Isabella De Cham, la voce moderna della tradizionale pizza fritta

16/8/2021 1.4 MILA
Isabella De Cham
Isabella De Cham

di Gennaro Miele

Nel momento in cui nel rione Sanità è sera si spegne la vivace vita che la popola e sembra emergere un altro quartiere, privo della velocità diurna ma ricco di una suggestione silenziosa, antica quanto i palazzi che si affacciano su via Vergini. Poco dinanzi si trovano sulla sinistra piccoli negozi che portano alla memoria un presepio, con i suoi spazi stretti circondati dai cari e caratteristici personaggi.

Isabella De Cham, accoglienza
Isabella De Cham, accoglienza

È qui che l’antica tradizione della pizza fritta abbraccia l’oggi, con Isabella De Cham, il suo lavoro è al contempo raffinato e popolare, nobile e democratico. Nel suo regno dà un continuum temporale all’immagine della Loren pizzaiola che rallegrava i suoi clienti con un sorriso luminoso nel film L’oro di Napoli. Se c’è un piatto che più d’altri raccoglie in sé l’espressione della femminilità è proprio questo, profumato ed invitante, da corteggiare prima dell’assaggio per non scottarsi al primo morso, morbida al di sotto di uno strato apparentemente ruvido ma ripieno di sensazioni, sapori, sentimenti. Entrando nel locale, si risalgono le scale che portano alla sala degustazione, ci si allontana dai suoni della strada per immergersi in una quieta atmosfera che prepara al rito del cibo che a Napoli assume un senso quasi religioso.

Isabella De Cham, tris di crocche'
Isabella De Cham, tris di crocche’
Isabella De Cham, frittatine
Isabella De Cham, frittatine

Il termine fritto lascia immaginare la leggera untuosità che accompagna il boccone, ma da madame Isabella la parola fritto sconfina nella croccantezza, l’olio dorato null’altro è che un tramite di cui si avverte la fragranza ma non l’invadenza. Il menù accoglie i desideri golosi con varietà e gusto, nella ricercata combinazione d’ingredienti. Dal tenero ripieno al formaggio fuso dei crocchè alla golosa frittatina dove l’amalgama di pasta si innamora letteralmente dei piatti cui fa eco, dalla Nerano all’Olive e Capperi, dai quattro formaggi alla Parmigiana, nel piatto è un sole croccante dal tenero ripieno colmo delle sensazioni della cucina di mammà.

Isabella De Cham, Pizza Aperta
Isabella De Cham, Pizza Aperta
Isabella De Cham, l'arte della frittura
Isabella De Cham, l’arte della frittura

La proposta del Batocchio è la formula ideale con la quale è possibile saggiare la varietà del pensiero della Pizzaiola, preparazioni di dimensioni minori che non sacrificano la completezza dell’assaggio come nella Diavola Gialla, succosa e dolce, leggermente piccante con freschezza di basilico. Non manca uno sguardo gourmet che si pone sulla formula delle Pizze Aperte su base della fritta usata come una tela su cui la ricerca di sapori si mostra in tutto il suo splendore come nell’ultima intuizione, incontro fra mare ed orto con tentacolo di polpo croccante al profumo di kerner adagiato su scarola croccante ed incursione sapida di stilton erborinato. La pizza fritta è Femmena, Isabella ne è capace interprete circondata da uno staff principalmente al femminile, in quei luoghi dove ancora è presente l’eco del personaggio di Eduardo, Il Sindaco del Rione Sanità, dell’arte fritta L      ei ne è maestra insindacabile. Buon Calice e Buona Pizza.