La pregiata ciccia della Macelleria Sergio Motta incontra le pizze di Corrado Scaglione sia in versione napoletana che in modalità pala romana

24/3/2018 5.1 MILA
Sergio Motta in trasferta al Lipen
Sergio Motta in trasferta al Lipen

di Marco Galetti

Sergio Motta e Corrado Scaglione
Sergio Motta e Corrado Scaglione

La pregiata ciccia della Macelleria Sergio Motta incontra le pizze di Corrado Scaglione sia in versione napoletana che in modalità pala romana, è Primavera, ci si rinnova, Corrado Scaglione associato AVNP (Associazione Verace Pizza Napoletana) n. 219 dal 2005, recentemente ha aderito al progetto benefico a favore della Casa dei Cristallini del Rione Sanità (bonus) e (ulteriore bonus) credendo fortemente nel suo progetto ha rinnovato con gusto il suo locale di Canonica Lambro rendendolo più luminoso, solare, spazioso e quindi competitivo anche in termini d’accoglienza, in fondo la pizza, che nasce come godimento mordi e fuggi (e nulla impedisce che possa rimanere tale) saltuariamente può essere vista come piacevole sosta prolungata condita di parole alternate a morsi.

Nella serata invito del 21 marzo, in occasione della presentazione alla stampa e agli amici del menù Primavera 2018, gli straordinari tagli di fassona piemontese selezionati dalla prestigiosa Macelleria Sergio Motta di Inzago, con la quale è stata avviata una collaborazione, incontrano le pizze di Corrado e le ottime birre belghe del Birrificio Trappista Chimay con il quale Lipen vanta un’alleanza commerciale consolidata dall’appartenenza al prestigioso Club Chimay.

Chimay, il primo…

Chimay, il primo...
Chimay, il primo…

…e il secondo accompagnamento

e il secondo accompagnamento
e il secondo accompagnamento

Sergio Motta titolare dell’omonima ed ultra nota macelleria di Inzago è il figlio di Giuseppe, Cavaliere del Lavoro e macellaio a Milano dal 1963, una professione che è un bene di famiglia, da conservare, proteggere e valorizzare, insieme ai ricordi di una Milano che non c’è più.

Allevamento, macellazione (il macello è di proprietà) vendita e degustazione, processo a chilometro zero, zero intermediari.

Sergio Motta al lavoro
Sergio Motta al lavoro
Corrado Scaglione controlla le colombe salate
Corrado Scaglione controlla le colombe salate

Corrado Scaglione, primo nel 2011 al Campionato del Mondo nella categoria Pizza Napoletana STG, un passato in cucina, anche in quella dell’Enoteca Pinchiorri, l’ho scoperto col tempo, prima ho lasciato fossero le sue pizze a parlare poi, realizzando che è persona che sa anche ascoltare, ho cominciato ad alternare morsi di pizza a parole in libertà, ed è stato un piacere, quasi quanto quello procurato dalla mia prima Stella di Bachetti, provata da lui, con bufala DOP con pomodorini gialli e rossi confit, clorofilla al basilico, grana, ricotta nelle punte, basilico, olio EVO, la pizza è un tributo alla Pizza Carnevale a forma di sole di Attilio Bachetti, storico locale alla Pignasecca che sforna dal 1938…

Lipen, La stella di Bachetti, di un mio precedente passaggio

Lipen, La stella di Bachetti
Lipen, La stella di Bachetti

Lipen, La Marinara, La stratosferica (è il caso di dirlo) Marinara di Corrado, una versione disco volante che vi porterà in orbita sulle note di una vecchia melodia napoletana

Lipen, La stratosferica marinara di Corrado
Lipen, La stratosferica marinara di Corrado

Lipen alla parete

Lipen, alla parete
Lipen, alla parete

La carne della Macelleria Sergio Motta

La carne della Macelleria Sergio Motta
La carne della Macelleria Sergio Motta

È consentito l’ingresso ai carnivori

e' consentito l'ingresso ai carnivori
e’ consentito l’ingresso ai carnivori

La colomba salata con bresaola

La colomba salata con bresaola
La colomba salata con bresaola

Tre diversi assaggi di bresaola che sembra prosciutto crudo, tre muscoli diversi di bue di razza piemontese massaggiati a mano e conditi con sale, pepe, bacche di ginepro, alloro senza additivi aggiunti, una di quelle cose che capita molto raramente di incontrare sulla strada di appassionato errante…

Tre diversi assaggi di bresaola che sembra prosciutto crudo
Tre diversi assaggi di bresaola che sembra prosciutto crudo

Pizza in pala romana con insalata di asparagi, carpaccio di fassona piemontese stracciatella e germogli di piselli, la pala romana con un suo spazio ben distinto e ben definito può tranquillamente convivere con la napoletana proprio perché nel nome e nella dichiarazione d’intenti c’è chiarezza

Pizza in pala romana
Pizza in pala romana

Cannolo di pizza farcito con tartare di fassona piemontese, salsa verde e tuorlo marinato

Cannolo di pizza
Cannolo di pizza

Pizza alla napoletana con nocciole tostate del piemonte, toma albese e salsiccia di bue di Moncalvo, questa salsiccia entrerà in carta per dar vita alla “Mia friarielli” la versione di Scaglione della straconosciuta e straapprezzata salsiccia&friarielli

Pizza con nocciole, toma e salsiccia
Pizza con nocciole, toma e salsiccia

Tagliata di fassona piemontese

Tagliata di fassona piemontese
Tagliata di fassona piemontese

Primo assaggio, a volte ci si chiede, e oggi è una di queste, perché altri chiamano tagliata…

Primo assaggio
Primo assaggio

Bigné con gelato al gianduia e caramello salato

Bigne'
Bigne’

Lipen, la nuova insegna

Lipen, la nuova insegna
Lipen, la nuova insegna

3 commenti

    Francesco Mondelli

    (24 marzo 2018 - 18:10)

    Sempre pronto,anche in quaresima,a peccare per il piacere della carne da soddisfare.Particolarmente intrigante poi questo triangolo virtuoso(il triangolo si) Napoletano Lombardo Piemontese che con l’intervento straordinario di una belga ed una romana diventa praticamente,detto all’italiana,una “mischiata“e la via del paradiso l’hai bella e trovata,con la bresaola tre volte assaggiata ma sopratutto con la tagliata con cui si prende la volata.FM

    Marco Galetti

    (24 marzo 2018 - 19:18)

    La carne è debole, ma ieri, Venerdì, ho espiato…

    Francesco Mondelli

    (25 marzo 2018 - 08:21)

    Da non crederci!Hai digiunato?Almeno una volta al mese pare faccia bene anche al corpo,ma non farci l’abitudine perché potresti ritrovarti nel mar morto.Attilio ha sfamato me nonché frotte di studenti che gravitavano nei pressi di piazza Dante (locali per turisti).Si andava alla Pignasecca anche per il mercatino ,sopratutto di pesce,dove le voci e i richiami rimandano alla Vucciria palermitana.PS.Ancora una volta a segno con un post perfetto con belle foto ed un sottofondo di vero affetto per un locale che non gioca d’effetto e la concretezza certo non gli fa difetto.FM.

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