Il “fattore umano” dei fratelli Saggese arriva anche a Brescia. 081 di Melegnano triplica
di Giulia Gavagnin
Arriva anche a Brescia, nell’avveniristico quartiere dei “Docks” (situato dietro alla stazione dei treni) la pizza verace napoletana dei fratelli Francesco e Davide Saggese, che tanto successo hanno avuto a Melegnano con la loro insegna 081.
Da tempo sosteniamo che quando si parla di pizza, gioca un ruolo fondamentale il “fattore umano”, senza il quale staremmo solo a discutere sterilmente di impasti e topping.
Invece, un tratto che contraddistingue i Saggese è proprio la profonda umanità che li ha portati a effettuare determinate scelte, professionali e di vita.
Innanzitutto: la nuova apertura di Brescia segue quella di Castel San Giovanni nei pressi di Piacenza.
C’è una volontà precisa nello scegliere località di provincia, lontane dalla concorrenza della Metropoli (Milano, what else?) e dalla sua naturale propensione al “mordi e fuggi”.
Non è solo l’affollamento di pizzerie presente nel capoluogo lombardo, ma anche la volontà di portare un messaggio dove questo può essere recepito con maggiore riflessione e tranquillità.
Che, del resto, è una qualità che contraddistingue Francesco Saggese, classe 1987, nato a Milano e, come il fratello, originario di Torre Annunziata.
Il suo è un percorso di chef, prima che di pizzaiolo. Questa attitudine si riverbera ovviamente nel gusto e nella scelta del topping.
E’ stato parte di ristoranti milanesi ben più che importanti, potendo scomodare l’abusato termine “iconico”: Don Lisander, Bulgari Hotel (sezione banqueting) e Il Luogo di Aimo e Nadia, ad esempio.
E’ stato poi come executive a dirigere la Locanda di Chiaravalle, e subito dopo è scattato l’amore per le radici campane.
Insieme al fratello Davide ha aperto 081 a Melegnano, ottenendo un immediato successo, per l’intuizione di proporre impasti contemporanei che strizzano l’occhio alla napoletanità e alla leggerezza gradita ai lombardi, insieme.
Il suo background di cucina gli ha permesso di creare alcune pizze best-seller. Omaggio a Milano, che ovviamente contempla ossobuco cotto secondo tradizione, insieme a fior di latte, maionese allo zafferano e gremolada; Marianna sì ai 5 pomodori con diverse varietà di pomodoro lavorate con tecniche differenti; Tonno alla Mediterranea a base di pomodoro San Marzano cotto con tonno, olive e capperi; in uscita tonno mediterraneo, origano e limone, per una pizza che profuma di Costiera.
L’apertura di Brescia si colloca nel medesimo segno delle due pizzerie precedenti e propone parte del menu milanese.
E’ apprezzabile la scelta di avere un menu non sterminato, che non induce in confusione il cliente.
Ci sono sempre quattro pizze creative a rotazione, come la Tonno alla Mediterranea di cui sopra e la “Rustica” (fior di latte di Agerola, carciofini alla brace, capocollo ubriaco di Mocavero, salvia, olio all’aglio e prezzemolo) e due pizze al padellino (Bufala con pomodoro Dop Casa Marrazzo) e Scapece (for di latte, pancetta Grossetti, fonduta di parmigiano reggiano 24 mesi, zucchine fritte alla scapece, olio Evo).
Tra le proposte più ortodosse c’è qualche fritto e quattordici pizze classiche, incentrate sull’evoluzione della marinara e della margherita, nonché la signature di casa, la 081 con pomodoro giallo, olive taggiasche, caciocavallo, alici di Cetara e basilico.
C’è una dichiarata attenzione alla mixology, con una buona selezione di gin da abbinare alle pizze.
Complessivamente, tutte le proposte sono ben equilibrate, realizzate con lievito madre, farine di tipo 1 macinate a pietra e lievitazioni fino a 36 ore.
La pizza è sinceramente contemporanea: ingredienti di qualità, leggerezza ma anche scioglievolezza.
Un ottimo indirizzo.
081 Pizzeria
Via Creta 80 – 25134 Brescia
3445921459






