Lettera di una ristoratrice a Giuseppe Conte: caro Presidente, grazie ma non mi indebito per lavorare. Chiudo e prendo il reddito di cittadinanza

12/4/2020 1.1 MLN

Una lettera pubblicata sul profilo Facebook che vale mille analisi. Purtroppo chiuderà una intera generazione di ristoratori che ha fatto la storia, siamo stati facili profeti quando nessuno ancora ci credeva

 

No grazie, Signor Presidente…
un altro mutuo non voglio accenderlo mi basta quello che ho.
Avrei voluto continuare a lavorare ma non mi resta che tenere giù la serranda e chiedere il reddito di cittadinanza e le spiego perché…
Faccio parte di quella categoria che prima che Lei ci ordinasse di abbassare la serranda, molti già si erano fermati perché a differenza vostra abbiamo cercato di capire quello che stava accadendo tra mille informazioni contraddittorie date dalle istituzioni e dagli esperti.
Noi non offriamo solo cibo, noi offriamo un’esperienza…offriamo sorrisi, abbracci, offriamo serenità, spensieratezza, uno stato d’animo.
Il nostro è un mestiere difficile, fatto di sacrifici pesanti, lavoriamo 15 ore al giorno, spesso non si dorme la notte perché l’ansia ce lo impedisce, perché a gennaio si inizia già a pensare alla banchettistica delle ricorrenze primaverili e all’estate,
perché ti svegli di soprassalto chiedendoti se ti sei ricordato di ordinare tutte le materie prime ai fornitori,
perché non esistono il sabato e la domenica in famiglia, le cene con gli amici, e natale e capodanno sono una tortura fisica e psicologica
siamo bianchi e con le occhiaie, sempre.
Ma è il mestiere che abbiamo scelto noi, rinunciando al posto fisso detto alla Checco Zalone.
Ed è la vita e il mestiere che amiamo.
Non tutti sanno cosa c è dietro a questo amore e non possiamo pretendere che lo si comprenda.
Noi siamo quelli che abbiamo messo in ballo tutto ciò che avevamo sul nostro lavoro e non abbiamo avuto paura ad indebitarci. Noi siamo quelli che a fine mese facciamo il gioco delle tre carte per pagare. Noi siamo soprattutto una partita Iva.
Ma noi soprattutto siamo quelli che abbiamo sempre sfoderato quel bel sorriso
#andratuttobene
a prescindere tutto.

Ecco perché, Signor Presidente, non accetto che lei dica che lo Stato ha messo a disposizione tot milioni/miliardi…
Lei ci invita solo a fare altri debiti per poter lavorare.
Lo so, non l’ha voluto né Lei e né io questa situazione ma io ho perso tutto e Lei no. Grazie infinite.

Ps.  E per favore non mi dite che devo pensare alla salute e al bene di tutti!! Lo sto facendo, ho chiuso l’attività e sono chiusa a casa

*Trattoria Nonna Peppina
Apricena (Fg)

238 commenti

    Mondelli Francesco

    Discorso pacato quasi sussurrato da questa bella persona solare che non conosco ma che ti arriva dritta dentro e ti fa capire che la dignità non ha prezzo o ,per essere più crudi, che non è in vendita FM

    7 aprile 2020 - 17:01

      franco

      Voi m5stelle siete andati a sedervi in parlamento per aggiustare i vecchi politici,vi siete resi conto che si stà bene e siete diventati come loro se non peggio

      8 aprile 2020 - 13:34

        antimo

        Sembra strano parlare con le scimmie quando fanno finta di non vedere, sentire e non parlare, ma parlare a vanvera non ci sto, ma tutto questo disastro economico in questi 30/40 anni chi l’ha portato e chi ha contribuito tu e tanti altri che ancora oggi li appoggiate, se non avesseró rubato tanti miliardi ora l’Italia sarebbe stata più forte economicamente, ma come tanti di voi non riesce anche lo stato e siamo noi lo stato ma non contribuiamo con questi personaggi della politica vecchia che ancora oggi neanche lo stipendio si sono tagliati e neanche le poltrone e vitalizio vogliono perdere, quindi se prima non potevi chiedere un mutuo ora ti é semplice farlo senza regali e favoritismi, se oggi ci fosseró stati i soldi non restituiti agli italiani regalati a banche, slot-machine, menager ecc. Ecc. Tu non avevi bisogno di chiudere. E ci sarebbe stato un contributo per tutti. Ma ricordati i problemi che abbiamo ogni uno di noi a casa nostra per poter amministrare, quel poco che ci rimane é la stessa cosa per lo stato, spero di essere stato chiaro, io sono un cittadino come voi, ma apro gli occhi, orecchie e parlo.

        13 aprile 2020 - 17:06

          TIZIANO

          Ricordo benissimo (anche se mi fa pena) quando Di Maio disse a Grillo e agli italiani: “In un anno cambierò l’Italia, vedrete…”. Aveva ragione, in un anno l’ha distrutta!
          Bravo Sig. Grillo trovi un altro Di Maio che sappia allestire la camera ardente, giacchè non ci saremo più.

          26 aprile 2020 - 17:38

      marco

      Va bene cara signora, allora apra il suo ristorante. E chi pensa che venga a mangiare con l’incubo di essere contagiato? Poi gurdi che col reddito di cittadinanza si campa male..

      8 aprile 2020 - 20:24

        Andrea

        Caro fenomeno la signora non vuole aprire, vuole semplicemente che lo stato non la costringa ad indebitarsi se vuole andare avanti, vuole un aiuto, non il solito finanziamento della solita banca…ma tu ne saprai sicuramente più di me…chissà quante ore al giorno lavori sarei proprio curioso…

        9 aprile 2020 - 15:29

          Gemma

          Per dare aiuti, quindi soldi regalati, bisogna che si paghi TUTTI le tasse! Pensate che i soldi si trovino nel pentolone d’oro alla fine dell’arcobaleno?

          16 aprile 2020 - 01:25

        Maddalena Bedei

        Il sig.r Marco nn ha colto l’amarezza nelle parole di questa imprenditrice così come tanti nn capiscono la disperazione nn urlata di chi ha perso il lavoro x colpa di questa situazione.
        Forse nn di campa bene col reddito di cittadinanza ma è pur sempre un reddito….quello che in questo momento nn hanno più molti dipendenti e molti piccoli imprenditori… evidentemente il signore nn ha di questi problemi.
        Beato lui!!

        9 aprile 2020 - 21:16

      francesco de francesco

      io non chiuderei, abbasserei la serranda ma potrei fornire un servizio a domicilio…. molti nella zona di bari e provincia hanno rimediato , almeno, le spese giornaliere per tirare avanti , contando anche sulla solidarietà della gente. Non è una soluzione ma servarti sentire VIVA
      Con affetto
      Francesco

      9 aprile 2020 - 11:12

      Gemma

      Ho un negozio di formaggi, e mi sento baciata dalla fortuna perché posso continuare a lavorare. Ho letto i soliti commenti dei soliti che parlano senza sapere cosa vuol dire essere una partita iva, io vorrei che queste persone si facessero un giro nelle mie scarpe per qualche giorno, e poi forse capirebbero….Si deve assolutamente ripartire! In sicurezza ma ripartire…. e in sicurezza vuol dire che ognuno di noi deve fare tutto il necessario per non contagiarsi e non contagiare! Sanificazione dei locali 2 volte al giorno, tutte le protezioni necessarie da parte degli addetti e dei clienti ….io non ti contagio e tu non mi contagi….ma bisogna ripartire!!!!! Se non riparte il terziario e chi produce, miei cari che siete pronti a puntarci il dito addosso, che certezza avete che tra qualche mese vi arrivi ancora il vostro stipendietto sicuro…..buona meditazione!!!!L

      19 aprile 2020 - 15:16

      rosariocerruto

      purtroppo ci ritroviamo in una situazione in cui il governo ha tenuto tutti gli italiani all’oscuro e loro i signori del governo sapevano tutto di quello che a breve sarebbe successo,poi quando non si e’ piu’ potuto nascondere eccoli che corrono in aiuto degli italiani con milioni e miliardi,ma dove sono?siamo a fine aprile ed io non ho ancora ricevuto i famosi 600 euro partita iva,per il mese di aprile ancora non si sa niente.per loro non c’e’ nessuna emergenza tutto va bene economicamente non gli e’ cambiato nulla ,intascheranno sempre lo stesso.cari signori del governo Pinocchio,vi fa’ i complimenti.Siete piu’ bugiardi di lui|

      22 aprile 2020 - 00:19

    Maria Grazia salvetti

    Ha perfettamente ragione io ho un piccolo bar in langa zona abbandonata si ricordano di noi per i voti e per fare i controlli fiscali, noi ormai siamo un luogo di ritrovo per anziani e un punto di servizio, ma così chiuderemo

    7 aprile 2020 - 17:05

    marco

    si ma la proposta?

    7 aprile 2020 - 17:35

    michele petruzzi

    Beh, condivido, anch’io faccio parte della ristorazione e siamo poco tutelati….troppi sacrifici e molte tasse, non ne vale la pena

    7 aprile 2020 - 18:02

    casulli domenico

    Non a poca colpa Conte ma tanta peccato

    7 aprile 2020 - 18:05

    Mauro

    Buongiorno,mi dispiace per la vostra concittadina e soprattutto collega essendo anch’io gestore di un Ristorante sul lago di Garda, qua a dir poco la situazione è drammatica almeno x noi affittuari che è tutto l’inverno che paghiamo a vuoto aspettando la stagione turistica che quest’anno sarà Meno l’80% non avendo un aiuto concreto istituzioni la cosa e grave Grazie stato italiano 😡

    7 aprile 2020 - 18:11

    Emanuele

    Che dire un analisi perfetta con il reddito di, cittadinanza, ci rubate le nostre anime, di chi ha sempre lavorato e rischiato in proprio, ma almeno la notte dormiremo

    7 aprile 2020 - 18:21

    Grazia

    Parole dette da chi ama ciò che fa! Parli per tutti che hanno scelto questo duro lavoro io faccio parte di un ristorante una dei 20 persone che vive grazie a questo ristorante già sappiamo che solo la bottega paga 2500 al mese non credo che non aprirà mai più. Si la salute viene prima di tutto. Ma noi sappiamo che senza lavoro per voi politici siamo da scarto. Noi siamo pronti ad iniziare subito !! Ma cosa??? Cosa inizieremo???????

    7 aprile 2020 - 18:29

    Marco

    Brava parole sacrosante ,nessuno sa cosa accadrà ma una cosa è certa tanti di noi chiuderanno 😢 forza e auguroni a tutti

    7 aprile 2020 - 18:37

    Paolo

    Lettera inutile e senza significato. Una delle centomila lamentele inutili che si leggono online. Cara signora smetta di lavorare e , viste le critiche allo stato, niente reddito di cittadinanza per lei e famiglia. Un saluto

    7 aprile 2020 - 18:48

    Luca Pierro

    Gran belle parole, ma molto tristi, purtroppo rispecchiano perfettamente la nostra realtà, facciamo il lavoro più bello del mondo, non lo abbiamo scelto noi, è lui che ti sceglie, ti prende tutto il tuo tempo, i tuoi affetti, la tua vita, ma ti riempie il cuore, ti chiede tanto ma ti da moltissimo. Io non ti conosco, ma spero davvero con tutto il cuore che tu possa continuare la tua meravigliosa avventura. Un abbraccio Luca

    7 aprile 2020 - 18:56

      giulio battisti

      x Paolo: lascia la parola a chi ha un lavoro vero, parassita di merda.

      6 maggio 2020 - 15:00

    UGO GOMIERO

    ho convissuto con i mutui tutta la vita, lavoro da quando avevo 15 anni e sono arrivato a a ben 73 lavorando ogni giorno 14/15 ore, sono il titolare di un ristorante storico a Padova. Il mio ristorante da lavoro a 11 persone con contratto a tempo indeterminato.
    Le mie condizioni di salute sono ancora buone ma oltretutto siamo riusciti a creare un squadra di lavoro capace e orientata a conseguire risultati positivi, perché vedete i risultati si conseguono solo con gente di mestiere. Per tutto ciò quindi la mia intenzione era di continuare. Ho però però l’impressione che la prossima lotta sarà na lotta all’ultimo sangue, non credo nelle iniziative che i nostri governanti assumono. perciò chiudo tutto e non mi indebito più.

    7 aprile 2020 - 19:09

      Antonella Messale

      Appunto….criticate sempre..per cui niente reddito di cittadinanza…tra l’altro con la ristorazione si guadagna un fottìo di soldi..per cui campate con i risparmi!!!!

      17 aprile 2020 - 20:06

    antonio

    brava . hai purtroppo rgione

    7 aprile 2020 - 19:10

    Beatrice

    Io ti capisco , ho un bar a Bologna e dal 13 sono a casa , con tutto ciò che ne consegue . Non posso che stringermi a te e dirti che l’Unione fa la forza e se fossimo più determinati dovremmo far sentire la nostra voce tutto insieme . Ma così non è , ognuno guarda al proprio orticello e la vita scorre , senza che nulla accada . Ti abbraccio 🤗

    7 aprile 2020 - 19:17

    CARMINE MOSCARIELLO

    vorrei abbracciarti ma non si puo ti lascio una serena e tranquilla pasqua

    7 aprile 2020 - 19:18

    Roberto Cozzani

    Purtroppo l’unico aiuto che lo Stato ha pensato di mettere in campo per le imprese è quello di farle indebitare con prestiti bancari, forse agevolati….non ho parole… ma come si può pensare di aiutare un’impresa a superare una crisi economica esterna (e non una crisi dell’azienda) solo ed esclusivamente indebitandosi, pertanto mettendole il cappio al collo ??? Veramente rimango delusissimo di una pochezza politica di questo livello. Il Governo ha previsto una tutela per chi non ha lavoro o per chi ha pensioni sotto un minimo (con il reddito di cittadinanza) , tutela i dipendenti (con la cassa integrazione), tutela i professionisti e lavoratori autonomi (con un piccolo indennizzo di E. 600), ma le aziende ? Alle aziende, come aiuto, permette di indebitare con prestiti bancari….. Dimenticavo, alle aziende concede anche di spostare ai prossimi mesi i pagamenti delle tasse, sì solo di spostarli …. non ho parole per una tale pochezza politica….

    7 aprile 2020 - 19:36

    Anonymous

    Vogliamo parlare di quante ricevute non fate e di tasse che evadete o di quanto pagate i vostri dipendenti???

    7 aprile 2020 - 19:48

      Maurizio

      Per essere brevi come te. Le ricevute basta chiederle ma forse preferisci lo sconto. Per il resto bisogna provare prima di parlare.
      Non per altro, non vorrei vederti attratto dal miraggio dei soldi facili della ristorazione per farti perdere tutto nel giro di una stagione.

      Pensaci, informati e poi riparliamone

      16 aprile 2020 - 18:02

      Gemma

      Prestiti bancari che saranno per pochi, perché i soldi sono erogati dalle banche e le banche sono vincolate da Basilea e pertanto solo se hai la sufficienza in pagella potrai accedervi…

      19 aprile 2020 - 15:30

    Valter

    Che ti devo dire … sei alla ristorazione, io no, ma la mia ditta ha 44 anni di attività, pensi che siano a sufficenza per soffrire nel vederla sparire, Nel rischio di impresa ci sono purtroppo le calamità naturali, le pandemie, forse nessuno di noi ha pensato a coprire il rischio con una assicurazione, e adesso ti lamenti e preferisci chiudere, risolvi qualcosa cosi facendo ? Non avrai mica pensato che potesse arrivare un camnestrino dal cielo a regalarti il denaro ? L’imprenditore lotta, cade si rialza, ma se questo non è lo spirito che hai, lascia perdere cambia mestiere. In questo casino lo STATO di offre un prestito ponte, sei anni per restituirlo e tassi pari allo zero, non ti pare che ti stiano tendendo una mano ? Non so se 25000 euro siano a sufficienza per arrivare alla riapertura tra giugno e luglio, fatti due conti comunque, ti viene una rata da 350/360 euro mensile per prosseguire la tua attività, pensaci

    7 aprile 2020 - 19:55

      Antonella Messale

      parlate di tasse ma degli introiti? Le tasse si pagano in proporzione ai guadagni……i ristoratori guadagnano per tutto l’anno lavorando una sola stagione. Il problema è uno solo…ci si abitua agli introiti elevati e si pretendono sempre!!!!!! ahahahah

      17 aprile 2020 - 20:12

    Moratelli Sergio

    Bravissima e troppo educata per chi fa solo promesse e poi si rimangia tutto ……….. comunque in bocca al lupo per la tua attività …… Tieni duro …….. 👍👍👋👋

    7 aprile 2020 - 20:11

    Maria marcasti

    Ma cosa vuole allora, soldi regalati? Che discorsi! Purtroppo questa è stato un evento impresvisto è imprevedibile che ha toccato tutto il mondo, non solo l’Italia, e allora? A chi vogliamo dare la colpa, perché noi italiani vogliamo sempre un colpevole. Ho mia sorella con un ristorante e mio fratello un bar… ci riproveranno, debiti? E chi non ne ha, soprattutto le piccole attività. Questa è una possibilità per chi vuole provare a riaprire la sua attività… poi se la signora preferisce il reddito di cittadinanza, facesse pure… questo lavoro non fa per lei!

    7 aprile 2020 - 20:46

    Simone

    Complimenti!
    Analisi serena ed obbiettiva
    Non fa una grinza

    7 aprile 2020 - 20:48

    Giuseppe

    Quindi? Proponi !

