Osteria Diabasis ad Ascea, il cuore del Cilento nel cuore del Cilento

29/6/2019 1.7 MILA
Diabasis
Diabasis

Questo è un pezzo atipico, scritto a 4 mani da Marco Galetti (MG) e Marco Contursi (MC) e racconta di una cena cilentana, presso l’osteria Diabasis di Ascea, presenti anche Enrico Malgi e signora e la signora Galetti.

Contursi, I Malgi, I Galetti
Contursi, I Malgi, I Galetti

MC: C’è un napoletano, un cilentano e un milanese.….sembrerebbe l’inizio di una barzelletta, ma stasera a cena, facciamo tutti maledettamente sul serio….ma poi siamo sicuri che questo milanese, meneghino lo sia davvero? Ha un cuore più “terrone” (leggi: grande) di me. Osteria Diabasis, ad Ascea, un caldo lunedì di giugno a cena, uno dei miei luoghi del cuore. E pure di Marco Galetti.

Marco Galetti sei tornato.

 

MG: Sono tornato.                                                                                   

Nel luogo sospeso tra il mare e il cielo, dopo essere stato cullato dalle onde, senza soluzione di continuità sono stato cullato da rintocchi di amici campani.

ti aspetto..
ti aspetto..

MC: Cullato dalle onde del mito e dalla cucina che sa di casa, che sa di buono. Come altro chiamare la zuppetta di totanetti e ceci, le patate imbottite e le alici fritte, del mare in cui, poche ore prima di cena, tu, milanese ormai cilentanizzato, sguazzavi felice. Ma zia Nellina, quando viene il suo nipote settentrionale preferito, non si limita a tre assaggi.

Marco Galetti sei tornato.

 

MG: Sono tornato.                                                                                    

Zia Nellina mi ha accolto come fossi davvero suo nipote, la batteria da cucina ha suonato una melodia lenta ed inesorabile, dischi volanti dal pianeta Cilento mi hanno dato l’ennesimo benvenuto al sud, per acclimatarmi, asparagi selvatici, fave, zucchine, fagioli e fagiolini, erbe dimenticate ed indimenticabili, mi hanno ribadito, ce ne fosse bisogno, che questa terra sconosciuta sa riconoscere chi la sa apprezzare.

 

Osteria Diabasis - alici
Osteria Diabasis – alici

MC: La sa apprezzare chi ha orecchie per ascoltare e cuore per amarla, e chi non si perde dietro inutili sofisticazioni, che quando hai una materia prima così eccezionale, possono solo rovinarla. Qui troverete una cucina concreta, di territorio, che esalta la materia prima realmente locale. Io stasera mi sono perso solo il susciello, buonissimo piatto della memoria contadina, uova, asparagi e cacioricotta, ma io non mangio il formaggio. Ma Voi Lettori, provatelo, magari con un calice di aglianico, scelto da una carta dei vini che parla il verbo antico di questa terra. L’inizio del pasto sia però sempre un calice di Matta……matto io che ancora ci credo. Ad una vita più giusta.

Marco Galetti, sei tornato.

 

MG: Sono tornato.                                                                                     

Mi hanno riconosciuto, sorriso, usato parole e gesti che vanno ben oltre le mosse di consuetudine, mosse dalla buona educazione, sembrava stessero aspettando proprio me. Hanno cercato di offrirmi il meglio, al meglio delle loro possibilità, grandi cozze, piccoli totani, ceci, ragù cilentano, piccoli grandi assaggi, messaggi di amore in una sfoglia che si farà ricordare

Osteria Diabasis - fagioli con l'occhio
Osteria Diabasis – fagioli con l’occhio

MC: E si farà ricordare il meraviglioso mezzanello con le alici, le semplici verdure alla griglia del proprio orto, la carne del macellaio locale che ancora gira per masserie alla ricerca di un vitello da sacrificare, per il piacere di chi se ne ciberà. Sapori antichi, in una terra antica. Che va capita. E rifuggita da chi cerca una vita, in cui lo scorrere lento del tempo non sia un valore assoluto. Marco Galetti, sei tornato.

