Oltre 1000 presenze per OFF (Ottaviano Food Festival), grande successo

3/10/2018 1.9 MILA
Ottaviano Food Festival
Ottaviano Food Festival

di Bruno Sodano

Arrivato alla terza edizione, OFF incanta le oltre 1000 presenze in una location d’eccellenza. L’evento, che ha visto una carrellata di chef in opera, mira a promuovere e valorizzare le eccellenze e le tradizioni agroalimentari ed enogastronomiche del territorio vesuviano e regionale ma soprattutto ha raccolto i fondi a sostegno principalmente dell’Associazione  La Bottega dei Semplici Pensieri (che aiuta persone affette da disabilità e sindrome di Down) ed associazioni minori. Castello Medicea, diviso in tre piani, ha fatto da sfondo all’evento alla manifestazione. Ottimo lavoro svolto dal curatore della manifestazione, Alfonso Crisci, Executive chef patron di Taverna Vesuviana; dal Presidente dell’Associazione Culturale Arcobaleno Vesuviano, Francesco Carbone;  e da tutto lo staff operativo, capitanato dalla giornalista Annatina Franzese. Il Castello oggi è presidio di legalità e bellezza in quanto bene confiscato alla camorra e dal 1995 nella gestione del Comune di Ottaviano oltreché sede dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio.

Ottaviano Food Festival
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Nel lungo percorso di gusto, troviamo, fra i big, l’indiscusso Luigi Salomone, chef stella Michelin di Piazzetta Milù, che ha preparto dei mezzanelli all’arrabbiata, divini.

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A seguire Peppe Aversa de Il Buco. Peppe Stanzione. Luciano Villani di AcquaPetra&Spa. Giuseppe Di Iorio dell’Aroma Restaurant di Roma che ha servito una sua rivisitazione del dolce Bounty.

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Tantissimi chef emergenti fra cui Giorgio Vitiello (Acqua e Sale di Scafati) che ha preparato un delizioso baccalà con scarola e noci e crema di bufala; I cuochi dell’Alleanza Slow Food con piatti raccontanti il territorio. Fra i vari c’è stata una ventata di Cilento data dalle polpette di Alici dello chef Antonio Morinelli del Suscettibile di Pioppi.

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Le buonissime pizze fritte di Nicola Falanga (Haccademia) fatte con ricotta di Jersey, salsiccia rossa di Castelpoto e uvetta passa del Vesuvio. Il Maestro panificatore Domenico Fioretti ha fatto degli hamburger buonissimi in pane ai cereali, oltre a dei mini casatielli. Lo chef Marco Di Martino dell’Archivio Storico ha pensato ad una pasta mista con cavolfiori, gambero reale, bottarga, rucola e lime. E tanti altri… L’area show cooking, moderata da Marco Lombardi, ha visto vari nomi molto importanti fra cui Fausto Arrighi, ex direttore della guida Michelin.

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Inoltre c’è stata la presenza di Annamaria Farina, gli chef Sandro e Maurizio Serva (Ristorante la Trota), il patron di casa Alfonso Crisci e Don Pasta. Molto attenti i Sommelier a servizio del Consorzio Tutela vini del Vesuvio e Consorzio Tutela vini Campi Flegrei, Ischia e Capri in collaborazione con AIS Comuni Vesuviani. Presenti gli sponsor Perrella Distribuzione con le birre artigianali del Birrificio Valsugana e Ferrarelle. Uno spazio d’esposizione è stato riservato al Consorzio di tutela del pomodorino del piennolo del Vesuvio Dop. L’intera manifestazione è stata trasmessa in diretta da Radio Punto Zero. Piacevole musica jazz come soundtrack della serata. Dato che i partecipanti erano tantissimi, per non escludere nessuno, li elenco uno ad uno.

