Il vino della Vigna del Ventaglio: il Pallagrello bianco

6/4/2020 1.6 MILA
Uve pallagrello bianco Cantina Il Verro
Uve pallagrello bianco Cantina Il Verro

di Antonella Amodio

E’ un caso raro quello del vitigno pallagrello, protagonista delle colline vitate dell’areale caiatino. L’uva ha la doppia identità bianca e nera, ed è inconsueto al mondo trovare altre varietà, tra le 5.916 recensite, che abbiano questa caratteristica. Poche, molto poche. Le prime tracce del pallagrello risalgono alla storica Vigna del Ventaglio di San Leucio, non lontano dalla Reggia di Caserta, un vigneto a semicerchio (a forma di ventaglio, appunto) destinato alla coltivazione di dieci varietà, commissionato a Luigi Vanvitelli dal Re Ferdinando IV di Borbone, appassionato di agricoltura e agronomia, oltre che di caccia. Due “spicchi” della vigna erano destinati a ceppi di pallagrello bianco e di pallagrello nero, uve che – come le altre varietà presenti nella vigna del ventaglio – venivano vendemmiate e vinificate in purezza. Dalla fine degli anni 90 del secolo scorso, la riscoperta e la valorizzazione del vino pallagrello è avvenuta per merito delle cantine Vestini Campagnano, di proprietà degli avvocati Barletta e Mancini, che – assistiti dall’enologo Luigi Moio e incentivati dalla passione di Emanuela Piancastelli per il vino – hanno prodotto i primi esemplari di vino pallagrello bianco e nero. Negli anni poi, tante cantine sono nate intorno al pallagrello e all’altro vitigno autoctono locale: il casavecchia.

Gli stessi Giuseppe Mancini e Manuela Piancastelli (marito e moglie) si sono distaccati dalla Vestini Campagnano per dare vita alla Terre del Principe, la loro cantina. Attualmente, le cantine presenti sul territorio sono 60 (fonte Agroqualità), ma non tutte imbottigliano e vendono. Il vino pallagrello bianco ha un’identità e una personalità ben definite; non è affatto un vino semplice, e bevuto dopo qualche anno di affinamento sviluppa note di fiori di acacia, lavanda e anice stellato, che ricordano alcuni viognier della Valle del Rodano. In vendemmia, portato a maturazione ideale, da giovane offre note di salvia e uva spina particolarmente nitide. Il pallagrello bianco è anche caratterizzato da acidità contenuta, mentre ha spiccata salinità e notevole intensità olfattiva. La personale interpretazione del vitigno da parte delle cantine che lo producono, lo nobilita e ne completa il carattere.

Pallagrello bianco Vestini Campagnano
Giallo paglia e profumi di pesca, agrumi e zafferano. Ha struttura, freschezza e un finale lungo e floreale.

Verginiano Pallagrello Bianco Il Verro
Colore giallo paglierino. Olfatto di melone e mela, uva spina e nuance fumé. Corpo solido, scattante e fresco.

Caiatì Pallagrello Bianco Alois
Giallo paglierino con nuance dorata. Profumi di frutta esotica, anice e pesca bianca. Sfaccettato al palato e di buona progressione con un finale fresco e sapido.

Pallagrello bianco Alois
Pallagrello bianco Alois

Le Serole Pallagrello Bianco Terre del Principe
Giallo paglia luminoso. Cera d’api, miele e macchia mediterranea. Al palato è integro, disteso e chiude con un finale dinamico.

Fontanavigna Pallagrello Bianco Terre del Principe
Giallo paglierino. Frutta e fiori si alternano ai profumi di basilico e salvia. Al palato è fine, con buona acidità e lunga chiusura.

Silva Aura Pallagrello Bianco Rao
Giallo verdolino. I profumi sono di agrumi e di fiori bianchi. All’assaggio è sapido, fresco e scattante. Persistente in chiusura.

Acquavigna Pallagrello Bianco Selvanova
Paglierino brillante. L’olfatto è dominato da frutta gialla e da una delicata nota di humus. Al palato è pieno, fresco e particolarmente salino.