 

MG: Sono tornato.
Si sono messi a disposizione  e mi hanno messo a disposizione tutto quello che fanno, ho preso a morsi la cicoria, i fusilli, le alici del Cilento, paese delle meraviglie e le meraviglie del pizzaiolo, che offrendomi una marinara con pacchetelle compie un atto di amore

Osteria Diabasis - susciello
Osteria Diabasis – susciello

MC: Il Cilento è terra di amore: per la natura rigogliosa, per il mare limpido, per i borghi antichi, per i sapori schietti: qui da Diabasis ne troverete un abbecedario completo, come in pochi altri posti. Altrove, troppa omologazione e finta genuinità, soprattutto nei mesi estivi. Non è agosto il mese ideale per capire questa terra quando viene presa d’assalto da orde di turisti, non sempre interessati a capirla ma solo a viverla in modo fugace. Ma tu Marco, l’hai vissuta fuori stagione e l’hai subito amata. Tu un cuore ancora ce l’ hai e lo puoi fare.
Marco Galetti sei tornato.

 

MG: Sono tornato.                                                                                                 
L’ ho fatto. L’ho amata. La strada la conosco, giunto alla meta senza cometa, pancia mia fatti capanna, non c’è una capanna ma ci sono i magi cilentani, con doni nei flaconi, liquidi medicinali, per momenti conviviali che valgono oro, bianchi leggermente ossidati, parvenze di incenso, sentori di mirra….nei vini come nelle nuvole ognuno ci vede quello che vuole….ci sono anche le pastorelle, nascite che si fanno ricordare, amicizie, amori. Ci sono tornato e ci tornerò, e un saluto alla tavola di zia Nellina non mancherà mai.

Osteria Diabasis - fusilli
Osteria Diabasis – fusilli

MC: Fai bene, i parenti lontani col corpo, ma vicini col cuore, bisogna sempre andarli a trovare. E io con piacere ti accompagnerò, magari zia Nellina  adotta pure me, come ha fatto con te, ma già ora mi delizio con la sua cucina, con i piatti di questa verace trattoria cilentana, che difficilmente deluderà chi siederà a questi tavoli con le tovaglie a scacchi e dove non mancherà mai, un dolce sorriso e un consiglio sincero sulla specialità del giorno, sia esso di Virgilio, figlio della zia ed avvocato, o della cortese ragazza di sala.

Un ultimo consiglio: prima di cena, affacciatevi al balcone per vedere il sole che muore in questo mare, un cuore di luce che si abissa tra le placide onde, il sole è lo stesso in tutto il mondo, ma certi tramonti li troverete solo qui. Ma non tutti lo ricordano.

Osteria Diabasis - pizza marinara con pacchetelle
Osteria Diabasis – pizza marinara con pacchetelle
Osteria Diabasis - pastorella
Osteria Diabasis – pastorella
Osteria Diabasis - mezzanelli con alici
Osteria Diabasis – mezzanelli con alici

p.s. “Zia Nellina” è la Professoressa Nella Vaccaro, docente di lettere e la sera, cuoca di tradizione nell’osteria di famiglia. Ma per Marco Galetti è la sua “zia” cilentana d’adozione.

Tramonto asceota
Tramonto asceota

Osteria Diabasis
Via XXIV Maggio, 84046 Ascea
tel 0974 977021

3 commenti

    Marco contursi

    (29 giugno 2019 - 13:17)

    Prezzo medio circa 30 euro, mi scuso per averlo omesso.

    Francesco Mondelli

    (29 giugno 2019 - 17:27)

    Oltre al cuore ho la vaga impressione che lei ha perso anche il rapporto con l’oggetto tascabile ad esso più vicino.Ragazzi! I mezzanelli (detta anche la pasta dei carrettieri)formato praticamente introvabile:trovarlo nel Cilento ha del miracoloso per non dire poi dei fagioli all’occhio “fasulieddi re maiese” li chiama in vernacolo l’ambasciatrice della Dieta Mediterranea Giovanna Voria.La pizza con le pacchetelle (dette anche peleie )infine,secondo il mio modesto parere,è il simbolo inconfutabile del Cilento più vero.PS.Se il vino non invecchia ma si affina in bottiglia il sole non muore in mare ma vi si tuffa,perché col caldo che fa,anch’esso ha diritto ad una periodica rinfrescata.Benvenuti al sud da FM.i

    Marco contursi

    (29 giugno 2019 - 19:33)

    I mezzanelli sono Vicidomini e si trovano nel
    Cilento perchè tra Cilento e agro nocerino c’è un certo feeling da 10 anni o forse da 40 visto che il mio primo bagno in mare lo feci a pioppi alcuni decenni fa….

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