I vini dell’azienda Pippo Greco di Agropoli

19/2/2017 6 MILA
Pippo Greco
Pippo Greco

di Enrico Malgi

“Ciliento, è nu paccio chi nun crere int’a sta terra”. Questo il bellissimo atto d’amore per la sua terra d’origine da parte di Pippo Greco che si legge sulle etichette delle bottiglie dei suoi vini.
Pippo, un giovanotto di bell’aspetto e dalle idee molto chiare, si è laureato in enologia a Firenze ed ha passato poi un periodo di tirocinio presso Frescobaldi. Subito dopo è tornato a casa ad Agropoli ove possiede tre ettari vitati in località Moio, a ridosso della baia di Trentova, ed alcune piante di olivo. E qui subito si è messo in moto per realizzare il suo sogno cullato fin da bambino: produrre vino di qualità con le due specie varietali stanziali, aglianico e fiano. Quattro le tipologie di vino: due rossi, un bianco ed un rosato.

Vini di Pippo Greco
Vini di Pippo Greco
Controetichette vini di Pippo Greco
Controetichette vini di Pippo Greco

AcquaChiara Fiano Paestum Igp 2016
Solo acciaio e vetro. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale della bottiglia di 10,00 euro.

Giallo paglierino lucente nel bicchiere. L’impatto olfattivo presenta sfumature odorose di frutta e fiori territoriali, seguite da un tonoo vegetale e da un timbro salino. L’attacco in bocca disegna un arco fresco, morbido, cristallino e connotato poi da toni tesi e sferzanti. Sorso felpato, polposo e ritmato. Elegante fraseggio finale.

AcquaRosa Rosato Paestum Igp 2016
Aglianico in purezza. Acciaio e boccia. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo della bottiglia in enoteca di 10,00 euro.

Colore rosa salmonato. Fini sentori di terriccio, di sabbia, di acqua di mare, di purezze fruttate di sottobosco, di bacche mediterranee e di sapida mineralità. Elegante, gradevole, intrigante e prezioso l’accostamento palatale. Guizzi acidi; ricchezza di pervasivi ricami; compostezza evolutiva; naturalezza espressiva; slancio avvolgente; stuzzicante finezza ed armonia. Chiusura tonica, reattiva e voluttuosa.

AcquaViva Aglianico Paestum Igp 2015
Blend di aglianico all’80% e saldo di merlot. Maturazione in acciaio e vetro per otto mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo in enoteca di 10,00 euro.

Colore rosso rubino, segnato da lampi purpurei sul bordo. Naso sollecitato da un profilo aromatico variegato e complesso. Frutta a go-go, che rimembra l’amarena, la prugna ed il mirtillo, per poi fondersi con fragranze vegetali e floreali di buona intensità. Il palato tasta tannini leggermente ruvidi ma già masticabili; pulsazioni morbide ed acide; screziature fini ed armoniche. Retrogusto affascinante. Prosit!

Saùco Cilento Aglianico Dop 2014
Aglianico in purezza. Maturazione in barriques per tredici mesi ed affinamento in boccia per quattro mesi. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo della bottiglia in enoteca di 12,00 euro.

Rosso rubino carico. Respiri ampi e coinvolgenti. Pregnanze olfattive che esprimono pregiati profumi di frutta rossa, di terra smossa, di goudron, di minerali, di spezie orientali, di sale marino e di erbe mediterranee. Sorso etereo, vibrante, materico, esuberante e connotato da una trama tannica sicuramente giovane. Gusto morbido e rotondo, per via di un rovere ben dosato. Slancio finale persistente.

Azienda Pippo Greco, Bottaia
Azienda Pippo Greco, Bottaia
Azienda Pippo Greco, Contenitori in acciaio
Azienda Pippo Greco, Contenitori in acciaio

Sede ad Agropoli (Sa) – Località Moio – Via Positano
info@pippogreco. It – ww.pippogreco.it
Enologo: Pippo Greco
Ettari vitati: 3 – Vitigni: aglianico, merlot e fiano

 

2 commenti

    Marco Galetti

    (19 febbraio 2017 - 11:44)

    Pippo Greco, che, col nome che porta, potrebbe essere testimonial del Greco di Tufo, sembra spopoli ad Agropoli (anche in bottaia da Botti) con Aglianico e Primitivo

    Enrico Malgi

    (19 febbraio 2017 - 15:25)

    Ciao Marco. Quindi sei d’accordo con me per una visita propedeutica nel Cilento ed in modo particolare nell’areale di Agropoli, che nel corso degli ultimi anni è diventata una sorta di Napa Valley cilentana. A proposito è da qualche giorno che non ti leggo più, come mai? Spero non vorrai fare lavorare soltanto me che sono abbastanza in là con gli anni? Ed i giovani come te dove sono?

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