Laccento Ruchè di Castagnole Monferrato 2011 di Montalbera

26/2/2013 852
Laccento Ruchè di Castagnole Monferrato 2011 di Montalbera

Forse la famiglia Morando di Castagnole Monferrato mai avrebbe immaginato che il loro Ruchè Laccento avrebbe accompagnato un piatto di salsicce e friarielli. Anzi, molto probabilmente non sanno proprio cosa siano i friarielli. Sono una varietà di broccoli napoletani dal sapore ricco e amarognolo che a Napoli spesso si abbinano alle salsicce saltate in padella.

Laccento è un vino che tende alla morbidezza, pur essendo corredato da un buon timbro di acidità. Pertanto l’abbinamento con la verdura amara è risultato piacevolissimo. La famiglia Morando ha creduto ed investito moltissimo su questo vitigno minore del Monferrato, tanto da ricoprire più del 50% dell’intera produzione locale. E’ caratterizzato da un animo gentile, con tannini discreti, pur mantenendo una identità decisa, con corredo aromatico piuttosto espressivo. Laccento è prodotto con uve maturate tardivamente, particolare che rende più intensi e profondi i profumi. E’ avvolgente al naso con prevalenza di toni floreali di viola seguiti da sentori di buccia d’arancia rossa, fragole e accenti speziati di cannella. Il sorso è agile e scorrevole, ricco nel sapore, tende alla morbidezza pur offrendo una buona freschezza che lo fa risultare particolarmente appetibile.

Az. Agr. Laccento via Montalbera 1 Castagnole Monferrato (AT) tel. 011 9433311

www.montalbera.it  montalbera@montalbera.it

 

Questa scheda è di Marina Alaimo

2 commenti

    Francesco Mondelli

    (26 febbraio 2013 - 21:09)

    Per Luca Maroni che, ,inevitabilmente ,ogni anno lo premia nella sua guida è il prototipo del vino frutto.Personalmente non lo trovo sconvolgente ,ma L’accoppiata con i friarielli intriga al punto da metterla in pratica al più presto.Grazie da FM.

    Marina Acino Ebbro

    (27 febbraio 2013 - 14:35)

    Caro Francesco, l’ho trovato molto interessante, bellissimi profumi, semplice come deve essere un ruchè. L’accento viene prodotto con uve vendemmiate ben mature. Presto proverò il ruchè base, che in genere è quello più integro, più scorrevole. Questo vitigno dà vini piacevolissimi, di facile approccio, snelli ed agili, con profumi intriganti., poco tannici. Mi piace!

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