Ottaviano Food Festival
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Gioacchino Nocera – In Cucina con Gioacchino/ Bosco De’ Medici Winery (Pompei); Raffaele e Gabriele Cardillo– Il ristorantino dell’avvocato (Napoli); Antonio Arfè– Gastronomia Arfè antica tradizione partenopea (Napoli); Michele Mazzola – Locanda Rei (Sant’Agnello); Francesco Franzese L Alex Pochynok L – Roji (Nola); Angelo Borghese – Osteria Al Paese (Nocera Inferiore); Gabriele Martinelli – Grand Hotel Cocumella (Sorrento); Agostino Malapena – Ristorante Costanzo (Aversa); Mario Pollio – Pasta e… (Sant’Agata sui due golfi); Marco Del Sorbo – Terrazza Fiorella (Massa Lubrense); Gennaro Caggiano – Metamorsi (Nola);  Parrella Stefano – Osteria la lanterna (Roccarainola); Riccardo Faggiano – Evù (Vietri sul mare); Fioravante Iovine – Garum(Pompei); Marco C. Merola (Caserta); Marco Caputi – Maeba (Ariano Irpino); Salvatore Piccolo – Locanda Mariacarolì (Sant’Anastasia); Antonio Borrelli – Salotto Comfort Food(Nocera Inferiore); Giovanni Mariconda – Degusta (Avellino); Consiglia Caliendo e Luigi Russo – La Lanterna (Somma Vesuviana);  Stefano Cavaliere e Gianluca D’Uva – Alici come prima (Cetara); Tommaso di Palma – Galà Eventi (Napoli); Anton Fernando – Misaki (Pompei); Raffaele Cariulo – Gigione (Pomigliano D’Arco); Antonio Petrone – Pensando a Te (Baronissi); Alfonso Pepe- Pane e Acqua Bistrot (Caserta); Francesco Pucci – La Riggiola (Napoli); Nunzio Annunziata – Hotel Delfino/ Ristorante Marea; Michele Grande – La Bifora (Bacoli); Giovanni Arvonio – Taberna del Principe; Antonio Putignano– Ristorante Arlù; Alessandro Bargelletti – Sheraton Parco De’ Medici; Antonio Tecchia– Il San Cristoforo/ Line (Ercolano); Gian Marco Carli– Il Principe (Pompei); Gioacchino Vorraro e Fabio Vorraro – Mamma Elena (San Giuseppe Vesuviano); Antonio La Marca e Emanuele Coppola – Il Falangone (San Giuseppe Vesuviano); Luigi Coppola – Tenuta Duca Marigliano Boutique Hotel e Restaurant (Paestum); Alessandro La Marca – Ti Cucino (Nola); Matteo Cardamone – Osteria Mediterranea Sesta Stazione (Vietri sul mare); Gianluca Ungaro – Ciacco e Bacco Ristoburger (Gragnano); Alfonso Miranda – Tenuta Romano (Nola); Nunzio Spagnuolo – Cieddì; Alberto Fortunato – La Bettola del Gusto (Pompei); Antonio Esposito e Ciro Leone – I dottori del fritto (Napoli); Bruno Iacente – Summa Terra; Yuri Buono – Vincanto (Pompei); Giuseppe Romano – Me Restaurant(Vibo Valentia); Giorgio Vitello – Acqua e Sale (Scafati); Domenico Iavarone – Josè Restaurant (Torre Del Greco); Vincenzo Noviello – Le Lune ( Pompei); Ciro De Simone – Ristorante Il (Marina di Seiano); Cinzia Fumagalli Vincitrice TOP CHEF CUP 2018; Salvatore Tecchia e Tufano Giuseppe – Gusto e Arte (Ottaviano); Luciano Criscuolo – Kadavè (Sant’Anastasia); Valeria Marfelli – Bistrot Zì Rosa (Sant’Anastasia); Francesco Sodano – Casa a tre pizzi (Napoli)

Nell’area degustazione troviamo: Auricchio; Olearia Duraccio; Mignon; La Cantina del Parco; maestro Panificatore Massimiliano Malafronte; Maestro Panificatore Filippo Cascone; Panificio Pathos; Panificio Sciusciante; Donna Sofia; Consorzio di Tutela Pomodorino del Piennolo del Vesuvio Dop; Azienda Agricola Paragano; Libera Feola;

E nell’area espositiva: Eccellenze Campane; Villeroy e Boch; Casolaro; Il Camice; Slow Food; Iervolino Istituti Scolastici e Istituto Paritario Luigi Stefanini; La Bottega dei Semplici Pensieri; Madema