    7 aprile 2020 - 20:51

    Carmelo

    Sicuramente in una guerra ci sono tante realtà da salvaguardare.
    Però un governo non si può permettere di fare regali ,può aiutare x come sta facendo.La signora sicuramente tutto questo bisogno non ce l’abbia,questo mi fa’ piacere.Dobbiamo ringraziare Conte x quello che sta riuscendo a fare.

    7 aprile 2020 - 20:54

    Alessandro

    Quanta amarezza leggendo queste parole che raccontano l’attuale situazione in cui sono posti tutti coloro che hanno voluto rischiare nella propria vita, seguendo l’istinto , seguendo le passioni.
    Non ti conosco … maTi chiedo di non mollare , anche se abbiamo la peggior classe politica nel peggior momento , nonostante ci propongano di fare debiti per pagare le tasse (che arriveranno puntuali), nonostante propongano un click day per partecipare all’elemosina , nonostante un ministro dica che abbiamo bisogno di importare bassa manovalanza per garantire i raccolti invece di mettere al lavoro le milioni di persone a cui già paghiamo lo stipendio e sono sul divano (il cd Reddito di cittadinanza) o invece di dichiarare che abbiamo bisogno di contratto di lavoro decenti … insomma non mollare…
    Perché dobbiamo credere nel ritorno alla normalità , perché voglio sperare di poterti venire a trovare presto in quella terra meravigliosa che è la Puglia.
    Alessandro da Milano

    7 aprile 2020 - 20:57

    CIRO

    CONCORDO IN PIENO , NOI NEL CAMPO DELLA RISTORAZIONE SIAMO ESCLUSI DA OGNI DECRETO NON CE UNA RIGA . NON SE NE FREGA NULLA IL GOVERNO TUTTI I RISTORANTI CAMERIERI CUOCHI LAVAPIATTI E TUTTO QUELLO CHE RUOTA INTORNO NULLA . HANNO BUTTATO A MARE UNA MAREA DI GENTE CHE LAVORAVA CHE SCHIFO

    7 aprile 2020 - 21:17

    tony

    Analisi perfetta

    7 aprile 2020 - 21:26

    Gabriele

    Forse la ristoratrice ha un’altra soluzione per affrontare questa pandemia che sta facendo migliaia di morti?
    Sarei lieto di aver sentito una sola proposta ma ahimé oltre ad una mera sofferenza per la sua attività non ho percepito alcunché.

    7 aprile 2020 - 21:30

    Gabriele Campiglio c

    Forse la ristoratrice ha un’altra soluzione per affrontare questa pandemia che sta facendo migliaia di morti?
    Sarei lieto di aver sentito una sola proposta ma ahimé oltre ad una mera sofferenzyya per la sua attività non ho percepito alcunché.

    7 aprile 2020 - 21:32

    Stefano

    Lavoro in proprio e amo i ristoranti di qualità, quindi riconosco che la situazione è desolante. La signora è molto onesta ad ammettere che la situazione non è stata voluta da nessuno e che si è data la priorità alla salute, e capisco che un ulteriore indebitamento (seppure a tassi agevolati) non basti a ripagare i ristoratori dei danni subiti dal lockdown. Ma a questo punto sarebbe stato utile prendesse anche una posizione su cosa chiedere al governo: mi sembra che gli interventi si stiano susseguendo e nessuno abbia ancora detto “basta così”, così come si stanno cercando quante più coperture possibili agli interventi a sostegno dell’economia.
    Non vedo perché puntualizzare che il presidente Conte non abbia perso niente: non mi risulta che alcun capo di governo possa risolvere equilibratamente i problemi dei suoi cittadini solo perdendo tutto, né che sia mai successo.

    7 aprile 2020 - 21:38

    Luca

    Complimenti, poi quando gli chiederanno di scegliere il lavoro assegnatogli e non lo vorra’, di chi sara’ la colpa?! Gli altri paesi fanno la stessa cosa ne più ne meno, garanzie sulla liquidità, lo stato non è babbo natale che regala soldi, con tutti i pregi e difetti che uno possa avere, la bce potrebbe farlo stampando moneta e distribuirla a chi vuole!! Se solo lo volesse!! Basta dare la colpa sempre agli altri!!!

    7 aprile 2020 - 21:45

    Giovanni La Monica

    Leggendo questo post mi viene un nodo in gola perché mi rivedo nella stessa situazione e come me vedo anche voi cari miei colleghi commercianti, artigiani, ristoratori ecc.., che non siamo e non saremo mai tutelati, nemmeno in questo momento drammatico e non ci rendiamo conto che ancora oggi lo stato ci tira il sangue come del resto ha sempre fatto. Dobbiamo cercare di restare tutti uniti, adesso è giunta l’ora di farci sentire !!!!!!!
    Vi prego condividete e fare arrivare questo messaggio a questi signori che dicono che ci aiutano ma non è così 😡😡
    Giovanni La Monica
    CONDIVIDETE!!!!!!!!

    7 aprile 2020 - 21:58

    Marco

    Salve sono il proprietario di un ristorante e Purtroppo se non chiederò dovrò comunque licenziare qualcuno! Come faccio a scegliere chi tenere e chi licenziare?dura, durissima la decisione soprattutto quando vivi con i tuoi ragazzi una media di 12 ore insieme condividendo praticamente tutto. Il nostro mestiere è un mestiere che ti viene dal cuore, non ti puoi improvvisare! È uno di quei mestieri che ti porta a non dormire la notte e a sentirti sempre nel filo del rasoio perché adesso con le temute recensioni ti sembra sempre di non fare mai abbastanza. Comunque io dico sempre che chi non ha mai fatto questo mestiere non può capire. Bello , bellissimo, ricco di emozioni ma quanto è faticoso , la nostra vita è al contrario quando tutti festeggiano noi lavoriamo e quando noi vorremmo festeggiare non c’è più niente da festeggiare così ti disegni una vita tutta per te. Amo il mio lavoro è la mia vita . Sono fortunato ma quanto ancora potrò farlo? Grazie mille per avermi ascoltato.

    7 aprile 2020 - 22:00

    giovanni

    Leggendo questo post mi viene un nodo in gola perché mi rivedo nella stessa situazione e come me vedo anche voi cari miei colleghi commercianti, artigiani, ristoratori ecc.., che non siamo e non saremo mai tutelati, nemmeno in questo momento drammatico e non ci rendiamo conto che ancora oggi lo stato ci tira il sangue come del resto ha sempre fatto. Dobbiamo cercare di restare tutti uniti, adesso è giunta l’ora di farci sentire !!!!!!!
    Vi prego condividete e fare arrivare questo messaggio a questi signori che dicono che ci aiutano ma non è così 😡😡
    Giovanni La Monica
    CONDIVIDETE!!!!!!!!

    7 aprile 2020 - 22:06

    Fabio

    E’ sicuramente un discorso molto pacato e triste, ma si pensava davvero che lo stato ci pagasse per essere chiusi ? Nella premessa: abbiamo chiuso Preventivamente per non mettere in pericolo i nostri ospiti. Ma il governo deve tutelare in primis la salute, poi le aziende. E quando tutela le aziende deve in primis esser garantista per tutti. Non ci sono abbastanza soldi perchè ci paghino le rate, il personale e gli affitti mentre stiamo chiusi. Se veniva un alluvione, si bussava cassa per avere i corrispettivi mancanti dal governo ? Premetto che la mia società ha 4 ristoranti, tutti pesantemente colpiti dalle chiusure e dalla stagione che non parte, area catering azzerata fino a settembre, affiti da pagare, leasing e spese come tutti …
    nessuno ci dice di indebitarci, lo facciamo per passare meglio questo periodo, onorare le nostre pendenze ed adattare il nostro modus operandi al mondo che verrà.
    Se conte non ha perso nulla, non vuol dire che non ha fatto il suo lavoro. Io il suo posto, e le sue responsabilità non le vorrei.
    Food for thoughts…

    7 aprile 2020 - 22:12

    michele catania

    Parole che devono far riflettere, certamente non è la soluzione che avevamo immaginato per la tanto richiamata ” ripartenza “. Altro tema sarà poi capire per chi dovremo continuare a lavorare, su una cosa siamo tutti d’accordo : questa immane tragedia cambierà il nostro stile di vita, le nostre abitudini, le nostre prospettive ! Quindi , mi chiedo, siamo pronti ad affrontare un salto nel buio con nuovi debiti sulle spalle, in particolare modo in aree del paese già in forte sofferenza ??? Sincera solidarietà alla cuoca, alla donna , all’imprenditrice . Michele Catania

    7 aprile 2020 - 22:25

    Sinibaldo Buono

    Grade lettera ai detto la cruda realtà per chi ama il lavoro della ristorazione

    7 aprile 2020 - 22:37

    Giuseppe

    Sono completamente d’accordo con la signora, e a dire il vero avrei voluto scrivere al presisedente allo stesso modo.
    Avrei voluto aggiungere che noi partite Iva, chi poco più, chi poco meno, abbiamo delle cartelle esattoriali già rateizzate inerenti l’attività, lasciando stare mutuo casa o macchina; quindi sarebbe stato più opportuno che l’agenzia delle entrate ci togliesse questa zavorra con uno stralcio per poter ripartire da capo con un po’ più di respiro ma sopratutto senza ulteriori debiti.

    7 aprile 2020 - 23:05

    rossella

    sono nella tua identica situazione ma con tutte le forze voglio riaprire e non voglio prestiti voglio lavorare e pagare col lavoro i debiti solo che se pretendono ,come sta succedendo che io paghi i contributi di febbraio,perche quelli non li hanno bloccati,come cavolo li pago che son chiusa? pensano che quando si potrà riaprire in un attimo si possa pagare gli arretrati di affitto,nettezza fatture in sospeso e quant’altro? non voglio un prestito voglio ricominciare a lavorare ad aver tempo e dilazioni per tutto spero davvero che queste nostre considerazioni possano arrivare a chi di dovere dai non ti arrendere il nostro è davvero un grande mestiere

    7 aprile 2020 - 23:08

    Albe

    Leggo questa lettera è mi viene un magone assurdo, comprendo e condivido a pieno, parola per parola.
    Facile parlare quando si ha la pancia piena e purtroppo il nostro governo (tutti compresi) non hanno il pensiero di rispettare gli impegni presi, i fornitori, i collaboratori,le utenze che proseguono come nulla fosse e se non paghi……e loro continuano con MES, TAS, VES, LASS, PASS E tutte le altre burattinate…. il problema più triste è che noi italiani siamo un gregge di pecore vogliamo solo parlare parlare parlare ma quando bisogna andare al nocciolo delle cose….ci manca il midollo.
    Quest’oggi nelle orami ripetitive trasmissioni televisive sento dire:
    …bisogna reagire velocemente prima che i clan possano sfruttare la situazione è mettere contanti nelle mani delle aziende e le,persone in difficoltà….premetto che sono contrario a tutte queste situazioni clan,usurai e qualunque forma di irregolarità, ma mi fermo un attimo e penso:…devo mettermi in fila per avere 600€ mille difficoltà per inoltrare la domanda, e già da lì in poi sentirsi dire…dopo il 15 aprile partiranno i pagamenti (giustamente in uno stato cattolico la Pasqua a casa la festeggeremo dopo…) ma in realtà non si saprà mai quando arriveranno..e come sempre con un piatto di maccheroni ci hanno tappato la bocca… ma nel frattempo le banche ci daranno credito….e poi compariranno gli unicorni e gli gnomi…. ma tranquilli sposteremo le tasse a settembre…tanto avremmo tutto il tempo per poter guadagnare e quindi pagare il dovuto….sono stufo anche di tutti quei responsabili/dirigenti e preposti nei vari uffici che ti rispondono semplicemente facendo spallucce e riferendoti che non sono stati loro a decidere e quindi è così e nel frattempo tu vieni sommerso di terra (anche se non è terra ma m..da) poi dicono che abbiamo la fuga dei cervelli, semplice scappano i cervelli perché i maroni sono ormai fracassati ed incollati per terra. La rabbia più grande ê aver avuta la fortuna di nascere in un paese MERAVIGLIOSO ma governato da magna franchi burattini e camorristico statali, VERGOGNA!
    Cara amica purtroppo non sarai la sola anzi, saremo in tanti…. vorrei potermi risvegliare e trovarmi in un ITALIA differente vera….

    7 aprile 2020 - 23:35

    Gennaro

    Sinceramente trovo questa lettera inopportuna, insipida, “condita” di tanta retorica e dietrologia. Anche io, essendo un libero professionista, sto pagando lo scotto di questa crisi, anche io sono rinchiuso in casa da oltre un mese e mezzo, anche io metto passione e sacrificio nel mio lavoro, anche io sottraggo tempo ai miei cari per portare avanti il mio lavoro, anche io, in questa condizione, non riesco vedere una prospettiva per il prossimo futuro, anche io ho spese e debiti da dover onorare ma di certo non posso addossare questa particolare situazione al governo o chi per esso.

    7 aprile 2020 - 23:44

    Luca Paolieri

    Pazienza,chiudi e tanti saluti,..
    Cosa pretendono i ristoratori’Che la gente possa andare al ristorante come prima con il rischio che questa epidemia non finisca mai solo per far tirare avanti la categoria?

    8 aprile 2020 - 00:38

      Maurizio

      In effetti nessuna legge ti ha mai obbligato ad andare in un ristorante. A che pretese alludi? Non mi sembrano pretese ma solo richieste di un sistema più funzionale e corretto. Magari frequenti gli agriturismo che per anni, nel passato hanno usufruito di vantaggi non indifferenti per pratiche commerciali non affini alla produzione in proprio facendo una scorretta concorrenza ai ristoranti. Buona vita

      16 aprile 2020 - 18:15

    Luisa

    Ciao ti scrivo perché mi hanno colpito profondamente le tue parole. Dico questo perché anche io come te ho fatto ristorazione per tanti anni, anzi ti dirò di più. Sono nata e cresciuta nel ristorante dei miei genitori e ho incominciato all’età di 6 anni a lavorare avendo mio padre con una mentalità molto schiavista…. Dopo tante vicissitudini alla età di 18 anni i miei decisero di separarsi e chiudere il ristorante ed io mi ritrovai un sogno svanito. A 28 decisi di aprire una gastronomia. Misi tanto amore ma nn c’è lo fatta il 2015 ho chiuso per le troppe tasse e perché lo stato nn c era… Avessi avuto adesso conte come all epoca sicuramente mi avrebbe aiutato. Ti stimo presidente. In bocca a lupo a tutti i ristoratori d italia

    8 aprile 2020 - 00:56

    Mario

    Sono in perfetto accordo con lei ,e capisco molto bene i sacrifici che voi ristoratori e cuochi fate, essendo io artigiano e padre di un ragazzo cuoco vedo benissimo i sacrifici che vengono fatti e se ami il tuo lavoro sei sempre in tensione con la paura di sbagliare,e lei Signor Presidente Conti invece di aiutarci ,cosa ci propone fare un altro debito,perchè questi soldi li devi comunque restituire.
    Sarebbe cosa giusta prima di tutto fare uno studio vero sulle tasse che sono troppe e quelle che hanno messo in ginocchio le micro,piccole aziende con la partita iva,secondo eliminare totalmente quel DANNOSO ANTICIPO di ogni tipo di tasse IVA e quant’altro, che si paga a novembre.
    Con questo sistema del prestito che per noi e un’altro debito non si va da nessuna parte,io saro un’altro di quelli che non aprira piu,in queste condizioni

    8 aprile 2020 - 01:15

    Maria Agata Sala

    Un messaggio che arriva dritto al punto, che traccia un percorso di vita personale , ci porta dentro ad un intimità profonda e ricca e di grande personalità. ” Ma toccherà mai il cuore di una politica che affonda nelle sabbie mobili….dai mille interessi e dai tanti abirinti ?”

    8 aprile 2020 - 01:21

    Luigi

    Assolutamente comprensibile e dannatamente vero in un paese dove si potrebbe stampare moneta e dare liquidità a TUTTI per far ripartire l’economia, si continua a massacrare le persone anche con reddito di cittadinanza, che è inadeguato ad una dignitosa sopravvivenza. Siamo in guerra contro un nemico invisibile ma che usa i poteri visibili per rubarci anche i diritti fondamentali. Purtroppo questo non ‘ pessimismo ma la realtà che viviamo ema non pensate che 500 euro di RDC siano la soluzione del problema. Prepariamoci alla guerra del 5 G che distruggerà il nostro DNA. Buona fortuna a tutti.

    8 aprile 2020 - 02:21

    gianfranco

    Sì, ma non lo danno il Reddito di Cittadinanza se nel 2019 lei ha superato i 9.500 di reddito…per quello , supposto che ci sarà ancora un governo e uno Stato, dovrà aspettare altri 12 mesi a reddito zero, o che figuri tale. Sembra non sia questo il tempo per i “puri di spirito”, molti acchiappano questo prestito a tasso zero e pensano “poi si vedrà, intanto per due anni io mangio”…anch’io non riesco a fare così, intendo dire che trovo immorale mettere sulle spalle delle future generazioni un tale enorme debito.

    8 aprile 2020 - 02:51

    Massimo

    Ciao,Collega, hai tutta la mia SOLIDARIETÀ, E STIMA, purtroppo ho vissuto anche io su pelle tutto quello che hai scritto, addirittura dopo aver provato a gestire un locale ho preferito tornare dietro i fornelli, perché come scrivi te con un locale sulle spalle non c’è più vita, non per le ore di lavoro, ma per lo schifo di tasse e burocrazia che ti portava ogni mese a. Sperare sul mese successivo perché anche se lavoravi tanto, non bastavano mai, ora sai faccio lo chef di cucina a 14,15 ore al mese, solo con meno responsabilità, non posso chiedere il reddito di cittadinanza perché non riuscirei a vivere tra tasse affitto figlio, ma sono 30 che faccio questo lavoro sempre con lo stesso impegno, rispetto e amore verso il cliente, quello che non esiste in tutti i politici che ci governano che non hanno rispetto per nessuno di noi visto come stanno andando le cose. Sono con te e tutte le persone che faranno come te anche se in tutto questo poi anche noi cuochi non troveremo più gestori e titolari come voi che ci facevate lavorare. Con tutto il cuore vi sono vicino e vi capisco ti abbraccio chef Massimo.

