Il contest Brunch all’Italiana premia Dolcemascolo al Cibus : tra rivisitazione e contemporaneità

6/5/2022 656
Il vincitore del contest Brunch all'Italiana 2022 - Matteo Dolcemascolo
Il vincitore del contest Brunch all’Italiana 2022 – Matteo Dolcemascolo

 

di Emanuela Sorrentino

Che Matteo Dolcemascolo della Pasticceria Dolcemascolo di Frosinone avesse vinto il contest “Brunch all’italiana” promosso da 50 Top Italy e Caffè Borbone era cosa nota da alcuni giorni. Ma il suo Brunch a Km 0 abbinato al caffè è davvero piaciuto anche dal vivo e in uno scenario davvero prestigioso. Segno che quando si lavora con impegno e professionalità i risultati non si fanno attendere. In occasione di Cibus, la fiera internazionale dell’agroalimentare Made in Italy di Parma, Matteo Dolcemascolo e la sua squadra hanno fatto assaggiare il Brunch a km 0 a circa 200 ospiti, abbinando le proposte ad una tazzina di Caffè Borbone. In questo modo si è svolta la premiazione del contest, moderata da Albert Sapere, co-curatore di 50 Top Italy.

Sapori dolci e rustici, come in ogni brunch che si rispetti, con ingredienti e preparazioni profondamente legate al suo territorio, quello laziale. Ecco allora che Matteo Dolcemascolo ha puntato su maritozzi e cornetti all’italiana accompagnati da creme spalmabili, club sandwich rielaborati, torta parigina integrale farcita con prosciutto e formaggio, e ancora uova, fragole e succhi e centrifugati. Per il caffè ha scelto le miscele blu e nera di Caffè Borbone, in un giusto equilibrio tra dolcezza e qualità robusta. L’obiettivo del contest era quello di premiare l’originalità e la creatività di giovani che nei loro laboratori, partendo da preparazioni note, hanno saputo reinterpretare le singole proposte esaltando le materie prime del territorio e promuovendone così il loro utilizzo anche in chiave moderna.

“L’idea di spostarci verso preparazioni salate è nata nel periodo di pandemia – spiega Matteo Dolcemascolo – Noi del settore pasticceria non avendo clienti abbiamo pensato a proposte salate da asporto ed è nata così la nostra ‘pasticceria salata’ profondamente legata ai prodotti del territorio come club sandwich con pane fatto da noi e farciture con ingredienti locali, panini all’olio e cornetti salati. L’evoluzione della pasticceria è senza dubbio nel segmento salato. Il dolce da ricorrenza resta un must ma soprattutto nelle festività, poi c’è bisogno di un po’ di sperimentazione come abbiamo fatto. Riaprendo il locale abbiamo avuto grossa richiesta di aperitivo e pranzo quindi la nostra proposta salata che ancora oggi va bene. Abbiamo evoluto la nostra idea nel brunch che intendiamo proporre come pranzo di ogni giorno, anche solo con un’insalatona o un panino. Il sabato a pranzo, poi, faremo una giornata dedicata proprio al brunch come lo intendiamo tutti quindi con molteplici prodotti, su prenotazione, sfruttando anche il nostro bio orto. Una proposta molto giovanile che sono sicuro piacerà molto”.

Dalle ricette della tradizione come pani farciti e cornetti quindi una spinta verso il presente e il futuro sempre nell’ottica di valorizzare la cultura legata al buon cibo. Matteo Dolcemascolo ha indossato la prima giacca da chef realizzata da Goeldlin per 50 Top Italy. Linee minimal, colletto a pistagna e bordo blu per metà, logo sul petto nello stesso colore e in oro, l’ambita giacca sarà assegnata ai vincitori di tutti i contest di 50 Top Italy e agli chef che entreranno nella prossima guida in uscita a ottobre. Soddisfatti i curatori di 50 Top Italy, Barbara Guerra, Albert Sapere e Luciano Pignataro:

“Esiste una generazione di giovani e bravissimi pastry chef che sempre più cercano una loro modalità espressiva fatta non solo di finissima tecnica ma soprattutto di sensibilità verso il proprio territorio. Creano così prodotti di pasticceria contemporanei con una nuova identità. Questa attività di contest, così come il progetto intero della guida pasticcerie di 50 Top Italy, mira proprio ad un lavoro di ricerca da parte della nostra squadra per valorizzare questi giovani raccontando le loro storie di impegno e dedizione ad un pubblico sempre più ampio”.

 

 

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