Locanda della luna a San Giorgio del Sannio, la cucina solida di Daniele Luongo e la sala curata di Teresa Nardone

31/8/2022 6.6 MILA

La Locanda della Lunca a San Giorgio del Sannio
Piazza Ciriaco Bocchini,
traversa Via delle Oche
Cell. 320 0478609
Chiuso la domenica

Daniele Luongo e Teresa Nardone - Locanda della Luna
Daniele Luongo e Teresa Nardone – Locanda della Luna

di Antonella Amodio

Coppia nella vita e nel lavoro, Daniele e Teresa trattano il ristorante Locanda della Luna esattamente come la loro abitazione, con tutta la cura e il garbo che ci si aspetta di ricevere a casa.

Siamo a San Giorgio del Sannio, in quell’angolo dell’ Appennino campano dove il panorama si spinge oltre la provincia beneventana, scorgendo il territorio irpino, con il Montefusco a portata di sguardo.

Locanda della Luna
Locanda della Luna
Sala interna - Locanda della Luna
Sala interna – Locanda della Luna

La Locanda della Luna con il suo ambiente ricercato e con la vista sulla vallata e sugli orti di proprietà, offre una cucina che incontra i sapori della terra e le verdure dell’orto, protagonisti assoluti, con la carne ed il tartufo, della tavola sannita, che nonostante la reinterpretazione dello chef non si discostano dalla tradizione locale, con incursioni autentiche come i soffioni al formaggio, il pane fatto in casa, l’uovo fritto con i peperoni cornetti alla mollica di pane, origano e tartufo, il saporito bocconcino di salsiccia rossa di Castelpoto e patate del Taburno, servito su crema di fiore di zucca e fiori di zucca al mais.

 

Cosa si mangia alla Locanda della Luna

L'uovo fritto con i peperoni cornetti alla mollica di pane, origano e tartufo -Locanda della Luna
L’uovo fritto con i peperoni cornetti alla mollica di pane, origano e tartufo -Locanda della Luna
Bocconcino di salsiccia rossa di Castelpoto e patate del Taburno, servito su crema di fiore di zucca e fiori di zucca al mais - Locanda della Luna
Bocconcino di salsiccia rossa di Castelpoto e patate del Taburno, servito su crema di fiore di zucca e fiori di zucca al mais – Locanda della Luna
Cestino del pane e soffioni di formaggio - Locanda della Luna
Cestino del pane e soffioni di formaggio – Locanda della Luna

Profumi e sapori che mostrano la passione per la cultura gastronomica di Daniele Luongo,  come si evince anche dal Manzo marinato all’olio e al mosto cotto, dall’insalata di funghi porcini, spuma di topinambur e tartufo. Poi Risotto ai porcini; Guancia di vitello, falanghina e sedano rapa.

Manzo marinato all’olio e al mosto cotto, dall’insalata di funghi porcini, spuma di topinambur e tartufo - Locanda della Luna
Manzo marinato all’olio e al mosto cotto, dall’insalata di funghi porcini, spuma di topinambur e tartufo – Locanda della Luna
Risotto ai porcini -Locanda della Luna
Risotto ai porcini -Locanda della Luna
Guancia di vitello, falanghina e sedano rapa - Locanda della Luna
Guancia di vitello, falanghina e sedano rapa – Locanda della Luna

Degna conclusione sono i dolci: pre-dessert di ricotta, more di rovi, croccantini di San Marco dei Cavoti, ed infine l’impalpabile Millefoglie di crema pasticciera, che già da sola vale il viaggio.

Ricotta, more di rovi, croccantini di San Marco dei Cavoti -Locanda della Luna
Ricotta, more di rovi, croccantini di San Marco dei Cavoti -Locanda della Luna
Millefoglie alla crema - Locanda della Luna
Millefoglie alla crema – Locanda della Luna

Ampia cantina con focus sui vini locali.

Nel tempo La Locanda della Luna, aperta nel 2006, con la continua ricerca di materie prime di qualità è diventata un vero e proprio punto di ritrovo dei sapori e profumi della cucina cult tradizionale.

 

La Locanda della Lunca a San Giorgio del Sannio
Piazza Ciriaco Bocchini,
traversa Via delle Oche
Cell. 320 0478609
Chiuso la domenica

 

Report 13 agosto 2015

La Locanda della luna, la vista dalla terrazza
La Locanda della luna, la vista dalla terrazza

Locanda della Luna
San Giorgio del Sannio
Piazza C. Bocchini ( trav. Via delle Oche )
Tel. 3200478609
www.locandadellaluna.net
Chiuso domenica sera e lunedì

Un locale giusto nel posto giusto. La Locanda della Luna di Daniele Luongo si è allargata di una bella veranda curata con gusto dove si gode il mare di verde al confine tra Irpinia e Sannio. Raggiungerla è facilissimo: sta a dieci minuti dieci dall’uscita di Benevento sulla Napoli-Bari. In pratica uscite, poi, dopo qualche chilometro di superstrada uscite a San Giorgio e in cima al paese trovate questo piccolo borghetto, oasi di tranquillità. Dovete solo sgliere sotto quale albero parcheggiare.