    8 aprile 2020 - 05:15

    Stefano Forzi

    purtroppo la ristorazione
    sara’ quella piu soggetta
    a chiusure o almeno a crisi
    molto forte ,ma bisogna anche
    pensare che il mondo andrà avanti e di cibo buono ce ne sarà sempre bisogno.Non é difficile immaginare che dopo
    il cibo a casa verranno anche i cuochi con mascherina e guanti a cucinare per le famiglie che se lo possono permettere.
    Auguri per un futuro migliore
    un ex ristoratore.

    8 aprile 2020 - 06:40

    Claudio

    Abbiamo accettato di chiudere e sacrificare i nostri sogni…
    I politici (tranne pochissimi) non hanno sacrificato neanche un centesimo.
    Questa è l’amara verità.
    Bisogna cambiare questo “STATO” di cose!!!
    é assurdo che una persona che ha investito sui suoi sogni, debba essere umiliata in questo modo.

    8 aprile 2020 - 07:38

    Claudio

    Molti perderanno il posto di lavoro, ai ristoratori è stata data un’opportunità di guardare un orizzonte lontanissimo in cui si possa ricominciare a vivere e lavorare in maniera dignitosa. L’imprenditore non deve gettare la spugna, deve alzarsi e continuare a lottare. Questi situazioni disastrose fanno parte dei rischi d’impresa imprevedibili e sconcertanti che l’imprenditore assume quando inizia la sua attività. Buona fortuna CG

    8 aprile 2020 - 07:44

    Angelo Angiulli

    Bla bla. Nel 1993 ho chiuso 3 mesi per far fronte ad un rateo monstre del mutuo del ristorante facendo la stagione estiva come dipendente ed avere un ricavo netto per onorare il debito. Ho riaperto 3 mesi dopo e ce l’ho fatta. Forse erano altri tempi, con altre motivazioni.

    8 aprile 2020 - 08:03

    Maria Letizia Radaini

    No al posto fisso ma si al reddito di cittadinanza? Sa la signora che cmq il reddito non è per sempre e quindi un lavoro dovrà trovarlo? Scelta rispettabilissima ma che mi lascia perplessa, cosa si aspettava la signora che il Governo facesse per lei che fosse sostenibile per le casse delle Stato (e future generazioni?). Io credo che come forse solo nel secondo dopoguerra ci verranno richiesti molti sacrifici per far risorgere il Paese.

    8 aprile 2020 - 08:03

    Gabriella

    La penso esattamente come te. Insieme a mio marito gestiamo un attività all interno di una scuola privata e sono chiusa dal 21 febbraio. Lavoriamo 200 giorni l anno . Paghiamo le tasse come se ne lavorassimo 300. Ma siamo innamorati del nostro lavoro. Non vorremmo mai lasciarlo. Ma beviamo troppe spese . Oltretutto se si riaprirà a settembre come faremmo a pagare affitto di casa e i vari finanziamenti? Certo non avrei mai pensato che potesse accadere una catastrofe così devastante. Se prendessi il prestito oltretutto lo dovrei usare per l azienda, ma se è chiusa . Come faremmo ? Penso che qualcuno si arrendere a tutto Anche alla vita stessa. Non ci ucciderà il virus ma questo governo che è senza coscienza . Un abbraccio da me Gabriella

    8 aprile 2020 - 08:07

    Renzo

    Ma ritenete davvero sia così brutto andare in banca per chiedere un prestito praticamente senza interessi ( x i 25mila € sarebbero 300€ in 6 anni) senza istruttoria, senza garanzia, senza valutazione della vostra affidabilità? Avete paura di non riuscire a restituirli in 6 anni anche quando ci sarà la “ricostruzione” ? Beh, allora forse avete davvero poca fiducia nella vostra capacità imprenditoriale o nella vostra attività ( e so che questo non é l’atteggiamento che contraddistingue gli imprenditori italiani), e genitori e nonni che si indebitarono fino al collo x arrivare dove sono arrivati? Loro non hanno fatto tanto i sofisti qnd ci fu da ripartire. Ma , anche nel caso andasse male, le banche non vi chiederebbero nulla, perché si rifarebbero sullo Stato che garantisce il 100% nel caso dei 25mila….
    ah, ho capito, é proprio questione che vi infastidisce l’idea di poter prendere immediatamente dei liquidi sapendo di doverli restituire …. voi vorreste 25mila euro, o 800 mila euro, così, in dono, e chi s’é visto s’é visto. Poi se una volta usciti dall’emergenza, la vostra azienda riparte, chissenne dello Stato.
    Se poi mancano i soldi per i servizi pubblici che utilizzate ogni giorno o i soldi per gli stipendi dei medici che vi curano, delle forze dell’ordine che che vi difendono, dei docenti che insegnano ai vostri figli, e di tutti i dipendenti degli enti statali, cosa si fa?

    8 aprile 2020 - 08:26

    Enrico Vecchiarelli

    Ma quale sign.presidente , si deve scrivere gran figlio di puttana , anche se sua madre sono convinto si disprezzi per aver messo al mondo una merda simile–io sono nella stessa situazione e probabilmente la mia dittarella fallirà, mentre la merda sara’ sempre in T.V. a dire stronzate , tanto i quattrini per vivere non gli mancheranno di certo Saluti a tutti noi poveri sudditi

    8 aprile 2020 - 08:29

    Adriana

    Carissima collega,sono Adriana ,ho un ristorantino a Roma,condivido tutto ciò che scrivi,facciamo parte di una categoria davvero critica,non ci danno aiuti concreti dopo tutti i sacrifici che abbiamo fatto ,ti faccio i miei migliori auguri sperando e sognando semplicemente che accada qualcosa che ci possa dare la possibilità di continuare a lavorare,non chiediamo miracoli,ma sostegno. Abbraccio tutti coloro che hanno partita iva e che cercano solo di andare avanti. Adriana il cuore di Napoli a Roma

    8 aprile 2020 - 08:34

    Giuseppe Napolitano

    Mi inchino di fronte alla grande dignità di questa Persona!! E spero che le Sue parole arrivino al cuore del Capo del Governo, l’Italia è fatta di tante realtà come questa.. e l’indebitamento fa paura.. anche se garantito dallo Stato.. !!
    Grazie .. Nonna Peppina !!

    8 aprile 2020 - 08:43

    Veniero Carlo Maria

    In un paese che si regge su milioni di piccole aziende sarà facile che molti arriveranno a dover chiudere e sarà almeno un milione di lavoratori che non avranno più un posto di lavoro. Occorrerebbe un vero statista a dirigere il paese dopo la pandemia, uno che sappia cosa fare e si inventi il modo per farlo immediatamente senza ripensamenti. Renzi nel 2014 in 8 mesi portò il paese da-1,9%/2013 in recessione, al +0,4% in crescita e riuscì a creare quasi un milione di posti di lavoro sotto il suo governo, con un rapporto debito/PIL positivo. Dopo di lui solo disastri, la crescita è sfumata e siamo in una recessione peggiore di allora.

    8 aprile 2020 - 08:52

    Veniero Carlo Maria Moroni

    In un paese che si regge su milioni di piccole aziende sarà facile che molti arriveranno a dover chiudere e sarà almeno un milione di lavoratori che non avranno più un posto di lavoro. Occorrerebbe un vero statista a dirigere il paese dopo la pandemia, uno che sappia cosa fare e si inventi il modo per farlo immediatamente senza ripensamenti. Renzi nel 2014 in 8 mesi portò il paese da-1,9%/2013 in recessione, al +0,4% in crescita e riuscì a creare quasi un milione di posti di lavoro sotto il suo governo, con un rapporto debito/PIL positivo. Dopo di lui solo disastri, la crescita è sfumata e siamo in una recessione peggiore di allora.

    8 aprile 2020 - 08:54

    Simone

    Vero, mi spiace per la ristoratrice (anche io sono nel campo del commercio di beni voluttuari), ma se non le vanno bene questi prestiti cosa propone a Conte per trovare miliardi da elargire a fondo perduto?
    Anche la Germania e la Svizzera (messi meglio di noi) fanno prestiti. Quindi anche se io sono contrario al reddito di cittadinanza, avrebbe potuto anche ringraziare almeno per quello.
    http://amp.ilsole24ore.com/pagina/AD5uPSI

    8 aprile 2020 - 08:57

    vincenzo

    MariaGrazia, la pensiamo esattamente come te, ma non possiamo mollare proprio adesso, anzi ora c’è bisogno di gente e di persone come te, pionieri di una fedele di un modo di essere, di traduzione fedele della cultura italiana in uno dei simboli degli stereotipi fondanti la cultura italiana ovvero la tavola. Hai ragione, eravamo già in difficoltà in pre virus, perchè il settore che impegna 1200000 Famiglie e produce 240 miliardi di ricchezza, e 8 miliardi di pasti, di momenti di ristoro, di accoglienza, è stato sempre bistrattato, perchè ci hanno sempre visto come la servitù, ai quali dare la mancia. Chi come noi ha fatto da sempre questo lavoro, il servire è l’atto più bello e nobile che possa esistere, la nostra maggiore gratificazione la riceviamo dalla soddisfazione di ogni nostro ospite. Non possiamo mollare proprio adesso, lo dobbiamo ai nostri figli, dobbiamo lottare come hanno fatto i nostri nonni e i nostri padri per lasciarci un mondo migliore, un’Italia migliore, dobbiamo tutelare e difendere un pezzo della cultura, della storia e dell’economia italiana. Unirsi oggi, condividendo paure e problemi con una visione d’insieme, oltre le faziosità, i colori, gli individualismi e localismi, e storicamente non si era mai visto in Italia che la ristorazione tutta facesse fronte comune. Oggi abbiamo bisogno di te e di ognuno di noi, perchè c’è la nostra dignità da difendere, c’è la nostra vita e c’è il futuro dei nostri figli.
    Il rilancio e il miglioramento del nostro paese non potrà prescindere dal turismo e dall’enogastronomia, se così facessero rifarebbero gli stessi errori storici, e Gianbattista Vico insegna, dobbiamo difendere, sensibilizzare, parlare e fare, dobbiamo stare in prima linea anche perchè è quello che sappiamo fare meglio, operare in prima linea in modo concreto e fattivo. Tutti noi siamo sconfortati ma dobbiamo andare oltre e oggi più che mai abbiamo bisogno del tuo essere MariaGrazia Ferrandino, Insieme ci dobbiamo credere e insieme ce la dobbiamo fare. Vincenzo Butticè Ri.UN.

    8 aprile 2020 - 08:59

    Antonella

    È tutto molto vero! È tutto molto triste. È tutto molto ingiusto. Però in certe situazioni così difficili e complicate forse, dico forse, sarebbe opportuno avere delle idee da dare, dei suggerimenti utili, se uno li ha! Io sono una tapina qualunque, sono una dipendente, potrebbe chiudere anche il posto dove lavoro. Quello che voglio dire è che è difficile gestire un condominio, figuriamoci un’intera Nazione in un’emergenza epocale che non ci si aspettava davvero! Prima di questo periodo, il Conte, non l’ho mai guardato con attenzione, e posso dire che non ho simpatie o cose del genere, per nessuno, però posso dire che non vorrei davvero essere nei loro panni. Io auguro a tutti di trovare un modo e a Lei, auguro il meglio.

    panni.

    8 aprile 2020 - 09:08

    Paolo

    Concordo a pieno il tuo pensiero,sono un collega di Padova e per realizzare il sogno mio e di mia moglie ci siamo indebitati è usato tutti i nostri risparmi per rilevare un piccolo ristorante,viviamo alla settimana……..purtroppo non so se ce la faremo a continuare……..chi ci darà indietro i nostri soldi e ci restituirà il nostro Sogno………che Tristezza…..

    8 aprile 2020 - 09:12

    Flavio

    E chi deve ringraziare se c’è il Reddito di Cittadinanza?
    Mi piacerebbe sapere cosa avrebbe fatto se non ci fosse stato…

    8 aprile 2020 - 09:17

      Federica

      I nullafacenti dei 5 stelle. Meglio si dimettano in massa da soli va….. coloro ke han ammazzato le aziende a agevolato il “fancazzismo” e il lavoro in nero.
      Aggiungerei altro ma mi limito

      8 aprile 2020 - 12:07

        Luca

        C’è poco da ringraziare, state creando una generazione di parassiti e state distruggendo l’anima imprenditoriale di questo paese, un paese al quale non avete dato nulla e al quale vi siete appiccicati come dei sanguisuga…trovatevi un lavoro o createvelo se siete capaci. Siete delle nullità.

        8 aprile 2020 - 12:37

          ERMANNO RAHE

          veramente i suicidi e i fallimenti di moltissimi professionisti e partite iva, li ha generati il governo MONTI. Informati meglio prima di dire assurdità, fin’ora non si è ammazzato nessuno e nessuno è morto di fame e se i 5S sono con il pd è tutta colpa vostra che non gli avete dato fiducia, mentre avete avuto fiducia cieca per dei delinquenti.

          8 aprile 2020 - 15:31

          Antonio

          Cara Federica, il lavoro in nero è stato agevolato dai govrni Berlusconi e legittimato con al legge BIagi con la scusa di “rendere più flessibile” il mercato del lavoro. I “fancazzisti” che percepiscono il reddito di cittadinanza hanno un reddito dei due anni precedenti inferiore a € 9. 500 e forse non sono così contenti di percepire un aiuto al reddito che si aggira sui € 700, ma forse lei ha un bel contratto a tempo indeterminato con un bello stipendio che la fa sentire autorizzata a dare giudizi molto superficiali. Le famose aziende che hanno ammazzato sono probabilmnte aziende suicide perchè guidate da una classe dirigente incompetente e sfruttatrice che probabilmente vive alla giornata verificando quanto ha in cassa per poter sopravvivere, senza fare formazione e assumendo con contratti improbabili ed improponibili persone poco preparate o non idonee che accettano pur di lavorare e se si tratta di immigrati magari sotto ricatto per la mancanza del permeso di soggiorno. La conclusione è che bisogna trovarsi in certe condizioni per capire l’utilità di certi provvedimenti; se invece si è comodi nel proprio ufficietto che si raggiunge con la propria vetturetta che un abbondante salario consente di mantenere e magari si va al ristorante una vola la settimana è difficil comprendere.

          8 aprile 2020 - 18:16

            Angela Maria Massini

            Bravissimo. Questi quì pensano che siamo tutti deficienti. Grazie x questa bella risposta.

            9 aprile 2020 - 11:23

        Cos75

        Bene si prenda il reddito di cittadinanza e viva con 750 euro se a lei va bene così

        8 aprile 2020 - 21:01

        cristian

        lei cosa dovrebbe ringraziare?lo stato che gli da il reddito di cittadinanza?e se invece di dargli la carità cominciassse lo stato vista l’emergenza eliminare un po di tasse e aiutare i titolari a ripartire?e/o cmq a aiutarli a tenere in piedi un attività invece di dire di fare altri sacrifici che costoro sono i primi che nn li fanno?io son disoccupato da parecchio tempo e vivo con lavoretti saltuari di qua e di la….lo stato non è che si preoccupa a aiutarmi,anzi,aiuta i clandestini e gli italiani possono stare anche sotto un ponte che è uguale,tanto siamo quelli che si arrangiano sempre giusto?andiamo avanti cosi che andiamo bene,prima o poi qualcuno si fara del male

        9 aprile 2020 - 01:59

      Ivan

      Flavio… Non hai capito una parola di quello che hai letto o sei solo fazioso? Bha

      8 aprile 2020 - 18:42

      Fernando Lafratta

      Buonasera Flavio giusta osservazione, il merito del reddito di cittadinanza va sicuramente e doverosamente ricondotto a questo governo, e giustamente la ristoratrice di Apricena ha ritenuto opportuno utilizzare questo diritto legittimo anche per se stessa.
      Sicuramente se ne accoderanno tantissimi ancora che rivendicheranno lo stesso diritto.
      Lascio a lei l’immaginazione di ciò che si verificherà quando tutti gli Italiani rivendicheranno il reddito di cittadinanza.

      8 aprile 2020 - 21:13

      Gianni

      Un imprenditrice che si accontenta del reddito di cittadinanza? Ci credo poco.

      8 aprile 2020 - 21:23

      Laura

      Ma fai sul serio o non hai davvero capito cosa ha scritto nella lettera la ragazza?

      9 aprile 2020 - 00:23

    Andrea Di Domenico

    La tipa ha scritto una grande sciocchezza
    1)non sa niente del RdC (sennò non ne farebbe scherno)
    2)si comporta da grande PRENDITRICE come ormai ce ne sono già troppi in Italia
    3)che si legga meglio i provvedimenti economici
    O si informi meglio o cambi commercialista
    4)vista la categoria a cui appartiene non mi stupisco che scriva queste sciocchezze avendo già il culo nel burro
    5)è in mala fede rispetto alla compagine governativa la sua è una posizione ideologica di contrapposizione
    6)mi auguro che persone più motivate competenti e oneste colgano questa opportunità offerta dal decreto e riqualifichino una offerta anche migliore di quella della signora

    8 aprile 2020 - 09:27

      Laura

      Scusi argomenti le inesattezze per favore, sig Di Domenico

      8 aprile 2020 - 11:41

      Marco

      Scusami non so come si scrive il suono di una pernacchia.

