Marzapane si trasferisce al mare: dal 10 luglio progetto pop up in Sicilia

2/7/2020 1.7 MILA
Marzapane - Alberto Blasetti / www.albertoblasetti.com
Marzapane – Alberto Blasetti / www.albertoblasetti.com

La cucina di Marzapane Roma si trasferisce al mare e va a misurarsi con la grande tradizione delle osterie del pesce siciliane. Il patron Mario Sansone ha scelto questo come rimedio anti-Covid: tornare alle sue origini, ad Agrigento, per realizzare un pop up restaurant sulla spiaggia di San Leone, puntando su spazi più grandi, su un menu più semplice e su una destinazione che per il contesto di storia, natura, bellezza, sicurezza, sta già rimettendo in moto un pur piccolo circuito di viaggiatori. “In una transizione così difficile per il turismo e per la ristorazione – spiega Sansone – abbiamo deciso di fare noi un passo verso i nostri clienti, avvicinandoci a loro nei luoghi in cui le regole del distanziamento si potranno applicare senza sacrificare l’esperienza primaria che ogni ristorante deve pur continuare ad offrire: ritrovarsi vicini attorno alla condivisione di cibo e cultura”.

Così dal 10 luglio l’intera brigata di Marzapane sarà attiva ai fornelli di Oceanomare, proprio sulla spiaggia di San Leone, grazie alla collaborazione che Mario Sansone ha stretto con Giancarlo Prosperi e Peppe Vita, proprietari di questa storica location presente da 25 anni sulla costa agrigentina.

Oceano mare - Marzapane
Oceano mare – Marzapane

Ed è proprio l’identità di quella costa, l’autenticità delle origini della cucina del mare, che ha già ispirato il menu dell’executive chef di Marzapane Francesco Capuzzo Dolcetta: “L’approccio diretto alla purezza naturale degli ingredienti e la possibilità di valorizzare anche quelli più poveri che abbiamo messo al centro dell’evoluzione di Marzapane nell’ultimo anno – spiegano Mario e Francesco –, ci accompagneranno anche in Sicilia, all’incontro mattutino coi pescatori sulle banchine del porto e alla ricerca dell’esperienza dei contadini di quel territorio”.

Capuzzo Dolcetta porterà con sé la brace, già protagonista delle tecniche di cottura di gran parte delle nuove idee di questi mesi da Marzapane, preparandosi a usarlo per piatti come la Grigliata di pesce del mercato, il Cartoccio all’acqua pazza di pesce alla brace o il Polpo Rosticciato, che ha già messo nel menu insieme alle Linguine coi Ricci, alla Zuppa di Pesce di Scoglio e agli altri grandi classici siciliani che metterà al centro della sua reinterpretazione.

“Ci prepariamo a un’avventura che ci porterà a misurarci con una dimensione completamente diversa, conservando il nostro approccio pur nel rispetto della semplicità della cucina di mare e della centralità del gusto che ci si aspetta in un ristorante sulla spiaggia”, spiega Sansone: “Ma ci prepariamo anche a valorizzare un territorio che sta diventando un’interessante destinazione gastronomica, grazie anche ad altri investimenti di autorevoli colleghi della ristorazione, a cominciare da Giancarlo Perbellini che ha appena aperto a Bovo Marina, a pochi chilometri da San Leone, e dallo stesso Pino Cuttaia che ha inaugurato un nuovo locale sul mare di Licata. Riscopriamo così, insieme ai nostri clienti, la bellezza di un ritorno alla natura, nell’estate in cui certamente ne abbiamo più bisogno”.

Via Velletri, 39
www.marzapaneroma.com