Mel, il vino dolce dalle delicate note

15/4/2020 932
Cantina Antonio Caggiano
Cantina Antonio Caggiano

di Antonella Amodio

Mel Vino Bianco Passito 2018
Cantina Antonio Caggiano
€ 30,00
Antonio Caggiano
Contrada Sala, 83030 Taurasi ( AV )
www.cantinecaggiano.it[email protected]

Mel Vino Bianco Passito 2018
Mel Vino Bianco Passito 2018

Fiori di zagara, miele, albicocca, nocciole e agrumi canditi formano il ventaglio di profumi che annunciano il sorso avvolgente, morbido e dolce, bilanciato dalla chiara freschezza. Mentre nel bicchiere spicca il colore giallo oro luminoso, che rende Mel particolarmente invitante già allo sguardo. Questo vino bianco passito è ottenuto con il 70% di uve fiano e il 30% di uve greco raccolte tardivamente, e successivamente fatte appassire sui graticci, per poi maturare in barrique per 12 mesi, acquisendo finezza ed espressività. Un vino dolce che si abbina perfettamente alla pasticceria secca e ai dessert, così come alle chiacchiere, alle castagnole e ai ravioli dolci, giusto per rimanere nel periodo carnevalesco, e che trova equilibrio anche con i formaggi morbidi e semi stagionati, o come fine pasto. Antonio Caggiano, l’uomo che ha il merito di aver dato linfa nuova al vino taurasi, produce Mel nel cuore dell’Irpinia da circa trenta anni, cioè dalla fondazione della cantina nata nel 1990, che vede la sede nel comune di Taurasi. Insieme ad altri vini di successo prodotti da Caggiano – uno per tutti il Taurasi Vigna Macchia dei Goti – dalla spiccata personalità, il Mel è presente nei caveau di ristoranti ed enoteche in giro per il mondo. Attualmente l’azienda – con annesso agriturismo- è condotta da Antonio e dal figlio Pino, che ne continuano la tradizione. Non perdetevi la visita alla cantina dall’atmosfera suggestiva, costruita con materiale di risulta del terremoto che colpì l’Irpinia. Tra botti e bottiglie troverete esposte le foto artistiche di Antonio Caggiano, appassionato fotografo di chiara fama.

 

Un commento

    Mondelli Francesco

    Ancora troppo giovane per decidere cosa farà da grande(vignaiolo viaggiatore fotografo)Antonio è una delle personalità più interessanti e determinate del panorama irpino e non solo basti pensare che nel suo curriculum può onnoverare il fatto che è stato l’artefice principale del ritorno in patria del professor Luigi Moio nonché(come giustamente detto)avere in tempi non sospetti dato vita ad una delle cantine più suggestive che io abbia visitato.PS Raro esempio di vino da fine pasto campano il Mel personalmente l’ho speso su pastiera napoletana con un eccellente risultato.FM

    15 aprile 2020 - 13:13

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