      8 aprile 2020 - 14:44

      Marco

      Mi scusi ma come si permette di giungere a conclusioni senza neanche conoscere la Signora??!!
      Chi è lei? Di cosa si occupa? Motivi per favore quello che non condivide con la ristoratrice, ma senza offendere nessuno!
      Un consiglio…impari a stare al mondo!

      8 aprile 2020 - 14:57

        marisa

        aahahahahahhaah

        9 aprile 2020 - 22:34

      Roberto Lazzaro

      Mi rivolgo al Sig. DI DOMENICO
      Se lei può prendere il suo commento e se lo infili. Lei è pervenuto sarcastico gnorante maleducato e da come scrive credo che Lei non abbia mai lavorato. Si vergogni e quando ha tempo studi…..

      8 aprile 2020 - 18:14

      Salvatore

      Non so che mestiere fai e nemmeno mi interessa saperlo, parli come un Dottore Commercialista con Esperienza dì Contabilità è alta Finanza, ma forse non leggi bene e non comprendi quello che leggi e non comprendi le pandemonie bugie che ti raccontano politici, premier,Inps ed altri, non daranno nulla, il caos Inps solo confusione bastava che Noi Commercialisti accedevamo al sito Inps ognuno di noi per i clienti da cui abbiamo delega, mettevano nella loro anagrafica IBAN e loro facevano accredito (hanno anche il nostro iban è agganciato ad ognuno di noi le banche ricevono ogni anno tutto) per quanto riguarda accesso al credito io direi prestito da pagare anche a tasso zero e a lungo termine lo stato è garante ma solo se non hai nessuna pendenza tributaria altrimenti lo stato non interviene per coprire il prestito il debito rimane di chi lo ha contratto, non voglio dirti altre cose potrei continuare all’infinito su tutte le prese in giro dei Dpc e DL, ascolta Gigliotti di fiscal focus ed altri studiosi del diritto e capirai, non ascoltare il presidente dell’Odc è solo un coglione è non riesce a dialogare con il governo in quanto è forse colluso con loro, (dimenticavo sono un Commercialista con 40 anni di attività), tu se sei un Commercialista cambia mestiere

      8 aprile 2020 - 18:57

      Marcello Meloni

      Il culo nel burro sinceramente lo trovo fuori luogo , cosi come trovo poco rappresentativo il pensiero di questa simpatica collega se preso come il pensiero di una intera categoria , quella dei ristoratori, a cui da anni appartengo.un saluto

      8 aprile 2020 - 19:44

      Salvatore

      La mia risposta è per Andrea Di Domenico

      8 aprile 2020 - 20:51

      Andrea

      È lei che non ha capito nulla… la Signora Imprenditrice, scritta con la maiuscola, per onorare la grandezza di questa stupenda persona. Perché lei crede che il governo dia qualche ” liretta” alle partite IVA ??? Se lei crede questo o è un ingenuo e non ha capito le manovre del PALAZZO… quello che dicono sono tutte bugie, quei milioni – miliardi che dicono vanno a finire nelle tasche dei pochi eletti, ossia a coloro che sono iscritti al PD e ai 5 stalle.

      8 aprile 2020 - 20:53

      Helen

      Anche io vorrei sapere che lavoro fai…e’ una provocazione quella della signora!

      8 aprile 2020 - 22:59

      Francesco

      Ed io mi auguro che tu perda il tuo posto fisso e che ti apra una bella partita Iva così ti studi meglio anche i decreti 😘

      8 aprile 2020 - 23:46

      Laura

      Ma scusa, che lavoro fai?

      9 aprile 2020 - 00:27

    Antonino Guarracino

    Parole sante, come la capisco , il Conte fa presto a dirlo, a psrte che i soldi non li mrtte lui,, ma poi bisogna ridarli. Nel nostro lavoro tanti sacrifici.

    8 aprile 2020 - 09:30

      roberto

      Andrea Di Domenico tanto per sapere che lavoro fai?

      8 aprile 2020 - 10:57

        robertodotti74

        Probabilmente prende il reddito di cittadinanza….

        8 aprile 2020 - 15:54

      Mander

      Caro Andrea, non commento le tue opinioni che sono rispettabili come tutte le opinioni, ma ti invito a RISPETTARE il punto di vista degli altri, in particolare di chi ha scritto questa lettera. L’Italia ha tante facce, alcune discutibili ma tante “brillanti”. Rispettiamoci a vicenda.
      Buona giornata e mille auguri per questo periodo diffile e per tutto il resto.
      Mander Tonna
      P.S. Io sono un imprenditore dal 1980 e so molto bene che gli anni passati erano molot ma molto migliori degli attuali!

      8 aprile 2020 - 11:18

      gianpaolo cretella

      Ciao ti posso fare una domanda? che lavoro svolgi ???

      8 aprile 2020 - 12:20

      Giuliano

      Una mia opinione sono una partita iva ambulante di abbigliamento di medio prezzo dopo 35anni di lavoro e duri sacrifici mi si dice di contrare un prestito per andare avanti nel lavoro io che o venduto per 80 90%di manufatti in ITALIA il popolo al mio articolo sarà L ultimo pensiero a vestirsi o combattuto impari con extra comunitari che non anno mai pagato le tasse ora mi si chiede di far guadagnare ancora le banche .SI MOLLA IO LO STIPENDIO ANDIAMO A CERCARE TUTTI I GIORNI .chi parla così e uno con lo stipendio fisso

      8 aprile 2020 - 13:36

      grace

      si vergogni

      8 aprile 2020 - 14:02

      dario

      la colpa e” sempre dello stato liberalizzando le licenze , dovevano essere in base al n’abitanti poi hai mai provato a fare il ristoratore? o sei uno statale?con il culo nel burro?

      8 aprile 2020 - 14:20

      Enzo

      Mi perdoni Sig. Di Domenico, sarei curioso di sapere, se è lecito, cosa fa lei nella vita? Le dico il mio pensiero: SONO, E’ COME ME TANTI ALTRI, CHIUSO IN GABBIA, PERCHE LO HA DECISO (IN QUESTO MODO CHE VA RIVISTO QUANTO PRIMA) UN GOVERNO DI SCELLERATI. Non vi è alcuna accenno ad una progettualità atta a farci ripartire.

      8 aprile 2020 - 15:30

      claudio merlina

      la tua risposta lascia invece capire che sei un dipendente con il culo al sicuro o di quelli che percepiscono il reddito ….definire Prenditrice una persona che non ha chiesto nulla allo stato(situazione non reciproca) e probabilmente è già impegnata con altri tipi di usurai . Lo stato è il suo socio al 65% quando deve prendere e adesso che è il momento di contribuire ad evitare il disfacimento dell’economia italiana ti chiede di indebitarti ulteriormente ma continuando a non professare affinchè tu abbia i soldi x pagargli il pizzo…non x mangiare …visto che hai la spavalderia x giudicare chi oggi fà impresa prova a metterti in discussione,ma prima informati bene sul perchè oltre 5milioni di PI sono state chiuse negli ultimi anni,ma se sei così codardo da non farlo ed il tuo coraggio lo dimostri solo attraverso una tastiera abbi almeno la decenza di scusarti con una persona che è sicuramente migliore di te e cortesemente e senza arroganza a esposto il suo punto di vista al signor (se così si può dire ) Conte !

      8 aprile 2020 - 20:20

    Leonida

    Caro conte,

    La politica ha scassato il popolo e lo fa scasato o chiuso in gabbia … bug alias big pharma usa e rockfelker hanno il potere e ci controlleranno con chip sanitari che ci vogliono mettere sotto pelle …giorni contati poi lo faranno .

    Io vi chiedo di unirvi al potere della Chiesa unirvi al potere della opus dei al potere della massoneria al potere del Rotary al potere dei Lions ed insieme donare e e far ricominciare l’italiano essere italiano ovvero a potersi organizzare e arrangiare ma metteteci i soldi in tasca altrimenti ci uccidere tutti con queste lotte logistico batteriologiche finanziarie

    Con rispetto con stima per tutti

    8 aprile 2020 - 09:37

    Maria Rita Leidi

    Leggendo mi sono resa conto che ci stiamo arrendendo, accettando le imposizioni, annientando e cancellando tutto il bello e gratificante lavoro svolto, non possiamo permetterlo soprattutto a noi stessi. Non dimentichiamo chi siamo, noi siamo la culla della cultura, del buongusto e della buona Cucina. Questo momento si protrarrà a lungo, non possiamo credere che sia sufficiente stare a casa per risolvere tutto é un fatto che ci fa rendere conto della fragilità umana. Prima o poi, meglio prima, dovremo tornare e ricominciare, magari con un stile diverso, ma dovremo affrontare questo nemico invisibile che esiste e sarà a lungo con noi. L’uomo ha bisogno di aria, sole, natura e godere del bello proprio come le piante che hanno bisogno del sole per la fotosintesi. Chiuderci in casa non ci rende sani anzi l’esatto contrario.

    8 aprile 2020 - 09:44

      Eva

      Concordo!!! Abbiamo fatto dei sacrifici.. Li faremo ancora se amiamo quello che facciamo.. Anche le guerre hanno causato danni ma poi ci risolleva. Chi vuole e ce la fa, terrà duro.. E quel che sarà sarà. Non butto all aria tutto quello che ho fatto ora! Se c è un problema Una soluzione si trova

      8 aprile 2020 - 11:26

    ANGELO

    PAROLE SANTE BRAVISSIMA TI SONO SOLIDALE SU TUTTO QUELLO CHE HAI DETTO AL DOTT CONTE.FACILE FARE IL FINOCCHIO CON IL SEDERE DI ALTRI.ANCHE IO E LA MIA FAMIGLIA ABBIAMO GESTITO X 50 ANNI UNA STORICA TRATTORIA IN TOSCANA PROVINCIA DI AREZZO MA PRIMA AVEVAMO SULLE SPALLE 30 ANNI DI PANIFICAZIONE QUINDI CONOSCO E SO MOLTO BENE LE DINAMICHE,IN QUESTO MOMENTO VERAMENTE DURO ,DOPO AVER SACRIFICATO UNA VITA DIETRO UN BANCO E NELLA RISTORAZIONE IO E I MIEI COLLABORATORI FAMILIARI RIMASTI X RIPARTIRE DOVREI RIMETTERMI SULLE SPALLE MUTUI ? CARO CONTE GIA ERA DURA PRIMA SI FIGURI ORA CON TUTTE LE RISTRIZIONI CHE LEI IMPORRA,, ,LA RAGAZZA FOGGIANA HA CENTRATO IL PROBLEMA E LA CONDIVIDO TOTALMENTE FARE QUESTO LAVORO TI DEVI SCORDARE TUTTO IL RESTO,E VERO NON SI DORME NEPPURE DI NOTTE ,POI PREGA IL SIGNORE DI NON AMMALARTI,IN FAMIGLIA MIA ABBIAMO FATTO ENORMI SACRIFICI LA MIA FAMIGLIA NON A MAI AVUTO IL GUSTO DI RITROVARSI INTORNO A UNA TAVOLA NELLE DOMENICHE E FESTIVITÀ,PURE I FUNERALI DEI MIEI CARI FATTI AL VOLO COME PASSASSE IL GIRO D’ITALIA E OGGI CI TROVIAMO A 60 ANNI E OLTRE A DOVERCI R’INDEBITARE X CHI ?X LEI DOTT CONTE? MI DISPIACE FACCIA PURE COME LA COLLEGA FOGGIANA IO HO GIÀ DATO ANCHE DI PIÙ, PERÒ UNA COSA LA VORREI SOTTOLINEARE LE NOSTRE SARACINESCHE SICURAMENTE DOPO 100 ANNI DI STORIA GASTRONOMICA TOSCANA CASALINGA RIMARRANNO ABBASSATE X LA MIA FAMIGLIA E X SEMPRE CON L’AUGURIO CHE MAGARI POSSA RIAPRIRE CON UNA GESTIONE GIUSTA E INTELIGENTE E ABBIA LA VOGLIA DI INDEBITARSI CON LA SPERANZA DI POTERCELA FARE!!!!! COME IL DOTT CONTE A CONSIGLIATO CIOE VAI IN BANCA E RIFATTI METTERE LA GRAVATTA MAGARI X ALTRI 25 ANNI DI MUTUO O ALLUNGANDO MAGARI QUELLO GIA ESISTENTE SE POI NON CE LA FAI SI VA TUTTI DAL SIN CONTE E COMPANY CI PENSA IL DOTTORE HA DARTI LA TERAPIA X MORIRE IMMEDIATAMENTE IN BOCCA AL LUPO E BUONA FORTUNA !!!!!!!

    8 aprile 2020 - 09:48

      ANTONIO

      ANGELO SOLO DUE PAROLE : DITEMI UNA COSA, VOI CHE OFFENDETE GRATUITAMENTE IL PRESIDENTE CONTE, COME SE QUESTA SITUAZIONE L’AVESSE VOLUTAMENTE CREATA LUI DI PERSONA. NON VI RENDETE CONTO CHE QUESTO SIGNORE STA CERCANDO DI AIUTARCI IN TUTTI I MODI? QUINDI UN PO DI RISPETTO PER CHI STA LAVORANDO PER TUTTI NOI. P. S. NON VOGLIO NEANCHE IMMAGINARE SE IN QUESTA SITUAZIONE AVESSIMO AVUTO IL SIGNOR SALVINI!!!!!!!

      8 aprile 2020 - 17:10

    ugo

    …al di la delle lamentele e dello sfogo, che sinceramente posso pure comprendere essendo nella stessa situazione della Signora,
    cosa si chiede di avere soldi così, “a babbo morto?”…accedere al contante garantito, in periodi dove le banche non danno credito
    neppure se sei un Re, è una rivoluzione, specialmente per i piccoli e inguacchiati con i rating, quelli che veramente hanno bisogno!…se non si capisce
    e si polemizza su questo (a fronte poi di quale proposta realistica)…sich!

    8 aprile 2020 - 09:51

      Alberto

      In realtà fondi perduti per baracconi pseudo-assistenzialisti se ne trovano sempre…. Alitalia per esempio :-) ogni anno in perdita e periodicamente foraggiata dallo stato! Questa si che è decrescita felice 😀

      8 aprile 2020 - 12:04

      Laura

      Ci da lei una bella soluzione?

      9 aprile 2020 - 00:31

    Ivan

    Quindi cosa dovrebbe fare il governo secondo lei ? Quali sono le proposte della maggioranza e quali quelle dell opposizione Qualcuno ha una soluzione sostenibile finaziariamente ?

    8 aprile 2020 - 10:02

    Daniele

    Purtroppo anche io ho un bar e comprendo benissimo essendo nella stessa situazione…
    Caro presidente… cari politici… vi auguro soltanto di passare 1 giorno quello che passiamo noi…. e velo dico con il sorriso fra le labbra, lo stesso sorriso che facciamo ai nostri clienti anche quando ci girano le palle, perché al cliente non dobbiamo far pesare i nostri problemi, così mi hanno insegnato!!!
    AUGURI!!! 🌈🌈🌈 Andrà tutto bene 💚🤍❤️

    8 aprile 2020 - 10:02

      roberto

      Intanto come al solito gli unici che prendono comunque lo stipendio senza lavorare sono i lavoratori statali e i dipendenti. E noi chi siamo ? questo vuole dire.
      date anche a noi la cassa integrazione all 80 % all infinito…
      poi qualcuno pagherà..

      8 aprile 2020 - 11:00

      Luca

      Non servono soldi a fondo perduto, serve abbassare le tasse, ridurre il costo del lavoro, sburocratizzare il paese e facilitare gli investimenti, altrimenti continueremo a favorire paesi come l’Olanda.
      Non penso ci voglia poi tanto a capirlo.

      8 aprile 2020 - 12:46

        Marco

        A parte che ministeri, regioni, comuni, INPS, INAIL, ISTAT stanno lavorando proprio per far fronte all’emergenza visto che lo studio dei decreti e la loro applicazione parte ed è messa in atto da questi, ma oltre a questi fra i lavoratori pubblici ci sono poliziotti, vigili del fuoco, polizia locale (dei Comuni) ma manche esercito, carabinieri, ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità e delle Università e istituti di ricerca,, personale della Protezione Civile e, infine, ma sopra a tutti medici e infermieri ospedalieri e medici di famiglia. Tutti sono impiegati statali o comunque pubblici. si è curati da perosnale pubblico, si riceveranno soldi grazie a personale pubblico che sta lavorando, si ripartirà grazie a personale pubblico che sta studiano e programmando e se molti servizi funzionano ancora è anche grazie a personale pubblico che riprogramma, paga fatture, organizza, ecc… Senza tutte queste persone si sarebbe già alla fame o nei cimiteri direttamente.

        9 aprile 2020 - 01:21

        stanley clarks

        Caro roberto, ti ricordo che anche i lavoratori statali pagano le tasse, anche profumatamente… mi chiedo e ti chiedo: perchè non hai fatto anche tu lo statale visto che ti lamenti tanto senza conoscere le situazioni? è grazie a gente (pecoroni) come te che il potere riesce a dominare. Vergognati

        9 aprile 2020 - 22:10

    Christian Lorenzini

    La lettera è molto ben circostanziata ma manca di un punto fondamentale.
    Il riferimento alla causa principale per cui ci si si trova con le pezze al culo, e cioè il fatto che molti (non tutti) suoi colleghi non paghino le tasse nelle più svariate modalità.
    In Italia funziona così da sempre.
    Se fossimo svedesi ed ognuno pagasse il suo, le partite iva potrebbero riposare senz’altro meglio.

