La Puglia in Piemonte | Grande successo a Roddi e ad Alba per il connubio tra le due Regioni, unite dal più importante concorso di cucina al mondo, il Bocuse d’Or

10/6/2018 1.7 MILA
da sin gli chef Damiano Nigro, Paquale Laera, Giovanni Navigli, Luciano Tona, Michelangelo Mammoliti e Gabriele Boffa
da sin gli chef Damiano Nigro, Paquale Laera, Giovanni Navigli, Luciano Tona, Michelangelo Mammoliti e Gabriele Boffa

A pochi giorni dalla finale europea del Bocuse dOr, il campionato mondiale di cucina, che vede l’Italia schierare lo chef pugliese Martino Ruggieri, proprio la Regione Puglia si è resa protagonista di un appuntamento nel segno delle eccellenze enogastronomiche. Sono stati il Castello di Roddi prima e l’Ente Fiera del Tartufo d’Alba a ospitare gli incontri tra produttori, emblema di alcune tra le migliori produzioni enogastronomiche del tacco d’Italia, la stampa e le istituzioni. Un pubblico interessato, qualificato e assolutamente in target quello che ha preso parte ai due momenti proposti dalla impeccabile organizzazione di Accademia Bocuse d’Or Italia che si è fatta parte attiva nell’organizzazione.

Un pranzo dal sapore di Puglia nel corso del quale quattro chef, due pugliesi trapiantati in Piemonte Pasquale Laera* de Il Boscareto resort (La Rei) e Damiano Nigro* del relais Villa D’Amelia (Ristorante Gourmet Damiano Nigro), e due Piemontesi doc, Michelangelo Mammoliti* de La Madernassa (La Madernassa Ristorante) e Gabriele Boffa del Relais Sant’Uffizio (Locanda del Sant’Uffizio), hanno interpretato la Puglia a tavola, con uno show cooking “Legami”, con la partecipazione di alcuni produttori tipici pugliesi, i quali hanno raccontato i loro prodotti agli ospiti. Gli chef hanno scelto dal paniere Puglia le materie prime da utilizzare ed è stato interessante il risultato di una contaminazione tra prodotti tipicamente pugliesi e tecniche di fine qualità, tradizione piemontese e spinta orientale. In abbinamento vini e birra artigianale, inutile dirlo, made in Puglia. Un territorio che è stato possibile leggere attraverso un percorso enogastronomico segnato dai vitigni autoctoni più significativi, Nero di Troia, Negroamaro e Primitivo di Manduria.

Delegazione di produttori pugliesi, da sin Angelo Turi, Antonio Venneri, Giuseppe Santoro, Antonio Calo' e Francesco Cito
Delegazione di produttori pugliesi, da sin Angelo Turi, Antonio Venneri, Giuseppe Santoro, Antonio Calo’ e Francesco Cito

Di seguito il menù:

Antipasto, chef Gabriele Boffa: Anguilla di Lesina, carote di Polignano, mandorle dell’azienda Terradiva, insalata al limone amaro e olio della pigna Terradiva.

In abbinamento, Rosalbòre, Salice Salentino DOP 2017

Primo, chef Pasquale Laera: Fusillo del Pastificio Granoro cotto in acqua di cipolla di Margherita di Savoia, cozze pelose, pecorino e limone salato.

In abbinamento: Mata, Craft Beer, Belgian Blonde Ale

Secondo, chef Damiano Nigro: Carrè d’agnello, cavolo verza, salsiccia, capocollo di Martina Franca del Salumificio Santoro, cacioricotta del caseificio Lanzillotti, presidio Slow Food, lampascione e pomme du fin di fave.

In abbinamento: Es Primitivo di Manduria, 2016.

Dessert, chef Michelangelo Mammoliti: Thai Slam, mango nella sua essenza, coulant, banana, frutto della passione, olio di oliva dell’azienda agricola Caroli.

In abbinamento: Passito del Duca, nero di Troia Passito, IGP, Masseria Duca d’Ascoli 2017

In seguito, giornalisti e chef si sono spostati ad Alba, a Palazzo Mostre e Congressi, dove il candidato italiano alla selezione europea del Bocuse d’Or, il pugliese Martino Ruggieri, svolge i suoi allenamenti in vista della competizione dell’11-12 giugni prossimi a Torino.

Alle 16:30 l’evento ha aperto le porte al pubblico con il talk show al quale hanno partecipato, insieme alle istituzioni piemontesi (tra cui Antonella Parigi, Assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte), i quattro chef con Enrico Crippa, presidente dell’Accademia Bocuse d’Or Italia. In rappresentanza delle istituzioni pugliesi, il video-messaggio di Giuseppe Pastore, dirigente della Sezione Internazionalizzazione, dipartimento Sviluppo Economico Innovazione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione.

A conclusione del confronto tra enogastronomia e turismo tra le due regioni, unite sotto il segno di Martino Ruggieri, aperitivo con i produttori tipici presenti, i quali hanno offerto al pubblico albese assaggi di vino, olio, pasta, prodotti caseari, salumi e molto altro.

I produttori delle specialità pugliesi presenti:  azienda agricola Paolo Ruta (TA), Vincotto Primitivo (LE),  Agrigelo di De Palma Michele di Ascoli Satriano (FG), Az. Agricola Calò & Monte di Zollino (LE), Frantoio Oleario Cassese  di Villa Castelli (BR), Gianfranco Fino Viticoltore   (TA),   Az. Agricola Vincenzo Cariello  (BA), D’Orazio SRL Frantoio Oleario di Conversano (BA), Az. Agricola di Martino SAS (BAT), Consorzio Paniere di Puglia di Martina Franca (TA), Mata SRL di Cerignola (FG),   Consorzio di Tutela dei Vini doc Salice Salentino (LE), Salumificio Santoro SRL di Cisternino (BR), Caseificio Lanzillotti di San Vito dei Normanni (BR), Pastificio Granoro SRL di Corato (BA), Olio Pujje SRL di Taranto (TA), Consorzio Fapi “frantoi artigiani & piccole imprese” di Martina Franca (TA), Consorzio per la tutela della “Cipolla di Margherita” di Margherita di Savoia (BT), Terradiva Az. Agricola Biologica di Minervino Murge (BT), Paolo Ruta di Taranto, Sapori di Casa di Salzo Anna di Conversano (BA), Masseria Duca d’Ascoli (FG) .

 

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