Maison Fernanda, a Massa Lubrense la casa dove di una donna che non ha mai smesso di credere nei suoi sogni


Maison Fernanda hotel con giardino a Sant’Agata sui Due Golfi
Via Termine 14, Sant’Agata sui due Golfi – Massa Lubrense
Tel. +39 081 533 00 71
Mobile +39 333 114 22 18
maisonfernanda.eu

Maison Fernanda, Fernanda e i ravioli

di Ornella Buzzone

Ci sono luoghi che si visitano e altri che si incontrano. Maison Fernanda, nel cuore di Massa Lubrense, appartiene alla seconda categoria. Perché prima ancora delle camere, degli arredi o della colazione, qui si incontra una storia. La storia di Fernanda Esposito, una giovane imprenditrice di poco più di trentasette anni che ha trasformato sacrifici, talento e determinazione in un progetto di ospitalità autentico.
Entrando a Maison Fernanda si percepisce subito che nulla è stato lasciato al caso. Ogni ambiente racconta una parte della sua personalità: elegante, accogliente, raffinata ma mai ostentata. Una casa che invita a rallentare, a sentirsi ospiti e non semplici clienti.

Maison Fernanda, esterni

E pensare che tutto nasce molto prima.
Fernanda cresce in cucina. Le prime basi le apprende dalla mamma, custode della cucina tradizionale di famiglia. A soli ventun anni è già ai fornelli del ristorante di famiglia, dove impara il ritmo della ristorazione e il valore del lavoro quotidiano. Dopo la chiusura dell’attività arriva una nuova esperienza in una delle prime hamburgerie gourmet della Costiera Sorrentina, quando il fenomeno era ancora agli inizi. È lei, praticamente da sola, a preparare ogni sera centinaia di panini fatti completamente a mano. Una palestra che le insegna velocità, organizzazione e precisione.
Ma il desiderio di costruire qualcosa di suo non l’ha mai abbandonata.
Nel 2017 decide di dare vita a Maison Fernanda, recuperando quella che era la casa di famiglia, un antico edificio del Settecento acquistato dai suoi genitori molti anni prima quando era poco più di un rudere. Da bambina, a soli undici anni, Fernanda se ne innamora perdutamente. Ricorda ancora di aver detto ai suoi genitori: “Questa casa è bellissima”. Quel legame non si è mai spezzato.
Oggi quell’antica dimora è diventata un piccolo boutique B&B con cinque camere, ognuna diversa dall’altra, curate personalmente da Fernanda. È stata lei a progettare gli interni, scegliere gli arredi, immaginare ogni dettaglio. L’interior design è una delle sue grandi passioni e si percepisce in ogni angolo della struttura, dove materiali, colori e luce dialogano con l’anima della casa senza mai snaturarla.

Maison Fernanda, la camera

Dietro questo progetto c’è una donna che continua a reinventarsi. Dopo la nascita del figlio Gabriel comprende che gestire una ristorazione tradizionale sarebbe stato incompatibile con la vita familiare. Così decide di costruire un modello diverso, più sostenibile, senza rinunciare alla cucina.
Nasce così Buddy Home Restaurant & Cooking Class.
Il nome ha una storia tenerissima. Da piccolo Gabriel, invece di chiamarsi “Gabri”, continuava a ripetere: “Io sono Buddy”. Un soprannome che Fernanda ha voluto trasformare nell’identità della sua cucina. Una scelta ancora più significativa perché in inglese “Buddy” significa amico, accoglienza, familiarità.

Maison Fernanda, Fernanda e Gabriel

Ed è proprio questo che si respira durante le sue cooking class.
Gli ospiti, provenienti soprattutto dagli Stati Uniti, non cercano semplicemente una lezione di cucina. Cercano una famiglia italiana, una casa vera, una storia da vivere. Impastano ravioli capresi, preparano gnocchi, polpette tradizionali, tiramisù e ricette della cucina campana seguendo i gesti di Fernanda, che nel tempo ha affinato la sua tecnica anche grazie a un’importante esperienza formativa in un ristorante stellato di Milano.

