanti, con la realizzazione di progetti personali.

Giuseppe Vesi Trattoria Pizzeria

Siamo in via Luca Giordano, una delle strade più modaiole del Vomero, zona residenziale e tratto pedonale alberato, tra negozi, passeggiate, aperitivi e ristoranti. Qui prende forma Giuseppe Vesi Trattoria Pizzeria, nata nel 2015 come Giuseppe Vesi Pizza Gourmet & Aperitif in viale Michelangelo: un progetto che rappresenta un vero cambio di passo nella vita professionale di Giuseppe Vesi e che porta la pizza larga e sottile nel quartiere alto di Napoli, dove lo stile la vuole tradizionalmente piccola e contenuta, espressione di quell’élite alto-borghese che, a metà Ottocento, lasciò il centro storico per stabilirsi sulla collina partenopea in seguito alla legge del Risanamento di Napoli.

Giuseppe Vesi Trattoria Pizzeria

Dal 2022 cambia sede (e, da qualche mese, anche il naming), spostandosi solo di qualche centinaio di metri e continuando il suo progetto di qualità. Nel frattempo segue altri concept fuori dalla Campania: a Roma, con Vulcano a Ponte Milvio, solo cucina romana, e a Milano con Locanda degli Arcimboldi, con pizza e cucina napoletana. Oltre vent’anni di “pizza gourmet”, definizione coniata da lui, che hanno fatto da apripista per molti a un nuovo concetto di pizza, sfidando, non senza critiche, le regole dell’“autentica” napoletana. Ricerca sulle materie prime e sugli impasti, studio continuo e una visione chiara della pizza “gourmet”, intesa qui come sintesi di conoscenza, approfondimento e qualità degli ingredienti. Non a caso, in questa categoria rientrano anche Marinara e Margherita, che non si discostano dal topping tradizionale: sono, appunto, le materie prime a fare la differenza. Un’idea in cui Giuseppe ha creduto fermamente e che oggi, al Vomero, è portata avanti, affiancata da una cucina partenopea affidata allo chef Luigi Gerbino. Una proposta che riporta al centro la classicità dei piatti, tra pasta e patate con la provola, gnocchi alla sorrentina, parmigiana di melanzane e la mitica genovese, diventata virale sui social.

Giuseppe Vesi e Luigi Gerbino

La sala

Il locale, con 40 coperti interni, dispone anche di uno spazio all’aperto con ulteriori sedute, affacciato sul “salotto” della città. La sala ricorda un living domestico: raccolta, con divani su entrambi i lati e un bancone bar all’ingresso, dove si servono cocktail per l’aperitivo, vino e birra. Luci soffuse, parquet che scalda l’ambiente, sedute in pelle che aggiungono comfort ed eleganza. Il servizio è cortese e celere quanto basta, coerente con l’idea di una trattoria pizzeria che punta sulla qualità senza irrigidimenti. E poi il tovagliolo di cotone bianco (viva Dio), elemento classico della tavola e segnale di un’attenzione ormai rara: per dirla all’antica, le serviette in ristorazione sono quasi scomparse, sostituite dall’usa e getta. Da Giuseppe Vesi, invece, diventano un vero e proprio identikit del servizio.

Bar all’ingressso – Giuseppe Vesi Trattoria Pizzeria

Giuseppe Vesi Trattoria Pizzeria

Tovagliolo – Giuseppe Vesi Trattoria Pizzeria

Veniamo alla pizza

La misura standard è un disco XXL da 280 grammi che deborda dal piatto. Sottigliezza dell’impasto, bordo accennato e scioglievolezza sono i parametri della pizza di Giuseppe Vesi, che in termini di leggerezza se la gioca molto bene. Anzi, le pizze erano fin troppo grandi per me: le ho portate a casa e consumate il giorno dopo, a colazione. Un buon test per valutare, a distanza di ore, il prodotto che arriva a tavola. E la pizza di Vesi vale il viaggio, la sosta e la spesa.

Il menu si apre con i gusti classici e prosegue con le Special Gourmet. Ho scelto la Margherita con provola (8,50 €), preparata con pomodoro San Marzano DOP dell’Agro Nocerino Sarnese, provola a lenta maturazione, Parmigiano Reggiano DOP, basilico e olio extravergine DOP delle Colline Salernitane: un equilibrio riuscito tra pomodoro e latticino.

Pizza Margherita con provola – Giuseppe Vesi Trattoria Pizzeria

Pizza Margherita con provola – Giuseppe Vesi Trattoria Pizzeria

Ma è il Ripieno di scarola (13,00 €) a diventare il mio vero motivo per tornare. Molto grande — tanto da suggerire un piatto di servizio più ampio, che riesca a contenerlo — si fa notare per il bilanciamento tra quantità d’impasto, gusto ed effetto croccante della parte esterna, arricchita da una crosta di formaggio. All’interno, mozzarella fiordilatte di Agerola, scarole, capperi, olive nere, pinoli, Parmigiano Reggiano DOP e olio Terre Antiche Bio del Cilento.

Ripieno di scarola – Giuseppe Vesi Trattoria Pizzeria

Ripieno di scarola – Giuseppe Vesi Trattoria Pizzeria

Non mancano i fritti, tra montanare, crocché di patate, fiori di zucca ripieni e frittatina preparata con besciamella fresca, come indicato in carta. Da bere, oltre ai cocktail, birre e una selezione di vini, che accompagnano anche gli aperitivi con la pizza rutiello.

Spazio esterno – Giuseppe Vesi Trattoria Pizzeria

Tra ripieni, pizza fritta, classiche e gourmet, la proposta si muove su una trentina di gusti e racconta con coerenza l’identità di Giuseppe Vesi: una pizza che nasce dalla tradizione, che ricorda i suoi amati quartieri, dove tutt’ora ci sono i suoi fratelli a prepararla, ma non resta ferma al passato. Da Giuseppe Vesi Trattoria Pizzeria, la dimensione familiare incontra una visione contemporanea fatta di studio, materie prime selezionate e scelte consapevoli, senza forzature. Il risultato è un indirizzo solido, riconoscibile, che parla tanto ai puristi quanto a chi cerca un’idea di pizza evoluta ma leggibile, e a chi preferisce una cucina “comfort” di gusto, che riporta ai piatti iconici della gastronomia napoletana.

Scontrino: 28,00 euro (1 Margherita con provola, 1 ripieno di scarola, 1 acqua frizzante, coperto 2,50 €)

 

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