La Bellussera e la vite a raggiera che regala il fantastico Iconema di Ca di Rajo

16/2/2019 704
La Bellussera
La Bellussera

di Pasquale Porcelli

Iconema Ca di Rajo. Sapete cos’è la Bellussera ?  Si tratta di un sistema di coltivazione della vite a raggera  creato dai fratelli Bellussi  a San Polo di Piave, in provincia di Treviso alla fine dell’800, per combattere la fillossera. Prevede un sesto d’impianto ampio, con pali di legno alti quattro metri e collegati tra loro con fili di ferro disposti a raggi. Un sistema non facile di coltivazione, visto che tutte le operazioni, manuali, dalla potatura alla raccolta, devono svolgersi su un pianale rialzato a mezz’aria. Se poi ci aggiungete che le viti hanno oltre settant’anni, il quadro comincia ad essere interessante anche  per la memoria e la cultura  del territorio, dove questo tipo di coltivazione è ormai praticamente estinto.

Sui 15 ettari di Bellussera, gelosamente preservati,  la famiglia Cecchetto, attuale proprietaria del Ca’ di Rajo, ha costruito negli anni il suo progetto produttivo che prevede la coltivazione di:  Glera, Chardonnay, Pinot Bianco, Sauvignon, Verduzzo, Merlot e Raboso.

La vendemmia 2017 vede invece il battesimo di un nuovo vino l’Iconema  prodotto con uve  Tai (Friulano). Il nuovo progetto , sempre nel solco e nel rispetto della tradizione vitivinicola e enologica del territorio , nasce dall’adozione di un vigneto di mezzo ettaro coltivato sempre  a Bellussera di circa 100 anni, un pezzo di storia da salvare, curare e conservare.

Iconema 2017 Tai DOC Piave
Iconema 2017 Tai DOC Piave

Iconema , sintesi di una filosofia,  risultato di un impegno che vede la famiglia Cecchetto nel recupero e nella valorizzazione produttiva di questo ormai antico sistema di coltivazione che dalla fine dell’800 e  per decenni ha caratterizzato l’architettura del paesaggio viticolo della sinistra del Piave. Le uve sono raccolte manualmente ad inizio di settembre e dopo 25 giorni di appassimento in fruttaio avviato alla vinificazione . Il vino fermenta in acciaio, non fa malolattica e vi permane per circa 8 mesi sui lieviti. Poi altri 4 mesi di bottiglia prima di essere messo in commercio.

Bottiglie prodotte  nella vendemmia 2017 : 3133

Il colore giallo  oro brillante e concentrato, preannuncia un naso complesso dove trovano spazio evidenti note floreali e fruttate. I fiori di acacia lasciano il passo alla pesca gialla e all’albicocca matura con soffi di zafferano con tratti che ricordano anche anice stellato e noce moscata. In bocca il sorso è pieno e fresco , a sostegno di una struttura importante.e dove l’appassimento di 25 giorni in fruttaio, non ha lasciato segni evidenti, se non nella concentrazione. Il finale è  lungo e sapido  con ritorno delle note fruttate arricchite nel finale da sensazioni di liquirizia e tocchi di spezie dolci.

Ca' di Rajo
Ca’ di Rajo

Ca’ di Rajo
Via del Carmine 2/2 31020
San Polo di Piave TV
[email protected]
www.cadirajio.it

Iconema Ca di Rajo