Maison Fernanda, mise en place

Accanto alle cooking class continua anche l’Home Restaurant, disponibile su prenotazione, con un percorso gastronomico che cambia seguendo la stagione e valorizza la cucina di casa: antipasti, pasta fresca preparata a mano, dolci della tradizione e vini del territorio.

Maison Fernanda, english breakfast

L’ultima novità è il brunch firmato Buddy, aperto anche agli ospiti esterni. Un format che unisce suggestioni internazionali e tradizione campana. In tavola arrivano avocado toast, pancake, uova preparate in diverse versioni, ma anche ciambelloni fatti in casa, torta al limone e dolci tipici del territorio. Un equilibrio riuscito tra gusto contemporaneo e memoria familiare.

Maison Fernanda, avocado pancake

Maison Fernanda, le polpette

A rendere speciale Maison Fernanda non è soltanto ciò che si mangia o la bellezza delle camere. È il modo in cui ogni ospite viene accolto. Gli americani, racconta Fernanda, spesso scelgono questa casa pur soggiornando negli hotel più esclusivi della Costiera. Cercano autenticità. Cercano il racconto di una famiglia. Cercano quella cura per i dettagli che nessun lusso può comprare.

Maison Fernanda, il caffè

E probabilmente è proprio questo il segreto di Maison Fernanda.
Non essere soltanto un luogo dove dormire, ma una casa dove ogni soggiorno diventa un ricordo.
Perché alcune strutture offrono ospitalità. Altre raccontano la vita di chi le ha costruite. E quando dietro ogni dettaglio c’è una storia vera, ci si sente immediatamente a casa.

Il costo medio di una camera parte da circa 140 euro a notte, variando in base alla stagione e alla tipologia scelta, mentre le cooking class hanno un costo medio di 120 euro a persona, comprensive dell’esperienza culinaria e del pranzo o della cena preparata insieme.

Maison Fernanda, Ornella e Fernanda

 

Scheda del 28 luglio 2024

Maison Fernanda a Sant’Agata sui Due Golfi, la grande accoglienza e lezioni di cucina di Fernanda D’Esposito in Penisola Sorrentina

Maison Fernanda, il forno a legna in giardino

Maison Fernanda, il forno a legna in giardino

Trasferendosi da Sorrento a Sant’Agata sui due Golfi in questo palazzotto del ‘700 Fernanda d’Esposito ha creato un piccolo gioiello a gestione familiare, riuscendo a fondere il DNA sorrentino dell’accoglienza ereditato dal papà e l’eleganza delle case inglesi trasmessole dalla mamma.
Maison Fernanda è un hotel con giardino nascosto in una stradina a pochi passi dal centro di Sant’Agata e, a partire dal portoncino in legno dell’ingresso suggerisce sin da subito un senso di ospitalità che sa di casa. Al piano terra si trovano infatti una grande cucina maiolicata a vista, un living con camino arredato con i vecchi mobili di famiglia che si affaccia su un giardino delle meraviglie.

Maison Fernanda

Maison Fernanda, una delle sedute in giardino

Maison Fernanda, una delle sedute in giardino

Questo giardino mediterraneo, è il vero tesoro di Maison Fernanda, soprattutto nella bella stagione (cioè 10 mesi all’anno). Un grande tavolo di legno, un bel forno a legna maiolicato dove ci si diverte a fare pizze e cuocere i piatti della tradizione sorrentina, tante sedute tra piante e fiori e un bell’orto.

Maison Fernanda, scorcio

Maison Fernanda, scorcio

Maison Fernanda, la cucina

Maison Fernanda, la cucina

La grande cucina viene utilizzata per la prima colazione ma anche per i corsi e le serate di home restaurant che Fernanda organizza per gli stranieri che impazziscono per i piatti della tradizione sorrentina.

Maison Fernanda, la credenza

Maison Fernanda, la credenza

Maison Fernanda, sfogliatelle santa rosa

Maison Fernanda, sfogliatelle santa rosa

Al primo piano ci sono le 4 camere, arredate con colori e mobili diversi, ispirati ai colori della Costiera.

