Nasce la “Mascherina” della torta caprese tra Faraglioni e ingredienti segreti

5/1/2022 1.1 MILA
Sergio Vellino da bambino in copertina del suo Romanzo Caprese
Sergio Vellino da bambino in copertina del suo Romanzo Caprese

di Marco Milano

La torta caprese, i Faraglioni, la luna e un po’ di…Strega. Una nuova “mascherina” appena inaugurata in occasione del 2022 da utilizzare per la “spolverata” di zucchero a velo, il tocco finale della classica torta caprese, quella cioccolato e mandorle, unica e inimitabile e che ormai fa il giro dei cinque continenti, a tavola come nelle pasticcerie, è firmata “Capri dei Sognatori”, alias Sergio Vellino. Appassionato e storico conoscitore, come pochi, delle “cose” capresi e autore, tra le sue tante geniali creazioni, di “Momenti della cucina caprese”, un libro della gastronomia dello scoglio caro all’imperatore Tiberio, molto più che un “ricettario”, un prezioso volume delle tradizioni a tavola con sfondo la piazzetta e la Grotta Azzurra, che contiene le inimitabili “regole” per preparare il “Monacone”, piatto caprese doc, Sergio Vellino ha voluto dare alla luce dopo un lungo e pluridecennale studio, la “mascherina-ricetta” per la vera torta caprese.

La decorazione della torta caprese - Capri dei sognatori di Sergio Vellino
La decorazione della torta caprese – Capri dei sognatori di Sergio Vellino

Mascherina, of course, che in questo caso, nulla ha a che vedere con l’ormai tanto (ahinoi) conosciuto dispositivo di protezione individuale, ma trattasi semplicemente della “decorazione” della torta. E così è nata la mascherina della torta caprese, con l’antica ricetta di Donna Laura Ferraro con ritratto dell’artista Francesco Paolo Vellino. Un pezzo cult, che Sergio con il suo animo cosmopolita come quello di tutti i capresi, ha voluto presentare con la ricetta in doppia lingua italiano-inglese. Molto più che un semplice accessorio per completare il dolce cioccolato e mandorle che fa da sempre di Capri la sua patria, è un modo per scoprire e riscoprire ingredienti, quantitativi e preparazione della Caprese doc, che Sergio Vellino ha deciso di svelare al mondo, riportando alla luce un’antica ricetta.

La Torta Caprese artigianale e fatta in casa
La Torta Caprese artigianale e fatta in casa

Il segreto? Un bicchierino di liquore Strega, che secondo quanto preparato da Donna Laura Ferraro era necessario per rendere veramente caprese…la Caprese. Il tocco dell’artista, poi, è dato da una mascherina che spolverando lo zucchero a velo, lascia come un’impronta irripetibile insieme alla dicitura “Caprese”, anche i Faraglioni e “’o poco ‘e luna”, volendo rubare la romantica espressione dalla celebre canzone “’Na Voce ‘Na Chitarra”.

Torta Caprese monoporzione - Pasticceria Da Alberto
Torta Caprese monoporzione – Pasticceria Da Alberto

E, dunque, un bicchierino di Strega, è “la ciliegina sulla torta” di mandorle, che arricchisce con un nuovo aneddoto una storia, quella sulla sua ricetta, da sempre avvolta in un mix tra mistero e magia. Tra le storie più accreditate quella di poco più di un secolo fa, il 1920 quando il cuoco caprese Carmine Di Fiore intento a preparare una torta con mandorle, già nota a Napoli per alcuni emissari di Al Capone sbarcati sull’isola, per la fretta avrebbe dimenticato la farina, infornando a sua insaputa quella che sarebbe diventata una torta caprese, famosa in tutta il mondo.

Torta Caprese Vasocottura - BGA in Piazzetta
Torta Caprese Vasocottura – BGA in Piazzetta

Ma anche quella delle mandorle da utilizzare nel secondo dopoguerra nella Capri dove era sbarcato un “carico” di cioccolato regalato dagli americani, e quindi, per “smaltire” gli ingredienti, sarebbe nata la prima torta caprese. E ancora per esigenze di una torta “secca”, non cremosa” sarebbe nata, invece, a Marina Piccola, come snack comodo da mangiare mentre si stava al mare. Ma le mandorle erano disponibili nella Capri di un secolo fa? Vabbè questa è un’altra storia, per il momento, per gentile concessione di Sergio Vellino, lasciamo ai posteri la ricetta di Donna Laura Ferraro.

 

Ricetta della torta di mandorle di Donna Laura Ferraro

Ingredienti:

350 gr. di mandorle

300 gr. di zucchero

260 gr. di burro e margarina vegetale

200 gr. di cioccolato fondente

Un bicchierino di liquore Strega

7 uova

Preparazione:

Impastare bene in una terrina nel seguente ordine: il burro e lo zucchero fino a rendere il composto gonfio e cremoso, aggiungetevi i 7 tuorli d’uovo, indi le mandorle ed il cioccolato finemente tritati nel tritatutto (oppure il cioccolato sciolto a parte a bagno-maria), il liquore ed in ultimo incorporatevi lentamente gli albumi d’uovo per 45 minuti alla temperatura di 150° il composto in una tortiera (o teglia) imburrata e spolverata con la farina.