    8 aprile 2020 - 10:05

    Dario Fredella

    Lo stato d’animo del lavoratore autonomo che si può sintetizzare in questa lettera….
    Non si vuol mollare e non si deve mollare, ma dobbiamo assumerci, quella onestà intellettuale di autocritica, per portare alla luce nostre colpe….
    il senso civico della legalità non sempre applicata, porta una comunità e chi la rappresenta a fare dure scelte….
    Cara Mariagrazia, titolare di partita iva, se tutti fossimo stati corretti, diligenti e virtuosi, non avresti dovuto fare queste drastiche scelte….
    A volte i detti e proverbi calzano a pieno, evidenziando, lo sfacelo creato per la debolezza di quel sottobosco dell’imprenditoria che oggi è
    … evadere e non pagare correttamente, non avere mai situazioni contabili in regola, dove è di prassi che il Volume di affari non è mai certo e reale,
    perché le tasse non si devono pagare…
    alla fine ecco che accade…
    chi è causa del proprio mal pianga se stesso….
    Cara Mariagrazia, non condivido la tua scelta, ma ti esorto a rimodulare il tuo asset aziendale….
    Perché non è nel tuo dna vivere di sussistenza…
    devi solo rialzarti e camminare, ma meglio organizzata….
    ….La crescita economica e la legalità, sono la sintesi del senso civico dei suoi attori….
    d.f.
    #economistidimpresa #andràtuttobene

    8 aprile 2020 - 10:09

      gianpaolo cretella

      Ti posso fare una domanda, che lavoro svolgi ???

      8 aprile 2020 - 12:24

    Annalisa Oliva

    Buongiorno. Anche io mi associo al pensiero della mia collega…. Abbiamo chiuso in anticipo al decreto proprio perché forse avevamo compreso che la situazione era seria, ma mai potevamo immaginare che si potesse protrarre così a lungo. Pensavamo 1 mese , 40 gg, 60gg era un sacrificio ma potevamo rialzarci.. Qui anche se si riparte non solo avremo da pagare gli affitti x i mesi che siamo stati CHIUSI ,ma perderemo anche tutta la stagione che forse è dico forse ci avrebbe un pochino fatto respirare.. Quindi come dicevo non sono 2 mesi ma bensì tutto l’anno compreso.
    Sig. Presidente lei gli ha questi problemi?
    Il finanziamento proposto con cosa.lo pagheremo?
    Grazie

    Oliva e L’ingegnere
    Formia LT

    8 aprile 2020 - 10:11

    francesco

    Non potrà ottenere il reddito di cittadinanza, in quanto dovrà presentare il modello ISEE 2019 e dichiarazione redditi 2019….quando aveva l’attività!!!

    8 aprile 2020 - 10:12

    Augusto Morelli

    Comprendo lo sfogo e comprendo anche la boutade sul reddito di cittadinanza, perchè per chi è “abituato” a guadagnare certe cifre e che comunque fino a “ieri” ha lavorato 730€ sono il prezzo di una cena per quattro a base di pesce con dell’ottimo vino. Chiarito questo punto, leggendo e rileggendo ho provato a cercare almeno qualcosa che potesse somigliare a un consiglio di risoluzione che spuntasse in mezzo alle giustificatissime lamentazioni ma sinceramente non ne ho trovate.
    Io appartengo ad un’altra categoria di liberi professionisti e, anche io, come tutti gli altri sono a casa con bollette da pagare, affitto etc etc ma sinceramente non me la sento, in un momento in cui stanno morendo persone VERE, di fare una lotta di classe o una rivoluzione.
    La proposta dello stato, vista sotto un’altra luce, magari potrebbe essere un buon aiuto per estinguere dei mutui con tassi molto più alti stipulati con le banche…

    Ricordiamoci che la barca è la stessa per tutti e qualunque altra soluzione è ben accetta, quando c’è.

    8 aprile 2020 - 10:19

      Eva

      Bravo

      8 aprile 2020 - 11:34

      Enzo

      Condivisibile totalmente.

      8 aprile 2020 - 15:25

      Antonella

      Concordo e sottoscrivo

      8 aprile 2020 - 16:20

    Antonella

    Mi chiamo Antonella, e ho un negozio in centro a Forlì ,dopo anni di sfruttamento con lavori a progetto e in nero ,all’età di 50 anni dopo anni di sacrifici e investimento tutti i miei piccoli risparmi, ho deciso di aprire il mio sognato negozio, e adesso Conte cosa dice ? chiudete tutto !!! Fatto…..E ora? Senza stipendio, le bollette che devono essere pagate, le tasse , inps, tutto da pagare, credo che se continuiamo cosi, mi faranno chiudere definitivamente e chiedo anch’io il reddito di cittadinanza.

    8 aprile 2020 - 10:20

    Antonella

    Mi chiamo Antonella, ho un negozio in centro a Forlì ,dopo anni di sfruttamento con lavori a progetto e in nero tra l’altro ,all’età di 50 anni dopo anni di sacrifici e investimento tutti i miei piccoli risparmi, ho deciso di aprire il mio sognato negozio, e adesso Conte cosa dice ? chiudete tutto !!! Fatto…..E ora? Senza stipendio, le bollette che devono essere pagate, le tasse , inps, tutto da pagare, credo che se continuiamo cosi, mi faranno chiudere definitivamente e chiedo anch’io il reddito di cittadinanza.

    8 aprile 2020 - 10:23

    luisa montefusco

    Ovvio che la signora pensa alla sua dignita’,ma chi ha anche dei dipendenti che collabborano con le “partite iva ” da anni ,un minimo di scrupoli se li fa’…Facile abbandonare la nave nel momento di bisogno,io penso solo che lo stato piu’ di questo non puo’..magari e davvero facessero questi prestiti a tasso zero…chi vive ed ama il proprio lavoro,deve ritentarci…CE LA FAREMO!!!

    8 aprile 2020 - 10:33

      Enzo

      Vero, bisogna ritentare e andare avanti, ben vengano questi prestiti, quando le banche ormai sono anni che non ne fanno più, altro lo Stato non può fare.

      8 aprile 2020 - 15:28

    ISCHIA STEFANO

    Buongiorno credo che il governo ci possa aiutare eccome ma molto dipende anche dalla solidarietà tra noi “umani”. Io ho un negozio d’abbigliamento ed inoltre ho anche un appartamento piccolo che affitto. Ai mei affittuari ho deciso di far pagare solo un 20% di affitto solo per pagarmi le bollette, sono andato chiedere aiuto a coloro che mi affittano il negozio e mi hanno detto di stare sereno che a loro i soldi questi mesi non servono e finche non riaprirò non dovrò pagare alcun affitto (solo bollette). Quando aprirò avrò sicuramente la merce primavera/estate che non venderò ma ho da pagarla. PAGARLA??? NON E’ VERO. Ho sentito il fornitore abbiamo concordato solo un 30% di tutta la merce (in modo che lui probabilmente un po’ si paga i costi già avuti), il rimanente lo pagherò anno prossimo in quanto metterò in vendita la merce di quest’anno rimasta chiusa in negozio. Unica cosa che dovrò fare è un prestito per pagare il 30% della merce attuale. Ecco se lo stato mi permettesse di fare un credito (anche con interessi) ma con il primo pagamento a partire dall’anno prossimo (quando inizierò a vendere la merce che devo pagare)…..in fin dei conti POTREI TORNARE A LAVORARE SENZA COSTI AGGIUNTIVI….

    8 aprile 2020 - 11:00

      Domenico Tanzillo

      Perchè non pensa lei ad indebitarsi e a rilevare la struttura di questa splendida persona? Magari insieme ad altri?

      8 aprile 2020 - 17:18

    antonio

    il reddito lo prendera dal 2021 se tutto andra bene, a me spiace pero non sono daccordo, lo stato o aiuta in egual misura tutti oppure nessuno, qui invece i soliti noti ne approfitteranno e i coglioni pagheranno.

    8 aprile 2020 - 11:19

    antonio costa

    il reddito lo prendera dal 2021 se tutto andra bene, a me spiace pero non sono daccordo, lo stato o aiuta in egual misura tutti oppure nessuno, qui invece i soliti noti ne approfitteranno e i coglioni pagheranno.

    8 aprile 2020 - 11:21

    Nicola

    TV

    8 aprile 2020 - 11:47

    Nicola

    PER TUTTI QUELLI CHE NON CONDIVIDONO LA MANOVRA. DEL GOVERNO:
    Se non decretavano la chiusura di attività e aziende cosa sarebbe successo?
    1) Per le piccole attività: Tutti aperti ma, CAUSA PANDEMIA non ti entrano clienti, cosa fai?
    Chi ti paga le spese correnti in scadenza? Le banche ti avrebbero finanziato, e quasi a tasso zero, con le TUE GARANZIE?
    Rischiando oltretutto il contagio e la VITA

    2) Aziende aperte normalmente: TUTTI al lavoro ma, CAUSA PANDEMIA, le maestranze cominciano a mancare e, fra malati e decessi, ti ritrovi lo stabilimento VUOTO
    COSA FAI?
    Lo stesso di sopra
    Quindi prima di “sparare” a vanvera guardate sempre se l’arma (cervello) è carica
    Ps: è tutte le responsabilità di malati e decessi a chi l’avreste accollata?

    8 aprile 2020 - 11:50

    Daniele

    Una lettera che vale mille analisi? perfetto..analizziamola…
    Quello che dice questa Chef sul suo lavoro, sui sacrifici economici, sulle conseguenze della sua vita privata, su tutto insomma, lo capisco e anche se non sono chef, lo condivido in toto! Quello che non accetto però è che faccia ironia sul reddito di cittadinanza e quindi le rispondo perché magari non sa che:
    Ha diritto al RDC chi ha un ISEE di 9.360€ annui….780€ al mese, dichiarati come soglia di povertà!
    Hai un patrimonio finanziario superiore a 6.000€…una macchina, uno scooter,una bici, quel cazzo che vuoi che supera nel valore 6.000€? Niente RDC.
    Hai un patrimonio immobiliare superiore a 30.000? una cantina dove dormi per esempio, niente RDC.
    Il RDC esiste in tutta Europa..in Italia non dovrebbe esistere perché?
    Il RDC non sono soldi regalati alla cazzo per far stare la gente seduta sul divano, il RDC è una misura di contrasto alla povertà,alla diseguaglianza e all’esclusione sociale!
    Richiedi il RDC perché sei un povero cristo che fa fatica a mangiare? Bene da quel momento sottoscrivi un patto con lo Stato per il lavoro e l’inclusione sociale!
    Per avere tutti questi soldi (780€) per chi non ha neanche l’acqua da bere, se no sono molto meno, devi fare tot ore ai servizi sociali per il tuo comune di residenza e quando il tuo tutor ti proporrà 3 lavori, ne dovrai scegliere uno se no perderai immediatamente il sussidio!
    Quindi cara mia chef, non sono soldi che lo Stato ti da’ vita natural durante ma per un tot di tempo!
    Concludo…
    Sicuramente ci sono stati e ci sono tutt’ora ritardi per le domande di lavoro ma non vi devo ricordare come erano messi i centri per l’impiego, vero?!?!?
    E’ stata una bandiera del M5S? Non me ne fotte un cazzo, l’avrei condivisa l’avesse fatta anche Salvini, Meloni, Berlusconi chiunque!
    Quindi cara Chef non essere gelosa come la maggior parte degli italiani che ascoltano solo le cazzate dei loro leader che sono contro il RDC e prenditela con Conte, con lo Stato con chi vuoi ma lascia perdere il RDC perché non sai cos’è e non lo augureresti nemmeno al tuo peggior nemico!

    8 aprile 2020 - 11:53

      Enzo

      Ottima risposta!!

      8 aprile 2020 - 15:35

    Nicola

    Ci sta la battuta sarcastica per animare un cuore di un paese in fin di vita, ma non è con le battute che esci dalla rianimazione.

    8 aprile 2020 - 12:21

      Corrado Agriesti

      Saluti, le rispondo in 2 tempi e cioè per primo le dico che se una persona avendo un LAVORO +/- dignitoso è riuscita tramite MUTUO ad acquistare una 1° casa, anche se NON LAVORA più da 10/15 anni, non ha diritto al R.D.C,. Quindi come continuerà a pagare il MUTUO? le spese CONDOMINIALI? la Luce, il GAS? Attendo risposta. 2° le riporto il parere di una persona che è stata per MOLTI anni dirigente prima del P.C.I. poi del D.S. quindi PD; deputato per due legislature, oltre che amministratore Comunale (4 mandati ) è stato ed è Governatore della Campania. Personalmente NON condivido alcune sue idee, ma comunque ritengo che il suo pensiero sia quello di una Persona Informata sui FATTI. Il Presidente della Regione dice che il R.D.C. é una ” truffa politica ” . Quota CENTO é un altra BESTIALITA’. POI si domanda : chi dovrebbe guidare il CAMBIAMENTO? i 5* guidati da chi vive in un appartamento abusivo di 150 mq. condonato con 3000 euro di sanzione? poi continua ; i NAVIGATOR , che devono fare? una grande CIALTRONERIA, 3000 giovanotti che vengono selezionati tramite QUIZ, TELEQUIZ, estratti a sorte come i numeri del Lotto.UNA PORCHERIA clientelare, una cosa inutile. Buona giornata

      8 aprile 2020 - 16:19

    Silvano

    Buongiorno, Signora Mariagrazia. Lei fa bene a cambiare strategia perchè il debito gia lo sappiamo, serve solo a renderci schiavi di qualcuno, e questo è il loro gioco pertanto non lo deve assecondare. Inoltre si ricordi che con questo scossone globale, molta gente il pranzo o la cena se lo prepareranno a casa e per un bel pezzo niente sarà come prima e anche dopo non si creda, perchè comunque l’economia si riduce e la gente ci va meno ne ristoranti, e se ci va lo fa meno spesso o con un solo piatto o nelle trattorie economiche.
    Dunque Lei non vuole piu toccare i fornelli ? Si tiri su le maniche e vada al lavoro come tutti. Si faccia assumere con qualche contratto, ce ne sono tanti anche poco impegnativi. O forse si è abituata a dirigere ? L a sua è una bella lettera, ma adesso o lei ricomincia a sporcarsi le mani oppure d’ora in poi cucinerà il pranzo solo per se stessa e la sua famiglia. Saluti

    8 aprile 2020 - 12:22

      Enzo

      Credo che sia un ottima risposta ed è condivisibile totalmente.

      8 aprile 2020 - 15:37

    Francesco Schiano Lo Moriello

    Bravaaaa, chi a spalle forti parla in questo modo e gli le canta, nn si immagina quanto sudore c’è, nelle ns infinite lotte per prima di tutto fare belle figure.Sono con collega, scusami se mi permetto,io visto l’andazzo ho chiuso già diverso tempo fa, almeno nn mi spacco la schiena per niente.

    8 aprile 2020 - 12:40

    Gennaro

    Sinceramente trovo questa lettera inopportuna, insipida, “condita” di tanta retorica e dietrologia. Anche io, essendo un libero professionista, sto pagando lo scotto di questa crisi, anche io sono rinchiuso in casa da oltre un mese e mezzo, anche io metto passione e sacrificio nel mio lavoro, anche io sottraggo tempo ai miei cari per portare avanti il mio lavoro, anche io, in questa condizione, non riesco a vedere una prospettiva per il mio futuro, anche io ho spese e debiti da dover onorare ma di certo non posso addossare questa particolare situazione al governo o chi per esso.

    8 aprile 2020 - 12:58

    Andrea Muccioli

    Luca, hai centrato il problema. Così si dovrebbe fare, non nuovi debiti!|

    8 aprile 2020 - 13:15

    Lorenzo

    Non è chiaro dove voglia andare a parare con queste considerazioni, visto che nessuno la obbliga ad accettare il prestito, sembra invece che sia invidiosa di chi percepisce il RdC e voglia anche lei soldi gratis e senza condizioni.
    Se da un lato mi dispiace per tutte quelle attività commerciali messe in difficoltà dall’emergenza sanitaria, non posso che esprimere il mio più senito disprezzo per quelle persone che fanno sarcasmo e ironia sul RdC o peggio… insultano i beneficiari considerandoli disfunzionali e nullafacenti, quando in realtà in maggior parte si tratta di persone che hanno finito la NASPI e non sono ancora riusciti a trovare lavoro oppure titolari di partita IVA che non hanno mai avuto nessuna misura di sostengo per il reddito. Inoltre, anche se il RdC è il vanto del M5S è comunque l’evoluzioni di precedenti misure, partendo dalla carta acquisti di Berlusconi (ma non accessibile a tutti), è diventato il Reddito di Inclusione voluto da Poletti, che anche se di scarso importo finalmente diventava accessibile anche a single o comunque persone non sposate e senza figli, il RdC ha solo aumentato l’importo è facilitato le modalità con cui si può spendere, ma il fattore comune a tutte le misure è che sono destinate a persone in stato di povertà, una persona che ha un’attività commerciale non cade in povertà solo perchè costretta a chiudere qualche settimana o per un periodo più lungo… se si tratta di persone intelligenti come vogliono sembrare, si presume che negli anni qualche risparmio se lo siano messi da parte.

    8 aprile 2020 - 13:19

    Francesco

    La signora parla con sola grande frustrazione dovuta all’intera situazione…comprensibile…ma….dov’è la soluzione signora??? Dov’è??? È una pandemia mondiale!! Tutti ricercano in ogni politico una BACCHETTA MAGICA CHE RISOLVA TUTTE LE PROBLEMATICHE IN POCO TEMPO…ma non esiste mi spiace…gli sforzi economici e non che fanno tutti i ministri e collaboratori al momento sono per il bene del Paese.

    8 aprile 2020 - 13:29

    Luca

    Allora? Sig. Andrea Di Domenico. Può dirci che lavoro fà? Perchè dalla sua risposta non credo faccia parte del popolo delle partite iva.

