Lacryma Christi del Vesuvio Rosso Doc Riserva 2017

7/11/2020 853
Maurizio Russo e famiglia
Maurizio Russo e famiglia

Lacryma Christi  del Vesuvio Rosso Doc Riserva 2017
Cantina del Vesuvio
€ 35,00
Via Tirone della guardia, 18 80040 Trecase ( NA)
Tel 081 5369041
www.cantinadelvesuvio.it  [email protected]

di Antonella Amodio

Maurizio Russo è il signore del vino lacryma christi. Nel 1951 la sua famiglia ha dato vita alla cantina in località Trecase, alle falde del Vesuvio, tra il mare da un lato e dall’altro il vulcano più famoso del mondo. Un luogo magico, che regala panorami mozzafiato, dove il progetto della famiglia Russo si realizza con la produzione di vini tipici, legati ad una storia millenaria.

Nel tempo, la Cantina del Vesuvio ha poi esteso il suo progetto anche all’ospitalità. E’ stata una delle prime azienda nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio ad avviare l’attività di enoturismo. L’azienda si estende per 11 ettari raggruppati intorno alla cantina, dove sono coltivati i vitigni a bacca rossa piedirosso e aglianico, e a bacca bianca coda di volpe e falanghina, tutti ottenuti in agricoltura biologica.

Cantina del Vesuvio
Cantina del Vesuvio

In oltre settanta anni di attività, la cantina ha sempre e solo prodotto etichette che ricadessero nella dominazione doc lacryma christi, accendendo quell’interesse nella tipicità del vino che i padri Gesuiti conoscevano bene, visto che già lo producevano per sé nelle terre di quelle località. Ancor prima, la storia ci insegna che nell’antica Pompei – intorno al 79 d.C. – il lacryma christi era il vino più richiesto.

All’origine della pregiata produzione sono le radici delle viti, che affondano nei suoli ricchi di microelementi vulcanici, i quali hanno avuto la capacità di fermare i nefasti effetti della filossera, non consentendo al parassita di attecchire proprio per la sostenuta acidità dei terreni. A rendere unico il vino contribuisce poi il clima mediterraneo di tipo temperato.

Dall’anno 2017 la dicitura “riserva” può essere finalmente apposta su uno dei vini più antichi del mondo, e il disciplinare di produzione – che fa riferimento al Consorzio Tutela Vini del Vesuvio – vede un invecchiamento maggiore rispetto ai vini di annata.

Il Lacryma Christi del Vesuvio Rosso Doc Riserva 2017 – sigillo ceralacca – Cantina del Vesuvio, è stato il primo vino ad uscire come riserva. È ottenuto da 80% di piedirosso e 20% di aglianico. Matura circa 24 mesi in barrique e poi in bottiglia per 12 mesi prima della vendita. Il colore rubino luminoso richiama all’olfatto i fiori freschi, come la violetta e la rosa, che fanno poi spazio al profumo di liquirizia, alle more e alla nota fumé. Al palato è ampio, potente e nel contempo dotato di freschezza viva. Il sorso lungo e pieno ha una persistenza fuori dal comune.