La Top Ten dell’Anteprima del Nobile di Montepulciano

9/3/2014 1.1 MILA
Anteprima del Nobile di Montepulciano

di Maurizio Valeriani

Una denominazione prestigiosa come il Nobile di Montepulciano, ha visto per qualche anno un calo dell’attenzione da parte del pubblico e della stampa di settore, dovuto in parte ad alcuni metodi di vinificazione che davano risalto a marcate tecniche di estrazione ed un uso del legno un po’ troppo legato al passato. Segni di miglioramento li troviamo con l’annata 2011, dove in diversi casi l’eleganza e la bevibilità, contraddistinguono le migliori etichette, e qualche nota interessante la riscontriamo anche nelle riserve 2010 e 2009.

Prima di parlarvi dei nostri migliori assaggi alla cieca dell’Anteprima, dobbiamo darvi conto del nostro miglior assaggio fuori salone (ai Vignaioli Naturali di Tiziana Gallo), relativo ad un vino che a nostro avviso rappresenta, da qualche anno, la migliore etichetta della denominazione, e ci riferiamo a:

Nobile di Montepulciano 2011 – Poderi Sanguineto: Note scure al naso, con toni di china e corteccia, ma anche di frutti rossi  e macchia mediterranea; tannini finissimi, di grandissima eleganza e bevibilità, succoso, complesso e lunghissimo. 95/100

Ecco invece la nostra Top Ten dell’Anteprima del Nobile di Montepulciano:
1) Nobile di Montepulciano 2011 – Fattoria della Talosa: fresco, profondo, speziato, succulento, di ottima materia con grande finale di mora e arancia sanguinella 91/100

2) Nobile di Montepulciano 2011 – Cavalierino Organic Winery. ricco, speziato, lungo, con note di frutta secca e mineralità. Avvolgente ed armonico. 90/100

3) Nobile di Montepulciano 2011 – Dei: olfatto caratterizzato da mineralità, note fumè e spezia; la gustativa gioca le sue carte sulla freschezza e sulla profondità.90/100

4) Nobile di Montepulciano Messaggero 2011 – Montemercurio: vino tecnico, ma di ottima esecuzione, con succosità e lunghezza al centro dell’assaggio e toni minerali ed agrumati da contorno. 89/100

5) Nobile di Montepulciano 2011 – Il Conventino: coniuga potenza ed elaganza; pieno ma scorrevole, ricco ma di grande bevibilità, chiude con ricordi di frutta secca e macchia mediterranea.88/100

6) Nobile di Montepulciano Podere Le Caggiole 2011 – Tiberini: leggermente alcolico ma di grande materia, unisce toni speziati a note agrumate e ha un finale balsamico e di erbe officinali. 88/100

7) Nobile di Montepulciano Riserva 2010 – Il Conventino: Tannino ancora vibrante, ma di ottima materia e buona succosità; chiude con ricordi minerali.88/100

8) Nobile di Montepulciano Riserva 2010 – Tenuta Valdipiatta: floreale e fruttato, con tannino ancora teso, toni speziati. Freschezza ed un lungo futuro davanti a sé.87/100

9) Nobile di Montepulciano Riserva 2010 – Il Macchione: dinamico, scorrevole, agile, elegante; profondo, speziato e finale di succo d’arancia.87/100

10) Nobile di Montepulciano Riserva 2009 – Boscarelli: ancora molto giovane, fresco e piacevolmente tannico con toni scuri e di macchia mediterranea e grande polpa.87/100

 

Un commento

    alessandro de luca

    (11 marzo 2014 - 09:47)

    ricordo di aver grandemente apprezzato anni fa il Nobile di Avignonesi, è un pò che non lo vedo in enoteca. C’è ancora questo vino?

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