    8 aprile 2020 - 13:52

    grace

    il reddito che prende chi fa nulla e chi lavora in nero???? la signora ha una dignita che lei ignora e sicuramente non sa cosa sia

    8 aprile 2020 - 14:00

    Gennaro

    Sinceramente trovo questa lettera inopportuna, insipida, “condita” di tanta retorica e dietrologia. Anche io, essendo un libero professionista, sto pagando lo scotto di questa crisi, anche io sono rinchiuso in casa da oltre un mese e mezzo, anche io metto passione e sacrificio nel mio lavoro, anche io sottraggo tempo ai miei cari per portare avanti il mio lavoro, anche io, in questa condizione, non riesco a vedere una prospettiva per il mio futuro, anche io ho spese e debiti da dover onorare ma di certo non posso addossare questa particolare situazione al governo o chi per esso. La provocazione di questa pseudo “Chef” che dice di volere il reddito di cittadinanza è un’offesa per tutte quelle persone che per diverse ragioni non hanno un lavoro. Non tutti abbiamo avuto la fortuna di ricevere una formazione, non tutti sono nati in contesti familiari dove si ha la possibilità di crescere serenamente e pensare al futuro. Tutti devono avere la possibilità di poter vivere dignitosamente….la vorrei vedere, la Signora, a vivere con 600/700€ al mese di reddito di cittadinanza!! Tendiamo sempre a vedere nel piatto degli altri e non ci accorgiamo che nel nostro ci sarebbe da mangiare per 3. Farne una questione politica, in un conteso come questo è solo sciacallaggio!!!Trovo del tutto fuori luogo questo articolo e soprattutto lo trovo offensivo per i tanti professionisti che, silenziosamente, nonostante tutto, continuano a combattere per la sopravvivenza.

    8 aprile 2020 - 14:04

    Anthony

    Lei è la classica persona che non segue la politica, non legge, non approfondisce. Emette solo dei flati sterili dalla bocca a seconda dell’umore giornaliero proprio o della vicina di casa. Col rdc nella sola Campania ben 50mila persone lavorano. Lei a pensar male invece è solo un rifiuto umano.

    8 aprile 2020 - 14:18

    Sara

    . ..Che il momento sua difficile e che noi ristoratori lo partiremo moltissimo….ci sta.
    Ma i nome della famiglia e del mio lavoro..in nome delle notti in bianco e di tutto quello che lei dice….io mi rimbicchero le maniche e riaprirlo con mille problemi ma 1 milione di speranza.
    E se ce da dare un piccolo debito….facciamolo…ci sono persone che li fanno per la vacanza o per la macchina…..perché non farlo per cercare di guardare avanti…
    Il reddito di cittadinanza no grazie a ne il pane pusce guadagnarmelo…

    8 aprile 2020 - 14:30

    Roberto Gaetano

    Devo dire che come imprenditrice mi lascia basito! Praticamente ha un prestito che potrebbe estinguere con uno a quasi 0 interessi pagabile dal 2022 per 6 anni rinnovabili, garantiti dallo stato. Mi sembra una proposta più che intelligente, non tanto sta pseudo imprenditrice. Ho un ristopub e non chiederò nessun prestito.

    8 aprile 2020 - 14:34

    umberto

    Ringraziamo il cielo che al Governo abbiamo Conte ed il M5S.Ma vi siete già scordato la crisi del 2008 e quella successiva del 2011 con al Governo Monti,sostenuto dal PdL(FI/FdI/Lega ? Sono state LACRIME e SANGUE per tutti,specie per le PMI e tanti autonomi e partite IVA.Andate a leggervi quante ne hanno chiuse in quel periodo.TACETE E PREGATE tanta salute a questi ns governanti.

    8 aprile 2020 - 14:35

    Luca

    Mi dispiace per quello che sta accadendo a tutti che siamo alla fine nella medesima barca. Chi vi scrive è uno che è in cassa integrazione e mi viene da riflettere sulla questione che alcune attività “inprenditoriali” vanno in crisi per 374 settimane di mancata fatturazione. Molti “impreditori” di queste attività sono quelle che vanno in giro con SUV e BMW e capi firmati con iPhone da 1000 Euro e adesso urlanno che non riescono a fare la spesa a fine mese. Vi ricordo che il 42% degli Italiano non pagano l’IRPEF per sotto quota 10.000 Euro e l’82% di IRPEF viene pagata da lavoro dipendente e pensionati. In questi giorni ho assistito in TV a “negozianti” che dichiarano di aver perso 7.000 Euro di fatturato la settimana e dopo alcuni controlli del fisco questi hanno dichiarato l’anno scorso fatturati da 20.000 Euro. Forse questo paese non è fatto da patrioti ma semplicemente da Italioti. Leggetevi questo articolo sul sole24ore (https://www.ilsole24ore.com/art/il-reddito-medio-sale-20940-euro-zero-irpef-oltre-10-milioni-italiani–AE54PQPE) e vi rendete conto che siamo un popolo di evasori.

    8 aprile 2020 - 14:47

    Giuliano Garofani

    Cari parassiti, ovvero: sardine che puzzate de marcio, percettori/lavoratori in nero del RDC, tutti coloro che cadono sempre in piedi anche in periodi come questi, dopo il COVID-19, Vi auguro la peste a Voi e le Vs. famiglie. Ma cosa ne sapete di la vorare?????? Cosa ne sapete????….Siete persone ignobili, schifose, che cercate lavoro, forse, ma u lavoro sotto casa, che vi strapaghi, che non permetta a voi di sudare e farvi una doccia per togliere via il puzzo della fatica. MERDE, SCHIFOSI. Si arriverà allo scontro di piazza, e sarà un piacere spaccare le vostre teste di cazzo, nullafacenti, parassiti della gente onesta che lavora. PARASSITI, dovete morire tutti.

    8 aprile 2020 - 15:21

    Grazia

    Bellissima lettera. Quando però le cose andavano bene, si lavorava perché aperti con posti esauriti e guadagni alti “frutto del duro lavoro” ha scritto una lettera di ringraziamenti? I soldi guadagnati in più, probabilmente li avrà messi da parte. Ebbene ITALIANI popolo di risparmiatori, ora è il momento di utilizzare il risparmio, come accade a tutti quelli che perdono lavoro e che l’hanno già perso, in tempi non sospetti, quando non c’era il coronavirus. Mi spiace ma non approvo questo “piangersi addosso” sopratutto se viene fatto da persone che possono ancora lavorare!

    8 aprile 2020 - 15:43

    cesarino bacchin

    CARI SIGNORI SONO ANCH’IO una piccola P.I. e considerando i vostri commenti non posso che dar ragione a tutti.
    Purtroppo c’è un problema di fondo da risolvere: Inanzitutto io ho più di 50 anni e da quando ho cominciato a seguire un pò di politica (guardando le trasmissioni in tv)ho sempre sentito parlare di questo dedbito pubblico che in italia è insostenibile. Vi chiedo come mai, di chi può essere la

    colpa? Sicuramente di chi non paga le tasse, o meglio ne paga solo una parte perchè è impossibilitato a pagarle totalmente. E fin qua ci siamo.
    nel momento in cui, dopo tanti anni che il danno persiste,come mai che nessuno ha mai pensato di essere veramente onesto ed cominciare ad abbassare questo debito,che sicuramente per essere arrivato a duemilacinquecento miliardi di euro vuol dire che se parliamo di corruzioni e quant’altro sono stati un pò esagerati, mi sembra o no?
    Per quanto riguarda la soluzione non ce ne sono tante da dire basta mettere la società lavorativa in condizioni di non avere convenienza a fare evasione..
    E non serve in ogni occasione richiamare l’evasione fiscale perchè i primi a farla son o proprio quei politici che ci amministrano e no si sono ancora resi conto che se non ci mettono in condizioni di poter lavorare tranquillamente e senza tutta questa burocrazia verrà il momento che non servirà più il loro finto impegno ma si dovranno rimboccare le maniche pure loro e andranno a zappare i campi.
    Comunque ci sarebbero tante cose da dire e adesso siccome non voglio stare apolemizzare Vi Saluto Tutti e BUONA PASQUA intanto e dopo si vedrà

    8 aprile 2020 - 15:44

    Luigi L.

    Purtroppo capisco il commento della ristoratrice soprattutto ne comprendo le ragioni visto che ho una partita iva anche io, il problema è che non tutti possono andare in cassa integrazione come statali e dipendenti, che passano le loro giornate a casa spensierati con le loro famiglie , tanto sanno che qualsiasi cosa succeda sono tutelati. La risposta dello stato dovrebbe prevedere una ricompensa anche se al 50% non da rimborsare
    tenendo conto del fatturato dell’anno precedente in maniera che ognuno abbia la possibilità di ripartire senza grossi debiti, tenete presente che una partita iva è anche un imprenditore , è quindi ha dei dipendenti a cui pensare e da tutelare. Non tutti hanno il conto corrente coperto, e quindi c’è anche chi si trova in grosse difficoltà personali.
    Il buon senso è quello che dovrebbe regnare su tutto e spesso sento critiche che si riferiscono a lezioni politiche e a partitismi,è ora di smetterla,
    forse non si è capito che quando succede qualcosa di questo tipo i primi a scappare oppure a risolvere i problemi ovviamente con il tuo culo sono proprio i politici .

    8 aprile 2020 - 15:55

    Mauro

    Purtroppo non ho trovato lavoro e per mangiare ho attivato la mia P.Iva che viene da tutti ignorantemente considerata un privilegio, perché sono libero nel lavoro di gestire il mio tempo lasciando immaginare di essere un privilegiato perché ho un impresa. Purtroppo la gente non sa che far impresa vuol dire sacrificio e che a volte non riuscire a pagare gli impegni e che quando siamo a casa continuiamo a lavorare trascurando salute e famiglia. Siamo considerati evasori e sfruttatori se abbiamo dipendenti. Oggi qualcuno capirà che non godiamo di nessun privilegio accontentandoci di 600 euro che quando arriveranno ci bastano a malapena per pagare l affitto di casa o i beni di prima necessità. Noi P.Iva per vivere con gli aiuti di stato, ci dobbiamo indebitare, voi reali privilegiati, come dipendenti avete cura della vostra salute, vi potete ammalare ed avete ammortizzatori sociali e cassa integrazione che noi P. Iva ci sogniamo. Non possiamo ammalarci e non possiamo neanche permetterci di non indebitarci per sopravvivere. In concludo rivolgendomi alla politica che ci chiede continuamente sforzi che non siamo più in grado di fare. Nessun politico che incassa mediamente dai 5 ai 20.000 euro mese abbia detto, in questo momento di grave crisi che avrebbe fatto degli sforzi rinunciando a una minima parte del compenso da destinare a chi realmente vive di stenti. Per il reddito di cittadinanza dico che e un giusto strumento per limitare la povertà ma come spesso succede in Italia per una cattiva gestione di chi ci governa è diventato anche uno strumento per far sì che molta gente non voglia più lavorare in maniera regolare e si limiti al minimo incrementando il nero.

    8 aprile 2020 - 16:08

    Emilio

    Il punto 4 tienilo x te o esponilo in presenza almeno di un ristorante. Poi vediamo se avrai modo di controbattere ancora con frasi da ritardato….pagliaccio!

    8 aprile 2020 - 16:17

    alberto cappa

    Cara signora Peppina, nessuno ti ha obbligato a fare l’imprenditrice nella ristorazione. In questa situazione il governo cosa doveva fare? Regalarti 25.000 Eu. !!!!!! C’è il blocco attività causa virus, ti presta a tasso “0” quello che nessuna banca ti pesterebbe, quindi, se non hai più voglia di proseguire ok, ma non dare la colpa al governo, scusa.

    8 aprile 2020 - 16:17

    TINO MARCHIONI

    QUANTOMAI NON HO FATTO IL CASSAMORTARO.!!!!!! UN MIO RICORDO DI QUALCHE ANNO FA. PAGAI € 5500, e MI FECERO LA FATTURA DI € 1500.!!!!!!!!!! ALLA FACCIA DELL’ONESTA’ !!!!!!!

    8 aprile 2020 - 16:30

    Angelo.giusti

    Stupenda.Hai detto quello che pensavo in maniera semplice ma ben valutata.grazie.

    8 aprile 2020 - 16:32

    Enri

    E allora tu che faresti… ti dà la possibilità di risollevarsi certo è un prestito ma rufonderlo tra, due ani per sei anni non mi sembra un cappio al collo…

    8 aprile 2020 - 16:33

    pancrazio scarpello

    Gentile Signor Andrea Di Domenico, il semplice fatto che Lei non condivida l’opinione della ristoratrice non le da il diritto di offenderla e rivolgersi a le apostrofandola “la tipa”. Mi pongo lo stesso quesito del Sig. Roberto nei suoi confronti. Saluti

    8 aprile 2020 - 16:55

    Oscar

    Bel discorso, se vogliono farci ripartire facendo altri debiti al quanto meno il sig. Conte e tutta la sua combricola di prima donne di sinistra diano qualcosa di concreto e non solo aiuti a debito.
    Per esempio un forte shock fiscale, fla taks per tutti e pace fiscale estera sugli arretrati, pretendere di far altro debito tenendo tutto come prima e la solita storia di voler la botte piena e la moglie ubriaca.
    E per concludere; cominciamo a tagliere gli stipendi a tutto quel caz….. di lavoratori statali per metà nulla facenti.
    Grazie

    8 aprile 2020 - 17:24

    Domenico

    Qui non si commenta la chiusura, ma gli interventi del governo post-chiusura. Si dice 750 mld a disposizione, ma quanti a fondo perduto?
    ZERO. Ci si riempe la bocca di miliardi; si fanno edizioni straordinarie per raccontare cose non ancora scritte ed in realtà non viene speso neanche un euro. Questa splendida persona, avrebbe potuto prendere i 25.000 euro in prestito e poi sparire. Anelando al reddito di cittadinanza non ha nulla da perdere. Sarebbe stata la cosa più conveniente. Invece dignitosamente sottolinea che non è più pronta ad indebitarsi.

    8 aprile 2020 - 17:27

    anna

    Scusa se do del tu. Fai bene, chiudi e prendi il reddito di cittadinanza 🤣🤣🤣. Riderai dopo ……. e rimpiangerai di non aver tirato su le maniche. Mi sembra come se il coronavirus fosse stato importato dal governo per sfasciare l’economia. Forse era meglio non chiudere tutto e far morire non 17.000 persone ma molte, molte di più. Stupidi e stolti quelli che la pensano in questo modo. Il governo ha i soldi per finanziare tutti i commercianti, ristoratori, industrie ecc. a fondo perduto???? Avete regalato soldi a politici imbecilli per decenni e decenni. Gli avete permesso di tassarvi e ri-tassarvi, gli avete permesso di togliere diritti agli operai, gli avete permesso di rubare e ri-rubare, tutto nella vostra completa indifferenza e compiacenza (si, compiacenti perché li rivotate) Ora, dall’attuale governo, volete tutti i soldi che servono per riaprire. La struttura già l’avete, l’azienda l’avete. Avete perso qualche mese di guadagno e che guadagno. Capisco gli operai che saranno in mano ad Aziende che cercheranno in tutti i modi di sfruttare le agevolazioni statali anche a danno degli operai, capisco che potrà essere dura ma di li a dire “prendo il reddito di cittadinanza” NOOOO. Prendere il vostro reddito di cittadinanza vuol dire che avete guadagnato talmente tanto fino ad ora che non ne avete più bisogno!!. Non sono detentrice di reddito di cittadinanza (nè nessuno nella mia famiglia) ma conosco persone che percepiscono il reddito di cittadinanza e meno male che è arrivato, non concepisco chi, invece, ne parla come se fosse un privilegio. Dei privilegi dei vostri politici non ne parlate??? In questa guerra virale (perché è una guerra) ci abbiamo rimesso tutti, chi più chi meno. Se si vuole ricominciare ….. che si ricominci. Se si vuole il reddito di cittadinanza ….. ok va bene. Ma poi, dopo, non si chiedano soldi con agevolazioni. Molti si sa cercano solo di sfruttare le più vergognose agevolazioni e piangere miseria (quando miseria non sempre è) anche quelli che non ne hanno bisogno!! Questa è l’Italia di oggi!! Vergognosa che invece di rimboccarsi le maniche per ricominciare come hanno fatto i nostri genitori e nonni ……. incolpa altri di ciò che è accaduto. Forse tutto ciò è accaduto proprio per l’egoismo che, a quanto pare, non muore mai!!! Scatenatevi ora con i vostri commenti in disaccordo!! ah ah ah

    8 aprile 2020 - 17:37

    Angelo

    Non sei l’unica.
    Loro hanno stipendi da capo giro.il problema e nostro. Invertiamo x un la medaglia. Vediamo le loro [email protected]

    8 aprile 2020 - 17:58

    Domenico Rossi

    Tanti ristorante di italiani chiuderanno e chi aprirà al loro posto??? Cinesi, bengalesi pachistani albanesi e pensate che loro siano più capaci degli italiani?? Nooooooooo, solo che ogni 2/3 anni cambiano ragione sociale e non pagano niente e lo stato dove va a prendere i soldi??? Nelle tasche degli italiani!! Certo non fanno tutti così solo il 95%…….

    8 aprile 2020 - 18:05

    Luca Rossi

    Ma scusate, se per ipotesi in un mese fatturo 50.000 € a cui devo sottrarre spese e tasse e minimo siamo intorno al 50%, se lo stato mi da 50.000 €ad un tasso del 3/4%, forse forse un pensierino ce lo farei!!!

