La Torta Bilbolbul: una merenda evergreen


Torta Bilbolbul

Di Carmen Autuori

A differenza di molte mamme, non mi sono mai dovuta confrontare con l’inappetenza dei miei figli, anzi. Per cui ho sempre cercato cibi, soprattutto per la merenda, che fossero sani, poveri di grassi e con pochi zuccheri.

Almeno tre volte a settimana sfornavo ciambelle rigorosamente all’acqua oppure con l’olio d’oliva al posto del burro. Ricordo che all’epoca questo ingrediente suscitava in me gli stessi timori della Coca – Cola che i miei figli fino all’età scolastica hanno creduto fosse uno sciroppo per la tosse. Il timore del burro l’ho superato, quello della Coca – Cola un po’ meno.

Così, qualche giorno fa, mi è venuto sottomano il Talismano della Felicità di Ada Boni, una sorta di Bibbia della cucina per le generazioni passate che conservo gelosamente.  All’interno un piccolo foglietto che indicava la pagina della ricetta della Torta Bilbolbul, protagonista di tante merende che interrompevano i lunghi e talvolta noiosi pomeriggi invernali. Sull’onda nostalgica dei ricordi, ho pensato di condividere con voi la ricetta di questo dolce che, ancora oggi, è una valida e golosa alternativa alla solita merenda.

Torta Bilbolbul, copertina Talismano della Felicità

Si tratta sostanzialmente di una torta al cacao che non prevede tra gli ingredienti le uova ed il burro resa famosa negli anni Venti dalla grande Ada Boni, prima giornalista gastronoma della storia a cui va anche il merito di aver tanto ampio spazio alla cucina regionale a differenza di Pellegrino Artusi, la cui ricetta venne prima pubblicata nella rivista Preziosa da lei diretta e poi, nel 1929, nel suo celeberrimo ricettario Il Talismano della Felicità.

Il nome del dolce si ispira a quello del protagonista di un fumetto pubblicato sul Corriere dei Piccoli, un bambino africano -Bilbolbul – protagonista di mirabolanti avventure in Tripolitania.

Facilissima da realizzare, basta mescolare tutti gli ingredienti in una terrina anche senza l’aiuto di fruste elettriche, è adattissima per chi soffre di intolleranza alle uova ed anche al lattosio, in questo secondo caso basta sostituire il latte vaccino con uno di origine vegetale come il latte di mandorle o di soia, ed anche per questo particolarmente attuale.

Sicuramente incontrerà il gusto dei bambini perché si presenta molto cioccolatosa e particolarmente morbida, pur non prevedendo qualunque presenza di grassi.

La ricetta originale che vi riporto qui di seguito prevede una quantità di zucchero notevole che, volendo, si può anche diminuire.

Ricetta di Ada Boni raccolta da Carmen Autuori

  • Tempo di preparazione 10 minuti
  • Tempo di cottura 35 minuti
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Ingredienti per 8 persone

  • 200 g di farina per dolci
  • 250 g di zucchero semolato
  • 100 g di cacao amaro
  • ½ cucchiaino di cannella
  • 1 arancia (buccia)
  • 250 ml di latte intero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Zucchero a velo per decorare

Preparazione

Mescolare molto accuratamente farina, zucchero e cacao.
Aggiungervi la cannella, la buccia d’arancia grattugiata, il latte e rimestare fino ad ottenere un composto liscio e setoso.
Versare in uno stampo da 22 cm di diametro rivestito da carta forno, infornare a 180° per circa 35- 40 minuti.
Fare la prova stecchino, avendo l’accortezza di lasciare la torta leggermente morbida all’interno.
Capovolgere su una gratella e, una volta fredda, cospargere di zucchero a velo.

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