I Favati 1915 – Due vini di nuove annate

29/5/2021 830
I Favati Vini assaggiati
I Favati Vini assaggiati

di Enrico Malgi

Famiglia molto unita e propositiva quella di Cantine 1915 I Favati di Cesinali. I titolari sono i fratelli Giancarlo e Piersabino Favati, mamma Rosanna Petrozziello (moglie di Giancarlo) e le due figlie, Carla e Brigida, che collaborano attivamente alle sorti aziendali. Ottima e premiata la produzione tipicamente irpina di Aglianico, Fiano e Greco, curata dall’esperto enologo Vincenzo Mercurio.

I Favati mamma Rosanna e figlia Carla
I Favati mamma Rosanna e figlia Carla

Nella mia recente visita ho assaggiato due etichette di nuove annate, di cui una inedita.

I Favati controetichette vini assaggiati
I Favati controetichette vini assaggiati

Pietramara Etichetta Bianca Fiano di Avellino Riserva Docg 2018. Ovviamente soltanto Fiano che ha sostato per un anno sui lieviti e poi è stato affinato per un altro anno in bottiglia. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 25,00 euro. Da un anno e mezzo a questa parte è stata finalmente riconosciuta la versione “Riserva” per il Fiano di Avellino e per il Greco di Tufo, certificando così ufficialmente che questi vini possono essere messi sul mercato a distanza minima di due anni dalla vendemmia.

I Favati Barricaia
I Favati Barricaia

Colore giallo paglierino carico e lucente. Il naso resta subito rapito dal florido bouquet, che si concede voluttuosamente alle narici per essere scansionato. In primis si colgono nuances fruttate di mela, pera, melone, agrumi e quella classica di nocciola, a cui fanno seguito deliziosi e variegati profumi di biancospino, gelsomino, camomilla, acacia, tiglio, muschio, menta e felce. Sorso fresco, avviluppante, intrigante, fruttato e connotato poi da una parvenza fumè.
Gusto morbido, elegante, raffinato, sensuale, seducente, equilibrato e sapido. Tensione gustativa sublimata da un’ampiezza tattile, che esplora una struttura solida e compatta. Silhouette affascinante, aristocratica e dinamica. Siamo ancora all’inizio del percorso, perché questo vino maratoneta migliorerà sicuramente col tempo. Fraseggio finale persistente e godibile. Da abbinare ad un piatto di vermicelli e vongole e mozzarella.

I Favati Vigneto sperimentale
I Favati Vigneto sperimentale

Rose Season Rosato Campania Igt 2020. Aglianico in purezza proveniente da Montemarano lavorato in acciaio. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro. Appena quattromila bottiglie come inizio per questo rosato inedito ed appena uscito sul mercato.

Alla vista si presenta un luminoso colore rosato ramato. Al naso si sprigionano avvolgenti profumi di tanta buona frutta: ciliegia, melagrana. bergamotto, chinotto, fragoline, ribes, mora e mirtilli. All’appello non mancano poi effluvi di petali di rosa e di macchia mediterranea. In bocca esordisce un sorso bello fresco e scorrevole, accomodante e sospiroso, morbido e birichino, elegante e suadente, gentile e sobrio. Silhouette fine, delicata, intrigante, rotonda, fruttata e succosa e che esibisce comunque una sua precisa personalità. Chiusura appagante. Da provare su una parmigiana di melanzane e tagliere di salumi.

I Favati
I Favati

Sede a Cesinali (Av) – Piazza Di Donato, 41

Tel. 0825 666898

[email protected]www.cantineifavati.it

Enologo: Vincenzo Mercurio

Ettari vitati: 20 – Bottiglie prodotte: 120.000

Vitigni: Aglianco, Fiano e Greco.