    8 aprile 2020 - 18:26

    Andre vinholi

    Salve cara .. bella lettera. Hai ragioni su tutto quello che hai detto .. e aggiungo!!! .. ho un stipendio netto di €2000 .. più grazie alla mia gentilezza e bravura anche , riesco a portarmela casa altri 600/800 € di mancia al mese. Ora , tutto sommato arriviamo a quasi € 2800 … poi , il crollo … vado a prendere una CIG DEL 75.4% del mio stipendio .. cioe €1600 ( ma nn si sa DIO quando) .. la mia vita è diciamo in base al mio guadagno ..o no ?? Spiego .. pago €1200 di affitto… € 360 rate varie ( prestito e macchina ) , più o meno € 160 di bollette luce e gas .. € 120 sky e fastweb.arriviamo a più di € 1800 al mese .. con quello che guadagno al mese , riesco a campare alla grande e quello che mi avanza faccio la spesa .. e altri sfizi .. .. Ma ora no .. anche se tolgo miei sfizi . Devo sempre pagare €1800 al mese .. PS . Ultima volta che ho preso i soldi , data 01/ 03/20 .. ho pagato tutto e mi sono avanzato i soliti €600/700 .. che gli ho usati per mangiare questo mese .. ma ora sono finiti … i soldi nn arrivano .. a nessuno frega un gran CAZZO .. affitto comunque devo pagare . Bollette devo pagare . Rata devo pagare .. e come faccio ?? Rubo ?? È questo che vuole il governo ?? Il disordine? Qui se ne parla di miliardi che arrivano .. ma ..a chi ?? Altro magna magna … la gente nn sa più come fare … quando dicono #andratuttobene .. come si dice a roma .. un paio di C….e!!! Cosi la gente nn arriverà mai . Forse più che il prestito che hanno proposto a tutte le aziende .. dovevano proporre ai cittadini.. tipo un importo garantito dallo stato di € 10000 ( diecimila euro) così le famiglie rimaste indietro , potranno mettere in verde le loro vite .. molte aziende come la signora di questo ristorante preferiscono nn farlo… ma noi si …. e poi , se mi posso permettere: un ristoratore che lavora 16 ore al giorno , quasi tutti giorni dell’anno… per 1 mese chiuso anche 2 …nn gli cambia la vita …. sopratutto chi è aperto da tanto o che nn lavora bene .. mio punto di vista .. mentre per chi ha un stipendio e campa di quello , un mini prestito rimetterebbe tutto alla norma come prima .. grazie

    8 aprile 2020 - 18:30

    Agostino

    Nessuno sarà dimenticato, la solita frase di ogni Capo di governo poi se ne fregano di chi vive e soprattutto di chi muore basti pensare all’ultima uscita di Mattarella sui terremotati Acquilani 11 anni dopo ancora solo parole perciò dico chi vivrà vedrà di sicuro ci saranno più tasse da pagare, abbiamo il solito governo di incapaci nessuno di questi ha studiato per il ruolo che interpretano a differenza di altri stati ,vedi il Canada ogni ruolo corrisponde alla propria specializzazione.

    8 aprile 2020 - 18:38

    Carlo Marco Gori

    A leggere qualche commento viene davvero il vomito, bisogna provare ad avere piccole attività difficili e poco remunerative per capire che finanziariamente non si va avanti dopo 60gg di chiusura…. e se tu mi chiudi non puoi prestarmi i soldi per riaprire, ma come in altri stati piu’ evoluti devi contribuire con una iniezione a fondo perduto.

    8 aprile 2020 - 19:16

    Andrea Rosa

    Il discorso non fa una grinza, invece di prestarci i soldi per pagare le tasse bastava che cancellassero il passato e ci dassero 4 / 5 mesi senza Iva e imposte sul reddito e ci rialzevamo, era così semplice… Invece ci prestano i soldi per restituirglieli….

    8 aprile 2020 - 19:19

    Geltrude

    E già
    Belle parole
    Mah….
    Vuoi vivere con il reddito di cittadinanza?
    Accomodati pure
    Ma ricordati che il nero non lo avrai.
    Dai non siamo patetici
    Quanto nero hai paga6ai tuoi dipendenti?
    Quanta evasione hai fatto?
    Se l Italia è in malora e grazie anche al settore alberghiero ristorativo
    Camere inesistenti, tavoli pagati in nero con scontrino..
    Ridicola

    8 aprile 2020 - 19:29

    GIUSI

    HAI RAGIONE E’ TUTTO CONTRO AI CITTADINI CHE HANNO INZIATIVA.

    8 aprile 2020 - 19:36

    Nicola

    Per come parli meriti una ciotola d acqua calda con mezzo cubetto di dado.Altro che REDDITO DI CITTADINANZA .i governi precedenti hanno solo arraffato .NESSUNO dico NESSUNO ha mai dato 1 euro a chi sta dietro.Complimenti a Di Maio

    8 aprile 2020 - 19:42

    marco

    Signor Presidente, io ho perso tutto e Lei no. Grazie infinite.

    Ecco sostanzialmente il senso della lettera, una puerile lamentela contro il politico di turno. Si fosse guardata attorno negli ultimi 12 anni si sarebbe accorta che qualcosa in questo paese non andava, Un paese dove molti suoi connazionali facevano fatica a mettere insieme il pranzo con la cena, altro che permettersi le sue eccellenze. A quelli non ci pensava e non ci ha pensato nessuno. Quindi, dato che le mettono a disposizione strumenti che a moltissimi altri sono stati negati, potrebbe finire di lamentarsi e a pensare a come riprendere l’attività o, in altervnativa, cercarsi un lavoro come dipendente, magari ben pagata come si usa nella ristorazione di casa nostra.

    Per l’ultimo che dichiara che guadagnava 2800€…è colpa del governo, o notrsa, se tu non ti sei messo da parte neanche un euro e ti spendevi tutto allegramente?

    8 aprile 2020 - 20:13

    Marco

    Allora doveva tenere aperto e contare i morti dopo……..

    8 aprile 2020 - 20:44

    Giacomo

    Bravissima, ha in modo perfetto ed esemplare dato una lezione di vita al Presidente del Consiglio. In molri dovrebbero pubblicare simili lettere penso ai barbieri, parrucchieri, piccoli negozianti di tutte le tabelle merceologiche, rivenditori ambulanti e a posto fisso, assistenze telematiche, piccole officine, imprese a carattere familiari con tre quattro dipendenti, gestori di piccole realtà della balneazione,, pub, locali notturni, pizzerie, tutta gente che lavorava già sul ciglio del baratro….. come potrebbero accendere ulteriori prestiti …..per rimanere a vita loro e i loro discendenti schiavi del debito e lavorare per conto dello Stato e delle banche……puah! Tante grazie Mariagrazia della
    trattoria di Nonna Peppina! Ma fateli arrivare alle Istituzioni questi messaggi!!!

    8 aprile 2020 - 20:45

    Rocco.giammarino

    Siamo alla frutta
    Siamo morti tutti

    8 aprile 2020 - 20:48

    Luigi berther

    Analisi lucida e molto realista della situazione- la verita dietro questa promessa di finanziamenti senza procedure e’ che lo stato teme di non poter riscuotere tasse e contributi e quindi ci finanzia mettendo le mani avanti su questo quasi certo mancato introito- la morale e’ che di noi allo stato non interessa nulla se non mantenerci in vita per poterci spremere ancora

    8 aprile 2020 - 21:04

    Cos75

    Sante parole. Il reddito di cittadinanza è per chi non ha niente. Non è uno status da invidiare. Tutti preferirebbero avere un lavoro. Se poi ci sono i furbi che lo percepiscono e lavorano in nero questo è un altro discorso. E comunque non è un motivo valido per abolirlo perché se lo fosse bisognerebbe abolire anche le pensioni di invalidità visto gli innumerevoli casi di falsi invalidi

    8 aprile 2020 - 21:05

    Renata

    Non posso far altro che condividere. Non avrei saputo trovare parole migliori. Mi auguro solo e me lo auguro per coloro che hanno fatto dei sacrifici per lavorare, che quando tutto finirà gli italiani sappiano distinguere chi ci ha aiutare chi ci ha seppellito.

    8 aprile 2020 - 21:45

    Davide

    Grande Grande come quelli che hanno messo passione amore debiti per vedere un sogno chiamato mestiere realizzarsi.. L unica cosa è che poco dopo avere avviato l’attività arriva il socio 1 stato 2 altri parassiti virus a loro volta.. Sanno solo chiedere i nostri doveri nei loro confronti ma i loro nei nostrise ne dimenticano.. Chi non capisce questo e solo un posto fisso e malapena da solo fa la O con il BICCHIERE,,.

    8 aprile 2020 - 22:11

    Roberto

    Hai perfettamente ragione …..
    Ho.sentito.gente …. Continuo a.sentirla … Continuo a sentire tutti questi politici … che.perfino in questi momenti
    riescono a sfoderare la spada della.politica … e continuano.A dire nessuno.perderà il lavoro
    per questo virus .
    È facile parlare con il culo degli altri ….
    Meditate gente …

    8 aprile 2020 - 22:24

    Ezio righetti

    Non per far polemica e fare dell’erba tutto un fascio ma la maggior parte di voi cosiddetti imprenditori quando c’è da fare la denuncia dei redditi guadagnate meno di un operaio adesso per un mese di chiusura siete quasi tutti in bancarotta, ma le ville milionarie auto di lusso ecc ecc come le avete comprate?
    Fate finta di essere andati in ferie per 2 o 3 mesi e pensate invece a chi veramente a bisogno.

    8 aprile 2020 - 22:41

    Daniele

    sei una persona splendida ti capisco io ho un figlio che il suo obbiettivo è di non fare i soldi quello è automatico che vengono se ai un obbiettivo a lui gli piacerebbe diventare un cuoco no chef che sappia lavorare tutte le materie prime ciao

    8 aprile 2020 - 22:50

    Attilio

    Capisco lo stato d’animo di questa signora, e di tanti nelle sue condizioni, ma mi permetto di sottolineare che l’attività di imprenditore contiene dei rischi che sono inevitabili. Qualcuno potrebbe dire che il coronavirus non era compreso in questi rischi, ed è corretto, ma l’alternativa alla chiusura quale era? Stare aperti senza clienti…ovviamente no…la signora stessa ha dichiarato di avere chiuso l’attività in anticipo rispetto al primo provvedimento e quindi alternative non ve ne erano. Ora, se vogliamo che l’Italia si risollevi lo Stato deve aiutare queste persone, ma non possiamo pensare ai denari lanciati dall’elicottero o ai click con i quali ti trovi magicamente i soldi sul c/c….Uno Stato corretto e giusto deve venire incontro a queste attività sospendendo i tributi e prevedendo prestiti a tasso zero…ma questi soldi dovranno essere restituiti perché sono soldi di tutti i cittadini, i soldi delle nostre imposte, dirette e indirette. E credo che non sarebbe corretto che fossero usati, anzi regalati ad alcune categorie, perché ci sono persone che un piccolo aiuto gratuito lo dovranno ricevere altrimenti non mangiano. In sostanza, cara signora ristoratrice, lei sa che c’è chi sta peggio di lei? Un cordiale in bocca al lupo, ma non pensiamo che da questa tragedia si possa uscire abolendo la povertà, dovremo pagare tutti….

    8 aprile 2020 - 22:59

    Nello

    I soliti piagnistei. Anche io sono un imprenditore. Rimboccarsi le. Maniche e trovare positività nelle negatività.

    8 aprile 2020 - 23:03

    Luca

    La signora ha tutto il diritto di tirare giù la serranda e, se ne ha facoltà, di ricevere il reddito di cittadinanza. Noi andremo a mangiare da un’altra parte, e la vita continuerà. Ci attendono mesi di duri sacrifici, abbiamo deciso di tutelare le nostre vite a suon di “State a casa!”, ci siamo ricordati che la vita non è solo lavoro e denaro, ma questo ha un costo che lo si voglia ammettere o no. Se tutti ragionassero come la signora della trattoria, sarebbe un bel problema, perché probabilmente collasserebbe la struttura, e allora altro che coronavirus! Lo dico senza voler togliere nulla al merito della signora che certamente avrà regalato sorrisi, professionalità e competenza durante gli anni della sua attività. Bisognerà fare sacrifici tutti.

    8 aprile 2020 - 23:05

    Dott oreore

    Brutte merdacce ho piacere che siete dei falliti,ora dovrete ricorrere anche voi al reddito spero che lo stato non vi aiuti perché siete delle merde di persone e lo meritate

    8 aprile 2020 - 23:19

    Mario Cinalli

    É una lettera finta e stupida, che avrà scritto Sallusti o qualche altro infimo giornalaio leghista. Cosa voleva la signora ristoratrice? Un nuovo ristorante fiammante pagato dagli italiani tutto per lei? E perché mai? Non le basta avere la possibiltà, non scontata, di accedere al credito agevolato? E che toni usa con il reddito di cittadinanza? Assoluta mancanza di rispetto per chi non ne può fare a meno. Vergognoso. Signora veda di lavorare senza buttare merda sugli altri. E se vuole qualcosa lo chieda, perché non tutte le richieste sono accettabili. Ed è per questo che lei non lo fa.

    8 aprile 2020 - 23:32

    Luciano

    Sicuramente è una bella lettera ma è anche la verità anche io ho partita iva, però questo tipo di aiuto che offrono non serve, servirà a loro così avremo i soldi per pagare le tasse e dopo dovremmo restituirli con gli interessi, così ci aiuteranno a chiudere prima e dura questi dicono che andrà tutto bene ma io non ci credo in bocca al lupo

    8 aprile 2020 - 23:32

    Matteo

    Condivido in pieno.
    Conte anziché prestare soldi (che poi dobbiamo restituire) doveva azzerare le spese per quest’anno!(Imu,Tari ad esempio), accollarsi contributi dei dipendenti .
    Questo sarebbe stato un piccolo aiuto ma VERO!

    8 aprile 2020 - 23:34

    Francesco

    Ecco è arrivato quello che capisce 🙄🙄stai messo proprio male amico mio

    8 aprile 2020 - 23:44

    Gio

    Cara, sei libera di scegliere cosa fare in futuro della tua vita. Purtroppo la colpa di questa epidemia, che ha costretto tutti a enormi sacrifici, non è del governo e tantomeno di Conte. Senz’altro l’attività che come racconti amavi ti è costata sacrifici ma anche soddisfazioni. Ora hai la possibilità di riavere anche se con un debito ciò che avevi prima e probabilmente riavere le stesse soddisfazioni forse anche più. Vero il debito è un problema ma se come penso la tua attività rifiorira’ sarai orgogliosa di te stessa. Se non ce la farai quel debito verrà totalmente estinto dal governo che ha garantito per te. In quel caso sarai sempre in tempo per richiedere come dici tu il reddito di cittadinanza . Pensaci. Buona fortuna.

    9 aprile 2020 - 00:04

    Stefania

    Il signor Ugo ha perfettamente ragione. Cosa avrebbe dovuto fare lo Stato secondo la signora? Poi ancora propabilmente non ha capito bene cosa e’successo in tutto il mondo. Anche questo è colpa di Conte. Come dice lei Ugo dare i soldi a tutti “a babbo morto” senza controllo. Magari anche a chi ha lavorato in buona parte in nero.?

    9 aprile 2020 - 00:19

    Mirco

    Penso che lo sfogo della ristoratrice sia ampiamente giustificato…. Con la chiusura dei bar, ristoranti negozi o attività di vario genere… Gli affitti devono essere pagati, la luce il e gas pure… Per non parlare dei fornitori… Ci mettiamo anche i dipendenti… E per le agenzie di viaggio i rimborsi, quest’ultime sono ferme da 3mesi ormai… Poi tu vieni a dire che lei non sa niente? Allora sapientone dimmi in che modo le varie attività possono accedere a dei fondi senza fare un mutuo… A fondo perduto non esiste nulla attualmente… Ma lo stato si farà garante per un mutuo al 25%dell’ammontare… Il resto devi avere tu le garanzie… Un consiglio prima di criticare senza dare soluzioni… TACI… buona giornata

    9 aprile 2020 - 00:56

    Anya

    Sono con te e condivido a fondo il tuo pensiero.

    9 aprile 2020 - 01:44

    Franco

    Hai ragione anno permesso di vivere con il reddito alla maggior parte del sud con poca voglia di lavorare noi al nord con questa cifra non possiamo vivere

    9 aprile 2020 - 03:41

    Marco

    I perdenti restano tali nei momenti facili come
    In quelli difficili. Questa crisi tocca tutti i settori, non solo la ristorazione, e molti purtroppo non sapranno reagire e finiranno come la signora. E comunque il reddito di cittadinanza non è eterno ne per tutti, e sicuramente non è un piano B ma semmai un breve time out.

    9 aprile 2020 - 06:33

    Andrea

    Grande, tutta la mia solidarietà visto che facciamo la stessa professione anche se io sono dall’altra parte del mondo Japan, non curarti con chi in queste risposte ti denigra sono solo i soliti che manco hanno capito un azz e mai lo capiranno! Ti auguro buona fortuna e…magari risistemata la situazione fatti un pensierino su dove magari c’è chi apprezza la cucina italiana (visto che certi italioti vivono di fast food e commentano negativamente) e ti danno maggiori possibilità di creati un business senza strangolarti. Ciao!

    9 aprile 2020 - 07:54

    walter

    i contributi di sostegno da parte dello stato ci sono (600 euro al mese), sono pochi, ma ci sono, il finanziamento è per un sostegno alle difficoltà nel proseguire un’attività ( è lo stesso di quando uno inizia un’attività con la differenza che lo stato mette la garanzia), poi non posso accettare che TUTTE le attività economiche non abbiano una “riserva” in caso di difficoltà.

