Jam session di Tommaso Foglia e Gianmarco Carli a Nola


Indirizzo: Via M. De Sena, 36, 80035 Nola NA
Telefono: 351 310 1459

9 Cena a 4 mani – I protagonisti

di Francesca Pace

Ci sono serate in cui il cibo smette di essere semplicemente “buono” e diventa un veicolo per raccontare una storia, un legame, un’identità. È esattamente quello che è successo durante la speciale cena a 4 mani ospitata nella nuova pasticceria di Tommaso Foglia a Nola, un evento che ha visto ai fornelli due protagonisti d’eccezione della ristorazione campana: lo stesso Tommaso Foglia e lo chef Gian Marco Carli del celebre ristorante Il Principe di Pompei.

Cena a 4 mani – Foglia, Carli in cucina

Più che una semplice collaborazione culinaria, la serata è stata una celebrazione dell’amicizia vera; Tommaso e Gian Marco si conoscono infatti da una vita, e questa sintonia profonda ha guidato ogni istante dell’evento, regalando agli ospiti un’atmosfera unica e un percorso degustazione indimenticabile. Sinceramente è stato proprio un piacere per gli occhi vederli lavorare gomito a gomito.

Uno dei dettagli più affascinanti della serata è stata infatti l’esperienza visiva offerta dalla cucina a vista, separata dalla sala principale unicamente da un’ampia vetrata. Attraverso il vetro, i commensali hanno potuto assistere a uno spettacolo nello spettacolo: lungi dal clima teso che spesso caratterizza le brigate d’alta cucina, la scena restituiva pura complicità, con Tommaso e Gian Marco che hanno lavorato con un affiatamento simbiotico, alternando momenti di altissima concentrazione tecnica a risate, battute e gesti d’intesa. Vedere due professionisti di questo calibro divertirsi così genuinamente al servizio del gusto ha reso l’esperienza ancora più coinvolgente e umana.
Forse è proprio questo che serve alla ristorazione, l’umanità.

Il menù della serata ha visto ogni talento coinvolto, compresi i preziosi contributi di Marco Malaspina e Gerardo Donnarumma, esprimere al massimo la propria cifra stilistica, creando un’armonia di sapori sorprendente.

Cena a 4 mani – Benvenuto

Cena a 4 mani – Antipasti

L’apertura dell’aperitivo di benvenuto ha subito giocato sui contrasti con grissini al pomodoro e origano, spuma di cream cheese, mandorle speziate, olive infornate e sfoglie ai cereali. Subito dopo, Tommaso Foglia — già Pastry Chef dell’anno Gambero Rosso e noto volto televisivo — ha portato in tavola la sua maestria nei lievitati e nella gestione dei sapori abbinando pan brioches, burro all’aneto e alici di Cetara, proseguendo poi con il Teepie accompagnato da spuma di patate, erba cipollina e tartufo nero di Bagnoli Irpino, per poi azzardare con l’audace crocchetta di latte cotto con funghi cardoncelli, sashimi di tonno rosso e wasabi, dove la tradizione campana ha incontrato felicemente influenze orientali. La sezione guidata dallo chef Gian Marco Carli, anima e corpo dello storico ristorante Il Principe di Pompei, ha sorpreso per eleganza e pulizia di gusto: il suo tiradito di lampuga si è distinto per freschezza ed essenzialità.

Cena a 4 mani – Tiradito

Cena a 4 mani – Tortelli

Qui ho con disinvoltura fatto una scarpetta memorabile. I tortelli alla genovese, impreziositi da spuma di parmigiano riserva 40 mesi, jus di manzo, cacao e tartufo nero, hanno regalato un trionfo di profondità e complessità al palato, un vero inno all’autunno che regala sempre grandi soddisfazioni. La sinergia della serata si è consolidata con il risotto ai funghi, bufala e lamponi fermentati a cura di Marco Malaspina, un piatto dal bilanciamento impeccabile tra grassezza, acidità e note terrose, seguito dal pre-dessert ideato da Tommaso Foglia, intitolato “Il pane che non ti aspetti”, che ha saputo nobilitare i ricordi d’infanzia unendo cioccolato 70% Perù, lamponi in agrodolce e pane cafone.

Cena a 4 mani – Risotto

Cena a 4 mani – Dolce pane

Tommaso grande artista, ha saputo giocare con le consistenze, ma soprattutto con un gioco visivo affascinante. A chiudere una serata perfetta è stata infine la raffinata selezione di piccola pasticceria firmata da Gerardo Donnarumma.

Cena a 4 mani – Piccola pasticceria

Eventi di questa portata non sono semplici cene speciali, ma rappresentano vere e proprie scosse di energia culturale e gastronomica per la città di Nola. Scegliere di investire sul territorio, trasformando un laboratorio artigianale e una pasticceria in un punto d’incontro per la grande cucina d’autore, dimostra come la provincia campana possa diventare un polo d’attrazione di livello nazionale. Avere a Nola figure come Tommaso Foglia — che unisce il rigore internazionale alla profonda radice locale — insieme ad amici e colleghi come Gian Marco Carli, dà un immenso lustro alla città, dimostrando che l’alta qualità, l’ospitalità sincera e l’amicizia sono gli ingredienti migliori per far crescere un territorio.
Nascendo poi come pasticceria, questo posto è perfetto per fare una colazione a base di sfogliati che sono il cavallo di battaglia di Tommaso, oppure concedersi un aperitivo pomeridiano con lievitati di altissimo livello.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.