Maison Fernanda, la stanza

Cura dei particolari, attenzione per gli ospiti, tocco personale in ogni angolo.
Anche a colazione ci si sente coccolati: si può scegliere di raccogliere i pomodori e la rucola selvatica nell’orto per la parte salata, accompagnata da favolose ricottine profumate al limone; oppure di cominciare con una rigenerante spremuta di agrumi; croissant con miele e marmellate (tutte fatte in casa) o, infine, per i pu’ golosi, sfogliatelle nella versione Santa Rosa, con crema pasticciera e amarene.

Maison Fernanda, i limoni sul tavolo della colazione

Maison Fernanda, i limoni sul tavolo della colazione

Un indirizzo sicuro, insomma, per chi rifugge da hotel anonimi e prime colazioni imbustate, per chi vuole sentirsi come a casa per l’atmosfera genuinamente familiare ma che non vuole rinunciare ad una accoglienza professionale.

Maison Fernanda, prima colazione, dettaglio

Maison Fernanda, prima colazione, dettaglio

Maison Fernanda, miele e confetture

Maison Fernanda, miele e confetture

Maison Fernanda, ricottina al limone

Maison Fernanda, ricottina al limone

Maison Fernanda, pane cotto a legna con ricotta e miele

Maison Fernanda, pane cotto a legna con ricotta e miele

Maison Fernanda, pomodori e rucola selvatica con ricotta

Maison Fernanda, pomodori e rucola selvatica con ricotta

Maison Fernanda, le uova alla coque

Maison Fernanda, le uova alla coque

Maison Fernanda, il caffè

Maison Fernanda, il caffè

Maison Fernanda, scorcio del giardino

Maison Fernanda, scorcio del giardino

Maison Fernanda, uno dei tavoli esterni

Maison Fernanda, uno dei tavoli esterni

Maison Fernanda, le ortensie

Maison Fernanda, le ortensie

Maison Fernanda, le rose

Maison Fernanda, le rose

3 Commenti

  1. Descrizione che invita alla visita, come le immagini, soprattutto quelle della colazione nel giardino interno…così per l’8 dicembre scorso, abbiamo deciso di trascorrere due notti alla Maison Fernanda…certo, non era alta stagione, ma pur sempre una ricorrenza vacanziera! la mamma di Fernanda ci ha accolti con un dimesso charme parigino (la signora è francese), ma in sostanza, era imbarazzata dalla nostra presenza…al punto di dirci che “per due persone…” sottinteso non si organizza la colazione nel bel giardino! Siamo stati dirottati così, per due giorni, in due differenti bar, per delle colazioni che, ben specificato, consistevano in una bevanda ed un dolce a testa (niente succo o bottiglietta d’acqua, frutta o splendide e semplici coccole locali che fanno accoglienza e cortesia…soprattutto dopo aver pagato, non in saldo, il pernottamento, senza notazione alcuna di dover fare colazione fuori dalla Maison) ma…ça va sans dire, il full service lo si riserva solo agli ospiti americani. E così le considerazioni su come le immagini, le esperienze e le descrizioni non corrispondano alla real life …sono state ancora una volta confermate! Largo agli ospiti americani!😝

  2. Verificherei con la struttura quanto detto qui sopra, e non perchè non creda alla signora ma per dare il beneficio del contradditorio alla controparte e se ammette che non è stata fatta la colazione come riportato negli articoli, nè praticato uno sconto sostanzioso per il mancato servizio, lo toglierei dal blog. Diciamo sempre che siamo per i lettori, iniziamo a farlo in maniera sostanziale. Una cosa è una cena andata male, un’altra un servizio non erogato come descritto nell’articolo in modo continuativo, perchè si era solo in due, senza specificarlo a chi ha scritto al momento della stesura dell’articolo (faccio sta colazione meravigliosa ma solo dalle tot persone in poi). Che poi cornetto e cappuccio al bar che tristezza per un posto che si chiama Maison…

  3. E sì, è stato triste davvero…il mio nome c’è, la data del soggiorno l’ho indicata, dunque sarebbe facile verificare. La mamma di Fernanda alle mie rimostranze, rispose che in passato si erano trovati a pagare conti salati per la colazione al bar…(dunque c’è serialità nel non usare il giardino interno!) ma per carità, tutto può succedere. Una cosa è certa: sulle nostre colazioni la Maison ha di certo risparmiato!

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