La Locanda della luna, gli antipasti e la birra artigianale
La Locanda della luna, gli antipasti e la birra artigianale

Daniele Luongo non è un cuoco mediatico, ma ha le idee molto chiare. Dal balcone vi godete l’orto ben coltivato da cui si pescano le verdire, gli ortaggi e la frutta del vostro pranzo che difficilmente supererà i 35 euro vini esclusi. Daniele è cognato dei Fischetti, e dalla grande tradizione dell’Oasis di Vallesaccarda ha ereditato lo stile di cucina semplice ed essenziale e la demoniaca ricerca dei prodotti del territorio.

La Locanda della luna, il pane
La Locanda della luna, il pane

Pani fatti in casa, salumi prodotti in proprio, conserve, carta dei vini bilanciata tra Irpinia e Sannio. Insomma, Daniele è riuscito a trasmettere sulla tavola l’incredibile biodiversità della zona, un regalo della ostinazione dei contadini dell’Appennino Campano.

La cucina di  Daniele Luongo

La Locanda della luna, il riso allo zafferano sannita con fonduta di caciocavallo
La Locanda della luna, il riso allo zafferano sannita con fonduta di caciocavallo

Oltre alla ricerca c’è anche buona tecnica: i piatti osno essemziali, semplici, ed eseguiti con perizia. Difficile che ci siano errori. Il riso, tanto per dirne una, è ben cotto e sopra il Po non avrebbero nulla da ridire.

La Locanda della luna, lo spaghetto al pomdooro infornato
La Locanda della luna, lo spaghetto al pomodoro infornato

Lo spaghetto al pomodoro è reso più intenso dal trucchetto dei pomodori infornati.

La Locanda della luna, il baccalà e le verdure
La Locanda della luna, il baccalà e le verdure

Baccalà e tonno sono di sapore e combinati alla perfezione con l’orto. Vale la passeggiata anche il capitolo carne, da godersi soprattutto con il variare della stagione e del menu.

La Locanda della luna, il tonno, le verdure saltate e le chips di patate su letto di patate e sedano
La Locanda della luna, il tonno, le verdure saltate e le chips di patate su letto di patate e sedano

Insomma un posto dove ogni tiro è canestro.

La Locanda della luna, la sala
La Locanda della luna, la sala

 

La Locanda della luna, la vista
La Locanda della luna, la vista

 

La Locanda della luna, lo zafferano di Benevento
La Locanda della luna, lo zafferano di Benevento

CONCLUSIONI

Daniele Luongo è un ottimo cuoco di territorio senza grilli per la testa. I piatti centrano il sapore, non sono mai scontati e non incede mai in eccessi estetivi e di abbinamenti come scorciatoia per stupire. La sensazione, anzi, è di una solidità piena e matura. Daniele si trova in fatti in una fase di grande equilibrio professionale ed è un grande ambasciatore del territorio sannita.
Ideale per un pranzo tra amici o con la famiglia. Da evitare se siete gastrochiachielli.

La Locanda della luna, le pere
La Locanda della luna, le pere

 

La Locanda della luna. Il dolce
La Locanda della luna. Il dolce

La Locanda della Lunca a San Giorgio del Sannio
Piazza Ciriaco Bocchini,
traversa Via delle Oche
Cell. 320 0478609
Chiuso la domenica

3 commenti

    Gabriella Cirocco

    Tutto vero. Ho conosciuto Daniele fin dall’inaugurazione del ristorante. Un gioiello custodito con professionalità, amore per la cucina, semplice come lo chef ma altrettanto ricercata negli abbinamenti, varia al mutare delle stagioni, a km zero. Ci piace assai. Punto.

    13 Agosto 2015 - 15:19Rispondi

    Lina

    Ottimo cibo è da anni che gustiamo ottime pietanze da Daniele !

    14 Agosto 2015 - 06:22Rispondi

    Mondelli Francesco

    Propio ieri sera a Taurasi in occasione di una degustazione al castello ha preparato un stracotto di marchigiana che era un burro.Assaggiati anche i pani.Da quel po’ penso di condividere anch’io quanto sopra.PS.Non vorrei sbagliare ma gastrochiachielli mi sa tanto che fa rima con figli degli omogeneizzati.FM.

    14 Agosto 2015 - 07:59Rispondi

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