Covid 19, Lettera aperta a Conte del presidente delle Premiate Trattorie Italiane

23/10/2020 611
Lettera aperta del presidente delle Premiate Trattorie Italiane
Lettera aperta del presidente delle Premiate Trattorie Italiane

Caro Presidente,

con la presente vogliamo unirci agli sforzi che sta compiendo per contrastare il Covid-2019, una piaga che ha lasciato e lascerà molte ferite.

Chi le scrive è Federico Malinverno, presidente dell’associazione PREMIATE TRATTORIE ITALIANE, e tutto i consiglio direttivo in rappresentanza di tutti i soci e i sostenitori.

Alla luce delle nuove misure di coprifuoco previste a breve vogliamo porre alla sua attenzione il rischio che le misure risultino devastanti per tanti bravi ristoratori che rispettano e fanno rispettare le regole.

La nostra associazione, per esempio, porta la voce di tanti luoghi del mangiar bene italiani, trattorie di famiglie, che da generazioni operano perlopiù nelle campagne italiane dal Trentino alla Sicilia (talvolta sperdute e lontane dai centri abitati).

Le nuove misure, di cui se ne paventa l’applicazione già dal prossimo fine settimana, saranno trancianti per queste e tante altre realtà.

La chiusura forzata alle 23 e il divieto di circolazione immediato rappresentano due grandissimi ostacoli per realtà collocate al di fuori dai grandi centri abitati come i nostri. Saremmo ingiustamente discriminati rispetto a chi lavora in città; i nostri clienti debbono avere almeno mezz’ora di media per rientrare.

Capiamo l’esigenza e capiamo altresì l’importanza di agire e prevenire i contagi e vorremmo altresì essere partecipi di questi sforzi.

La nostra proposta vuole infatti inserirsi in questo contesto di emergenza e contenere i danni per le nostre attività (e non solo) nonché nei confronti di fornitori e dipendenti.

A questo proposito formuliamo questa semplice proposta che permetta ai clienti di rientrare

a casa in auto:

Chiusura dei Locali alle ore 23,30 con rispettivo divieto di circolazione dalle ore 24.

Attività come le nostre, migliaia in tutta la penisola, saranno così penalizzate in maniera, perlomeno, più contenuta.

Siamo e rimaniamo a disposizione per un confronto attivo che non escluda la nostra categoria dalle trattative e dalla gestione dell’emergenza.

Confidando in una presa di coscienza del problema, ringraziamo in anticipo per l’attenzione.

Federico Malinverno (presidente)

Alberto Bettini, Sergio Circella e Avgustin Devetak (soci fondatori)

Daniele Caccia, Domenico De Gregorio e Paolo Reina (consiglio Direttivo)