Pallagrello Bianco Vigne Chigi
Giallo paglia dorato. Note di miele, albicocca e pesca gialla. Concentrato al palato, iodato e con un finale lungo e delicatamente mandorlato.

Pallagrello Bianco Masseria Piccirillo
Giallo paglia luminoso. I profumi ricordano la mela limoncella, l’uva spina e la buccia di agrumi. Al palato è dinamico, disteso e salino.

Prima Gioia Pallagrello Bianco Spumante Brut Millesimato Masseria Piccirillo
Giallo paglierino e perlage fine.  Olfatto di mela verde, limone e mandorla fresca. In bocca è fresco, ampio e persistente.

Privo L’Eretico Pallagrello Bianco Alepa
Giallo oro. Miele, fiori essiccati e nuance fumé. La struttura è piena, integra e caratterizzata da acidità e sapidità. Chiusura lunga e dinamica.

Legatura delle viti Cantina Alepa
Legatura delle viti Cantina Alepa

Riccio Bianco Pallagrello Bianco Alepa
Giallo paglia. Fiori gialli e frutta a polpa bianca, muschio e erbe aromatiche, all’assaggio è fresco, iodato e di buona persistenza.

Maria Carolina Pallagrello Bianco Alepa
Giallo dorato luminoso. Al naso si alternano miele, orzo e lavanda, mentre in bocca ha freschezza, corpo e persistenza. Chiude con nota fumé.

L’oca guardiana che dorme beata Pallagrello Bianco Aia delle Monache
Giallo paglia. Al naso si riconoscono l’anice e il pepe bianco, in seconda battuta accenni di frutta esotica. All’assaggio è agile, fresco, equilibrato e salino.

Radegonda Pallagrello Bianco Aia delle Monache
Giallo dorato. Pesche disidratate, ananas maturo e accenno di humus. In bocca è sapido, ha corpo e spessore.

Vigneto pallagrello bianco Aia delle Monache
Vigneto pallagrello bianco Aia delle Monache

Pallagrello del Ventaglio Pallagrello Bianco Castello Ducale
Colore giallo paglierino. Naso di frutta bianca e sfumatura vegetale. Al palato è snello, fresco e di buona progressione.

Calù Pallagrello Bianco Sclavia
Giallo paglierino. I profumi sono intensi di scorza di agrumi, fiori bianchi e salvia. Al palato è pieno, fresco e verticale.

Don Ferdinando Pallagrello Bianco Sclavia
Giallo paglia. Spettro aromatico di frutta gialla matura, agrumi canditi e resine. Al palato è fresco, sapido e con lunga chiusura.

Pallagrello Bianco Viticoltori del Casavecchia
Paglierino carico brillante. Al naso è variegato con note di pesca bianca e erbe aromatiche. Buona struttura, agile e molto disteso.

Rageto Pallagrello Bianco Antropoli
Giallo paglierino. I profumi sono di pompelmo e frutta matura. In bocca è caldo, salino e chiude con buona progressione.

Lancella Pallagrello Bianco Cantina di Lisandro
Giallo paglierino. Olfatto di erba medica e bosso, poi floreale di fiori d’arancio e nitida nuance di salvia. Al palato è fresco, di buona progressione e con un finale marino.

Vigneti Cantina di Lisandro
Vigneti Cantina di Lisandro

Tres Frigidae Pallagrello Bianco La Masserie
Giallo paglia. Naso di frutta matura e pietra focaia. All’assaggio è caldo, sapido ed equilibrato. La chiusura evidenzia una nuance affumicata.

Rasprilli Pallagrello Bianco Davide Campagnano
Paglierino carico. Si presenta con profumi delicati di pesca bianca, basilico e zenzero. Al palato è composto e di buona scorrevolezza, mentre il finale è salino e succoso.

Pallagrè Pallagrello Bianco Quercete
Giallo paglierino. Profumi di susina e di zenzero. Al palato è pieno, fresco e di buon corpo.

 

Nell’elenco dei vini degustati, ho recensito il pallagrello bianco di una cantina che da qualche tempo ha smesso di produrre, in quanto il vino – integro, senza alcun cedimento o difetto – si trova tutt’ora in distribuzione e sugli scaffali delle enoteche.

 

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