    9 aprile 2020 - 09:47

    Raul

    Nel mio paese in Abruzzo elementi che prendono il R.d.c.li vedi giocare alle slot sveglia conte e i 5 stellati della Minghia…

    9 aprile 2020 - 10:16

    Sara

    Messaggio pacato, molto, troppo…
    In verità c’è da indignarsi che in questo paese tutto giri intorno alle banche e a chi detiene il potere economico e lavorativo. Con le tasse che si pagano DOVEVANO esserci i soldi per aiutare senza far indebitare!
    Purtroppo non è questione di destra o di sinistra, di EU o non EU, ma di una nazione che si ritrova unicamente per la squadra del cuore, o nel fare continuo sarcasmo sul becero che ci differenzia dai veri paesi civili.
    Invece che chiudere per prendere il reddito di cittadinanza, si sposti all’estero, questo è un bel paese per fare vacanza, non per costruire onestamente qualche cosa.

    9 aprile 2020 - 10:17

    Domenico Merolle

    La signora come racconta essendo una grande lavoratrice da decenni con sacrifici abnormi e possibile che banchetti cerimonie capodanni pasuqa natale Ferragosto ecc ecc stia in queste condizioni disastrose, una domanda viene spontanea , e possibile, come mai ?

    9 aprile 2020 - 12:32

    Alessandro

    Ahahahhahah!!
    Fatemici parlare alla signora.. Ad un suo collega . Vedi che cambia idea o perlomeno prima di dire certe cazzate ci ripensa..

    9 aprile 2020 - 13:15

    Claudio Silvio

    Lo stato, fa da garante con le banche e crede così di aiutare il popolo, sicuramente Conte non ha mai avuto bisogno di rivolgersi ad un istituto di credito altrimenti capirebbe. È palese, lo stato aiuta sempre le banche!

    9 aprile 2020 - 14:34

    Giuliano

    alla sig.ra di apricena.vorrei poter dare delle parole di conforto.. ma io che ho tanti anni (78) ed ho avuto la fortuna di lavorare in vari settori ed in varie posizioni..impiegato di banca,venditore,ispettore,dirigente,artigiano commerciante,coco,.. oggi come oggi fare l’imprenditore è una grossa responsabilità. Per il succedersi di liberalizzazioni nel commercio,per il voler dare possibilità anche a chi non aveva esperienza ..le parite iva che aprono e chiudono nell’ambito di due anni ..lasciando buchi in banca,mancati versamenti contributivi,affitti non pagati oltre all’indebita concorrenza…oggi come oggi non farei mai l’imprenditore..quando fai un investimento e calcoli l’ammortamento (allora lo si faceva minimo 5 anni) e poi il giorno dopo puoò aprire un concorrente a due metri da te..vanificando tutti i tuo calcoli..oggi come oggi non farei l’imprenditore..il dio denaro ha travisato tutti i presupposti di correttezza serietà..

    9 aprile 2020 - 15:36

    Mauro

    Domenico se avessi un ristorante o una P Iva forse capiresti

    9 aprile 2020 - 15:37

    Mauro

    Purtroppo ognuno conosce la sua situazione. Un dipendente mai capirà cosa vuol dire avere un attività dove per andare a lavorare tutti i giorni a volte si deve pagare più di quanto si può ricavare

    9 aprile 2020 - 15:41

    Mauro

    Comunque il problema in Italia è la politica falsa e ladrona. Dobbiamo diminuire il numero dei ladri, i vitalizi e pensioni d’oro. Troveremo risorse per tutti dai disoccupati ai dipendenti alle PIva e supereremo il difficile momento sanitario diminuendo il debito pubblico e incentivando la ripresa economica. Purtroppo anche in questa situazione ciò che non si tocca è il loro sporco ed esagerato compenso

    9 aprile 2020 - 15:56

    Concetta

    La signora non sa che se prende il reddito di cittadinanza lo farà solo per un periodo poi dovrà tornare a lavorare accontentandosi del lavoro che le offriranno altrimenti rimarrà senza lavoro e senza reddito!!!!
    Senza parlare dell’imprenscindibile possesso dei requisiti nei quali dovrebbe rientrare, che denoterebbe un suo stato di necessità effettiva….la vera peculiarità del reddito di cittadinanza non é tanto quella di sostenere, che viene fatto solo in un primo periodo, la persona indigente quanto quella di ASSICURARLE UNA POSSIBILITÀ LAVORATIVA , che se viene rifiutata esce dal percorso per sempre.
    Tutti potrebbero trovarsi in questa situazione di necessità…anche noi o i nostri figli un domani quindi teniamoci stretta questa Garanzia per non rimanere senza un lavoro e senza un reddito di SOSTEGNO PROVVISORIO per poi ripartire con un’altra possibilità. A volte é più facile pensare come molti pensano piuttosto che fermarsi a capire bene e pensare col proprio cervello.

    9 aprile 2020 - 16:45

    NICO V.G.

    Dal tipo di lettera inviata al nostro non amato Presidente del Consiglio, non credo proprio che lei chiederà mai il Reddito di Cittadinanza!
    Lei ce la farà da sola, finito il periodo che dobbiamo rimanere a casa, lei piano piano riaprirà e si rimetterà a lavorare…vedrà se mi sbaglio!
    Anzi, ritengo che lei ci stia già pensando…
    Buona fortuna e buon lavoro!

    9 aprile 2020 - 18:45

    MAURO

    Condivido ogni parola della chef, e spero di venirti a trovare. Auguri

    9 aprile 2020 - 19:04

    Francy

    Più chiara di così non poteva esserlo, brava! Io sono una tabaccaia e credimi che la preoccuoazione è tanta, lavoro al cinquanta per cento perché i giochi, giustamente, sono stati chiusi. A noi lo stato non ha fatto abbassre le serrande a noi lo stato ci sfrutta con la vendita delle sigarette. Mai un grazie per il lavoro che facciamo, non siamo diversi. Anche noi abbiamo paura e le rate da pagare arrivano puntuali. Però penso che sei non hai mai fatto, da donna dico, un lavoro poco pulito, non ti sei mai drogata e non hai cinque figli, difficilmente vedrai il reddito di cittadinanza, tanto pensò che tutto il mondo è paese. Funziona così dappertutto. Noi onesti, ma poveri lavoratori non abbiamo mai chiesto niente, ma l’ aiuto è sempre stato pari a zero!!!! Ti stimo anche se non so chi sei. Andrà tutto bene???? Mah!

    9 aprile 2020 - 20:56

    marisa

    Ma la posso dire una cosa? Tutto il mondo è in crisi, ognuno di noi stà soffrendo per questa pandemia, ma non per questo ci dobbiamo sempre lamentare col governo…Ma finitela e alzate le maniche e stringetevi come stò facendo io…se prima mangiavo carne e pesce ora mi mangio la mortadella e mi dilaziono anche il cibo….pandemia per noi tutti…pandemia per lo stato…stringiamo i denti e auguriamoci che finisca presto…

    9 aprile 2020 - 22:43

    Stefano

    quelli che ancora fanno politica in momento come questo , mi sa che non hanno capito niente.

    10 aprile 2020 - 11:01

    Claudio Tibaldo

    Abito in provincia di Vicenza e nella nostra vallata tutti, e dico tutti i ristoranti si sono attrezzati per consegne a domicilio e vi assicuro che per il momento tutti stanno, chi più chi meno, lavorando, qualcuno magari ci guadagna anche, altri cercano almeno di pagarsi le sole spese, ma qui nessuno molla, non ancora! Chiaro che nessuno sa con precisione quello che succederà nel prossimo futuro, ma intanto si stringono i denti, si lotta e si cerca di andare avanti! C’è un tempo per piangere e uno per lottare, adesso bisogna lottare!

    10 aprile 2020 - 21:57

    Norberto Gazzoni

    Concordo con Claudio Tibaldo, ogni storia è particolare ma ricordiamo che IMPRENDITORE è una parola importante e definisce colui che intraprende un percorso di lavoro di cui è responsabile e non basta saper cucinare bene per fare l’imprenditore, bisogna avere la capacità di fare tutto ciò che serve:
    pagare le tasse, trovare clienti, farli continuamente comperare e fare utili che coprono gli investimenti e premiano (anche se è già un premio in se stessa) la possibilità di essere il capo di se stesso che fa diventare realtà il proprio sogno.
    Non serve prendere il reddito di cittadinanza se non si vuole fare l’imprenditore, vada a lavorare in una altra cucina.
    Cordialità e buona Pasqua.

    11 aprile 2020 - 16:21

    Elena

    Verissimo, ma non è l’unica che non dorme per l’ansia, non è l’unica che ha già un mutuo e non è l’unica a fare lavori incerti e massacranti. La sua categoria in generale non è l’unica a fare orari pazzeschi e sacrifici indicibili. L’Italia che abbiamo adesso, quella con la sanità disastrata, piena di tasse e debiti ovunque, non l’ha fatta Conte, ma quelli prima di lui. TUTTI, di qua e di la. Continuare a massacrare in continuazione lui mi pare un po’ riduttivo ora.

    13 aprile 2020 - 16:34

    Francesco

    Cara signora la sua lagna non le fa onore è ridicola e al quanto fastidiosa, ci sono 60 milioni di Italiani nella sua stessa condizione, cosa vuole che faccia lo stato? me lo dica, se lei ha la bacchetta magica la usi cosi ci sarebbe una soluzione per tutti gli Italiani,

    15 aprile 2020 - 14:48

    lucab

    Gemma(il commento si trova molto in alto nel lungo e interessante dibattito) ieri, replicando a Andrea, scrive:
    “Per dare aiuti, quindi soldi regalati, bisogna che si paghi TUTTI le tasse! Pensate che i soldi si trovino nel pentolone d’oro alla fine dell’arcobaleno?”(Gemma 15 aprile 2020)
    _
    1 Come verranno erogati gli aiuti? A chi?
    Di questo si sta discutendo nella società italiana e “molte sono le opinioni” che circolano nei media e anche in questo blog(v le diverse interviste e i vari articoli dedicati all’argomento).
    Si possono fare scelte diverse. Il governo in carica ha fatto e sta facendo le sue scelte.
    Ogni scelta è criticabile.
    2 A me, in questo momento, interessa discutere delle obiezioni che solleva Gemma.
    E dico che, in QUALSIASI MODO VENGANO EROGATI GLI AIUTI (e, attenzione, non soltanto nella forma che evidenzia Gemma) poi… ci sarà SICURAMENTE… una FASE(bruttissima come la FASE 1 che stiamo vivendo) in cui bisognerà trovare i soldi che lo Stato ha erogato per fonteggiare la crisi e risanare le casse dello Stato.
    Anche qui, si potranno utilizzare diversi strumenti ma, SICURAMENTE, ci saranno Nuove Tasse.

    Conclusione:
    Le Conseguenze ECONOMICHE E SOCIALI del Coronavirus sono, per molti italiani(attenzione, non per tutti) serie e preoccupanti e, quindi, bisogna intervenire.

    Ma il conto, poi, sarà salato. Cone dice Gemma.
    Chi lo pagherà di più , attraverso la tassazione? La POLITICA serve a questo: a fare delle scelte che interessano una società.
    A scegliere quali interessi tutelare.

    16 aprile 2020 - 10:44

    aldo

    Tutti a lamentarsi, troppe tasse, troppi balzelli, troppi politici, troppe tutele per i lavoratori, facciamo coma in america… o Inghilterra, quando non ti serve, lo lasci a casa senza troppe premure.
    E poi adesso mi devo indebitare? eh no tu stato mi DEVI dare i soldi per riprendermi… però…
    però noto che all’estero se non paghi le tasse se fai il furbo…chiudi e vai in galera, vedi al capone,
    però all’estero se un lavoratore sporge denuncia per danni perché non gli hai fornito tutte le protezioni sul lavoro del caso, sei rovinato
    però vedo che nonostante tutto arrivano da ogni dove per stabilirsi in Italia, vuoi perché le aspettative di vita sono migliori vuoi per l’assistenza medica, vuoi per il clima, insomma, ma sa che alla fine qui non si sta così male, e poi diciamola tutta… suvvia non nascondiamoci dietro al classico dito…le tasse… io ho girato l’italia per lavoro, ho dormito e mangiato fuori in almeno mezza Italia, e lo posso affermare, perché certe cose le ho vissute, molto spesso ai lavoratori si faceva fattura intera perché veniva richiesta, vuoi per il rimborso vuoi perché eri tu il piccolo imprenditore, poi al privato, all’amico..saltava l’intero scontrino, o almeno la metà…. sono certo che nessuno di voi lo ha mai fatto… ah certo..
    ora che siamo in un momento non certo usuale, non certo normale ecco che arrivano le critiche, certamente si poteva fare di meglio, magari come in certi paesi dove stranamente non si muore… o forse dove non ci sono rilevazioni attendibili…oppure non prendere nessuna precauzione , tanto muoiono per la maggior parte i vecchi, e a che servono? Tutte ste menate sulle mascherine, i guanti, i lavaggi frequenti , ma insomma il sapone costa, acqua ed energia idem… lasciamo che la malattia abbia il suo corso, si spende di meno e poi prima o poi, passerà,
    Basta con le raccolte fondi per la sanità, i soldi dateli a noi che facciamo ripartire l’italia, con quello che rimane.
    Avremo si 40/50 mila morti forse anche di più ma quante pensioni risparmiamo?
    Poi arriva la malattia vicino casa, magari il vicino di casa, o forse un parente..ed ecco che la strizza ci stringe il sedere..e lo stato cosa ha fatto..?
    Ma lo stato siamo noi, noi siamo i pompieri, noi siamo la croce rossa, noi siamo i medici che stanno in corsia. Ma lo sapete che molti medici per non rischiare di portare fuori il contagio dormono in ospedale? E non vedono le famiglie per giorni interi? Ma certo è il loro lavoro che cacchio vogliono ? Potevano fare il pizzaiolo e non scassare le balle. Ed ora che lo stato ci mette a disposizione del denaro, ad un tasso che se potessi prenderei anche io perché parliamo del 2 %, allora ci ricordiamo che abbiamo fatto dei sacrifici e farne altri non va bene… scherziamo? Vorrei sapere cosa diremo alle famiglie di medici, e infermieri che sono MORTI, per la malattia..ripeto morti…ahhh ma lo so, diremo che era un rischio calcolato.. dovevano metterlo in conto..in fondo è un rischio del mestiere..e lo stesso a tutti coloro che stanno fornendo assistenza Carabinieri, Polizia, Pompieri, le varie pubbliche assistenze… e scusate ci scordiamo chi fa il pane ogni giorno? Chi porta medicinali, i negozi di alimentari, chi in qualche modo non può restarsene a casa perché sta aiutando ad andare avanti?
    Quando ero un agente di commercio… non mi hanno dato del denaro a tasso particolare ma di mercato, e quando ho lavorato per una azienda nel pubblico… io il nero me lo scordavo vivevo fatturando altrimenti non percepivo il mio guadagno…in compenso ho conosciuto ristoratori che grazie alla loro dedicazione si sono tolti sfizi anche lussuosi, dedizione e sacrifici…perché solo i ladri diventano ricchi in 5 minuti…naturalmente certe categorie hanno il vantaggio di incassare 100 e fatturare … di meno, e vediamo di non ribattere, perché sarà anche vero che ci sono più controlli, non significa che ora si fattura il 100% ma almeno il 60/70% si..
    Stiamo vivendo un momento epocale che spero si risolva nei prossimi 24 mesi…( non pensavate mica di uscirne prima vero?)
    Leggere che lei signora non si vuole fare un secondo mutuo ad un tasso che le ripeto… da leccarsi i baffi, non le aggrada, che vuole che le dica che fa bene? Avrà fatto i suoi conti vuol dire che probabilmente non avrà la consapevolezza necessaria per continuare a lottare e fare un mestiere che se vuole la farà salire tra le stelle, oppure rimanere tra mille trattorie.. anche se tutte molto rispettabili..si sente sconfortata? benvenuta far altre mille categorie, ora è il momento di tirare fuori i nostri caratteri..oppure se crede ti trovare di meglio emigri..porti la sua arte dove potrà essere meglio apprezzata. E questo invito viene portato a tutti coloro che si lamentano, che vorrebbero di più, ai piccoli imprenditori, ai grandi, a tutti coloro che come al solito fanno i furbi, fatturando il 50 o 60 % a quelli che aprono un’impresa edile e la chiudono dopo un’anno senza aver versato un solo penny e spariscono, a tutti coloro che hanno aperto un pezzo di azienda in varie parti d’italia, imprese mai terminate ma che hanno preso il contributo regionale o statale ed hanno lasciato monumenti incompiuti ovunque, in Sardegna si possono vedere ovunque.. tanto per fare un esempio, dalla piana sotto Macomer, agli svincoli a 3 corsie perse nel verde vicino Olbia… svincoli circondati dal nulla, ma non voglio divagare vorrei solo che ognuno si ricordasse che vive in un paese pieno di mille difetti, certo ma bellissimo, dove ogni angolo nasconde una bellezza, una opportunità, vorrei che come sempre chi vuole rimboccarsi le maniche o si renda conto di avere intorno a se un posto invidiato da molti.
    Ma se avete altre idee sul dove vivere meglio che in Italia… seguite pure il cuore. Qui le cose stanno così, e ringraziate di poter fare e dire tutto ciò che vi viene in mente perché qui la libertà non è una parola sul dizionario, non siamo In Cina o Cile o Congo…non abbiamo i cartelli della droga che fanno sparire nel nulla interi paesi, non abbiamo un regime dittatoriale che butta la chiave, non abbiamo avuto regimi sanguinosi come tutt’ora esistono in altri paesi…e comunque inutile succhiare da una tetta arida…

    19 aprile 2020 - 11:45

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