La Puglia nel piatto e nel bicchiere all’Enoteca Marcucci di Pietrasanta
di Monica Bianciardi
Enoteca Marcucci, atmosfera unica, tavoli apparecchiati direttamente in strada di fronte al locale, una serata a tema intitolata “La Puglia in Enoteca”. Piatti tipici pugliesi con l’accompagnamento di vini scelti e dedicati all’evento. Un’appuntamento nel bel mezzo della “Piccola Atene” epiteto attribuito alla città di Pietrasanta per via della sua centralità, sul piano internazionale, nella lavorazione artistica del marmo e del bronzo. Una cena evento arrivata sul finire di una di quelle torride giornate estive, in cui l’aria si tinge con i colori del tramonto e la brezza proveniente dalla costa rinfresca le viuzze ormai in ombra .
Un posto iconico di quelli in cui non è così raro incontrare personaggi famosi dello spettacolo, molto conosciuto nella sfera artistica. Aperto nel 1987 come evoluzione della storica bottega di vini della famiglia Marcucci, L’ Enoteca Marcucci ha vissuto parallelamente il successo del locale allo sviluppo urbanistico ed artistico della cittadina dove artisti di fama mondiale come Botero, Mitoraj, Arnaldo Pomodoro e Joan Mirò hanno vissuto e lavorato. Da decenni il locale è frequentato da scultori, pittori, galleristi, collezionisti e critici che lavorano o espongono a Pietrasanta. Michele Marcucci attraverso una cura capillare della sua cantina ed ad una vasta carta dei vini, ha trasformato una semplice bottega in un punto di riferimento in cui la cultura enologica è diventata parte integrante dell’offerta culturale della città.
La Puglia in Enoteca nasce da un Incontro nato in collaborazione con “Le Grandi Cene di Paspartu”, di Gianluca Domenici artefice ed ideatore dell’evento. Una partecipazione sentita quella di Marina Urgese, cuoca del locale e pugliese Doc, che per l’occasione si è fatta arrivare i prodotti per la realizzazione dei piatti direttamente dalla sua terra natia. Una strategia vincente che è riuscita nell’intento di innescare veracità nella realizzazione dei piatti. Materie prime di ottima qualità con abbinamenti centrati, iniziati con una carrellata di assaggi di affettati tipici, formaggi e finger food di mini hamburger di polpo fritto.
Nel calice, a fronteggiare la serata estiva, ha fatto il suo ingresso lo Chardonnay IGT Tormaresca, Antinori vino con caratteristiche di freschezza e sapidità che ben si è adattato agli antipasti, seguito a ruota da Calafuria Rosato Antinori 100% Negroamaro,
che grazie al sapore fruttato e di buon corpo ha saputo accompagnare i vari assaggi.
Secondo vino rosato Neprica Rosè proveniente da dalle tenute di Maime e Bocca di Lupo di Tenuta Antinori. Vino gastronomico equilibrato e molto beverino, pensato per essere versatile negli abbinamenti, con la fragrante Frisella con Pomodorino origano, burrata e acciuga, vera specialità della tradizione che ha saputo regalare istanti di puro piacere.
Un piatto da non perdere e grande classico le Orecchiette alle cime di rapa, una versione leggermente rivisitata eseguita con base di pasta fresca e cime di rapa provenienti direttamente dal suolo pugliese che si accompagna con disinvoltura sia con lo Chardonnay IGT che ai due rosati.
A seguire Riso patate e cozze altra specialità tra le più celebri della tradizione marinara della Puglia anche conosciuto come “tiella barese”.
Bombette Pugliesi alla brace, per questo piatto sono state scelte carni di capocollo , fatte espressamente arrivare da un famoso salumificio di Martinafranca. In accompagnamento al piatto, due rossi di strutturati e potenti del noto conduttore Bruno Vespa,.
Il Bruno dei Vespa 2020, Primitivo materico e ripieno di morbide volute fruttate ed una buona performance del Nero di Troia Helena 2014 che nonostante l’età ha retto alla prova temporale con una inaspettata prontezza gustativa.
Finale in dolcezza con il famoso Moscato di Trani, Kaloro 2025, Bocca di Lupodal colore oro brillante, frutta candita, albicocca disidratata, fichi secchi, scorza d’agrumi e miele d’acacia, mandorla tostata con l’ultimo piatto e la chicca finale dell’evento, il Pasticciotto Leccese.
Una serata di gusto, calici, racconti e atmosfera, nel segno dell’accoglienza che da sempre contraddistingue Enoteca Marcucci.




